{"id":73191,"date":"2011-12-20T00:00:00","date_gmt":"2011-12-19T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/12\/20\/il-riepilogo-dei-lavori-del-consiglio-regionale-la-seduta-e-aggiornata-a-domani-mattina\/"},"modified":"2011-12-20T00:00:00","modified_gmt":"2011-12-19T23:00:00","slug":"il-riepilogo-dei-lavori-del-consiglio-regionale-la-seduta-e-aggiornata-a-domani-mattina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/12\/20\/il-riepilogo-dei-lavori-del-consiglio-regionale-la-seduta-e-aggiornata-a-domani-mattina\/","title":{"rendered":"Il riepilogo dei lavori del Consiglio regionale &#8211; La seduta \u00e8 aggiornata a domani mattina."},"content":{"rendered":"<p>La seduta pomeridiana del Consiglio regionale si \u00e8 aperta sotto la presidenza della presidente Claudia Lombardo. A illustrare il disegno di legge 310\/A sui contributi per il fitto casa e gli assegni di merito agli studenti universitari, il presidente della commissione Cultura e Istruzione, Carlo Sanjust (Pdl).<\/p>\n<p>\"Il provvedimento consta di un solo articolo e consente di recuperare risorse che altrimenti sarebbero andate perse - ha precisato Sanjust - la Commissione ha unanimemente condiviso la necessit\u00e0 di modificare urgentemente la normativa che disciplina l'erogazione degli assegni di merito e dei contributi finalizzati all'abbattimento dei costi affrontati dagli studenti per il fitto casa, apportando per l'anno accademico e finanziario in corso opportune modifiche che consentono di erogare per tempo i predetti benefici economici ai destinatari, individuabili soltanto all'esito della pubblicazione delle rispettive graduatorie\". <\/p>\n<p>\"Tali modifiche - ha aggiunto Sanjust - sono assolutamente necessarie per poter impegnare le risorse e non deludere le aspettative degli studenti universitari beneficiari dei contributi in oggetto\". Dopo l'approvazione del passaggio agli articoli e il voto favorevole all\u2019articolo 1, la presidente ha messo in votazione il provvedimento che ha avuto il via libera all'unanimit\u00e0 con 62 voti favorevoli e un'astensione.<\/p>\n<p>La mozione 158 sulla pesante situazione occupazionale del Sulcis-Iglesiente con riferimento particolare alla situazione dei lavoratori ex Rockwool, attualmente in cassa integrazione e impegnati in percorsi formativi ai fini del loro inserimento nelle attivit\u00e0 di bonifica assegnate a Igea per il ripristino ambientale dei siti ex minerari, \u00e8 stato il secondo punto all'ordine del giorno. L'intervento \u00e8 stato dato per illustrato dal primo firmatario Luciano Uras (Misto-Sel), la presidente Lombardo ha dato poi la parola all\u2019assessore all\u2019Industria Alessandra Zedda. \"La situazione particolare della ex Rockwool \u00e8 accomunabile a molte altre situazioni in tutta la Sardegna e da parte nostra c'\u00e8 il tentativo di trovare soluzioni condivise\"- ha esordito l'assessore - Purtroppo la Rockwool ha delocalizzato e non ha pi\u00f9 intenzione di operare in Sardegna, dobbiamo perci\u00f2 farci carico dei lavoratori e delle loro famiglie. Ci sono le condizioni perch\u00e9 si possa definire una serie di attivit\u00e0, connesse alla creazione dell'area di crisi di Portovesme, in cui saranno coinvolte molte aziende e in cui potranno trovare spazio anche i lavoratori ex Rockwool\". L'assessore Zedda ha ricordato che tutti i lavoratori hanno svolto la formazione professionale nell'ambito delle bonifiche e \"ci\u00f2 consentir\u00e0 di ricollocarli anche in questo settore\". <\/p>\n<p>\"C'\u00e8 anche la possibilit\u00e0 - ha aggiunto l'esponente della Giunta - di coinvolgere le aziende trovando delle forme di premialit\u00e0 per coloro che collocheranno i lavoratori in mobilit\u00e0\". La difficolt\u00e0 per i dipendenti ex Rockwool \u00e8 quella della cessazione della cassa integrazione e dell'ingresso in mobilit\u00e0, \"ma questo potr\u00e0 consentire loro di avere delle priorit\u00e0 nei bandi che ci stiamo accingendo a predisporre - ha specificato l'assessore - Tutto questo non esclude per\u00f2 la ricollocazione di questi lavoratori in altre societ\u00e0 private o nelle cooperative che hanno sostituito l'attivit\u00e0 della ex Rockwool. Gi\u00e0 nei prossimi giorni esaminer\u00f2 insieme all'assessore all'Ambiente Giorgio Oppi un\u2019ipotesi di accordo con i sindacati\", ha concluso l'assessore Zedda. Per la Giunta l'assessore all'Ambiente Giorgio Oppi ha voluto aggiungere che \"la mobilit\u00e0 sar\u00e0 attivata e questi lavoratori potranno avere una retribuzione pi\u00f9 alta. Non illudiamoci che l'area di crisi potr\u00e0 risolvere i problemi - ha specificato Oppi - ma le soluzioni esistono\".