{"id":73925,"date":"2012-03-23T00:00:00","date_gmt":"2012-03-22T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2012\/03\/23\/legge-di-riforma-del-lavoro-ed-rimodulazione-dellart-18\/"},"modified":"2012-03-23T00:00:00","modified_gmt":"2012-03-22T23:00:00","slug":"legge-di-riforma-del-lavoro-ed-rimodulazione-dellart-18","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/03\/23\/legge-di-riforma-del-lavoro-ed-rimodulazione-dellart-18\/","title":{"rendered":"Legge di riforma del Lavoro ed rimodulazione dell\u2019art. 18."},"content":{"rendered":"<p>La riforma delmercato del lavoro Monti- Fornero segna una svolta nel metodo e nei contenuti(se positiva o meno lo diranno i fatti). Nel metodo perch\u00e9 sancisce la finedella concertazione, che dall\u2019inizio degli anni Novanta ha attribuito aisindacati un potere di codecisione sulle questioni di politica del lavoro e delwelfare. Nei contenuti perch\u00e9 abbatte il totem dell\u2019articolo 18, la norma delloStatuto dei lavoratori del 1970 che garantisce il diritto al reintegro nelposto di lavoro a chi viene licenziato senza giusta causa o giustificato motivonelle aziende con pi\u00f9 di 15 dipendenti.<\/p>\n<p>Una tutelaassoluta sancita nella legge al termine dell\u2019\u00abautunno caldo\u00bb del 1969, unastagione di lotte sindacali per l\u2019affermazione dei diritti e il miglioramentodelle condizioni dei lavoratori in un\u2019Italia profondamente diversa, trainatadal lavoro nelle grandi fabbriche, sia private sia delle partecipazionistatali, in un mondo non globalizzato.<\/p>\n<p>Fin dagli anniOttanta gli studiosi si sono interrogati sui problemi creati dall\u2019articolo 18.Nel quale, per esempio, si \u00e8 vista una delle cause del nanismo delle aziendeitaliane e un ostacolo agli investimenti dall\u2019estero. Ma non mancano anche lecritiche di parte sindacale. Gi\u00e0 nel 1985 il Cnel, il parlamentino delle partisociali, approv\u00f2 un documento preparato dalla Commissione Lavoro, della qualefacevano parte figure storiche del sindacato come Boni, Benvenuto e Lama, dovesi addebitavano all\u2019articolo 18 \u00abassurde disparit\u00e0 di trattamento\u00bb, perch\u00e9\u00abcontrappone un'area ristretta di lavoratori iperprotetti a un'area molto pi\u00f9vasta di lavoratori privi di qualunque protezione\u00bb, quelli delle aziende fino a15 dipendenti, e si affermava: \u00abL\u2019esperienza applicativa dell\u2019articolo 18 delloStatuto non suggerisce un giudizio positivo sull\u2019istituto della reintegrazione,che nei termini generali in cui \u00e8 previsto nel nostro diritto non trovariscontro in alcun altro ordinamento \u00bb.<\/p>\n<p>La commissioneproponeva quindi, guardando anche allora al modello tedesco, di limitare ildiritto al reintegro ai soli licenziamenti discriminatori come era previsto (sispiega nel documento)nel testo originario dello Statuto presentato dal ministrodel Lavoro Giacomo Brodolini, poi modificato in Parlamento. Per gli altrilicenziamenti si suggeriva invece la riassunzione o l\u2019indennizzo a scelta deldatore di lavoro. Tutte queste regole il Cnel le proponeva per\u00f2 per le aziendecon pi\u00f9 di 5 dipendenti.<\/p>\n<p>Ma bisognaarrivare alla fine del 2001 per vedere il primo vero tentativo di riforma,quando il governo Berlusconi approva il disegno di legge delega 848. Cheprevede, tra l\u2019altro, la sospensione dell\u2019articolo 18 (sostituzione del dirittoal reintegro col risarcimento) in tre casi: per le aziende escono dal nero; perquelle che, assumendo, superano i 15 dipendenti; quando i contratti a terminevengono trasformati a tempo indeterminato.<\/p>\n<p>La sospensione \u00e8sperimentale per 4 anni. Contro questo provvedimento la Cgil e la sinistraingaggiano una battaglia senza precedenti, che culmina nella manifestazioneoceanica della Cgil di Sergio Cofferati al Circo Massimo il 23 marzo 2002, cheindurr\u00e0 il governo a stralciare gli articoli sui licenziamenti. Ancora ungoverno Berlusconi, nel 2010, prova a intervenire sull\u2019articolo 18, ma inmaniera indiretta, con il collegato lavoro del ministro Sacconi che prevede la\u00abclausola compromissoria\u00bb con cui al momento dell\u2019assunzione azienda elavoratore si impegnano a demandare a un arbitro, che decide secondo equit\u00e0,anzich\u00e9 al giudice le possibili controversie, comprese quelle sui licenziamenti.Ma qui \u00e8 il presidente della Repubblica Napolitano a intervenire costringendoil governo a far marcia indietro.