{"id":87063,"date":"2012-02-05T15:13:59","date_gmt":"2012-02-05T14:13:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/05\/02\/2012\/onu-veto-di-russia-e-cina-a-risoluzione-e-nel-frattempo-in-siria-si-consuma-un-massacro-uccise-un-centinaio-di-pesona"},"modified":"2012-02-05T15:13:59","modified_gmt":"2012-02-05T14:13:59","slug":"onu-veto-di-russia-e-cina-a-risoluzione-e-nel-frattempo-in-siria-si-consuma-un-massacro-uccise-un-centinaio-di-pesona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/02\/05\/onu-veto-di-russia-e-cina-a-risoluzione-e-nel-frattempo-in-siria-si-consuma-un-massacro-uccise-un-centinaio-di-pesona\/","title":{"rendered":"Onu, veto di Russia e Cina a risoluzione e nel frattempo in Siria si consuma un massacro: uccise un centinaio di pesona."},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Per la seconda volta in pochi mesi, Russia e Cina hanno posto il veto ad una risoluzione dell'Onu di condanna della repressione in Siria, e lo hanno fatto poche ore dopo un pesante bombardamento nella citt\u00e0 di Homs, dove oltre 250 persone sono morte, secondo fonti dell'opposizione.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Il veto, che ha suscitato le durissime reazioni di tutti i paesi occidentali, si&nbsp;\u00e8 inoltre verificato a trent'anni esatti dall'eccidio di Hama, citt\u00e0 martire per eccellenza della brutale repressione del regime degli al-Assad. Oggi, gli uomini di Bashar al-Assad, che in un primo momento avevano addirittura smentito che Homs fosse stato teatro di violenze, hanno in seguito ammesso il violento attacco attribuendone per\u00f2 la responsabilit\u00e0 a non meglio precisati gruppi di terroristi armati, proprio per fare pressione sul Consiglio di Sicurezza riunito proprio in quelle ore.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Il ministro siriano dell'informazione, Adnan Mahmud, ha infatti esplicitamente accusato l'opposizione all'estero - riunita sotto la sigla del Consiglio nazionale siriano (Cns) ma dal regime chiamata \"Consiglio di Istanbul\" perch\u00e9\u201a la loro prima riunione&nbsp;\u00e8 avvenuta sulle rive del Bosforo - di aver dato ordine ai terroristi di bombardare i quartieri di Homs nel tentativo di influenzare la discussione in corso all'Onu.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Numerosi video amatoriali pubblicati su Youtube e i resoconti di testimoni oculari danno conto di una \"tragedia umanitaria\" ancora in corso nei rioni di Khaldiye e Bayada, nella parte nord di Homs, epicentro della rivolta da numerosi mesi. L'inviato sul posto della tv panaraba al Arabiya, di propriet\u00e0 saudita, ha detto di aver contato 337 cadaveri. Altri attivisti riferiscono di un bilancio provvisorio di oltre 200 uccisi.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">I Comitati di coordinamento locali sul loro sito pubblicano una lista provvisoria delle vittime odierne di 81 persone, di cui una cinquantina quelle morte a Khaldiye. Numerosi feriti - si parla di un migliaio - sono in condizioni gravi, altri sarebbero morti perch\u00e9\u201a non soccorsi in tempo. Da settimane le forze governative impediscono l'accesso ai mezzi di soccorso nei quartieri in rivolta, dove sono stati allestiti punti di primo soccorso nelle abitazioni, molti dei quali colpiti dal bombardamento.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Questo era iniziato ieri sera attorno alle 20, con colpi di mortaio e proiettili di artiglieria. Oltre 30 edifici sono stati distrutti, secondo quanto riferito da testimoni. Video amatoriali mostrano palazzi in fiamme e cadaveri ammassati in una moschea, alcuni riversi nel sangue altri con vistose ferite sul corpo. A met\u00e0 giornata al Arabiya ha mostrato in diretta i funerali di alcune vittime celebrati nella piazza centrale di Khaldiye e ai quali hanno partecipato centinaia, forse migliaia, di persone.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Molte vittime, affermano i residenti, sono state seppellite nei pochi appezzamenti di terreno disponibili tra gli edifici. La giornata di violenza&nbsp;\u00e8 proseguita anche in altre localit\u00e0 della Siria, note per essere da mesi il centro della repressione e della rivolta. Almeno dodici persone sono state uccise a Daraya, sobborgo a sud di Damasco, dal fuoco delle forze di sicurezza che hanno sparato su un corteo funebre, secondo quanto riferito dai Comitati di coordinamento. Altri uccisi si sono registrati nella regione nord-occidentale di Idlib, a Hama, e in altri quartieri di Homs.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">In serata, a Damasco - dove marted\u00ec&nbsp;\u00e8 atteso il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov e il capo dell'intelligence di Mosca - ma anche ad Aleppo e Tortosa, centri finora meno investiti dalle proteste, sono scesi in strada cortei di condanna per \"il massacro di Homs\" e per la decisione di russa e cinese di bloccare la risoluzione all'Onu. A Midan, quartiere-cuore della rivolta nella capitale, sono state bruciate bandiere russe, cinesi, iraniane e del movimento sciita libanese Hezbollah alleato di Siria e Iran.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">E in molte capitali arabe ed europee seguaci dell'opposizione hanno assaltato le ambasciate siriane, in alcuni casi penetrando all'interno dei compound, danneggiandone gli arredi e innalzando il \"tricolore siriano dell'indipendenza\", usato dai rivoltosi al posto dell'attuale bandiera adottata con l'avvento del partito Baath al potere da mezzo secolo.<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la seconda volta in pochi mesi, Russia e Cina hanno posto il veto ad una risoluzione dell&#8217;Onu di condanna della repressione in Siria, e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87063"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87063\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}