<\/p>\n<p>La presidente ha poi annunciato la presentazione di due ordini del giorno sulla situazione dell'Eurallumina e quella generale del Sulcis-Iglesiente in sostituzione della mozione 158. L'ordine del giorno 1 sulla situazione di Eurallumina impegna il presidente della Regione e l'assessore regionale all\u2019Industria a chiedere un incontro urgente al ministro per lo Sviluppo economico, anticipando l'appuntamento dell'11 gennaio 2012, al fine di portare a conclusione il percorso gi\u00e0 individuato e avviato da tempo dall'amministrazione regionale e dal Mise e a predisporre in tempi brevi una norma che autorizzi la partecipazione della societ\u00e0 in house Sfirs alla Newco, finalizzata alla realizzazione della centrale vapore\/energia.<\/p>\n<p>L'ordine del giorno 2 riguarda la pesante situazione occupazionale del Sulcis Iglesiente, con riferimento particolare alla situazione dei lavoratori ex Rockwool, attualmente in cassa integrazione e impegnati in percorsi formativi ai fini del loro inserimento nelle attivit\u00e0 di bonifica assegnate a Igea per il ripristino ambientale dei siti ex minerari. Il documento impegna la giunta ad adottare ove occorra provvedimenti normativi in materia di ricollocazione del personale ex Rockwool, a definire un reinserimento in societ\u00e0 partecipate e in house della Regione, all'attivazione immediata dei percorsi di accompagnamento all'esodo, ad attivare il reinserimento in societ\u00e0 private, a prevedere criteri di premialit\u00e0 nei bandi di finanziamento delle aziende dell\u2019area di crisi di Portovesme che assumano personale in mobilit\u00e0 e ad attivare le necessarie interlocuzioni per la risoluzione definitiva della vertenza con lavoratori e sindacati.<\/p>\n<p>I documenti sono stati illustrati da Luciano Uras (Misto-Sel), Giampaolo Diana, capogruppo del Pd e Pietro Cocco del Pd. Attilio Dedoni, capogruppo dei Riformatori sardi, ha dichiarato che voter\u00e0 a favore, aggiungendo tuttavia che anche questo \"\u00e8 il solito ordine del giorno, pur giusto e necessario per chi ha perso il lavoro. Ma manca una prospettiva di sviluppo industriale e su questo tutti i gruppi sono concordi; bisogna andare avanti su quattro o cinque punti pi\u00f9 importanti della vertenza Sardegna con uno scatto di reni anche nei confronti del Governo nazionale\".<\/p>\n<p>Tarcisio Agus, (Pd) si \u00e8 detto anch'egli a favore, \"ma va colta l'occasione per valorizzare le qualifiche acquisite dai lavoratori. Le aree minerarie del Sulcis sono inserite nel programma nazionale di bonifiche, peraltro aperto da ben 12 anni durante i quali per\u00f2 le bonifiche vere e proprie non si sono fatte. Si stanno spendendo risorse regionali, ogni giorno pi\u00f9 scarse, mentre \u00e8 meglio ridiscutere l'accordo Stato-Regione del geo-parco, consentendo finalmente al parco geominerario di attingere ai fondi europei, realizzando i suoi scopi, ottimizzando i fondi disponibili ed aprendo la strada anche a programmi di stabilizzazione\".<\/p>\n<p>Ha poi preso la parola Radhouan Ben Amara (Misto) si \u00e8 dichiarato invece \"francamente contro; voglio restare fuori dalla politica virtuale degli impegni e delle promesse\".<\/p>\n<p>Alessandra Zedda, assessore dell'Industria, ha ribadito il suo dispiacere \"per il mancato apprezzamento di Giampaolo Diana rispetto agli impegni assunti della Giunta per il rilancio strategico dell'economia dell'Isola: la chimica verde, progetto Sulcis-Co2, il rilancio di aziende come la Keller di Villacidro, o quelle dell'area di Ottana. Su Rockwool, peraltro, non ci sono aziende interlocutrici ma la Regione opera da sola\".<\/p>\n<p>L'Assemblea ha successivamente approvato l'ordine del giorno 2 con 66 voti a favore, due contrari ed un astenuto. Al termine dello scrutinio, l'Aula \u00e8 passata all'esame dell'ordine del giorno 1.<\/p>\n<p>Giampaolo Diana, capogruppo del Pd, ha annunciato il voto favorevole mettendo l'accento sul punto 2 del dispositivo, strumento importante nella fase di accompagnamento, per far rinascere attivit\u00e0 industriali di cui la Sardegna ha un forte bisogno. \"Spero che questo strumento sia utilizzato anche in casi analoghi, intervenendo sui fattori alla produzione, perch\u00e9 proprio su questo terreno negli ultimi due anni non si \u00e8 prodotto nulla\".