{"id":75700,"date":"2012-12-04T00:00:00","date_gmt":"2012-12-03T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2012\/12\/04\/vertice-confindustria-e-cgil-cisl-uil-regionali-in-questa-fase-estremamente-complessa-per-la-sardegna-impresa-e-lavoro-al-vertice-delle-azioni-regionali-e-nazionali\/"},"modified":"2012-12-04T00:00:00","modified_gmt":"2012-12-03T23:00:00","slug":"vertice-confindustria-e-cgil-cisl-uil-regionali-in-questa-fase-estremamente-complessa-per-la-sardegna-impresa-e-lavoro-al-vertice-delle-azioni-regionali-e-nazionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/12\/04\/vertice-confindustria-e-cgil-cisl-uil-regionali-in-questa-fase-estremamente-complessa-per-la-sardegna-impresa-e-lavoro-al-vertice-delle-azioni-regionali-e-nazionali\/","title":{"rendered":"Vertice Confindustria e Cgil-Cisl-Uil regionali: in questa fase estremamente complessa per la Sardegna Impresa e Lavoro al vertice delle azioni regionali e nazionali."},"content":{"rendered":"<p>I vertici di Confindustria Sardegna e delle Segreterie Generali di Cgil-Cisl-Uil della Sardegna si sono incontrate per riprendere il confronto periodico sulla situazione economica e sociale della nostra Isola ed approfondire le proposte da sottoporre congiuntamente a Regione e Governo nazionale.<BR>La delegazione di Confindustria Sardegna era composta dal Presidente regionale e dai Presidenti delle Confindustrie provinciali della Sardegna.<BR>La delegazione sindacale ha visto la presenza dei Segretari Generali regionali di Cgil, Cisl E Uil.<\/p>\n<p>Le Parti hanno condiviso la profonda preoccupazione per la mancata ripresa dell\u2019economia e l\u2019aggravarsi delle condizioni del sistema produttivo regionale che sta avendo profondi riflessi su imprese, lavoratori e sull\u2019intero sistema socio-economico della Sardegna.<\/p>\n<p>Confindustria e Cgil-Cisl-Uil della Sardegna ritengono che, in questa fase estremamente complessa, vada riservata un\u2019attenzione prioritaria ai temi dell\u2019impresa e del lavoro.<\/p>\n<p>Si sta assistendo infatti ad un progressivo impoverimento del sistema produttivo e dell\u2019intera popolazione sarda che sta minando alla base le possibilit\u00e0 di superare questo lungo periodo di difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>I drammatici dati sul fronte dell\u2019occupazione, con una perdita, in soli quattro anni, di 25.323 lavoratori nell\u2019industria (-19,7% rispetto al 2008),ai quali devono aggiungersi le migliaia di addetti che beneficiano di ammortizzatori sociali, testimoniano la gravit\u00e0 della crisi del lavoro in Sardegna.<\/p>\n<p>I dati registrano il drammatico ampliarsi delle sacche di povert\u00e0 tra i sardi, con divari sempre pi\u00f9 marcati all\u2019interno della popolazione e dei lavoratori.<\/p>\n<p>Particolarmente grave appare il peggioramento delle condizioni della classe media, da sempre motore e sostegno dell\u2019economia del nostro Paese e della nostra Regione.<\/p>\n<p>Confindustria e Cgil-Cisl-Uil della Sardegna hanno pertanto ritenuto urgente e necessario condividere posizioni e proposte da sottoporre ai diversi tavoli regionali e nazionali che possano contribuire a fronteggiare il perdurare delle difficolt\u00e0 sul fronte dell\u2019economia e del lavoro. <BR>La riflessione \u00e8 stata inizialmente rivolta all\u2019attuale situazione delle finanze pubbliche che, nonostante le notevoli risorse disponibili, nazionali e comunitarie, evidenzia fortissime criticit\u00e0 sul fronte della spesa, vincolata nella sua totalit\u00e0 a sostegno di interventi obbligatori e senza che si possa riorientarla efficacemente su misure a sostegno dell\u2019impresa, dello sviluppo e del lavoro.<\/p>\n<p>Ferma restando la necessit\u00e0 di mantenere l\u2019equilibrio dei conti regionali, evitando di accrescere le spese improduttive e di far fronte ad interventi inefficaci ed inefficienti, le Parti ritengono che sia possibile percorrere una strada coerente con l\u2019obiettivo di sostenere la spesa per investimenti e per lo sviluppo.<\/p>\n<p>A tal fine, Confindustria e Cgil-Cisl-Uil della Sardegna ritengono che la Regione debba applicare quanto previsto dall\u2019art.32, comma 23 della Legge n.183 del 2011, il quale consente di operare un superamento controllato degli obiettivi del Patto di Stabilit\u00e0 interno qualora questo sia determinato dalla maggiore spesa per interventi realizzati con la quota di cofinanziamento nazionale correlata ai finanziamenti dell\u2019Unione Europa.<BR>Le Parti auspicano che la Regione operi in questa direzione al fine di smobilizzare le ingenti risorse comunitarie disponibili, rendendo possibile sostenere gli interventi da esse finanziate che possono contribuire fattivamente a sostenere le imprese, lavoro e sviluppo economico e sociale della nostra Regione.