{"id":73586,"date":"2012-02-02T00:00:00","date_gmt":"2012-02-01T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2012\/02\/02\/la-asl-di-nuoro-riparte-dalla-dotazione-organica\/"},"modified":"2012-02-02T00:00:00","modified_gmt":"2012-02-01T23:00:00","slug":"la-asl-di-nuoro-riparte-dalla-dotazione-organica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/02\/02\/la-asl-di-nuoro-riparte-dalla-dotazione-organica\/","title":{"rendered":"La asl di Nuoro riparte dalla dotazione organica"},"content":{"rendered":"<p><P style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt\" class=MsoNormal><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-style: italic\"><SPAN style=\"TEXT-TRANSFORM: uppercase\"><\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; mso-bidi-font-family: 'Arial Unicode MS'\">\u00ab<\/SPAN><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Si \u00e8 trattato di un lavoro lungo e laborioso \u2013 spiega il Direttore Generale, Dottor Antonio Maria Soru \u2013 realizzato dal Servizio di Programmazione e Controllo di Gestione, diretto dal Dottor Angelo Serusi, e coordinato dalla Dottoressa Pierina Fodde, Direttore dell'Assistenza Ospedaliera e Territoriale. Alla realizzazione de piano hanno dato la loro proficua collaborazione il Servizio Amministrazione Personale-Risorse Umane, diretto dalla Dottoressa Maria Grazia Figus, e il Servizio Infermieristico e delle Professioni Sanitarie, diretto dalla Dottoressa Maria Rita Pinna\u00bb.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">\u00abIl risultato \u2013 prosegue Soru \u2013 \u00e8 la fotografia della situazione esistente, dalla cui analisi la Direzione Generale pu\u00f2 determinare il reale fabbisogno di risorse umane in relazione alle strategie di sviluppo definite nel Piano Sanitario Aziendale. Ma rappresenta anche un efficace indicatore per valutare il riequilibrio dei carichi di lavoro e la ridistribuzione degli organici. Elementi che potranno consentire un rilevante miglioramento della qualit\u00e0 dell'assistenza fornita all'utenza\u00bb.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Il metodo applicato per lo studio ha tenuto conto di diversi elementi e indicatori.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Per i Servizi Ospedalieri \u00e8 stata utilizzata la recente normativa regionale sull'accreditamento istituzionale. Nel calcolo complessivo del fabbisogno \u00e8 stato contemplato anche il tempario del SUMAI (Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana) del 2006, che calcola il tempo per le prestazioni ambulatoriali, e consente di valutare la maggior parte dei servizi di diagnosi e cura. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Per le specialit\u00e0 chirurgiche si \u00e8 tenuto conto anche dei tempi dell'attivit\u00e0 delle sale operatorie e delle ore di lavoro necessarie, considerate aggiuntive rispetto a quanto previsto dall'accreditamento regionale per le attivit\u00e0 di degenza. Sono rimasti esclusi e sono oggetto di uno studio di dettaglio, ancora in corso, il Laboratorio analisi, l'Anatomia patologica, il Sit (Servizio immuno-trasfusionale), la Radioterapia e il Pronto soccorso, attivit\u00e0 che non si prestano alla valutazione con il tempario SUMAI. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Per i Servizi Territoriali, il confronto tra i diversi dipartimenti e le diverse aree territoriali dell'Asl ha come base di riferimento i tempi medici del tempario per le prestazioni ambulatoriali. Fa eccezione il solo Dipartimento di prevenzione, per il quale il tempario SUMAI \u00e8 inapplicabile. In questo caso \u00e8 stata calcolata la produttivit\u00e0 media aziendale e, con questo parametro, sono stati confrontati i diversi distretti. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">L'analisi ha consentito di evidenziare per ogni Area: l'organico effettivo, suddiviso fra dirigenza e comparto; l'organico previsto, la variazione tra l'organico effettivo e quello previsto.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Dotazione organica ASL Nuoro<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">La ASL di Nuoro conta, complessivamente, su 2.333 unit\u00e0, distribuite nelle tre Aree principali: servizi generali (staff, servizi amministrativi ecc.), che contano 163 unit\u00e0 (pari al 7%), servizi territoriali (Distretti sanitari ecc.), con 767 dipendenti (33%), mentre la parte<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>del leone la fa l'assistenza ospedaliera, con il 60% di personale (pari a 1403 unit\u00e0). <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Nei servizi territoriali l'analisi della composizione interna evidenzia che i Distretti hanno la quota maggiore del personale in servizio, pur con variazioni che vanno dal 71% di Macomer al 50% di Nuoro, segue il Dipartimento di Prevenzione con valori fra il 27 e il 19%, e infine il Dipartimento di Salute Mentale con valori fra il 23 e il 10%. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Per quanto riguarda gli ospedali il San Francesco assorbe l'80% del personale (48% di tutto il personale) lo Zonchello l'8% e il San Camillo di Sorgono il 12%. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\"><SPAN style=\"mso-tab-count: 1\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Distribuzione del personale rispetto alla popolazione residente<\/SPAN><\/B><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Dall'indagine \u00e8 possibile ricavare la distribuzione del personale dipendente rispetto alla popolazione residente. In questo caso sono stati presi in esame i singoli Distretti sanitari. La media aziendale \u00e8 di 1 operatore ogni 218 residenti. Procedendo per singolo Distretto si scopre che Nuoro ha 1 dipendente ogni 286 residenti, Macomer 1 ogni 130, Siniscola 1 ogni 264 e Sorgono 1 ogni 190. Nuoro e Siniscola, dunque, operano con standard superiori alla media aziendale, mentre a Sorgono, ma soprattutto a Macomer il rapporto \u00e8 sotto la media aziendale. Il dato sovrastimato di Nuoro pu\u00f2 essere spiegato col fatto che alcune prestazioni di tipo amministrativo sono effettuate dai Servizi generali dell'ASL, mentre a Siniscola, durante i mesi estivi, la popolazione residente aumenta in modo significativo.<\/SPAN><\/p>\n<p><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Distribuzione del personale nei Distretti<\/SPAN><\/B><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">I Distretti assorbono il 58% del personale (324 unit\u00e0) e producono il 54% dell'attivit\u00e0. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Rappresentano l'area in cui vi \u00e8 la maggiore incidenza di esuberi del personale del comparto. L'eccedenza di personale del comparto rispetto alle prestazioni erogate, diffusa in tutti e quattro i Distretti, varia dalle 36 unit\u00e0 a Nuoro, alle 15 di Siniscola, con un totale di 83 unit\u00e0. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Per quanto riguarda la dirigenza la variazione fra organico effettivo e quello previsto \u00e8 minima. In generale si evince che il personale infermieristico \u00e8 il ruolo numericamente pi\u00f9 rilevante nel comparto, e il rapporto numerico con la dirigenza risulta troppo sbilanciato.<\/SPAN><\/p>\n<p><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Distribuzione del personale nel Dipartimento di Prevenzione<\/SPAN><\/B><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Qui \u00e8 presente il 25% del personale (139 unit\u00e0), e vengono effettuate il 42% delle prestazioni dell'area territoriale. Il personale del comparto \u00e8 abbastanza equilibrato rispetto all'attivit\u00e0, si segnala un modesto esubero a Macomer e Sorgono, che potrebbe equilibrare l'altrettanto modesta carenza di Nuoro e Siniscola, mentre per la dirigenza si evidenzia una carenza a Nuoro (-6) ed un esubero a Sorgono (+5). <\/SPAN><\/p>\n<p><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Distribuzione del personale nel Dipartimento di Salute Mentale<\/SPAN><\/B><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">\u00c8 presente il 17% del personale (94 unit\u00e0), e vengono effettuate il 4% delle prestazioni dei servizi territoriali. Il dato pi\u00f9 rilevante riguarda gli psicologi, che risultano in esubero in tutti i distretti per un totale di + 10 unit\u00e0. La componente medica, invece, risulta in sostanziale equilibrio, mentre personale del comparto \u00e8 in esubero in tutti i distretti per un totale di + 33 unit\u00e0. <\/SPAN><\/p>\n<p><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Servizi ospedalieri<\/SPAN><\/B><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Per calcolare il fabbisogno di personale nei servizi ospedalieri sono state prese in considerazione tre componenti: <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">La norma regionale sull'accreditamento, che stabilisce determinati indici per la dirigenza e per il comparto, e che utilizza come base di riferimento il numero dei posti letto. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">L'attivit\u00e0 ambulatoriale, sia dei reparti di degenza che dei servizi di diagnosi e cura senza posti letto, utilizzando il tempario SUMAI, cos\u00ec come per le attivit\u00e0 territoriali. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">L'attivit\u00e0 di sala operatoria per le specialit\u00e0 chirurgiche, utilizzando dei tempi standard per intervento e per specialit\u00e0. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Complessivamente nell'area ospedaliera sono attualmente in servizio 348 dirigenti e 747 unit\u00e0 del comparto, mentre l'organico previsto \u00e8 di 374 dirigenti, con un saldo negativo di -26, soprattutto nei reparti di degenza, e di 807 unit\u00e0 per il comparto, con un saldo negativo di -82 unit\u00e0. Anche in questo caso la carenza \u00e8 soprattutto nei reparti di degenza, ed \u00e8 rappresentata quasi esclusivamente da personale di supporto (OSS, ausiliari ecc.). La carenza di infermieri professionali nelle degenze \u00e8, infatti, compensata, quasi interamente, dall'eccedenza di questa figura professionale nei servizi di diagnosi e cura senza posti letto. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Entrando nel dettaglio, i reparti di degenza del <B>San Francesco<\/B> risultano carenti di 33 unit\u00e0 per la dirigenza, 29 unit\u00e0 per gli infermieri professionali, e 82 unit\u00e0 per il personale di supporto. I servizi di Diagnosi e cura hanno invece una situazione di equilibrio per la Dirigenza, mentre si rileva un esubero sostanziale per quanto riguarda gli infermieri professionali e il personale tecnico con +28 unit\u00e0. Lo <B>Zonchello<\/B>, invece, evidenzia una carenza diffusa di personale medico, sia nelle degenze che nei servizi di diagnosi e cura, con un totale di -8 dirigenti. La situazione del personale infermieristico e tecnico ricalca quella del San Francesco, con una carenza nei reparti di degenza (-10), e un esubero (+6)<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>nei servizi di diagnosi e cura.<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>Nel caso del <B>San Camillo<\/B> di Sorgono, invece, viene fuori che la situazione della pianta organica \u00e8 sostanzialmente corretta, con una lieve carenza della dirigenza medica nei reparti di degenza (-4) e l'esubero nei servizi di diagnosi e cura (+3), mentre il personale infermieristico risulta in esubero sia nella degenza (+2) che nei servizi di diagnosi e cura (+8).<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Facendo una sintesi emerge che, complessivamente, nei servizi territoriali e ospedalieri dell'ASL di Nuoro risultano carenti 23 dirigenti del ruolo sanitario, con un -39 unit\u00e0 nell'area ospedaliera, parzialmente compensata dai 16 dirigenti in esubero nell'area territoriale. Per quanto riguarda il comparto il saldo negativo dell'area ospedaliera (-82) \u00e8 compensato dall'esubero nell'area territoriale dei distretti (+83), con un saldo totale di +34 da ascrivere <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">interamente al Dipartimento di Salute Mentale.<\/SPAN><\/p>\n<p><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; mso-bidi-font-family: 'Arial Unicode MS'\">Da segnalare che, tra gli aspetti positivi dello studio sulla dotazione organica, vi \u00e8 anche la messa a punto di un software che consente di monitorare in tempo reale la movimentazione di personale, in particolare quello infermieristico (che, come abbiamo visto, incide maggiormente sul complessivo). In questo modo, ad esempio, \u00e8 possibile conoscere in tempo reale in quale reparto \u00e8 stata spostata una determinata unit\u00e0.<\/SPAN><\/B><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; mso-bidi-font-family: 'Arial Unicode MS'\">Ma il piano contiene anche una parte, altrettanto utile e di valore strategico per la politica delle risorse umane, relativa all'et\u00e0 anagrafica del personale in servizio. La distribuzione del personale (dirigenza e comparto) in base alle differenti fasce d'et\u00e0 rivela quanto segue: Nella dirigenza la maggioranza (l'80 %) oscilla tra i 51 e i 60 anni; nel comparto il 40 % oscilla tra i 41 e i 50, e un altro 40 % oscilla tra i 51 e i 60 anni.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; mso-bidi-font-family: 'Arial Unicode MS'\">\u00abIn linea di massima \u2013 conferma Dottor Soru - c'\u00e8 stato un ricambio pi\u00f9 evidente nel comparto, e molto meno nella dirigenza, dove il 7 % delle unit\u00e0 ha oltre 60 anni. A questo proposito stiamo operando una riflessione circa l'opportunit\u00e0, da parte dell'Azienda, di puntare su formazione e aggiornamento, in modo da non disperdere il patrimonio di professionalit\u00e0 acquisite\u00bb.