{"id":73210,"date":"2011-12-20T00:00:00","date_gmt":"2011-12-19T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/12\/20\/seduta-congiunta-del-consiglio-regionale-con-il-consiglio-delle-autonomie-locali-sullo-stato-del-sistema-delle-autonomie-in-sardegna\/"},"modified":"2011-12-20T00:00:00","modified_gmt":"2011-12-19T23:00:00","slug":"seduta-congiunta-del-consiglio-regionale-con-il-consiglio-delle-autonomie-locali-sullo-stato-del-sistema-delle-autonomie-in-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/12\/20\/seduta-congiunta-del-consiglio-regionale-con-il-consiglio-delle-autonomie-locali-sullo-stato-del-sistema-delle-autonomie-in-sardegna\/","title":{"rendered":"Seduta congiunta del  Consiglio regionale con il Consiglio delle Autonomie locali sullo stato del sistema delle Autonomie in Sardegna"},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">La Presidente Claudia Lombardo nell\u2019aprire i lavori della seduta congiunta tra Consiglio Regionale e Consiglio delle Autonomie Locali, prevista dalla legge istitutiva dell\u2019organismo di rappresentanza della autonomie locali prima dell\u2019approvazione della finanziaria regionale, dopo aver formulato gli auguri di Buon Lavoro all\u2019Ufficio di Presidenza del CAL recentemente insediatosi, ha messo in evidenza la necessit\u00e0 di avviare \u201cun serrato confronto per avviare un dibattito sull\u2019opportunit\u00e0, o meno, di introdurre eventuali modificazioni<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>finalizzate a rendere pi\u00f9 organici gli obiettivi posti dalla legge sul CAL, senza<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>appesantire il procedimento legislativo\u201d.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">Il rafforzamento degli attuali rapporti tra i due organismi, secondo <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Presidente Lombardo\">la Presidente Lombardo<\/st1:PersonName> pu\u00f2 aversi attraverso l\u2019introduzione di strumenti idonei ad esaltare le funzioni proprie di ciascuno organismo con \u201c<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri\">l\u2019introduzione di una cabina di regia con la funzione di studio e valutazione dell\u2019efficacia che le norme regionali, nelle materie oggetto di interesse per il sistema delle autonomie locali, producono una volta applicate<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">\u201d. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">Attraverso un monitoraggio delle leggi regionali e degli effetti che producono nel sistema sociale, secondo <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Presidente Lombardo\">la Presidente Lombardo<\/st1:PersonName>, si otterrebbe una<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>\u201cpuntuale valutazione sull\u2019andamento delle leggi, con un controllo continuo e attualizzato, finalizzato ad ottimizzare il sistema\u201d.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">La presidente del Consiglio Regionale ha proseguito il suo intervento passando a rilevare come in tempi di crisi tutta la classe politica, e in particolare chi ricopre incarichi istituzionali, sia chiamata a svolgere la propria funzione con maggiore senso di responsabilit\u00e0 al fine di favorire \u201cuna forte presa di coscienza di tutta la classe dirigente regionale, per affrontare con la giusta determinazione e autorevolezza il momento di grave difficolt\u00e0 economica e sociale\u201d.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\"><SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN><st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Presidente Lombardo\">La Presidente Lombardo<\/st1:PersonName>, proseguendo su questo specifico tema ha affermato infatti che \u201ci<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri\">l senso di questo momento storico deve essere subliminato da una comunanza di intenti e da una forte coesione fra tutti gli organismi che concorrono a regolare la vita pubblica regionale, in primis Consiglio Regionale e Consiglio delle Autonomie Locali<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">\u201d.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">Per tale motivo, secondo <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"La Presidente\">la Presidente<\/st1:PersonName>: \u201cLa produzione legislativa acquista dunque una valenza straordinaria, che va oltre la funzione di codificare norme che regolino la societ\u00e0 sarda, per affrontare l\u2019emergenza col duplice obiettivo del rilancio produttivo e dell\u2019utilizzo oculato delle poche risorse a disposizione\u201d.