{"id":86677,"date":"2012-01-20T15:13:59","date_gmt":"2012-01-20T14:13:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/20\/01\/2012\/ipertensione-resistente-ai-farmaci-effettuato-un-intervento-con-tecnica-di-ablazione"},"modified":"2012-01-20T15:13:59","modified_gmt":"2012-01-20T14:13:59","slug":"ipertensione-resistente-ai-farmaci-effettuato-un-intervento-con-tecnica-di-ablazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/01\/20\/ipertensione-resistente-ai-farmaci-effettuato-un-intervento-con-tecnica-di-ablazione\/","title":{"rendered":"Ipertensione resistente ai farmaci, effettuato un intervento con tecnica di ablazione"},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">A Sassari la prima procedura di cardiologia interventistica per la cura dell\u2019ipertensione arteriosa resistente alla terapia farmacologica. \u00c8 stata realizzata a dicembre scorso nel reparto di Cardiologia dell\u2019ospedale di viale Italia, diretto da Pierfranco Terrosu, su una paziente di 66 anni in cura da oltre 25 anni per ipertensione arteriosa. L\u2019intervento, che risulta essere anche il primo effettuato in Sardegna \u2013 fanno sapere i medici del reparto al primo piano del nosocomio sassarese \u2013, ha avuto esito positivo e la paziente ha fatto ritorno a casa dopo pochi giorni di degenza. \u00c8 stato realizzato anche grazie alla stretta collaborazione con il Centro di prevenzione, diagnosi e terapia dell\u2019ipertensione arteriosa di San Camillo, diretto da Antonio Virdis. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">I medici della Cardiologia sono intervenuti con una tecnica di ablazione, percutanea mediante radiofrequenza delle terminazioni nervose ortosimpatiche. Attraverso un accesso operato dall\u2019arteria femorale, con un catetere hanno raggiunto l\u2019arteria renale; quindi con un secondo catetere pi\u00f9 sottile, un elettrodo, inserito all\u2019interno del primo, i medici hanno erogato del calore in punti separati dell\u2019arteria renale. Il calore generato dalla radiofrequenza a livello della parete del vaso comporta la distruzione delle delicate fibre nervose. L\u2019operazione \u00e8 stata poi effettuata anche sull\u2019altra arteria renale.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\"><SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">\u00ab<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">E\u2019 stato realizzato in anestesia locale \u2013 precisa il cardiologo Giuseppe Sabino che lo ha effettuato \u2013 e si tratta di un intervento non traumatico che ha avuto la durata di 40 minuti circa. I risultati sono stati apprezzabili sin dall\u2019inizio: i valori misurati all'interno dell'arteria al momento dell\u2019inserimento dell\u2019elettrodo, infatti, segnavano una pressione arteriosa di 280 millimetri di mercurio (mmHg) e dopo un\u2019ora erano scesi a 160 mmHg. \u00c8 il primo intervento di questo tipo che si fa in Sardegna<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">\u00bb<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">La donna, attualmente seguita al Centro di prevenzione, diagnosi e terapia dell\u2019ipertensione arteriosa di San Camillo, da 25 anni combatteva con un'ipertensione arteriosa severa e resistente che l'aveva portata a interpellare un gran numero di specialisti anche nella penisola ed era sottoposta a terapia farmacologica che, con il tempo, l\u2019aveva costretta ad assumere contemporaneamente cinque farmaci anti-ipertensivi di tipo diverso. <\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">\u00ab<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">La paziente \u2013 afferma Antonio Virdis \u2013 \u00e8 giunta alla nostra osservazione con valori molto alti della pressione arteriosa, sia per quanto riguarda la minima che la massima, e nonostante i farmaci la condizione era resistente alla terapia<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">\u00bb<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">. <\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">\u00ab<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">Dopo l\u2019intervento \u2013 prosegue \u2013 i valori sono scesi notevolmente e la paziente adesso, assumendo soltanto un farmaco, ha valori di pressione assolutamente normali\u00bb. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">I medici del Centro di ipertensione e della Cardiologia dell\u2019ospedale stanno valutando altri pazienti che potrebbero beneficiare di questa metodica.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">L\u2019ipertensione arteriosa per essere definita resistente alla terapia deve persistere nonostante l\u2019utilizzo di tre o pi\u00f9 farmaci, uno dei quali deve essere un diuretico. <\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">\u00ab<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">Si tratta di una patologia cronica particolarmente pericolosa \u2013 spiega ancora Antonio Virdis \u2013 perch\u00e9 pu\u00f2 essere associata a un maggior rischio cardiovascolare, inclusi l\u2019ictus, l\u2019infarto del miocardio, l\u2019insufficienza cardiaca e la malattia renale terminale<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">\u00bb<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">L\u2019ipertensione \u00e8 considerata in tutto il mondo la terza causa di morte, preceduta dalla malnutrizione e dall\u2019abitudine al fumo del tabacco. Un \u201ckiller silenzioso\u201d che spesso colpisce anche soggetti che non sanno di essere ipertesi.<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\"> <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">Il Progetto Cuore dell\u2019Istituto superiore di Sanit\u00e0 fotografa una Sardegna di ipertesi: il 33 per cento degli uomini e il 29 per cento delle donne; in questo quadro il 13 per cento degli uomini e l\u201911 per cento delle donne sono in una condizione a rischio.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">\u00abAl Centro di San Camillo seguiamo alcune migliaia di pazienti ipertesi \u2013 afferma Antonio Virdis \u2013 e a Sassari potrebbero essere circa un centinaio i soggetti con ipertensione grave, resistente ai farmaci che potrebbero beneficiare di questa nuova opportunit\u00e0\u00bb.<\/SPAN><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>&nbsp;<\/FONT><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Sassari la prima procedura di cardiologia interventistica per la cura dell\u2019ipertensione arteriosa resistente alla terapia farmacologica. \u00c8 stata realizzata a dicembre scorso nel reparto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86677"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86677\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}