{"id":73867,"date":"2012-03-31T00:00:00","date_gmt":"2012-03-30T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2012\/03\/31\/dalla-francia-fave-non-tossiche-per-soggetti-affetti-da-favismo-allo-studio-ha-partecipato-una-equipe-dellospedale-civile-di-alghero\/"},"modified":"2012-03-31T00:00:00","modified_gmt":"2012-03-30T22:00:00","slug":"dalla-francia-fave-non-tossiche-per-soggetti-affetti-da-favismo-allo-studio-ha-partecipato-una-equipe-dellospedale-civile-di-alghero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/03\/31\/dalla-francia-fave-non-tossiche-per-soggetti-affetti-da-favismo-allo-studio-ha-partecipato-una-equipe-dellospedale-civile-di-alghero\/","title":{"rendered":"Dalla Francia fave non tossiche per soggetti affetti da favismo: allo studio ha partecipato una \u00e9quipe dell\u2019ospedale civile di Alghero."},"content":{"rendered":"<p>Anche i soggetti affetti da favismo, carenti di G6pd,portatori cio\u00e8 di una variante dell'enzima glucoso-6-fosfato deidrogenasi,potrebbero mangiare fave, quelle per\u00f2 a basso tenore di due compostiglucosidici, vicina (V) e convicina (C), che nei fabici possono causare anemiaanche grave. <\/p>\n<p>Sembra dimostrare questo lo studio sperimentale portatoavanti da tre \u00e9quipe di medici e ricercatori che per 2 anni hanno svolto unaricerca su soggetti parzialmente (eterozigoti) carenti di G6pd in una primafase e, in seguito, su soggetti con carenza totale dell'enzima. In campo, peraffrontare questo studio ci sono, guidati dal primario del Laboratorio analisidi Alghero Luigi Felice Simula, i medici, infermieri e tecnici della struttura alsecondo piano dell\u2019ospedale civile di Alghero, (Salvatore Dettori, LuciaMasala, Gabriella Piroddi, Liliana Ara, Patrizia Delrio, Maria AntoniettaDinurra, Gina Onida, Fausto Caria, Mario Bertora, Laura Dettori, Susanna Loi, GianniScanu), coadiuvati anche dal Centro trasfusionale algherese (Mario Manca e NicolinoContini), i ricercatori del Dipartimento di genetica, biologia e biochimicadell\u2019Universit\u00e0 di Torino con a capo il professor Paolo Arese (Valentina Gallo,Evelin Schwarzer, Olexii Skorokhod), quindi l\u2019\u00e9quipe guidata da G\u00e9rard Ducdell\u2019Inra, l\u2019Istituto nazionale della ricerca agronomica di Digione in Francia.<\/p>\n<p>Lo studio parte dalla ricerca congiunta realizzata dall\u2019Inradi Digione in collaborazione con l\u2019universit\u00e0 di Torino. Il gruppo francese ha selezionatoalcuni ceppi di fave a bassissimo contenuto di componenti tossici per isoggetti G6pd carenti. \u00abQueste fave sono perfettamente commestibili epotrebbero rappresentare una soluzione al problema del favismo \u2013 afferma LuigiFelice Simula \u2013. Scopo del progetto, nel quale siamo stati invitati apartecipare dal professor Arese dell\u2019Universit\u00e0 di Torino, \u00e8 stato quello diaccertare la non tossicit\u00e0, per soggetti affetti da carenza di G6pd, delle favecon bassissimo tenore di vicina e convicina (V\/C). Ma non esisteva ancoraalcuno studio nutrizionale che ne accertasse la innocuit\u00e0 anche per soggettiG6pd-carenti\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abDa qui \u2013 prosegue Simula \u2013 siamo partiti con lasperimentazione di queste fave su un gruppo ristretto di donne, selezionate perla presenza di una carenza enzimatica parziale, reclutate su base volontaria adAlghero\u00bb. <\/p>\n<p>Dall\u2019indagine erano rimasti fuori in una prima fase i maschiG6pd carenti (emizigoti) che sono stati oggetto di un secondo studio.