{"id":84379,"date":"2011-01-21T15:13:57","date_gmt":"2011-01-21T14:13:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/21\/01\/2011\/il-cinema-argentino-protagonista-della-sesta-edizione-dellasuni-film-festival"},"modified":"2011-01-21T15:13:57","modified_gmt":"2011-01-21T14:13:57","slug":"il-cinema-argentino-protagonista-della-sesta-edizione-dellasuni-film-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/01\/21\/il-cinema-argentino-protagonista-della-sesta-edizione-dellasuni-film-festival\/","title":{"rendered":"Il cinema argentino protagonista della sesta edizione dell&#8217;Asuni Film Festival."},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Tiene banco il&nbsp;cinema argentino&nbsp;nella&nbsp;sesta edizione&nbsp;dell'<a href=\"http:\/\/www.asunifilmfestival.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><SPAN style=\"COLOR: blue\">Asuni Film Festival<\/SPAN><\/A>, in programma&nbsp;dal 28 al 30 gennaio&nbsp;ad&nbsp;Asunie a&nbsp;Laconi&nbsp;(in provincia di Oristano), dopo una doppia anteprima,&nbsp;gioved\u00ec 27, a&nbsp;Sassari&nbsp;e a&nbsp;Oristano.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Per una volta, la rassegna si allontana dunque dalla sua consueta collocazione estiva, ma non cambia le coordinate del suo percorso, da sempre orientato al&nbsp;confronto-incontro tra&nbsp;realt\u00e0 cinematografiche marginali, lontane, di confine. Una scelta di campo legata agli obiettivi di fondo dell'associazione culturale&nbsp;<SPAN style=\"COLOR: #3366ff\"><a href=\"http:\/\/www.sudisterru.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><SPAN style=\"COLOR: blue\">Su Disterru<\/SPAN><\/A><\/SPAN>, ideatrice e curatrice del festival, da sempre sensibile ai temi dell\u2019emigrazione (ad Asuni \u00e8 impegnata nella costituzione di un Museo e di un centro di documentazione sui \u201csardi di fuori\u201d) e in generale agli aspetti dell'esperienza migrante, come la marginalit\u00e0 e la lontananza.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Cos\u00ec, dopo aver gettato uno sguardo nelle precedenti edizioni su Scandinavia, Cuba, Kurdistan, ex Jugoslavia e Africa,l'Asuni Film Festival esplora stavolta il panorama cinematografico dell'Argentina, un panorama&nbsp;perlopi\u00f9 sconosciuto al grande pubblico, attraverso quattro giorni di proiezioni (quindici i film in cartellone), laboratori, incontri e altri appuntamenti.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Tra gli ospiti, alcuni&nbsp;testimoni importanti del cinema argentino, come i registi&nbsp;Miguel Pereira,&nbsp;Marco Bechis,&nbsp;Juan Taratuto, che contribuiranno a raccontare&nbsp;l'Argentina e&nbsp;ad approfondire i temi dei film di volta in volta in programma attraverso una serie di incontri con il pubblico. Ad affiancarli nei loro dialoghi con gli spettatori sar\u00e0 la direzione artistica del festival, che in questa edizione si affida a un team&nbsp;composto da&nbsp;Carlos Cardini&nbsp;(documentarista, giornalista, operatore culturale dell'associazione Amerindia, massimo esperto di cinematografia argentina in Sardegna) e dalla redazione della rivista di cinema&nbsp;Teorema&nbsp;(Antonello Zanda, Elisabetta Randaccio e Tore Cubeddu) con il suo direttore,&nbsp;Bepi Vigna.