<\/p>\n<p>Come pure le Parti hanno espresso estrema preoccupazione per quanto sta emergendo sul fronte degli ammortizzatori sociali. Il fabbisogno 2012 difficilmente potr\u00e0 essere soddisfatto anche nel corso del 2013 e sar\u00e0 sicuramente necessario accordarsi su opportuni criteri di attribuzione per favorire prioritariamente le imprese e i lavoratori del comparto manifatturiero e le situazioni di crisi ad esso connessi. Ci\u00f2 nonostante le previsioni di risorse ipotizzate a livello nazionale appaiono del tutto insufficienti a far fronte al perdurare dell\u2019attuale situazione di crisi. Come pure appare fondamentale assicurare continuit\u00e0 nel passaggio tra l\u2019anno in corso ed il 2013 senza cesure o sospensioni nell\u2019erogazione che rischiano di aggravare la situazione economica e sociale. <\/p>\n<p>Un ulteriore aspetto di confronto ha riguardato la funzionalit\u00e0 e capacit\u00e0 di spesa della Regione che impongono una rivisitazione dell\u2019ente Regione,&nbsp; non pi\u00f9 adeguato alle sfide dell\u2019attuale economia e societ\u00e0. Su questo fronte \u00e8 stata condivisa l\u2019importanza di lavorare per abbattere gli ostacoli al&nbsp; \u201cfare impresa\u201d che, in Sardegna, trovano riscontro nelle sovrapposizioni amministrative e normative determinate da un cattivo uso della potest\u00e0 legislativa e regolamentare regionale. In un momento di crisi come questo si tratta di liberare imprese e lavoratori degli oneri derivanti da una regolamentazione che \u00e8 di ostacolo allo sviluppo. <\/p>\n<p>Confindustria e Cgil-Cisl-Uil della Sardegna hanno inoltre condiviso di portare avanti congiuntamente una riflessione su: vertenza Sardegna, con l\u2019obiettivo di definire gli interventi prioritari da sostenere a livello regionale e nazionale, a partire dalla necessit\u00e0 di dare risposte concrete alle aree di crisi e agli interventi strategici, tra i quali GALSI e le reti di servizio e infrastrutturazione per il sistema produttivo; attuazione del Piano di Azione e Coesione e riprogrammazione delle risorse 2007-2013, per i quali sono stati evidenziati ritardi e inefficienze sul fronte attuativo da parte delle amministrazioni coinvolte e per la cui definizione si sconta una carenza di confronto a livello regionale. Le Parti intendono sottoporre a monitoraggio e valutazione lo stato di avanzamento e realizzazione, da operare in stretta sinergia con l\u2019analogo tavolo costituito tra Confindustria e Cgil-Cisl-Uil nazionali. Si tratta infatti di risorse rilevanti non spese per le quali \u00e8 fondamentale giungere ad una definitiva smobilizzazione ed accelerazione nella spendita su interventi realmente impattanti ai fini dello sviluppo regionale; programmazione Comunitaria 2014-2020, con l\u2019obiettivo di giungere a definire rapidamente le azioni prioritarie sulle quali costruire la prossima fase di programmazione, in modo da poter contare su proposte concrete in linea con le priorit\u00e0 e i target di Europa 2020. Le Parti considerano infatti indispensabile assicurare sostanza e concretezza al Partenariato economico e sociale che \u00e8 alla base della futura programmazione, con l\u2019obiettivo di una maggiore concentrazione ed addizionalit\u00e0 degli interventi, non solo dal punto di vista tematico, ma anche dal punto di vista della dimensione e della massa critica dei progetti. Le Parti intendono cooperare per promuovere l\u2019adozione di meccanismi che facilitino la selezione di progetti aventi massa critica adeguata alla finalit\u00e0 che devono perseguire, in particolare con riferimento ai progetti infrastrutturali e agli interventi nelle aree di crisi.<\/p>\n<p>Confindustria e Cgil-Cisl-Uil della Sardegna hanno in particolare convenuto nell\u2019interesse comune di salvaguardare una forte politica di coesione, tale da costituire la principale forma di sostegno degli investimenti e del lavoro nella Sardegna nei prossimi anni.<\/p>\n<p>Per questo motivo i criteri di assegnazione delle risorse destinate alla Sardegna dovranno riflettere gli oggettivi ritardi di sviluppo della nostra regione, ponendo particolare attenzione alle priorit\u00e0 aventi maggiori riflessi sulla competitivit\u00e0 del nostro sistema produttivo e del lavoro.<BR>Un\u2019attenzione particolare andr\u00e0 riservata all\u2019insularit\u00e0 per contrastare gli effetti di declino derivanti da un\u2019insufficiente dotazione di risorse finanziarie per gli investimenti e di interventi a sostegno di imprese e lavoro.<\/p>\n<p>Per questo motivo l\u2019insularit\u00e0, da concetto astratto, dovr\u00e0 trovare, nella declinazione dei diversi temi che saranno oggetto di condivisione, un\u2019applicazione concreta nelle azioni ed interventi da parte del Governo, regionale e nazionale, e dell\u2019Unione Europea. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I vertici di Confindustria Sardegna e delle Segreterie Generali di Cgil-Cisl-Uil della Sardegna si sono incontrate per riprendere il confronto periodico sulla situazione economica e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75700"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75700\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}