{"id":75605,"date":"2012-11-24T00:00:00","date_gmt":"2012-11-23T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2012\/11\/24\/cgil-oltre-4-milioni-in-area-disagio-a-tempo-e-part-time-non-volontari-in-aumento-del-214-rispetto-al-2008\/"},"modified":"2012-11-24T00:00:00","modified_gmt":"2012-11-23T23:00:00","slug":"cgil-oltre-4-milioni-in-area-disagio-a-tempo-e-part-time-non-volontari-in-aumento-del-214-rispetto-al-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/11\/24\/cgil-oltre-4-milioni-in-area-disagio-a-tempo-e-part-time-non-volontari-in-aumento-del-214-rispetto-al-2008\/","title":{"rendered":"Cgil: oltre 4 milioni in &#8216;area disagio&#8217;, a tempo e part time non volontari, in aumento del 21,4% rispetto al 2008."},"content":{"rendered":"<p>Sono oltre 4 milioni i lavoratori che nel 2012 si trovano in \"area del disagio\", dipendenti cio\u00e8 a tempo determinato e occupati stabili in part time non per scelta ma perch\u00e9 non hanno trovato di meglio. Sono in aumento di 718.000 unit\u00e0 (+21,4%) rispetto al 2008. Emerge da una ricerca Ires Cgil su dati Istat riferiti al primo semestre di ogni anno.<\/p>\n<p>\"Un quadro drammatico quello che emerge dalla ricerca - afferma la Cgil - considerando anche che dal primo semestre 2008 al primo semestre 2012, l'occupazione \u00e8 notevolmente calata in valori assoluti, passando da 23 milioni 376 mila a 22 milioni 919 mila (- 45 mila, pari a -2%), nonostante il numero delle persone in eta' di lavoro sia aumentata di circa 500 mila unit\u00e0.<\/p>\n<p>\"Questi numeri spiegano il costante e davvero preoccupante peggioramento delle condizioni di lavoro. Anche chi e' occupato, infatti - rileva lo studio dell'Ires - lavora meno di quanto vorrebbe e a condizioni diverse da quelle auspicate. Altro che choosy\". I dipendenti stabili a tempo pieno calano di 544 mila unit\u00e0 (-4,2%) e gli autonomi full time di 305 mila (- 6,1%).<\/p>\n<p>Se si aggiunge il calo dei part time stabili volontari (-215 mila) si supera il milione di persone. Aumentano invece i lavori involontari, quelli che si e' costretti ad accettare. Del resto anche i dati delle comunicazioni obbligatorie parlano chiaro, nel 2012 solo il 17,2% delle nuove assunzioni e' a tempo indeterminato.<\/p>\n<p>\"Meno lavoro, peggioramento delle condizioni e diminuzione delle ore lavorate sono la realt\u00e0 che emerge dall'indagine\" commentano il presidente della Fondazione Di Vittorio, Fulvio Fammoni e il segretario nazionale della Cgil, con delega sul mercato del lavoro, Serena Sorrentino.<\/p>\n<p>\"Un dato molto grave - aggiungono - che mette fine alla propaganda sulla cosiddetta scelta personale dei lavoratori e' che il 93,2% dei lavoratori a termine e dei collaboratori dichiara che vorrebbe un lavoro stabile, mentre come e' ovvio tutti i part time involontari vorrebbero un tempo pieno.<\/p>\n<p>All'area del mancato lavoro (disoccupati, scoraggiati e cassaintegrati) si aggiunge, quindi, quella del disagio nel lavoro. Un bacino enorme di persone, una fotografia purtroppo realistica e drammatica della realt\u00e0\". Secondo Fammoni e Sorrentino, questo quadro \"\u00e8 sicuramente determinato dalla crisi, ma anche e in modo evidente delle scelte sbagliate fatte per contrastarla che producono effetti insopportabilmente negativi sull'occupazione. E' la conferma, basata su dati di fatto, di un giudizio severo e negativo sull'operato del governo\".<\/p>\n<p>\"E la legge 92\/2012 di riforma del mercato del lavoro - aggiungono - , in particolare su precariet\u00e0 ed ammortizzatori sociali, e' del tutto inadeguata ed ancor pi\u00f9 paradossale appare il taglio che si annuncia nella legge di stabilit\u00e0 degli ammortizzatori sociali: due fattori che aumenteranno ulteriormente quest'area di disagio\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono oltre 4 milioni i lavoratori che nel 2012 si trovano in &#8220;area del disagio&#8221;, dipendenti cio\u00e8 a tempo determinato e occupati stabili in part&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75605"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75605"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75605\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}