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><U><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Anteprima gioved\u00ec 27 a Sassari e a Oristano \u2013 \u201c<\/SPAN><\/U><\/B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Asuni Film Festival&nbsp;accende dunque i riflettori&nbsp;gioved\u00ec 27 a Sassari e a Oristano&nbsp;con un\u2019anteprima nel segno di&nbsp;Miguel Pereira. Il regista argentino, classe 1957, apre la sua intensa giornata nel&nbsp;capoluogo turritano&nbsp;alle&nbsp;10.30&nbsp;nella&nbsp;Sala Umanistica&nbsp;delle&nbsp;Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia&nbsp;congiuntamente alla&nbsp;Facolt\u00e0&nbsp;di Lingue e letterature straniere&nbsp;con la proiezione del lungometraggio&nbsp;\u201cLa deuda interna\u201d,&nbsp;storia&nbsp;di un'amicizia fra un giovane indigeno e un maestro di campagna che si interrompe con lo scoppio della guerra delle isole Falkland (o Malvinas), che ha valso a Pereira l\u2019Orso d\u2019Argento al Festival di Berlino nel 1988. Durante l\u2019incontro con il regista saranno coinvolti gli studenti del corso di Storia del Cinema tenuto dalla professoressa Lucia Cardone.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Sempre a Sassari,&nbsp;alle 16, nell\u2019Aula Magna della Facolt\u00e0 di Agraria, il regista incontra la locale Universit\u00e0 della Terza Et\u00e0, in un appuntamento arricchito dalla proiezione di&nbsp;\u201cSin palabras... Jujuy\u201d, un documentario del 1994 dedicato alla provincia di Jujuy, nel nord dell\u2019Argentina, che gli ha dato i natali.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">In serata l\u2019anteprima dell\u2019Asuni Film Festival si trasferisce a&nbsp;Oristano. Nella Sala Conferenze dell\u2019Hospitalis Sancti Antoni(l'ex asilo Sant'Antonio) si comincia&nbsp;alle 20.30&nbsp;con un&nbsp;\u201cOmaggio a Tiberio Murgia\u201d, l\u2019attore oristanese scomparso lo scorso agosto all\u2019et\u00e0 di 81 anni, a cura di&nbsp;Sergio Naitza, giornalista e critico cinematografico del quotidiano&nbsp;L\u2019Unione Sarda. Il ricordo di Murgia, uno dei pi\u00f9 grandi caratteristi del cinema italiano (ha partecipato a 155 film, sempre nei panni di personaggi siciliani, tranne in due sole occasioni), ben si inserisce nell\u2019atmosfera dell\u2019Asuni Film Festival. L\u2019attore infatti era un emigrato: da Oristano (dove era nato nel 1929) si spost\u00f2 in giovent\u00f9 a Roma, dove fu scoperto per caso dal grande Mario Monicelli, quando faceva il lavapiatti in un ristorante. Naitza ricorder\u00e0 la carriera e la rocambolesca vita privata di Tiberio Murgia, e proietter\u00e0 alcuni frammenti di recentissime interviste da lui rilasciate poco prima della scomparsa.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">A seguire, un nuovo intervento di&nbsp;Miguel Pereira: il regista incontra il pubblico e presenzia alla proiezione del suo documentario&nbsp;\u201cDe la puna a la selva\u201d, del 1998. A seguire&nbsp;\u201cValentin\u201d, il fortunato film di&nbsp;Alejandro Agresti&nbsp;del 2002, apprezzato anche dai cinefili del nostro paese.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><U><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Da venerd\u00ec 28 il festival pianta le tende ad Asuni e Laconi - <\/SPAN><\/U><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Da venerd\u00ec 28 l'epicentro del festival si trasferisce ad&nbsp;Asuni, che apre all'iniziativa le porte della sua&nbsp;Sala Comunale. Ma stavolta il piccolo paese dell'Alta Marmilla spartisce il cartellone con la vicina&nbsp;Laconi&nbsp;(da cui dista una quindicina di chilometri), gi\u00e0 coinvolta in alcune tappe della passata edizione, e ora parte integrante del festival con gli spazi delcineteatro \u201cFabrizio De Andr\u00e9\u201d&nbsp;(l'ex cinema Ester, recentemente restaurato).&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Fra i due centri si distende dunque una tre giorni fitta di appuntamenti che si inaugura il pomeriggio di&nbsp;venerd\u00ec 28&nbsp;(ore 15:30) ad&nbsp;Asuni&nbsp;con la proiezione di&nbsp;\u201cDiario del saccheggio\u201d&nbsp;(in replica il giorno dopo alla stessa ora a Laconi), un documentario (del 2003) di&nbsp;Fernando Solanas&nbsp;che esamina l'Argentina nel periodo 1976-2001 e ricostruisce cause e conseguenze della crisi economica, politica e sociale che ha colpito il paese all'inizio del nuovo millennio.