{"id":73198,"date":"2011-12-12T00:00:00","date_gmt":"2011-12-11T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/12\/12\/in-manette-boss-cagliaritano-per-trasferimento-fraudolento-di-valori\/"},"modified":"2011-12-12T00:00:00","modified_gmt":"2011-12-11T23:00:00","slug":"in-manette-boss-cagliaritano-per-trasferimento-fraudolento-di-valori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/12\/12\/in-manette-boss-cagliaritano-per-trasferimento-fraudolento-di-valori\/","title":{"rendered":"In manette boss cagliaritano per trasferimento fraudolento di valori."},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Quest'oggi, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cagliari, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Giangiacomo Pilia, \u00e8 stato arrestato dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Cagliari, il noto pregiudicato del quartiere cagliaritano di Sant'Elia, Mario Masala, di 53 anni, a cui \u00e8 stato contestato il reato di trasferimento fraudolento di valori.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Nel corso dell'operazione, inoltre, \u00e8 stato eseguito il sequestro preventivo, in previsione dell'applicazione della misura di sicurezza patrimoniale della confisca dei beni aziendali riconducibili al night club \"La Dolce Vita\" di Selargius e delle quote della societ\u00e0 \"La Combinazione s.r.l.\", societ\u00e0 a cui, almeno formalmente, faceva capo la gestione del locale notturno.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">L'operazione rappresenta la fase conclusiva di un'articolata e complessa indagine di polizia giudiziaria ed economico - patrimoniale condotta dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Cagliari negli ultimi due anni, nel cui ambito sono gi\u00e0 stati sottoposti a sequestro preventivo ulteriori beni e valori riconducibili a Masala, spesso intestati a prestanome.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Le indagini che hanno portato all'arresto dell'uomo ed al sequestro della societ\u00e0 e dei beni del night club, intestati a prestanome ma di fatto risultati nella disponibilit\u00e0 del pregiudicato, si erano concluse nel marzo scorso, con la denuncia alla procura della repubblica di Cagliari di nove persone, responsabili, a vario titolo, di trasferimento fraudolento di valori e favoreggiamento reale. In precedenza, nel febbraio del 2010, erano gi\u00e0 state denunciate all'A.G. altre due persone alle quali erano stati fittiziamente intestati ulteriori beni riconducibili sempre all'arrestato, anch'esso denunciato a piede libero.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Complessivamente, nell'ambito delle indagini, sono stati sottoposti a sequestro preventivo un'abitazione, cinque aziende commerciali (tra le quali oltre al citato night club anche il noto chiosco bar denominato \"Alta Marea\", situato sul Lungomare Poetto a Quartu Sant'Elena), quote di partecipazione di due societ\u00e0, quattro autoveicoli, un motociclo e dieci rapporti bancari e postali, per un valore complessivo stimato di 1.500.000 euro.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">I beni e valori nella disponibilit\u00e0 di Mario Masala sono risultati in valore sproporzionato rispetto ai redditi ed all'attivit\u00e0 economica dell'uomo.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Le indagini, infatti, hanno dimostrato che l'uomo, bench\u00e9 non avesse mai dichiarato il possesso di redditi da assoggettare a tassazione, aveva la disponibilit\u00e0 di tutti i beni e valori sequestrati, gran parte dei quali intestati a prestanome o depositati su conti e libretti formalmente riconducibili ai propri familiari. Tra l'altro in sede di riesame dei provvedimenti di sequestro di cui era stato destinatario nelle prime fasi delle indagini, aveva tentato di giustificare la disponibilit\u00e0 dei beni sequestrati, riconducendone l'origine alle numerose vincite al lotto che risultava avere conseguito nel tempo. La tesi difensiva non \u00e8 stata per\u00f2 condivisa dalla Corte di Cassazione, che nel pronunciarsi in ordine alla legittimit\u00e0 dei provvedimenti ne ha confermato l'efficacia.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Successivamente, anche alla luce delle suddette pronunce della Suprema Corte, l'arrestato, nel tentativo di eludere ulteriori sequestri di cui evidentemente prevedeva l'adozione, ha reiterato le condotte delittuose gi\u00e0 emerse nel corso delle indagini, intestando le aziende commerciali, che nel frattempo aveva rilevato, a societ\u00e0 amministrate da nuovi prestanome, diversi dai propri familiari e pertanto pi\u00f9 difficilmente individuabili.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Proprio tali condotte sono state oggetto delle ulteriori fasi dell'indagine, avviate nell'estate del 2009.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">La ricostruzione delle ulteriori e pi\u00f9 subdole condotte illegali tenute dal Masala, l'individuazione delle nuove attivit\u00e0 commerciali dallo gestite da lui stesso e l'identificazione degli insospettabili prestanome di cui si \u00e8 avvalso, ne hanno determinato il recente arresto.<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quest&#8217;oggi, in esecuzione di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cagliari, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Giangiacomo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73198"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73198"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73198\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}