<\/p>\n<p>Questo studio conclusivo \u00e8 stato condotto nel marzo 2011 eha dato risultati sovrapponibili a quello eseguito sulle donne con carenzaparziale. \u00abDurante l\u2019osservazione \u2013 spiega ancora il primario del Laboratorioanalisi di Alghero \u2013volontari abbiamo somministrato 500 grammi di fave frescheogni 70 chili di peso corporeo, una quantit\u00e0 superiore dieci volte un normalepasto. Con cadenza oraria abbiamo monitorato i valori dei globuli rossi nelsangue. A distanza di 10 ore e poi di 24 e 48 ore dall\u2019ingestione non si \u00e8avuto n\u00e9 alcun danno biochimico ai globuli rossi n\u00e9 alcun segno di emolisi\u00bb. <\/p>\n<p>I dati della sperimentazione sono stati presentati durantedue simposi, prima nell\u2019ottobre del 2010 al congresso della Societ\u00e0 italianamedicina di laboratorio (Simel) svolto a Verona (il lavoro \u00e8 stato premiato perl'originalit\u00e0 del contributo scientifico alla conoscenza di problematicheattinenti alla Medicina di laboratorio), poi di recente a Parma nel novembre2011, al congresso nazionale congiunto della Societ\u00e0 italiana medicina dilaboratorio (Simel) e della Societ\u00e0 italiana di biochimica e biologiamolecolare clinica (Sibioc). <\/p>\n<p>Come \u00e8 noto i semi di fave sono totalmente innocui neisoggetti che hanno livelli normali per l\u2019enzima G6pd. Nonostante la loroinnocuit\u00e0 (rappresentano un alimento largamente consumato nella nostraregione), i semi di fave inducono leggere e transitorie modificazionibiochimiche anche nei soggetti non-carenti. Eseguendo misurazioni moltosensibili \u00e8, infatti, possibile rilevare l\u2019azione sui globuli rossi dellesostanze contenute nelle fave. Queste modificazioni sono di breve durata(alcune ore), non causano alcun danno apparente ai globuli rossi e non causanoalcuna anemia.<\/p>\n<p>Nel caso dei soggetti G6pd carenti, queste modificazionisono molto pi\u00f9 marcate, non sono reversibili (persistono nel tempo) e nel girodi 24-48 ore dall\u2019ingestione delle fave possono causare la distruzione deiglobuli rossi da parte della milza con conseguente anemizzazione. Nei casi pi\u00f9gravi (prevalentemente riscontrati nei bambini e negli anziani) l\u2019anemia pu\u00f2essere molto grave e richiedere una o pi\u00f9 trasfusioni di globuli rossi. Isoggetti di sesso maschile con deficit totale di G6pd eritrocitaria sono quellinei quali, come noto, si manifestano la maggioranza delle crisi fabiche.<\/p>\n<p>\u00abI risultati conseguiti \u2013 afferma Simula \u2013 sono la primaevidenza del fatto che fave a basso contenuto di componenti glucosidici possonoessere somministrate in larga quantit\u00e0 a soggetti fabici, senza il rischio didistruzione dei globuli rossi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSiamo convinti \u2013 conclude il responsabile del laboratorioanalisi algherese \u2013 con i nostri colleghi di Torino e Digione, che questostudio possa incoraggiare la sostituzione dei cultivar tradizionali,potenzialmente tossici, con questi nuovi cultivar, innocui pur essendo dotatidelle stesse caratteristiche nutrizionali ed organolettiche dei cultivartradizionali\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche i soggetti affetti da favismo, carenti di G6pd,portatori cio\u00e8 di una variante dell&#8217;enzima glucoso-6-fosfato deidrogenasi,potrebbero mangiare fave, quelle per\u00f2 a basso tenore di due&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73867"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73867"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73867\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}