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Il pomeriggio prosegue&nbsp;alle 17:30&nbsp;con&nbsp;\u201cL'artista\u201d, primo (e pluripremiato) lungometraggio di fiction di&nbsp;Mariano Cohn&nbsp;eGast\u00f3n Duprat, storia di un infermiere in una casa di riposo che scopre il grande talento pittorico di un anziano paziente.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">La prima proiezione a&nbsp;Laconi&nbsp;parte invece&nbsp;alle 16: sullo schermo del cineteatro intitolato a Fabrizio De Andr\u00e9,&nbsp;\u201cCronaca di una fuga\u201d&nbsp;(in visione anche ad Asuni l'indomani, sabato 29, alle 15:30), un \u201cthriller carcerario con tanto di evasione\u201d diretto nel 2006 da&nbsp;Israel Adrian Caetano&nbsp;e ambientato nei tragici tempi della dittatura militare che govern\u00f2 col terrore l'Argentina dal 1976 al 1983.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Alle 18&nbsp;tocca a&nbsp;\u201cLa presa\u201d, un documentario diretto dal regista e produttore&nbsp;Avi Lewis&nbsp;con sua moglie&nbsp;Naomi Klein, che racconta l'occupazione di una fabbrica e la lotta per il lavoro di un gruppo di operai durante la grave crisi economica del 2001.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Chiusura di serata nel segno di&nbsp;Juan Taratuto, giovane regista (classe 1971) autore di commedie di successo in Argentina: l'ultima,&nbsp;\u201cUn novio para mi mujer\u201d, del 2008, \u00e8 quella in visione a&nbsp;Laconi&nbsp;alle 20:30. Poi spazio alle parole e alla testimonianza dello stesso&nbsp;Taratuto&nbsp;nell'incontro con il pubblico&nbsp;che lo vedr\u00e0 in compagnia di&nbsp;Carlos Cardini,&nbsp;Bepi Vignae del presidente dell'associazione Su Disterru,&nbsp;Nello Rubattu.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><U><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Il programma di sabato 29 - <\/SPAN><\/U><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Ritorna il cinema documentario di&nbsp;Fernando Solanas&nbsp;nel pomeriggio di sabato 29 a&nbsp;Laconi&nbsp;con la replica di&nbsp;\u201cDiario del saccheggio\u201d&nbsp;(alle 15:30) e con la successiva proiezione di&nbsp;\u201cLa dignit\u00e0 degli ultimi\u201d&nbsp;(ore 17:30): storie di solidariet\u00e0 e testimonianze della rivolta che al culmine della crisi economica argentina, nel dicembre 2001, port\u00f2 alle dimissioni del presidente De La Rua.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Ad&nbsp;Asuni, dopo&nbsp;\u201cCronaca di una fuga\u201d&nbsp;(ore 15:30), spicca invece&nbsp;\u201cIl segreto dei suoi occhi\u201d&nbsp;(ore 17:30),&nbsp;premio Oscar nel 2010&nbsp;come miglior film straniero e straordinario successo commerciale. Mescolando thriller, commedia e mel\u00f2, la pellicola diretta da&nbsp;Juan Jos\u00e9 Campanella&nbsp;narra di un consulente legale in pensione che scrive un romanzo sperando di trovare la soluzione a due storie che da un lontano passato continuano a tormentarlo: un omicidio irrisolto e un amore non corrisposto.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Gi\u00e0 protagonista della lunga giornata di gioved\u00ec 27 a Sassari e Oristano,&nbsp;Miguel Pereira&nbsp;torna infine al centro della scena dell'Asuni Film Festival a suggello della serata di sabato 29: prima (ore 20:30) con la proiezione di&nbsp;\u201cEl destino\u201d&nbsp;(2007), storia di un trafficante di droga spagnolo che atterra con il suo aereo da qualche parte sugli altopiani andini per comprare cocaina; poi in un&nbsp;incontro con il pubblico&nbsp;accompagnato dagli attori&nbsp;Trist\u00e0n Ulloa&nbsp;e&nbsp;Carolina Rom\u00e0n,&nbsp;protagonisti del film.