{"id":75589,"date":"2012-11-06T00:00:00","date_gmt":"2012-11-05T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2012\/11\/06\/eon-a-fiumesanto-dalle-istituzioni-atteggiamento-prepotente-rispetti-gli-impegni\/"},"modified":"2012-11-06T00:00:00","modified_gmt":"2012-11-05T23:00:00","slug":"eon-a-fiumesanto-dalle-istituzioni-atteggiamento-prepotente-rispetti-gli-impegni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/11\/06\/eon-a-fiumesanto-dalle-istituzioni-atteggiamento-prepotente-rispetti-gli-impegni\/","title":{"rendered":"E.On a Fiumesanto: dalle istituzioni atteggiamento prepotente, rispetti gli impegni."},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ennesima, muscolare prova di forza compiuta da E.On nei confronti di questo territorio \u00e8 la dimostrazione pi\u00f9 chiara del preciso disegno che la multinazionale dell\u2019energia porta avanti da anni, approfittando del connivente silenzio e della colpevole inattivit\u00e0 di chi ci governa, sia a livello regionale che a livello nazionale.<\/p>\n<p>\u00c8 ormai chiaro a tutti, infatti, che E.On pensa di poter trattare questo territorio come una terra di conquista, dove si pu\u00f2 prendere senza dare niente in cambio. A distanza di pochi mesi, a Fiumesanto si ripropongono gli stessi problemi che questo territorio \u2013 mostrando quella straordinaria compattezza e identit\u00e0 di vedute che ha spesso permesso agli attori istituzionali, sociali ed economici di spuntarla anche senza l\u2019aiuto di Cagliari e di Roma \u2013 era riuscito a far rientrare la scorsa primavera. Come se niente fosse, E.On insiste nella direzione di un piano di ridimensionamento e di razionalizzazione dell\u2019attivit\u00e0 della centrale che si trova nel nostro territorio, senza che esista una sola ragione per perseguire questo obiettivo.<\/p>\n<p>Si tratta solo dell\u2019ultimo colpo sferrato a un territorio che, dopo aver accolto nel migliore dei modi il colosso tedesco e dopo aver incassato impegni formali ben precisi rispetto all\u2019intenzione di proseguire nella strategia di investimenti concordata dal suo predecessore, da diversi anni attende che almeno uno di quegli impegni venga rispettato. Tra stratagemmi tecnici e proroghe, tra rinvii e giustificazioni di ogni genere, E.On non ha mai pronunciato formalmente la parola fine rispetto ai progetti originariamente previsti per Fiumesanto, impedendo agli enti locali di avviare formali procedure di contestazione per esigere il rispetto di accordi che, al momento, restano lettera morta.<\/p>\n<p>Ebbene, non siamo per nulla intenzionati a discutere \u2013 per quanto ci compete \u2013 di esuberi e di licenziamenti. Questo territorio non intende sopportare la perdita di un solo posto di lavoro a Fiumesanto. D\u2019altronde, non ci spaventa affatto l\u2019idea che E.On possa decidere di cedere l\u2019impianto, consentendo che a Fiumesanto si insedi un interlocutore pi\u00f9 ragionevole di quanto si \u00e8 dimostrata l\u2019azienda energivora tedesca. L\u2019unica cosa che spaventa e preoccupa \u2013 congiuntamente al silenzio di chi ci governa \u2013 \u00e8 l\u2019atteggiamento di arroganza e di prepotenza, che sta mettendo in difficolt\u00e0 l\u2019intero sistema dell\u2019indotto e di fronte al quale neanche noi ci allontaniamo di un centimetro dalla nostra posizione.<\/p>\n<p>\u00c8 vero che E.On lamenta da mesi una situazione di difficolt\u00e0 e di esuberi nel personale impiegato a Fiume Santo, ma ribadiamo di non essere disposti a discutere di eventuali ridimensionamenti dei livelli occupazionali, anche perch\u00e9 a tutt\u2019oggi non manca alcuna condizione per la realizzazione di quegli impegni che provocherebbero una nuova condizione di produttivit\u00e0 dell\u2019impianto.<\/p>\n<p>La sensazione \u00e8 che dopo aver tentato di ridimensionare la centrale e di spiegare che gli investimenti concordati sarebbero ormai fuori tempo massimo, E.On ha capito che l\u2019unica possibilit\u00e0 di non stare agli accordi \u00e8 quella di andarsene. Tutto questo \u00e8 francamente inaccettabile.<\/p>\n<p>A questo punto ci appelliamo ancora una volta e con forza alla Regione e al Governo, chiedendo un intervento risolutivo e immediato, al fine di esigere da E.On una risposta chiara e netta sulle seguenti questioni: resta prioritario per il territorio che E.On mantenga gli impegni assunti attraverso gli accordi che ha siglato nel corso degli anni; in particolare, si ribadisce la necessit\u00e0 assoluta di procedere alla realizzazione del nuovo impianto (gruppo 7) a ciclo super ipercritico da 450 megawatt alimentato a carbone; la suddetta costruzione \u00e8 resa ulteriormente urgente dall\u2019impegno aziendale di dismettere i gruppi 1 e 2 alimentati a olio combustibile il cui utilizzo \u00e8 reso possibile da ormai diverso tempo da un regime di deroga non pi\u00f9 sostenibile. Ogni ritardo nella costruzione del nuovo gruppo procura pertanto un danno non solo economico ma anche ambientale per il territorio; si richiede che, come conseguenza del rispetto di tali prioritari impegni, si proceda alla prevista restituzione delle aree che attualmente ospitano i gruppi 1 e 2 e di quelle prospicienti; in conclusione si ritiene inaccettabile il persistere della situazione attuale che, oltre a costituire il palese mancato rispetto degli accordi che E.On ha assunto con il territorio, garantisce un evidente vantaggio economico per la stessa societ\u00e0, ma per contro costituisce un grave danno ambientale per l\u2019area interessata. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ennesima, muscolare prova di forza compiuta da E.On nei confronti di questo territorio \u00e8 la dimostrazione pi\u00f9 chiara del preciso disegno che la multinazionale dell\u2019energia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75589"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75589"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75589\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}