<\/p>\n<p>Ma passa meno diun anno e, nella manovra di Ferragosto (dl 138 del 2011) compare l\u2019articolo 8che autorizza aziende e sindacati a stipulare accordi riguardanti anche leconseguenze del licenziamento (tranne quello discriminatorio) in derogaall\u2019articolo 18. Il provvedimento viene approvato, ma il 22 settembreConfindustria, Cgil, Cisl, Uil e Ugl si impegnano formalmente a non utilizzarel\u2019articolo 8 per quanto riguarda i licenziamenti. L\u2019articolo 18 \u00e8 salvo. Madura poco. A novembre il governo Berlusconi cade. Arriva Mario Monti, cheannuncia tra le sue priorit\u00e0 la riforma del lavoro. Il 18 dicembre, nella primaintervista da ministro del Lavoro, Elsa Fornero dice al&nbsp;Corriere&nbsp;chel\u2019obiettivo \u00e8 combattere la precariet\u00e0, allargare la rete degli ammortizzatori,ma che si discuter\u00e0 anche dell\u2019articolo 18, perch\u00e9 non ci possono essere\u00abtotem\u00bb.<\/p>\n<p>Ecco in breve cosa prevede la nuova proposta del governo.<\/p>\n<p>Licenziamenti - Illicenziamento potr\u00e0 avvenire per motivi economici, attinenti all\u2019attivit\u00e0produttiva e all\u2019organizzazione del lavoro. Possono poi esserci i licenziamentiper motivi disciplinari, e per questi il giudice potr\u00e0 decidere se serve unindennizzo o il reintegro. Per il licenziamento valutato discriminatorio ilgiudice decide il reintegro<\/p>\n<p>Termine - Lariforma non elimina ma di fatto disincentiva i contratti a termine attraversola penalizzazione dell\u20191,4% di versamenti contributivi in pi\u00f9. Questi in partepotranno essere rimborsati se il lavoratore viene stabilizzato. Alcuni temonoche le imprese comprimano i salari netti per finanziare l\u20191,4% in pi\u00f9 dicontributi<\/p>\n<p>Indennit\u00e0 - Lamisura dell\u2019indennit\u00e0 in caso di licenziamento sar\u00e0 decisa dal giudice, per unadurata fra i 15 e i 27 mesi. L\u2019Aspi, Assicurazione sociale per l\u2019impiego,entrer\u00e0 a regime nel 2017 rimpiazzando l\u2019indennit\u00e0 di mobilit\u00e0. Dovrebbepartire dal 70% per gli stipendi fino a 1.250 euro. Il limite massimo \u00e8 fissatoa 1.119 euro al mese<\/p>\n<p>Ammortizzatori -Resta la cassa integrazione, ma con alcune modifiche. Anche la cassaintegrazione straordinaria rimane ma, dice il ministro Elsa Fornero, sar\u00e0\u00abripulita\u00bb: non varr\u00e0 per cessazione di attivit\u00e0 e di mobilit\u00e0. In caso dicessazione di fatto dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019impresa, si passa dalla Cig a mobilit\u00e0 eAspi<\/p>\n<p>Precari - Per igiovani precari lo strumento principale d\u2019inserimento diventa l\u2019apprendistato,ma le aziende potranno ricorrervi solo se poi assumono una parte degliapprendisti. Per il lavoro a tempo determinato ci sar\u00e0 un contributo extradell\u20191,4%, in parte recuperabile in caso di stabilizzazione. Stretta sul falsolavoro autonomo in realt\u00e0 subordinato<\/p>\n<p>Tutele - Fra letutele inserite spiccano quelle a favore delle donne: viene istituito ildivieto di firmare le dimissioni in bianco al momento dell\u2019assunzione. Siinserisce anche la paternit\u00e0 obbligatoria in via sperimentale per tre anni. Letutele sui licenziamenti sono demandate al giudice: reintegro suidiscriminatori o indennizzi in altri casi<\/p>\n<p>Giudice - Ilruolo del giudice resta centrale nelle controversie di lavoro. Sar\u00e0 infatti ilmagistrato (salvo ulteriori modifiche) a decidere sulle indennit\u00e0 prevista incaso di licenziamento per motivi economici. Decider\u00e0 sull\u2019attribuzione esull\u2019entit\u00e0 che pu\u00f2 andare da un minimo di 15 mesi a un massimo di 27 mesi<\/p>\n<p>Donne - Per ledonne arriva una maggiore tutela in caso di maternit\u00e0. La riforma infattiprevede una stretta sulle dimissioni in bianco che alcune aziende fanno firmarealle lavoratrici assunte. Una condizione illegale che di fatto rende moltorischiosa sotto il profilo lavorativo un\u2019eventuale maternit\u00e0, che \u00abcostringe\u00bble donne alle dimissioni.<\/p>\n<p>Quindi dopo 42anni di onorato servizio la norma simbolo dello Statuto va in pensione. E muoreil posto fisso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La riforma delmercato del lavoro Monti- Fornero segna una svolta nel metodo e nei contenuti(se positiva o meno lo diranno i fatti). Nel metodo perch\u00e9&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12178,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73925"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73925"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73925\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73925"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73925"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73925"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}