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><U><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Domenica 30 ultima giornata - <\/SPAN><\/U><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Girato in Patagonia,&nbsp;\u201cBombon, el perro\u201d, il film diretto nel 2004 da&nbsp;Carlos Sorin&nbsp;che apre&nbsp;alle 11&nbsp;ad&nbsp;Asuni&nbsp;l'ultima giornata del festival (domenica 30), \u00e8 una commedia romantica e surreale che ruota intorno alla felicit\u00e0 di un'amicizia nata dall'incontro casuale fra un meccanico fresco di licenziamento e un cane (un dogo argentino).&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Sulla sponda di&nbsp;Laconi, la mattinata di domenica esce invece per una volta dall'ambito cinematografico per proporre unappuntamento letterario: l\u2019incontro (alle 11:30) con lo scrittore&nbsp;Paolo Maccioni, autore del romanzo&nbsp;\u201cBuenos Aires troppo tardi\u201d, pubblicato pochi mesi fa dalla nuova casa editrice cagliaritana Arkadia. La presentazione del libro, quasi un viaggio nel recente passato della societ\u00e0 argentina, dalla dittatura militare ai&nbsp;desaparecidos, sar\u00e0 seguita da un aperitivo a base di prodotti tipici locali del consorzio&nbsp;Sa Perda \u2018e Iddocca.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Restando a&nbsp;Laconi, il pomeriggio comincia&nbsp;alle 15:30&nbsp;con la proiezione di&nbsp;\u201cHermanas\u201d, debutto nel lungometraggio della regista&nbsp;Julia Solomonoff. Ambientato nel 1984, racconta di due sorelle argentine, una reduce da un lungo esilio in Spagna, l'altra invece emigrata in cerca di fortuna negli U.S.A., che si ritrovano dopo essere state separate per otto anni ai tempi della dittatura militare.&nbsp;Poi,&nbsp;alle 17:30,&nbsp;\u201cIl segreto dei suoi occhi\u201d&nbsp;chiude la serie di proiezioni in programma nel paese del Sarcidano.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Ad&nbsp;Asuni, invece, riflettori puntati su&nbsp;Marco Bechis, il regista di natali cileni (ma di padre italiano), classe 1957, cresciuto tra Brasile e Argentina. A Buenos Aires, da giovane, ha vissuto sulla propria pelle il dramma della persecuzione politica della dittatura militare: sequestrato e detenuto per quattro mesi in un carcere clandestino, nel 1977, poi espulso dal paese, ha raccontato quella tragedia personale e collettiva in due apprezzatissimi film, \u201cGarage Olimpo\u201d (del 1999) e \u201cFigli\/Hijos\u201d (2001). Il suo ultimo lungometraggio,&nbsp;\u201cLa terra degli uomini rossi \u2013 Birdwatchers\u201d, in visione ad Asuni&nbsp;alle 15:30, \u00e8 invece girato e ambientato nel Mato Grosso do Sul, nel Brasile dei giorni nostri, ma narrando una storia di ribellione di indios contro i ricchi fazendeiros, richiama un tema sensibile anche per gli argentini come il dualismo, la doppia radice, quella indigena e quella di origine europea, della loro identit\u00e0. Tematiche da approfondire anche con la proiezione di un \u201cdietro le quinte\u201d del film e soprattutto attraverso l'incontro&nbsp;che lo stesso Bechis terr\u00e0 nell'occasione con il pubblico.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">La sesta edizione dell\u2019Asuni Film Festival&nbsp;si chiude in musica&nbsp;alle 21&nbsp;con&nbsp;\u201cConversTango\u201d: un&nbsp;concerto&nbsp;in tre tempi che parte dal \u201csoliloquio\u201d di&nbsp;Daniele Di Bonaventura&nbsp;al bandonenon (lo strumento a mantice tipico del tango) sui temi pi\u00f9 famosi della musica argentina (nel segno di Carlos Gardel), prosegue con un \u201cdialogo\u201d tra lo stesso Di Bonaventura eMarcello Peghin&nbsp;alla chitarra, che eseguiranno i brani del loro cd \u201cElegiaco\u201d, e si conclude con l\u2019aggiungersi di&nbsp;Gianluigi Dettori&nbsp;al basso e&nbsp;Carlo Sezzi&nbsp;alla batteria, per una jam session finale nel segno dell\u2019improvvisazione.