{"id":84848,"date":"2011-08-11T15:13:57","date_gmt":"2011-08-11T14:13:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/11\/08\/2011\/adriano-salis-idv-su-diritti-civili"},"modified":"2011-08-11T15:13:57","modified_gmt":"2011-08-11T14:13:57","slug":"adriano-salis-idv-su-diritti-civili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/08\/11\/adriano-salis-idv-su-diritti-civili\/","title":{"rendered":"Adriano Salis (Idv) su diritti civili"},"content":{"rendered":"<p><FONT face=\"\">In materia di diritti civili, le Istituzioni europee hanno invitato gli Stati membri, fin dal 1994, ad introdurre nei propri ordinamenti norme che consentano di superare ogni forma di discriminazione basata sull\u2019orientamento sessuale, garantendo a tutti i cittadini di sesso diverso o dello stesso sesso a parit\u00e0 di condizioni l\u2019effettivo esercizio del diritto di cittadinanza, sia attraverso la registrazione delle unioni di persone conviventi che, soprattutto e in prospettiva, con la possibilit\u00e0 di contrarre matrimonio e (nel caso degli omosessuali) di essere genitori, per effetto dell\u2019adozione o dell\u2019affidamento di bambini.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=\"\">La proposta di legge regionale dell\u2019Italia dei Valori, dunque, intende caratterizzarsi per due aspetti qualificanti. Da un lato, sul piano politico, costituisce una risposta autenticamente \u201cfederalista\" all\u2019ottusit\u00e0 reazionaria del governo centrale e del parlamento, che ha recentemente respinto un progetto di legge che intendeva finalmente disciplinare la materia. Dall\u2019altro, l\u2019obiettivo \u00e8 quello di inserire anche la Sardegna in un percorso \u201criformista\u201d sotto il profilo, civile, sociale e culturale, avviato da tempo in altre regioni, che hanno introdotto nei loro Statuti disposizioni in materia di unioni civili mentre, per ci\u00f2 che riguarda il sistema delle autonomie locali, sono gi\u00e0 numerosi i Comuni che si sono dotati di un registro anagrafico delle stesse unioni. Inoltre, si prefigge lo scopo di prendere atto di quanto socialmente esistente, senza imposizioni autoritarie, offrendo l\u2019opportunit\u00e0 a tutti i cittadini stabilmente conviventi di iscriversi al \u201cRegistro regionale delle unioni civili\u201d, strumento propedeutico al riconoscimento di diritti anche di carattere pubblico.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=\"\">Con l\u2019istituzione del Registro si vuole attribuire, in altre parole, un reale riconoscimento giuridico a tutte le nuove tipologie famigliari (convivenze fra persone dello stesso sesso, unioni di fatto fra eterosessuali) che, anche nella nostra regione, hanno assunto dimensioni significative evidenziando nel contempo situazioni particolari che, attualmente ed in attesa di una riforma della legislazione nazionale, non trovano tutela nel diritto privato e civile vigente. Si pensi, ad esempio, all\u2019impossibilit\u00e0 per un convivente di avere notizie di un proprio partner ricoverato in ospedale, di richiedere gli alimenti in caso di divorzio o di essere ammesso alla successione ereditaria a seguito di un decesso.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=\"\">L\u2019iscrizione al Registro regionale, ovviamente, non pretende di risolvere per via amministrativa problematiche di cos\u00ec grande complessit\u00e0 che sfuggono, oltretutto, alla competenza regionale. Tuttavia, consente ai cittadini (italiani o stranieri) residenti in Sardegna di entrare positivamente \u201cin contatto\u201d con le istituzioni pubbliche, in condizioni di assoluta riservatezza. Per iscriversi al Registro, infatti, sar\u00e0 sufficiente presentare una semplice domanda all\u2019apposito ufficio presso la Presidenza della Giunta regionale, autocertificando la propria residenza e la coabitazione da almeno un anno.<\/FONT><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In materia di diritti civili, le Istituzioni europee hanno invitato gli Stati membri, fin dal 1994, ad introdurre nei propri ordinamenti norme che consentano di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84848"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84848"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84848\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}