{"id":75619,"date":"2012-11-14T00:00:00","date_gmt":"2012-11-13T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2012\/11\/14\/carceri-sdr-in-sardegna-2118-detenuti-901-stranieri-470-attesa-giudizio\/"},"modified":"2012-11-14T00:00:00","modified_gmt":"2012-11-13T23:00:00","slug":"carceri-sdr-in-sardegna-2118-detenuti-901-stranieri-470-attesa-giudizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/11\/14\/carceri-sdr-in-sardegna-2118-detenuti-901-stranieri-470-attesa-giudizio\/","title":{"rendered":"Carceri: Sdr, in Sardegna 2118 detenuti, 901 stranieri, 470 attesa giudizio"},"content":{"rendered":"<p>In Sardegna nei 12 Istituti penitenziari sono ristrette 2.118 persone (52 donne) a fronte di 2007 posti letto. 901 sono stranieri e 470 in attesa di giudizio. 215 non sono ancora comparsi davanti a un GIP. I definitivi sono 1.629. I dati, diffusi dal Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria, si riferiscono alla situazione del 31 ottobre 2012. \u201cSi evidenzia \u2013 osserva Maria Grazia Caligaris, presidente dell\u2019associazione \u201cSocialismo Diritti Riforme\u201d un costante aumento dietro le sbarre di cittadini stranieri e di persone che aspettano mesi per un primo giudizio. Innocenti, fino a prova contraria, che subiscono un grave disagio soprattutto in realt\u00e0 sovraffollate come il carcere di Buoncammino di Cagliari\u201d<\/p>\n<p>\u201cCi\u00f2 che rende invivibile la permanenza dentro le strutture penitenziarie dell\u2019isola \u2013 sottolinea Caligaris \u2013 \u00e8 infatti la distribuzione nei singoli Istituti. Nel carcere di Buoncammino di Cagliari convivono oltre 530 detenuti (345 \u00e8 invece la capienza regolamentare). Un sovraffollamento reso ancora pi\u00f9 difficile trattandosi di una struttura risalente alla fine dell\u2019Ottocento che non consente di svolgere adeguate attivit\u00e0. Non solo. L\u2019eccessivo numero di detenuti sta portando al collasso la dotazione dei beni indispensabili. Reti e materassi eccessivamente usurati hanno bisogno di essere rinnovati e talvolta mancano anche le lenzuola. La situazione \u00e8 diventata cos\u00ec difficile che sempre pi\u00f9 spesso sono investite del problema le associazioni di volontariato. Non \u00e8 raro che qualche detenuto rinunci al materasso perch\u00e9 ormai sfondato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa presenza di un cos\u00ec elevato numero di detenuti in attesa di primo giudizio dentro il sistema penitenziario isolano \u2013 precisa la presidente di SDR \u2013 determina inoltre una condizione di promiscuit\u00e0 e di grave disagio. E\u2019 noto infatti che il primo periodo di detenzione risulta particolarmente gravoso per la persona privata della libert\u00e0 e condiziona fortemente la convivenza dentro le celle. Sono infatti soggetti pi\u00f9 fragili e maggiormente esposti ad atti di autolesionismo estremo. Le precarie condizioni igienico-sanitarie e la forzata convivenza in spazi ridotti all\u2019osso produce depressione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa situazione non \u00e8 migliore per i definitivi. E\u2019 infatti ormai insufficiente il numero dei Magistrati di Sorveglianza. Gli uffici inoltre devono soddisfare le richieste derivanti dall\u2019accesso alla legge \u201csvuota carceri\u201d con una serie di passaggi burocratici che non solo non alleggeriscono il numero dei cittadini ristretti ma moltiplicano il lavoro dei Magistrati e degli assistenti sociali.&nbsp; Risulta quindi fondamentale sia ridurre i tempi di attesa della prima sentenza sia creare delle condizioni di vivibilit\u00e0 dentro gli Istituti. Contenere il malessere dei reclusi \u2013 conclude Caligaris \u2013 \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile \u201d. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Sardegna nei 12 Istituti penitenziari sono ristrette 2.118 persone (52 donne) a fronte di 2007 posti letto. 901 sono stranieri e 470 in attesa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75619"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75619"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75619\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}