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><U><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Un laboratorio didattico per gli studenti - <\/SPAN><\/U><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Collegato al cartellone cinematografico, il festival ospita un&nbsp;laboratorio didattico&nbsp;sulla&nbsp;trasformazione non violenta dei conflitti attraverso l\u2019arte cinematografica, promosso dall\u2019OSVIC&nbsp;(Organismo Sardo di Volontariato Internazionale Cristiano): l'obiettivo \u00e8 quello di comprendere i meccanismi culturali e sociali che inducono al conflitto, analizzando le cause e le conseguenze che questo implica e utilizzando il cinema come strumento di mediazione. Curato dalle esperteSilvie Manca&nbsp;e&nbsp;Katia Luciani, il laboratorio coinvolger\u00e0 la mattina di&nbsp;venerd\u00ec 28 ad Asuni&nbsp;una cinquantina di alunni del Liceo Classico di Oristano, che alle 9:45 assisteranno alla proiezione del documentario di Fernando Solanas \u201cDiario del saccheggio\u201d e incontreranno poi il regista Miguel Pereira insieme a Bepi Vigna, Carlos Cardini e Nello Rubattu.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">L'indomani mattina (sabato 29) l'esperienza si ripete a&nbsp;Laconi&nbsp;con gli studenti del Liceo Scientifico locale e della Scuola Media Senis: alle 9:45 si proietta l'altro documentario di Solanas in programma al festival, \u201cLa dignit\u00e0 degli ultimi\u201d, poi spazio all'incontro con un altro ospite illustre, il regista Marco Bechis, quindi (ore 11:30) via al laboratorio.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><U><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Informazioni utili - <\/SPAN><\/U><\/B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Nei giorni dell\u2019Asuni Film Festival sar\u00e0 attivo,&nbsp;da Oristano, un servizio gratuito di&nbsp;bus navetta, con partenza alle 19 dalle piazzole di fronte al Tribunale. Per informazioni si pu\u00f2 contattare il numero&nbsp;0782 86 70 13.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">La sesta edizione dell'Asuni Film Festival \u00e8 organizzata&nbsp;dall'associazione culturale&nbsp;Su Disterru&nbsp;ONLUS con il patrocinio e il contributo della&nbsp;Regione Autonoma della Sardegna&nbsp;(Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Sport e Spettacolo), della&nbsp;Provincia di Oristano&nbsp;(Assessorato alla Cultura), dei&nbsp;Comuni di Asuni,&nbsp;Laconi&nbsp;e&nbsp;Oristano, del consorzio turistico&nbsp;Sa Perda 'e Iddocca, e con la collaborazione dell'Instituto Nacional de Cine y Artes Audiovisuales (Argentina), Universit\u00e0 degli Studi di Sassari, Amerindia, Cinema Casabalanca - Ossi, Societ\u00e0 Umanitaria - Cineteca Sarda, Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale, Pro Loco Asuni, OSVIC Oristano.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tiene banco il&nbsp;cinema argentino&nbsp;nella&nbsp;sesta edizione&nbsp;dell&#8217;Asuni Film Festival, in programma&nbsp;dal 28 al 30 gennaio&nbsp;ad&nbsp;Asunie a&nbsp;Laconi&nbsp;(in provincia di Oristano), dopo una doppia anteprima,&nbsp;gioved\u00ec 27, a&nbsp;Sassari&nbsp;e a&nbsp;Oristano.&nbsp; Per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84379"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84379"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84379\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}