{"id":73974,"date":"2012-04-04T00:00:00","date_gmt":"2012-04-03T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/04\/04\/provincia-sassari-lettera-aperta-al-ministro-dello-sviluppo-economico-corrado-passera-la-costruzione-di-un-nuovo-gruppo-nella-centrale-eon-di-fiumesanto-in-sardegnauna-occasione-perduta-per-lo-svilu\/"},"modified":"2012-04-04T00:00:00","modified_gmt":"2012-04-03T22:00:00","slug":"provincia-sassari-lettera-aperta-al-ministro-dello-sviluppo-economico-corrado-passera-la-costruzione-di-un-nuovo-gruppo-nella-centrale-eon-di-fiumesanto-in-sardegnauna-occasione-perduta-per-lo-svilu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/04\/04\/provincia-sassari-lettera-aperta-al-ministro-dello-sviluppo-economico-corrado-passera-la-costruzione-di-un-nuovo-gruppo-nella-centrale-eon-di-fiumesanto-in-sardegnauna-occasione-perduta-per-lo-svilu\/","title":{"rendered":"Provincia Sassari &#8211; Lettera aperta al ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera: La costruzione di un nuovo gruppo nella centrale E.On di Fiumesanto, in Sardegna:una occasione (perduta?) per lo sviluppo del Paese"},"content":{"rendered":"<p>La lunga storia di promesse mancate e di impegni disattesida E.On per la centrale di Fiumesanto ci impongono, per dovere di verit\u00e0 echiarezza, la pubblicazione di questa lettera aperta che vuole essere unappello alle istituzioni regionali e nazionali. Verit\u00e0 e chiarezza che questamultinazionale tedesca ha tentato in questi anni di occultare per otteneresenza mai dare. La storia di questi ultimi anni lo dimostra: La centraletermoelettrica di Fiumesanto, di complessivi 1040 MW, \u00e8 la pi\u00f9 grande dellaSardegna e svolge un ruolo fondamentale per il sistema elettrico dell\u2019isola.Dal sito stesso della centrale parte il cavo elettrico Sapei da 1000 MW che \u00e8stato realizzato recentemente da Terna con un investimento di circa 700milionidi euro. Il cavo collega <st1:personname w:st=\"on\" ProductID=\"la Sardegna\">la Sardegna<\/st1:personname> con la penisola italiana.<\/p>\n<p>Nel 2006 Endesa Italia, proprietaria a quel tempo dellacentrale, ha chiesto l\u2019autorizzazione per la costruzione di un nuovo gruppo acarbone da 410 MW in sostituzione dei due gruppi a olio esistenti, ben pi\u00f9inquinanti e che devono essere chiusi, per motivi ambientali, entro la fine del2013. La realizzazione di un nuovo gruppo a carbone di nuova tecnologiaconcorre anche a \u201cgiustificare\u201d l\u2019investimento sostenuto per la costruzione delSapei.<\/p>\n<p>Nel 2007, a seguito del consenso espresso in merito da tuttele istituzioni locali, <st1:personname w:st=\"on\" ProductID=\"la Regione\">la Regione<\/st1:personname> ha sottoscritto con Endesa Italia un accordo per larealizzazione del nuovo impianto.<\/p>\n<p>Nel 2008 E.On ha deciso \u201cliberamente\u201d di acquistare lacentrale di Fiumesanto. In quel momento era quindi del tutto consapevole degliimpegni sul futuro di quel sito, sottoscritti poco tempo prima con <st1:personname w:st=\"on\" ProductID=\"la Regione. Ciononostante\"><st1:personname w:st=\"on\" ProductID=\"la Regione.\">la Regione.<\/st1:personname> Ciononostante<\/st1:personname>E.On, gi\u00e0 nelle fasi successive all\u2019acquisizione, ha manifestato riserve sullaopportunit\u00e0 di dar seguito a quegli impegni. Per superare ogni ostacolo, nel2009 <st1:personname w:st=\"on\" ProductID=\"la Regione\">la Regione<\/st1:personname>\u2013 sollecitata da E.On \u2013 ha accettato di modificare in misura sostanziale icontenuti economici dell\u2019accordo sottoscritto nel 2007, ritenuto troppo onerosodalla multinazionale tedesca.<\/p>\n<p>Inoltre nel 2010 <st1:personname w:st=\"on\" ProductID=\"la Regione\">la Regione<\/st1:personname>, con l\u2019intesa degli enti locali, hasottoscritto con E.On un nuovo accordo che \u2013 per far ribadire il comuneinteresse rispetto al nuovo gruppo a carbone \u2013 favoriva le nuove iniziativedella multinazionale tedesca nel campo della produzione di energiafotovoltaica, poi realizzate vicino alla centrale di Fiumesanto, approfittandodei generosi incentivi pubblici del Conto Energia.