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Infine il lavoro comprende una parte che riguarda tutte quelle \u201climitazioni\u201d presenti nel personale dipendente (Visite collegiali, Legge 104, Legge 151, malattie lunghe, congedo parentele, part-time orizzontale, part-time verticale, aspettativa, comando, 150 ore per studio), che ha permesso di valutare l'impatto che queste hanno sull'organizzazione del lavoro. Nei calcoli conseguenti alla prima parte dell'analisi condotta, l'organico effettivo non tiene, infatti, conto dell'incidenza che le limitazioni hanno, sulle ore di lavoro effettivamente prodotte dal personale. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">\u00abQuesto dato _ conferma il Direttore Generale dell'ASL di Nuoro _ \u00e8 rilevante per comprendere meglio il fabbisogno della dotazione organica dell'ASL, e pone le basi per ulteriori approfondimenti sulla gestione del personale con limitazioni e sul suo inserimento in servizi, che per organizzazione interna, permettono di ridurre l'impatto negativo sul lavoro degli altri dipendenti\u00bb. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Lo studio, dunque, ha permesso di rilevare che il 20% (478 unit\u00e0) del personale dipendente dell'ASL di Nuoro ha una limitazione, con la seguente distribuzione fra i ruoli: 51 unit\u00e0 (pari all'8%) nella dirigenza, e 427 unit\u00e0 (pari al 25%) nel comparto. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Nell'area del comparto il tipo di limitazione pi\u00f9 rilevante \u00e8 la Legge 104, con il 40% del totale, seguono le visite collegiali con il 26%, e la Legge 151 con l'11%. Complessivamente, queste tre tipologie rappresentano il 76% del totale. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Questi numeri cos\u00ec significativi sono stati tradotti in teste equivalenti calcolando per ciascuna limitazione, il numero delle ore lavorate in meno. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">\u00c8 un dato impressionante, perch\u00e9 \u00e8 come se, dal numero complessivo dei dipendenti in servizio, venissero a mancare all'Azienda 22 unit\u00e0 del ruolo dirigenziale, pari al 4% del totale, e 102 unit\u00e0 del comparto, pari al 6% del totale. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">La distribuzione delle limitazioni rispetto alla qualifica professionale ha permesso di rilevare che la maggiore incidenza \u00e8 presente negli infermieri, con il 36% del totale dei dipendenti in servizio, percentuale che arriva al 40% nei servizi territoriali e scende al 34% nei servizi ospedalieri. Segue il personale di supporto, con percentuali del 28% sul totale, del 26% in ospedale e del 33% nel territorio, mentre i tecnici hanno un'incidenza del 23% sul totale, che varia dal 26% negli ospedali al 20% nel territorio. Infine, per la dirigenza l'incidenza \u00e8 dell'8% sul totale. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Nei Presidi ospedalieri la maggior incidenza di personale con limitazioni \u00e8 presente nello Zonchello, con il 49%, segue il San Camillo di Sorgono, con il 20% e, infine, il San Francesco, con il 19%. Da segnalare che nello Zonchello il 73% degli infermieri in servizio ha una limitazione. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; mso-bidi-font-family: 'Arial Unicode MS'\">\u00abLa ricognizione \u2013 conclude Dottor Soru - servir\u00e0 per individuare, nello specifico, le criticit\u00e0 esistenti in Azienda, relativamente all\u2019eventuale mancanza di personale, in particolare quello infermieristico. Il passo successivo sar\u00e0 quello di rivedere, nel concreto, l\u2019organizzazione dei servizi, organizzazione che pur tenendo nel giusto conto le istanze del personale, non potr\u00e0 prescindere dal rispetto delle normative vigenti e delle esigenze delle diverse attivit\u00e0 sanitarie\u00bb. Com<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abSi \u00e8 trattato di un lavoro lungo e laborioso \u2013 spiega il Direttore Generale, Dottor Antonio Maria Soru \u2013 realizzato dal Servizio di Programmazione e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73586"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73586"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73586\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}