{"id":73758,"date":"2012-03-22T00:00:00","date_gmt":"2012-03-21T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2012\/03\/22\/lavori-del-consiglio-regionale-sardegna-mozioni-e-interpellanze-in-materia-sanitaria\/"},"modified":"2012-03-22T00:00:00","modified_gmt":"2012-03-21T23:00:00","slug":"lavori-del-consiglio-regionale-sardegna-mozioni-e-interpellanze-in-materia-sanitaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/03\/22\/lavori-del-consiglio-regionale-sardegna-mozioni-e-interpellanze-in-materia-sanitaria\/","title":{"rendered":"Lavori del Consiglio regionale Sardegna, Mozioni e interpellanze in materia sanitaria"},"content":{"rendered":"<p>Dopo Locci il presidente Cossa ha dato la parola all\u2019assessore Nicola Rassu che ha chiesto il rinvio della discussione di una mozione e di una interpellanza delle opposizioni sul confronto della Regione con lo Stato in materia di servit\u00f9 militari e di riqualificazione dei territori. La richiesta dell\u2019on. Rassu \u00e8 stata motivata a causa degli impegni a Roma del presidente Cappellacci.<\/p>\n<p>Sulla richiesta \u00e8 intervenuto il capogruppo del Pd, on. Gianpaolo Diana (Pd) e ha detto: \u201cPrendo atto che il presidente Cappellacci cerca in ogni modo di evitare il tema e di ignorare l\u2019Aula. Ci dica il presidente del Consiglio quando potr\u00e0 essere fissata la discussione di questa mozione\u201d.<br \/>Sul tema ha preso la parola anche Dess\u00ec (Psd\u2019Az), che ha chiesto che \u201csi discuta al pi\u00f9 presto del tema delle servit\u00f9 militari e non ogni cinque anni. Il tavolo con le comunit\u00e0 locali e il monitoraggio sul pagamento degli indennizzi deve essere permanente\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 poi ripreso il dibattito sul tema sanitario con l\u2019intervento di Vargiu (Riformatori): \u201cIl Pil che va nella Sanit\u00e0 italiana supera l\u2019undici per cento e nei prossimi trent\u2019anni questa percentuale raggiunger\u00e0 il 14 per cento ma solo la met\u00e0 potr\u00e0 essere a carico del pubblico. Vuol dire che la met\u00e0 del costo sanitario dovr\u00e0 essere pagata dai cittadini. E vediamo la situazione sarda: il ministero dice che nel 2012 dovremmo spendere 2914 milioni di euro e invece spendiamo circa 300 milioni di euro in pi\u00f9. Spendiamo di pi\u00f9 perch\u00e9 abbiamo una sanit\u00e0 straordinaria? Io non do risposta, vedete voi. E\u2019 davvero necessario spendere 300 milioni in pi\u00f9? Vedete voi. Noi siamo la regione che ha il maggior numero di posti letto per acuto e il minore per lungodegenti. Siamo la regione che ha la spesa farmaceutica pi\u00f9 alta d\u2019Italia e 900 medici in pi\u00f9 rispetto ai parametri ministeriali. Dobbiamo smetterla di ragionare sulla Sanit\u00e0 in termini politici e iniziare a discuterne in termini tecnici, con i numeri. Questo Consiglio non far\u00e0 mai niente fino a quando ci sar\u00e0 qualcuno che remer\u00e0 contro chi vuol fare qualcosa\u201d.<\/p>\n<p>Ha preso poi la parola a Carlo Sanjust (Pdl), che ha detto: \u201cChiedemmo a suo tempo all\u2019assessore Dirindin che ci indicasse con attenzione le risorse per attuare il piano sanitario regionale. Che, infatti, \u00e8 un piano gravemente omissivo. Quel Piano \u00e8 un libro di sogni, non realizzabile. Con questo non voglio giustificare l\u2019incremento della spesa sanitaria ma spiegare cosa sta accadendo sul fronte dei costi sanitari. Quando si chiuderanno, a fine marzo, i bilanci delle aziende sanitarie, vedremo che la spesa farmaceutica 2011 \u00e8 calata del cinque per cento, in assoluta controtendenza rispetto al dato italiano. E questo sar\u00e0 merito della nostra giunta e soprattutto del nostro assessore. Lasciamoci alle spalle le critiche ingiuste\u201d.<\/p>\n<p>Per Elio Corda (Pd) l\u2019obiettivo di questa discussione \u201c\u00e8 analizzare i problemi della Sanit\u00e0 sarda e questo \u00e8 merito dell\u2019on. Barracciu. La responsabilit\u00e0 nella divergenza dei numeri non \u00e8 tutta imputabile ai direttori generali ma anche alla politica e ai suoi condizionamenti, come nel caso delle assunzioni interinali che sono un simbolo del metodo clientelare della pubblica amministrazione. C\u2019\u00e8 l\u2019impegno dell\u2019opposizione a sostenervi nelle giuste iniziative e lo abbiamo dimostrato ma voi dovete lavorare per un sanit\u00e0 efficiente\u201d.