{"id":74428,"date":"2012-06-10T00:00:00","date_gmt":"2012-06-09T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2012\/06\/10\/usini-e-cagnulari-conclusa-la-xv-edizione-di-vini-di-coros-aggiudicati-i-premi-del-concorso-amatori-e-produttori-di-vini-sfusi\/"},"modified":"2012-06-10T00:00:00","modified_gmt":"2012-06-09T22:00:00","slug":"usini-e-cagnulari-conclusa-la-xv-edizione-di-vini-di-coros-aggiudicati-i-premi-del-concorso-amatori-e-produttori-di-vini-sfusi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/06\/10\/usini-e-cagnulari-conclusa-la-xv-edizione-di-vini-di-coros-aggiudicati-i-premi-del-concorso-amatori-e-produttori-di-vini-sfusi\/","title":{"rendered":"\u201cUsini \u00e8 Cagnulari\u201d, conclusa la XV edizione di \u201cVini di Coros\u201d: aggiudicati i premi del concorso amatori e produttori di vini sfusi."},"content":{"rendered":"<p>\u00abParlare di vini autoctoni \u00e8 parlare di noi, di quello che ci rappresenta in un territorio, le cose che facciamo, le materie prime che utilizziamo\u00bb. Cos\u00ec sabato sera Giovanni Antonio Farris, docente di Microbiologia agroalimentare dell\u2019Universit\u00e0 di Sassari, ha aperto il convegno sul \u201crecupero e valorizzazione dei vitigni autoctoni della Sardegna\u201d e ha introdotto la quindicesima edizione di \u201cVini di Coros\u201d.<\/p>\n<p>Un appuntamento fisso dal 1997 a Usini, che vede impegnata l\u2019amministrazione comunale nella promozione del territorio e delle sue specificit\u00e0. Da una parte l\u2019incontro si \u00e8 tradotto in una occasione per invitare i piccoli produttori a una riflessione sulla necessit\u00e0 della creazione di forme di associazionismo e collaborazione per la commercializzazione delle produzioni. Dall\u2019altra \u00e8 stato un momento per valorizzare, attraverso un concorso specifico e indirizzato a produttori e amatori di vini sfusi, i vini del territorio e della provincia.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, dopo una lunga selezione, operata sabato mattina nella sede nell\u2019ex mattatoio usinese trasformato in un suggestivo centro degustazione, gli esperti hanno individuato i vini bianchi e rossi che si sono aggiudicati i primi tre posti nelle categorie amatori e produttori di vini non sfusi.<br \/>Per la categoria amatori, cio\u00e8 coloro che producono vini sfusi tra i 5 e i 25 ettolitri e operano nella regione del Coros, per i vini bianchi il primo premio \u00e8 andato a Franco Sanna di Ossi, il secondo a Gian Mario Lai di Usini e il terzo sempre a un \u201camatore\u201d di Usini, Giovanni Fiori (Stanis Ruinas). Per i vini rossi, il primo premio \u00e8 andato a Sara Solinas di Uri, il secondo a Salvatore Calvia di Ittiri e il terzo a Nino Sanna di Usini.<\/p>\n<p>Nella categoria produttori, cio\u00e8 coloro che operano nell\u2019intera provincia di Sassari e hanno una produzione di vino superiore ai 25 ettolitri, per i vini bianchi il primo premio \u00e8 andato a Sebastiano Fancellu di Tissi, il secondo a Daniele Careddu di Viddalba e il terzo a Giuseppe Mulas di Benetutti. Per i rossi sul gradino pi\u00f9 alto del podio \u00e8 salito Damiano Pietro di Perfugas, al secondo posto Bartolomeo Solinas di Ossi e sul gradino pi\u00f9 basso Giovannino Mariani di Viddalba.<\/p>\n<p>Il tema del convegno che si \u00e8 svolto nella serata di sabato, sempre nell\u2019ex mattatoio, era incentrato appunto sul recupero e valorizzazione dei vitigni autoctoni della nostra isola. L\u2019importante appuntamento ha visto alternarsi al tavolo dei relatori Giovanni Nieddu, docente di Viticoltura al dipartimento di Agraria dell\u2019Universit\u00e0 di Sassari, e Mariano Murru, enologo della Cantina Argiolas di Serdiana.<\/p>\n<p>Il primo relatore ha sottolineato come la Sardegna abbia una tradizione millenaria e come oggi almeno l\u201980 per cento dei vitigni presenti nell\u2019isola faccia parte della nostra tradizione. \u00abVitigni introdotti e selezionati nei millenni che \u2013 ha detto Giovanni Nieddu \u2013 si sono in ogni caso ben ambientati. Il Cagnulari, cha appartiene al bovale sardo, ha i suoi tratti distintivi e si trova prevalentemente in questo territorio\u00bb. Da qui la facile considerazione che \u201cUsini \u00e8 Cagnulari\u201d. <\/p>\n<p>E che questo vitigno sia caratteristico del territorio del Coros lo ha ribadito anche Giovanni Antonio Farris, ricordando come proprio a Usini il Cagnulari sia stato recuperato e valorizzato, diventando prestigioso.<\/p>\n<p>Ma non basta il certificato di nascita per esprimere la qualit\u00e0 di un vitigno, entrano in gioco anche altri aspetti come il territorio e la gestione degli stessi vitigni. \u00abUn ruolo importante lo esercita anche la collaborazione tra privati ed enti di ricerca \u2013 ha sottolineato Mariano Murru \u2013 cos\u00ec come con l\u2019universit\u00e0\u00bb. Una collaborazione che consente anche di applicare sperimentazioni tecniche che permettono ai produttori di crescere e migliorare.<\/p>\n<p>Sulla necessit\u00e0 di una collaborazione tra produttori ha insistito anche il sindaco di Usini, Giuseppe Achenza che ha aggiunto: \u00abSiamo una nicchia di eccellenza, ma una nicchia ancora molto piccola. Vorrei allora che i produttori partecipassero alle edizioni di Vini di Coros anche proponendo argomenti che consento di affrontare problematiche di stretto loro interesse\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCredo che Vini di Coros non sia soltanto una occasione per valorizzare i vini \u2013 ha detto l\u2019assessore comunale alla Cultura Michele Virdis \u2013 ma anche il territorio e i suoi prodotti locali\u00bb.<\/p>\n<p>E la produzione locale sabato sera ha ricevuto una giusta considerazione anche durante la degustazione di prodotti locali offerta dall\u2019amministrazione comunale, nel giardino dell\u2019ex-Ma dove, assieme ai vini del territorio e della provincia, sono state offerte abbondanti portate di Andarinos di Usini cucinate dalla Pro loco, accompagnate da piatti di formaggio, salsiccia, succulenti lumache in verde, cinghiale e altre gustosissime portate della tradizione locale.<\/p>\n<p>Al convegno sono intervenuti anche, in rappresentanza dell\u2019amministrazione provinciale, il vicepresidente e assessore alle Politiche per lo sviluppo economico e allo Sport, Angelo Mura, e l\u2019assessore agli Affari generali, Giommaria Deriu, per Laore invece era presente Pietrino Chelo.&nbsp; Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abParlare di vini autoctoni \u00e8 parlare di noi, di quello che ci rappresenta in un territorio, le cose che facciamo, le materie prime che utilizziamo\u00bb.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12686,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74428"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74428\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}