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">Un obiettivo che secondo <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Presidente Lombardo\">la Presidente Lombardo<\/st1:PersonName> deve associarsi ad atteggiamenti virtuosi che riavvicinino la politica alla gente, \u00e8 infatti opinione della Lombardo che \u201cLa classe politica sarda \u2026, per essere riconosciuta anche come classe dirigente, deve essere in grado di dare un esempio concreto di attenzione verso il suo Popolo, accettando di essere i primi ad accollarsi i contributi pi\u00f9 gravosi\u201d.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">La finanziaria regionale, per le ripercussioni che implica sulle politiche regionali e degli enti locali, deve rispondere a questi criteri.<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>La manovra, in tal senso,<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>costituisce un severo banco di prova per testare la capacit\u00e0 della classe dirigente sarda di dare risposte adeguate, in tempi di crisi, alla domanda sociale.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">L\u2019intervento della Presidente si \u00e8 poi sviluppato sulle tematiche legate alla necessit\u00e0 di ammodernare il sistema Regione per adattarsi agli scenari futuri europei col precipuo obiettivo di<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>\u201csuperare<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri\"> le attuali insufficienze e <\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">innovare<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri\"> il sistema, in linea con le esigenze europee di governance del territorio<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">\u201d<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri\">.<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\"><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">La cornice<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>politica<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>e amministrativa dell\u2019Europa deve diventare il faro che dovr\u00e0 guidare la politica regionale. E\u2019, infatti,<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>opinione della Presidente Lombardo che \u201cper affrontare le sfide del futuro e inserirci organicamente nel contesto politico europeo come regione peculiare \u201ceuromediterranea\u201d, abbiamo bisogno di una organizzazione regionale nuova e avanzata con un respiro istituzionale e strategico pi\u00f9 ampio degli attuali orizzonti odierni, basati quasi esclusivamente sul rapporto con lo Stato\u201d.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">Da questo scenario, descritto dalla Presidente del Consiglio Regionale, deve svilupparsi una nuova dimensione del sistema delle autonomie locali che si evolva \u201ciniziando ad agire e pensare in una dimensione sociale, politica ed economica europea su tutte le problematiche che rilevano la loro funzione pubblica\u201d<\/SPAN><\/p>\n<p><st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"La Presidente\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">La Presidente<\/SPAN><\/st1:PersonName><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\"> ha infine concluso nel sottolineare che: \u201c<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri\">Il Consiglio Regionale e il Consiglio delle Autonomie locali devono esaltare i tratti del loro comune impegno, ricercando tutte le sinergie possibili e sviluppando tutte le potenzialit\u00e0 in loro possesso, per tracciare questo nuovo percorso per costruire il nuovo Sistema Sardegna e<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>proiettarci verso il futuro. <\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">Il rafforzamento dell\u2019attivit\u00e0 parlamentare in sincrono con una accresciuta funzione del Consiglio della Autonomie, per tutte le materie che toccano in rapporti regolati dalla legge istitutiva del CAl, costituisce, dunque,<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>l\u2019orizzonte<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>che <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Presidente Lombardo\">la Presidente Lombardo<\/st1:PersonName> auspica nell\u2019evoluzione dei futuri rapporti tra i due organismi per<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>concorrere assieme a determinare un corretto e sano sviluppo per <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Sardegna.\">la Sardegna.