<\/p>\n<p>Alla fine del 2010, finalmente concluso il processoautorizzativo del nuovo gruppo a carbone, costato anni di lavoro a treMinisteri e al gran numero di enti pubblici coinvolti, E.On ha per\u00f2 abbandonatole attivit\u00e0 di ingegneria indispensabili per realizzare il progetto oltre a nonaver eseguito quelle di bonifica dell\u2019area destinata al nuovo impianto.<\/p>\n<p>All\u2019inizio di quest\u2019anno il Ministero dello Sviluppoeconomico ha concesso a E.On una proroga dell\u2019autorizzazione di diciotto mesi \u2013ossia fino al settembre 2013 \u2013 proprio per consentire la bonifica del sito.<\/p>\n<p>Recentemente E.On, per garantire gli azionisti, ha varato undrastico piano di riduzione dei costi e del personale, che dovrebbe coinvolgereoltre 100 lavoratori della centrale di Fiumesanto oltre a un gran numero di\u201cindiretti\u201d licenziati dalle imprese esterne in conseguenza del taglio delleattivit\u00e0 di manutenzione della centrale.<\/p>\n<p>E.On ha inoltre portato via dall\u2019Italia e trasferito inGermania le fondamentali attivit\u00e0 di acquisto e vendita di combustibili edenergia, con le relative conseguenze sul piano del gettito fiscale.<\/p>\n<p>Il valore del progetto - La realizzazione di unainfrastruttura cos\u00ec importante come un nuovo gruppo termoelettrico, con uninvestimento di circa 600milioni di euro, costituisce una straordinariaopportunit\u00e0 di sviluppo economico per l\u2019isola e le imprese italiane delsettore. \u00c8 quindi un\u2019occasione irrinunciabile per creare centinaia di posti dilavoro sia in fase di cantiere che nel successivo esercizio.<\/p>\n<p>Il nuovo gruppo, che non introduce nuova potenza masostituisce le due unit\u00e0 a olio combustibile, \u00e8 condizione necessaria perassicurare la sopravvivenza nel medio periodo del sito produttivo diFiumesanto, che altrimenti non avr\u00e0 prospettiva di durata: gli altri due gruppia carbone esistenti sono stati costruiti oltre vent\u2019anni fa, e la loro vitaresidua sar\u00e0 legata ai limiti delle emissioni che si faranno sempre pi\u00f9restrittivi.<\/p>\n<p>La centrale di Fiumesanto svolge un ruolo fondamentalenell\u2019esercizio del sistema elettrico della Sardegna e il mancato rinnovo dialmeno parte della capacit\u00e0 installata costringer\u00e0, prevedibilmente, aconcedere \u201cderoghe ambientali\u201d per garantire la continuit\u00e0 del servizioelettrico.<\/p>\n<p>Il mancato investimento sul sito avvier\u00e0 una progressivaperdita di occupazione, a iniziare dal 2013, di complessivi 280 lavoratoridiretti e 200 indiretti, aggravando i gi\u00e0 insostenibili livelli didisoccupazione raggiunti nel territorio.<\/p>\n<p>Azioni richieste al Ministro e alle altre istituzioni - Chiediamoche una cos\u00ec grande opportunit\u00e0 di sviluppo e occupazione, ancora pi\u00f9importante nella gravissima crisi che vive il Paese, sia realizzata primapossibile.<\/p>\n<p>Chiediamo che E.On venga sollecitata al rispetto dell\u2019impegnoassunto per la realizzazione del nuovo gruppo a Fiumesanto, iniziando dallabonifica dell\u2019area interessata, compreso l\u2019impegno all\u2019utilizzo del gas nonappena disponibile quale fonte di combustibile.<\/p>\n<p>Chiediamo che le istituzioni esercitino il loro ruolo einfluenza affinch\u00e9 nessun lavoratore (diretto e indiretto) venga allontanatofino a quando non gli sia data la possibilit\u00e0 di ritornare nel ciclo produttivoattraverso la costruzione del nuovo impianto.<\/p>\n<p>Chiediamo infine che i due gruppi a olio della centralesiano chiusi entro i termini stabiliti. Non accetteremo alcuna proroganecessaria al funzionamento della rete. I ritardi accumulati da E.On nonpossono essere pagati dal nostro territorio. Eventi come la perdita di oliodalla centrale, che solo un anno fa ha inquinato le nostre coste lungo untratto di oltre cento chilometri, non devono mai pi\u00f9 verificarsi. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lunga storia di promesse mancate e di impegni disattesida E.On per la centrale di Fiumesanto ci impongono, per dovere di verit\u00e0 echiarezza, la pubblicazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12298,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73974"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73974"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73974\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}