<\/p>\n<p>Quindi ha preso la parola Nanni Campus (Pdl): \u201cL\u2019argomento meriterebbe una maggiore attenzione dell\u2019Aula, che poco sta partecipando. Nessuno si stupisca se condivido alcune riflessioni delle mozioni che stiamo discutendo perch\u00e9 stiamo spendendo di pi\u00f9 ma nessuno riconosce che stiamo spendendo meglio. C\u2019\u00e8 da smantellare una rete di simulacri di assistenza per\u00f2 se si toccano si vanno a toccare posti di lavoro e centri di potere locale\u201d.<\/p>\n<p>Per Roberto Capelli (Api) \u201cper la prima volta in tre anni questa mozione meritoria ci costringe a portare il tema della Sanit\u00e0 in Aula. Stiamo parlando del servizio primario ai cittadini ma in questo settore riscontriamo quanto la politica incida sulla Sanit\u00e0. E\u2019 chiaro che l\u2019assessore De Francisci non finir\u00e0 questa legislatura come assessore alla Sanit\u00e0 a meno che non prenda il toro per le corna. I bilanci dicono che i privati nella Sanit\u00e0 sono floridi: perch\u00e9 non decolla la Sanit\u00e0 pubblica? Ci sono regioni virtuose come la Lombardia, anche se la sanit\u00e0 lombarda ha cercato di venire qui e noi le abbiamo dato 250 posti letto, per don Verz\u00e8, e poi abbiamo visto com\u2019\u00e8 andata a finire\u201d. <\/p>\n<p>Per Dedoni (Riformatori) \u201cnon \u00e8 la politica che deve stare fuori dalla sanit\u00e0 ma i partiti. Da qualunque parte, sinistra e destra e anche centro, le Asl sono centri di potere e di interesse. Bisogna riprendere a tenere la schiena dritta, tutti. Dobbiamo avere il coraggio di una riforma radicale della Sanit\u00e0 sarda perch\u00e9 sappiamo la sofferenza che c\u2019\u00e8 fuori da qua\u201d.<br \/>L\u2019on. Uras (Sel) ha premesso che \u201cdopo l\u2019intervento di opposizione dura di Dedoni \u00e8 utile un intervento di merito che spetta anche all\u2019opposizione. Abbiamo anche noi l\u2019onere del contributo. Ecco, dovremmo iniziare a parlare di politiche della salute invece che di politiche sanitarie. E dunque parlare di prevenzione e decidere azioni sulla prevenzione. Perch\u00e9 noi non abbiamo una politica per la salute? Noi abbiamo in mente non la popolazione da curare ma chi la cura. Non come far stare bene i sardi ma come intervenire quando stanno male. E non \u00e8 un limite solo di questa regione ma di tutto il Paese, perch\u00e9 attorno alla Sanit\u00e0 si intrecciano gli interessi, non sempre trasparenti, sul denaro pubblico. Ecco perch\u00e9 non parteciper\u00f2 alla firma di un ordine del giorno unitario su questo tema. La pazienza ha un limite e prima o poi finisce\u201d.<\/p>\n<p>Al termine della seduta ha preso la parola l\u2019assessore Oppi (Udc), che ha detto: \u201cLe responsabilit\u00e0 sono di tutti, di ieri e di oggi. Potrei citare tanti esempi ma non serve. Da anni dico che non si possono sceglierei i primari a indi sindacabile giudizio del direttore generale perch\u00e9 spesso in questo modo scegliamo gli asini. Sugli interinali facciamo il concorso per gli infermieri professionali, molti sono stranieri e non sanno nemmeno parlare l\u2019italiano. E quando facciamo i concorsi, diamo la possibilit\u00e0 a molti sardi di tornare a casa a fare gli infermieri. Dobbiamo fare scelte precise e anche in commissione Sanit\u00e0 bisogna volare, inutile che si dica che bisogna fare in fretta per le case della salute perch\u00e9 siamo arrivati a marzo e i contributi scadevano a dicembre. Ci vogliamo svegliare? Siamo stati troppo blandi e generosi in troppe circostanze. Parliamo di deficit? Il picco \u00e8 stato nel 2005, con 328 milioni di euro di deficit. E chi c\u2019era al governo? Non il centrodestra. Secondo i miei conti il deficit netto del 2011 \u00e8 150 milioni netti, non 300. La Asl 8 ha zero operatori sociosanitari: facciamo i concorsi. Ma riduciamo i corsi se vediamo che stiamo formando futuri disoccupati\u201d.<\/p>\n<p>La presidente Lombardo ha dichiarato chiusi i lavori, che riprenderanno alle 16.30 mentre per le 15.30 \u00e8 convocata la riunione dei capigruppo. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo Locci il presidente Cossa ha dato la parola all\u2019assessore Nicola Rassu che ha chiesto il rinvio della discussione di una mozione e di una&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73758"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73758"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73758\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}