<\/st1:PersonName> <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">Il presidente del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) Graziano Milia, ha toccato il tema della attuale crisi economia spiegando che non va vista come elemento che inibisce la possibilit\u00e0 di dare risposte: alla classe dirigente spetta la grande responsabilit\u00e0 di trovare le soluzioni. Ritenendo parzialmente vero che in tempi difficili \u00e8 pi\u00f9 possibile fare le riforme, Milia ha avvertito che, per\u00f2, bisogna stare attenti a non restringere gli spazi di democrazia. Uno dei problemi che si affrontano quotidianamente \u00e8 quello dei limiti del Patto di stabilit\u00e0. Citando <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Provincia\">la Provincia<\/st1:PersonName> di Cagliari della quale \u00e8 presidente, ha spiegato che non possono essere utilizzati 130 milioni, denaro immobilizzato nella Banca d\u2019Italia e che produce interessi minimi (19.000 euro all\u2019anno). Il Patto \u00e8 una delle colonne portanti del rapporto tra i governi europei e obbliga a fare sacrifici, ha aggiunto, ma bisogna anche dire ai popoli come quei sacrifici vengono utilizzati per rilanciare la crescita e lo sviluppo. Milia ha detto che l\u2019allontanamento dei cittadini dalla politica cresce soprattutto quando non si \u00e8 in grado di dare risposte. La soluzione prospettata \u00e8 quella di costruire un modello di \u201cgovernante multilivello\u201d nel quale i poteri comunicano tra loro per arrivare a soluzioni condivise. Il presidente del CAL ha parlato di \u201cintreccio tra diversi livelli di potere\u201d e del diritto dei sardi ad avere un sistema di sovranit\u00e0 pi\u00f9 avanzato: permetterebbero di affrontare la vertenza delle entrate e la riforma delle istituzioni, dell\u2019economia e, in particolare, della burocrazia \u201cancora troppo spesso un ostacolo\u201d. Rispetto allo scorso secolo, ha proseguito, non \u00e8 pi\u00f9 possibile delegare la soluzione dei problemi alla classe dirigente portatrice di grandi culture politiche: non possiamo \u201cbypassare\u201d la partecipazione dei cittadini ai quali bisogna rendere conto. Infine, Milia ha annunciato che si proporr\u00e0 al Consiglio regionale la revisione della legge istitutiva del CAL. Occorrer\u00e0 poi rimettere mano, seriamente e con senso di responsabilit\u00e0, al Codice delle Autonomie locali, ad esempio sull\u2019articolazione sovracomunale. (MM) <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">La presidente Lombardo ha, quindi, dato la parola a Roberto Marceddu, sindaco di Gairo, che ha evidenziato come la situazione che sta attraversando <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Sardegna\">la Sardegna<\/st1:PersonName> richiede interventi legislativi immediati e adeguati. Ha espresso la convinzione che il Cal debba essere considerato una risorsa da parte della Regione e debba essere coinvolto per trovare soluzioni condivise. Le Autonomie locali, ha spiegato, sono vicine alle gente e ne conoscono le vere esigenze: non sono, dunque, un costo, ma una risorsa. Il grosso della spesa pubblica \u2013 ha ribadito - ricade a livello centrale. Per il sindaco Marceddu, che ha citato come fondamentale l\u2019articolo 118 della Costituzione italiana, \u00e8 necessario mettere le Autonomie locali al centro delle riforme della Regione: \u201cBisogna capire quale percorso si vuole portare avanti per la riforma delle Autonomie locali\u201d. Marceddu si \u00e8 detto contrario alla cancellazione dei piccolissimi comuni: \u201cServe invece una riforma condivisa che preveda anche l\u2019associazionismo volontario dei comuni, aumentando per\u00f2 il Fondo\u201d. Il primo cittadino di Gairo ha esortato <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Regione\">la Regione<\/st1:PersonName> a limitare l\u2019attuale centralismo, centralismo di cui <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Regione\">la Regione<\/st1:PersonName> a sua volta accusa lo Stato centrale.<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">Aldo Pili, sindaco di Sestu, ha voluto focalizzare l\u2019attenzione sulle politiche di bilancio: \u201cOggi anche nei piccoli comuni bisogna prestare molta attenzione alle politiche di bilancio e, per consentire di<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>incentivare lo sviluppo, \u00e8 necessario coordinare le politiche locali con quelle regionali. A seguito della Manovra del Governo \u2013 ha aggiunto \u2013 sono state stabilite riduzioni di obiettivi, penalizzanti per i comuni, e non solo la riduzione dei trasferimenti. Tutto questo comporter\u00e0 un aumento dei tributi che ricadr\u00e0 sui cittadini\u201d. Pili ha esortato, dunque, <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Regione\">la Regione<\/st1:PersonName> a intervenire per consentire agli enti locali di limitare i danni causati dalla riduzione degli obiettivi imposta dalla Manovra nazionale.<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>In questo modo \u2013 ha proseguito \u2013 si consentir\u00e0 ai comuni di poter sviluppare la nostra economia sarda: \u201cVa fatto da subito, dall\u2019inizio dell\u2019anno, per consentire di avviare gli interventi cantierabili\u201d. Il sindaco Pili ha anche affrontato il problema del calcolo del Fondo unico: \u201cNon pu\u00f2 pi\u00f9 sottostare al doppio conteggio. E\u2019 una misura mortificante\u201d.