{"id":75118,"date":"2012-09-08T00:00:00","date_gmt":"2012-09-07T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2012\/09\/08\/diritto-in-pillole-diritto-al-risarcimento-per-i-dipendenti-esposti-alle-polveri-dellamianto\/"},"modified":"2012-09-08T00:00:00","modified_gmt":"2012-09-07T22:00:00","slug":"diritto-in-pillole-diritto-al-risarcimento-per-i-dipendenti-esposti-alle-polveri-dellamianto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/09\/08\/diritto-in-pillole-diritto-al-risarcimento-per-i-dipendenti-esposti-alle-polveri-dellamianto\/","title":{"rendered":"\u201cDiritto in pillole\u201d: diritto al risarcimento per i dipendenti esposti alle polveri dell\u2019amianto."},"content":{"rendered":"<p>Con la sentenza n. 33311 del 27 agosto 2012 la IV sezione della Corte di Cassazione si \u00e8 occupata del diritto al risarcimento per l\u2019esposizione alle polveri d\u2019amianto di alcuni dipendenti della Fincantieri di Porto Marghera deceduti per malattie oncologiche polmonari.<\/p>\n<p>Il processo vedeva imputati i vertici amministrativi di Fincantieri per la violazione dell\u2019art. 437 c.p. per l\u2019omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro e per i delitti di lesioni colpose ed omicidio colposo (artt. 589 e 590 c.p.), nonch\u00e9 per la violazione di numerose norme antinfortunistiche. Tali condotte avrebbero causato l\u2019insorgere di gravissime patologie che avevano portato al decesso non solo di alcuni lavoratori dipendenti ma anche delle mogli di alcuni di loro, venute in contatto con gli indumenti da lavoro dei loro coniugi ricoperti delle polveri tossiche.<\/p>\n<p>Infatti, all\u2019esito della approfondita istruttoria condotta dai giudici di primo grado e di appello circa le condizioni di lavoro all\u2019interno della fabbrica, emergeva il largo uso di amianto per lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa di costruzione e riparazione di navi passeggeri, navi merci e navi militari, a partire dal 1933 fino al 1992 (quando l\u2019utilizzo fu vietato per legge). <br \/>Dalle dichiarazioni dei numerosi testimoni, emergeva inoltre l\u2019assenza di qualsiasi protezione individuale (maschere, aspiratori, etc.) e di un sistema di abbattimento delle polveri (ad es. idranti per bagnare i materiali). L\u2019amianto veniva utilizzato perfino a scopo protettivo, nelle mantelle ignifughe e nei pannelli di protezione dal calore delle saldature.<\/p>\n<p>Investiti della questione, i giudici di ultima istanza hanno precisato nella sentenza in discorso come non assuma alcuna rilevanza l\u2019individuazione dell\u2019esatto momento di insorgenza della patologia poich\u00e9 quest\u2019ultima poteva essere causata anche dalla sola iniziale esposizione, dovendosi ritenere ininfluenti le esposizioni successive sul decorso causale. Quindi, anche una esposizione minima, se dalla stessa consegue l\u2019insorgere di una malattia oncologica anche parecchio tempo dopo, pu\u00f2 essere fonte di responsabilit\u00e0 per il datore.<\/p>\n<p>La Corte ha dunque stabilito la sussistenza del nesso di causalit\u00e0 (cio\u00e8 la relazione tra il fatto e l\u2019evento che ne consegue)&nbsp; tra l\u2019omessa adozione da parte del datore di lavoro di idonee misure di protezione e il decesso dei lavoratori in conseguenza della protratta esposizione alle polveri di amianto. Pur non potendo determinare l\u2019esatto momento di insorgenza della malattia, infatti, si ritiene che la condotta doverosa da parte del datore (il quale riveste una posizione di garanzia nei confronti del lavoratore) avrebbe potuto incidere positivamente anche solo sul tempo di latenza.<\/p>\n<p>Pertanto, \u00e8 stata confermata la piena responsabilit\u00e0 degli imputati per i reati loro ascritti e la condanna degli stessi al risarcimento del danno nei confronti dei lavoratori o dei loro prossimi congiunti e delle associazioni costituitesi parte civile, nonch\u00e9 la condanna al pagamento delle spese processuali. CS.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la sentenza n. 33311 del 27 agosto 2012 la IV sezione della Corte di Cassazione si \u00e8 occupata del diritto al risarcimento per l\u2019esposizione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75118"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75118"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75118\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}