{"id":86919,"date":"2012-01-05T15:13:59","date_gmt":"2012-01-05T14:13:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/05\/01\/2012\/teatro-del-segno-presenta-gap-gioco-dazzardo-patologico"},"modified":"2012-01-05T15:13:59","modified_gmt":"2012-01-05T14:13:59","slug":"teatro-del-segno-presenta-gap-gioco-dazzardo-patologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/01\/05\/teatro-del-segno-presenta-gap-gioco-dazzardo-patologico\/","title":{"rendered":"Teatro del Segno presenta \u201cG.a.p. Gioco d\u2019Azzardo Patologico\u201d"},"content":{"rendered":"<p><FONT face=Calibri>Lo spettacolo nasce dall\u2019intenzione di mettere una lente di ingrandimento sul fenomeno del gioco d\u2019azzardo tecnologico, mostrando come il \u201cpassatempo innocuo\u201d del videopoker pu\u00f2 diventare con facilit\u00e0 dipendenza patologica \u201csulla pelle della percentuale difettosa\u201d.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>La pi\u00e8ce prende corpo attraversando un lungo periodo di documentazione e nove mesi di interviste. \u00c8 dunque una storia reale fatta di nomi, mogli, posti di lavoro, figli, amicizie, quella che si svolge davanti al pubblico in una scena scarna fatta di segni brevi ed essenziali.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>Segni che non lusingano la poesia, ma si impongono come snodi freddi e reali di una storia-vita, che \u201caccadendo\u201d sul palcoscenico racconta la claustrofobia ciclica della dipendenza.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>L'aumento del tempo libero \u00e8 uno degli aspetti che contraddistingue la societ\u00e0 contemporanea. Esso si dilata, aprendo spazi da riempire, necessit\u00e0 da soddisfare, e intanto il gioco esce dal suo alveo marginale, si trasforma da svago innocente e irrinunciabile espressione di libert\u00e0, in voglia d'azzardo, ossessione e opprimente schiavit\u00f9, e si riversa dentro il bacino della vita quotidiana, induce nuove abitudini, cambia mentalit\u00e0, modifica comportamenti, speranze, aspirazioni.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>La crescita dei volumi di denaro destinati al gioco d'azzardo, e la frenetica attenzione che gli \u00e8 rivolta, hanno in breve tempo modificato il nostro panorama sociale nell'ultimo decennio.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>A questo sviluppo ipertrofico della \"voglia di giocare\", incentivato dall'offerta del gioco \"pubblico\", non ha fatto seguito un processo di informazione e sensibilizzazione che inducesse allo sviluppo parallelo di una \"cultura del gioco\". I danni di questo ritardo culturale si stanno evidenziando drammaticamente e saranno sempre pi\u00f9 evidenti in futuro. Il fenomeno del gioco d'azzardo incentivato dallo Stato \u00e8 molto difficile da contrastare ed \u00e8 sempre pi\u00f9 un fenomeno che si sposta rapidamente verso i pi\u00f9 giovani, ovvero verso quelle fasce di et\u00e0 in cui anche le resistenze alla condanna sociale del \"brutto vizio\" sono minori o addirittura nulle. Assistiamo ad un processo che vede spesso i ragazzi camminare in bilico su di un crinale in discesa verso la dipendenza.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>In questo panorama manca una politica di prevenzione e intervento (che esiste invece, seppure con qualche carenza, nel campo del tabagismo, dell'alcoolismo, della tossicodipendenza) e solo negli ultimi anni, con iniziative di nicchia, si sta cercando di impostarla anche per combattere la diffusione del fenomeno del Gioco d'azzardo Patologico.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>&nbsp;<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>&nbsp;<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>&nbsp;<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>&nbsp;<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>&nbsp;<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>&nbsp;<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>Quando mi \u00e8 stato chiesto da Stefano Ledda di prendere visione del materiale del suo lavoro teatrale sull'argomento \"azzardo\", appunto \u201c G.A.P.\u201d, acronimo di gioco d'azzardo patologico, \u00e8 stato il titolo dello spettacolo che veniva sottoposto ad un mio parere critico.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>Ci\u00f2 che si nota innanzitutto in questo lavoro teatrale \u00e8 la direzione verso la quale si muove: non tanto la denuncia pura e semplice, ma la sensibilizzazione nei confronti di una drammatica realt\u00e0. Il mostrare attraverso un linguaggio teatrale, accessibile, diretto, i rischi, i segnali, le tappe della caduta e le sue conseguenze.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>Il tutto portando davanti a chi guarda la storia di un giocatore di videopoker. Una storia \"vera\", fatta di decine di storie vere di giocatori patologici. La storia di un solo giocatore scelto come simbolo di questa, che non \u00e8 affatto una nuova malattia del terzo millennio, ma una patologia \"riconosciuta\" da quasi trent'anni dalla comunit\u00e0 scientifica internazionale.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>Per questo ho accettato di presentare questo spettacolo teatrale, perch\u00e9 dice chiaramente che qualsiasi tipo di gioco d'azzardo pu\u00f2 portare alla dipendenza proprio come il tabacco, l'eroina e l'alcool.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>Perch\u00e9 attraverso il teatro e le sue immagini, i suoi suoni, le sue parole, lo spettacolo mostra in modo efficace la realt\u00e0 nella quale, senza neanche accorgersi del come, si pu\u00f2 scoprire se stessi o il proprio familiare.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>In questo lavoro sembrano ugualmente coabitare il punto di vista dell'autore e la fedelt\u00e0 documentale, percorsi dalla stessa tensione di impegno civile.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>Attraverso esperienze come questa si pu\u00f2 aiutare non il \"proibizionismo\", ma la comprensione che il gioco d'azzardo patologico \u00e8 una malattia grave, facendo entrare questo concetto semplice dentro al nostro patrimonio culturale, ovvero favorendo, attraverso una visione critica del fenomeno, lo sviluppo di una cultura che sappia distinguere, semplicemente, il gioco dall'azzardo.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>Il progetto scuole \u201cRovinarsi \u00e8 un gioco <st1:metricconverter w:st=\"on\" ProductID=\"2012\u201d\">2012\u201d<\/st1:metricconverter> per la sua realizzazione nel Comune di Carbonia ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Carbonia Iglesias, in particolare grazie all\u2019interessamento dell\u2019Assessore alle Politiche Giovanili e Sociali<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>Luca Pizzuto, della ASL n\u00b0 7 di Carbonia che dar\u00e0 il suo apporto partecipando, insieme ad alcuni membri dell\u2019Assi.Gap al dibattito successivo allo spettacolo con i ragazzi. <\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>Di rilevante importanza \u00e8 l\u2019entusiasmo con cui le scuole superiori della Provincia di Carbonia Iglesias, in particolare gli istituti \u201cBeccaria\u201d, \u201cPirandello\u201d e \u201cAsproni\u201d, hanno accolto il progetto all\u2019interno del propria offerta culturale. <SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN>Com<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>&nbsp;<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>&nbsp;<\/FONT><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo spettacolo nasce dall\u2019intenzione di mettere una lente di ingrandimento sul fenomeno del gioco d\u2019azzardo tecnologico, mostrando come il \u201cpassatempo innocuo\u201d del videopoker pu\u00f2 diventare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86919"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86919\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}