<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp; <\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, in apertura del suo intervento ha rilevato che \u201ca fronte della crisi economica che colpisce di pi\u00f9 il ceto medio e il ceto medio-basso, coloro che sono stati sempre in crisi, la drammaticit\u00e0 del momento vede la crisi di fiducia da parte dei cittadini nei confronti delle Istituzioni e della politica. I dati dicono<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>- ha proseguito Zedda - che l\u2019istituzione in cui i cittadini hanno maggiore fiducia \u00e8 quella delle Forze armate, mentre la fiducia nei partiti \u00e8 al minimo storico. E sar\u00e0 difficile recuperare questa fiducia\u201d. E sul governo Monti ha aggiunto che secondo lui \u00e8 giusto ridurre gli sprechi, ma non si possono colpire gli enti locali indiscriminatamente: sia i comuni virtuosi sia quelli che sprecano le risorse: \u201cTutti questi tagli massacrano il sistema degli enti locali\u201d. Il primo cittadino del capoluogo sardo ha poi espresso il suo giudizio negativo sull\u2019istituzione dell\u2019Assemblea costituente: \u201cSono d\u2019accordo sulle riforme del sistema regionale, ma l\u2019Assemblea costituente viene normalmente eletta in assenza di Parlamenti o Parlamenti che sono incapaci di fare riforme. Sta in capo al Consiglio regionale il ruolo di portare avanti le riforme, un Consiglio allargato anche a tecnici e a rappresentanze locali per lavorare insieme sulle riforme\u201d. Per Zedda bisogna investire sulla mobilit\u00e0, sull\u2019istruzione e sulla cultura: \u201cI dati ci dicono che, per investimenti nella cultura siamo ultimi in Europa\u201d. Per Zedda bisogna guardare con molta pi\u00f9 attenzione all\u2019Europa e ai fondi europei: \u201cCome fece <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Spagna\">la Spagna<\/st1:PersonName> nei primi anni \u201890, dovremmo investire nella formazione della classe dirigente, formando figure capaci di individuare i finanziamenti europei, essere in grado di realizzare i progetti, ottenere quindi questi fondi e poi spenderli\u201d. In conclusione del suo intervento, il sindaco Zedda ha esortato <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Regione\">la Regione<\/st1:PersonName> ad avere rapporti pi\u00f9 corretti istituzionalmente con i comuni e non demandare a funzionari o ad altre figure la funzione di discutere con gli enti locali.<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>(E.L.N.) <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">Il sindaco di Gonnosfanadiga Sisinnio Zanda ha lanciato l\u2019allarme per la situazione che diversi comuni del Medio Campidano stanno vivendo dopo il nubifragio del 21 e 22 novembre. Ha espresso dubbi sul fatto che il Consiglio regionale abbia effettivamente colto la gravit\u00e0 del problema. Solo a Gonnosfanadiga sono stati stimati danni per oltre 10 milioni di euro. Secondo Zanda, le amministrazioni locale sono state lasciate completamente sole perch\u00e9 gli Assessorati regionali lamentano la mancanza di soldi per poter intervenire. Ha chiesto al Consiglio un\u2019azione che consenta di far dichiarare lo stato di calamit\u00e0 naturale. Se non venisse riconosciuto, ha aggiunto, sar\u00e0 inevitabile il superamento dei limiti del Patto di stabilit\u00e0 da parte dei comuni, costretti comunque ad agire anche senza copertura finanziaria per aiutare i cittadini e le aziende. L\u2019on. Gian Valerio Sanna (Pd) ha rilevato come, neanche in una congiuntura difficile come quella attuale, <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Regione\">la Regione<\/st1:PersonName> abbia una visione unica su come affrontare il futuro. Superata la fine di una stagione che ha conosciuto la devastazione per la spropositata supponenza della politica, l\u2019on. Sanna ha chiesto che tutti assumano un comportamento diverso definendo le strategie pi\u00f9 giuste: \u201cPenso che gli enti locali siano gli interlocutori pi\u00f9 importanti e decisivi per attraversare un guado\u201d pur non sapendo cosa si trover\u00e0 dall\u2019altra parte del fiume. Dopo aver ricordato le differenti valutazioni di Giunta e Consiglio sul Bilancio regionale, il consigliere del Pd ha detto che \u00e8 stato predisposto con l\u2019idea sbagliata che si sia in una stagione normale. Non ci si pu\u00f2 permettere di spendere, ad esempio per le consulenze, mentre non vengono incrementate le risorse del Fondo unico per gli enti locali: \u201cDaremo dimostrazione \u2013 ha concluso l\u2019on. Sanna \u2013 che oggi si possono trovare nel Bilancio della Regione svariati milioni di euro\u201d da destinare agli enti locali affinch\u00e9 sostengano chi \u00e8 in difficolt\u00e0: in particolare, le tante persone che stanno andando sotto la soglia di povert\u00e0 nei 270 piccoli comuni della Sardegna, realt\u00e0 dove mancano quei servizi di assistenza che esistono nei grandi centri. (MM)<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">L\u2019on. Giulio Steri, capogruppo dell\u2019Udc-Fli, ha osservato in apertura che \u201cnel momento che si annunciano riforme di sistema per province e piccoli comuni tutti devono sentire in modo ancora pi\u00f9 forte la responsabilit\u00e0 di difendere e potenziare autonomie, perch\u00e9 lo stesso obiettivo di riduzione delle spese non si raggiunge certo riducendo consiglieri comunali, ma semmai razionalizzando i processi amministrativi e riducendo le procedure inutili. Senza dimenticare la necessit\u00e0 di cambiare legge istitutiva del Cal, introducendo ad esempio la presenza di tavoli tecnici che consentano di concludere le riunioni con decisioni operative\u201d. Riferendosi alle gravi conseguenze della crisi sulla Sardegna, l\u2019on. Steri ha detto che la situazione \u00e8 aggravata \u201cdalla mancata chiusura delle entrate e dal patto di stabilit\u00e0; ci vuole uno sforzo veramente unitario con il Consiglio partecipe in prima persona per risolvere questi due problemi. Dovremo poi re-intervenire sulla Finanziaria dopo <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Manovra\">la Manovra<\/st1:PersonName> nazionale per cercare di recuperare i 160 milioni che mancano alla Sardegna e che sono stati, come ha dichiarato il Governo, accantonati. Bisogner\u00e0 dunque selezionare a fondo la spesa e, sotto questo profilo, in Commissione \u00e8 stato raggiunto un accordo che comprende anche la precisa indicazione delle priorit\u00e0. Spese inutili ce ne sono ancora, e recupereremo risorse per gli enti locali e gli interventi di contrasto alla povert\u00e0. Siamo comunque aperti alle proposte di chi vive la realt\u00e0 del territorio\u201d. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">L\u2019on. Nicola Rassu, assessore degli Enti Locali, ha iniziato il suo intervento affermando che \u201cil momento \u00e8 speciale e bisogna fare cose speciali, e le cose speciali si possono fare con l\u2019accordo di tutti\u201d. Dopo aver ricordato che \u201cnessuna decisione dell\u2019Assessorato e della Giunta \u00e8 stata adottata senza il positivo confronto con il sistema delle Autonomie\u201d, Rassu ha definito il 2011 \u201ccertamente l\u2019anno pi\u00f9 difficile, con le Manovre nazionali hanno avuto sulla nostra Regione effetti devastanti, anche a causa della crisi internazionale e del patto di stabilit\u00e0, che colpisce pi\u00f9 di altri <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Sardegna. Alla\">la Sardegna. Alla<\/st1:PersonName> Regione sono mancate risorse ingenti, come testimonia il dibattito fra le forze politiche, ma in questo momento \u00e8 necessario stare coesi lasciando da parte le appartenenze per un certo periodo\u201d. Entrando pi\u00f9 in dettaglio nei rapporti fra Regione e sistema delle Autonomie, l\u2019assessore ha messo l\u2019accento sul fatto che \u201c<st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"La Giunta\">la Giunta<\/st1:PersonName> regionale ha lasciato invariati gli stanziamenti per gli enti locali su tante voci, anche se i problemi legati al patto di stabilit\u00e0 non hanno consentito l\u2019erogazione materiale delle risorse per: occupazione, montagna, mobilit\u00e0 del personale, barracelli, polizia locale. Non sono inezie, di questi tempi. Sono state inoltre emanate apposite direttive per sostegno ai piccoli comuni e disposto uno stanziamento di 50 milioni che permetter\u00e0 di aumentare la capacit\u00e0 di spesa degli enti locali che, a loro volta, potranno immettere risorse fresche sui territori. Per il futuro, inoltre, serve un regolamento che disciplini le compensazioni verticali e orizzontali in modo da tutelare i comuni in difficolt\u00e0, assicurare la trasparenza dell\u2019intervento regionale ed eliminare doppi conteggi a valere sul patto di stabilit\u00e0 da parte di Regione e comuni. L\u2019Assessorato ha infine predisposto un disegno di legge organico sull\u2019ordinamento degli enti locali, in collaborazione con le associazioni. Fra i punti qualificanti, la difesa dei piccoli comuni con meno di 1000 abitanti, che <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Regione\">la Regione<\/st1:PersonName> sarda non far\u00e0 scomparire, come sarebbe accaduto con l\u2019attuazione integrale della Manovra del Governo: noi confermeremo l\u2019impianto ordinamentale di tutti i comuni sardi, perch\u00e9 siamo convinti che la democrazia non pu\u00f2 pagare i disavanzi di bilancio\u201d. <SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN>Red<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Presidente Claudia Lombardo nell\u2019aprire i lavori della seduta congiunta tra Consiglio Regionale e Consiglio delle Autonomie Locali, prevista dalla legge istitutiva dell\u2019organismo di rappresentanza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73210"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73210"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73210\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}