\"<\/p>\n<p>Alessandra Zedda, assessore dell'Industria, ha poi aggiunta: \"In questa vertenza c'\u00e8 stato il coinvolgimento di tutte le forze politiche, delle istituzioni, delle parti sociali, dei lavoratori. Eurallumina rappresenta per il Sulcis una realt\u00e0 su cui si sta puntando per la ripresa della produzione. E' una scelta importante, inoltre, quella di utilizzare quanto previsto dalla legge 5 2009, finanziando con 20 milioni l'infrastrutturazione dell\u2019area. Sar\u00e0 un lavoro difficile, ma la Regione ha dato dimostrazione di chiarezza sulle scelte da fare ed attraverso la Sfirs parteciper\u00e0 alla New.co se il Consiglio decider\u00e0 il tal senso. L'azienda, ora, dice di voler proseguire l'attivit\u00e0, ma ha molti problemi sui quali la Regione sta facendo la sua parte; ora si tratta di fare una azione incisiva sul ministero, attraverso la revisione del contratto di programma\".<\/p>\n<p>Pietro Cocco, del Pd, nel dichiararsi a favore, ha ricordato l'incontro di stamane in azienda alla presenza di consiglieri regionali e parlamentari: \"Il problema dell'Euroallumina \u00e8 l'emblema della questione industriale della Sardegna e delle inadempienze della Giunta dall'inizio della legislatura. Ora bisogna utilizzare fondi della legge 5\/2009; questa \u00e8 la strada da percorrere, ma bisogna anche saper operare in uno scenario complicato che riguarda anche l'Unione europea. Il documento va bene, ma bisogna dire chiaramente che si punta sulla metallurgia in Sardegna con un piano industriale serio e credibile. Ci vuole dunque un impegno preciso anche presso la Ue ed il Governo nazionale\".<\/p>\n<p>Renato Soru, del Pd, ha manifestato il suo orientamento favorevole, pur tornando polemicamente sulla vicenda dell'intervento a favore di Eurallumina dell'ex Presidente del Consiglio Berlusconi presso il premier russo Putin con una \"famosa telefonata\". \"La fabbrica va riaperta con Sfirs che partecipa alla New.co per realizzare il progetto che punta a produrre energia e vapore - ha aggiunto Soru - ma se ne parlava gi\u00e0 quattro anni fa, e ci sono voluti tre anni per cominciare ad applicare l'accordo di programma sottoscritto nella passata legislatura. Le cose che ho sentito sono fuori tono\".<\/p>\n<p>L'Aula ha poi approvato l'ordine del giorno 1, con 61 voti a favore, 3 contrari ed un astenuto. Il successivo punto all'ordine del giorno, il testo unificato 304\/328\/A \u00e8 stato illustrato da Giulio Steri (Udc-Fli): \"L'esigenza di procedere con urgenza all'approvazione di questa norma - ha spiegato Steri - \u00e8 dettata dalla cristallizzazione del sistema del Fitq\". Le due proposte di legge presentate, la 304 e la 328 della Giunta sono state unificate. Il testo approvato dalla commissione Autonomia contiene una riforma della legge regionale n. 15 del 1965 che, \"sulla scia della nuova legislazione nazionale e regionale, prevede un progressivo allontanamento dal vecchio sistema e una graduale apertura all'applicazione della nuova disciplina delle forme pensionistiche complementari\". Tra gli aspetti caratterizzanti Steri ha evidenziato in particolare l'applicazione, ai dipendenti che entrano in servizio dal primo gennaio 2012 e ai dipendenti in servizio attualmente non iscritti al Fitq, della disciplina nazionale dettata per le forme pensionistiche complementari; il passaggio al sistema contributivo, a partire dal 2012, per i dipendenti attualmente iscritti al Fitq; l'adeguamento, a partire dal 2012, alla disciplina nazionale relativa al trattamento di fine rapporto; uno specifico regime che garantisce le posizioni maturate dagli iscritti al Fitq fino al 31 dicembre 2011. \"Tutto questo comporter\u00e0 una riduzione di spesa di dieci milioni all'anno\". Pi\u00f9 in generale, per il personale attualmente gi\u00e0 iscritto al Fitq, la riforma prevede l'istituzione di una posizione contributiva individuale nella quale confluiscono i contributi versati dall'amministrazione e dal dipendente dal primo gennaio 2012, sia ai fini dell'erogazione del Tfr che ai fini dell'erogazione della rendita vitalizia. <\/p>\n<p>\"Si tratta di una norma che consentir\u00e0 un forte risparmio economico - ha concluso Steri - l'esigenza di rispettare la parit\u00e0 di bilancio ci richiama a una maggiore prudenza e attenzione quando andiamo ad approvare norme di legge. Questa legge non ha alcun intento punitivo, esiste un\u2019elevata stima dell'apparato amministrativo\". <\/p>\n<p>In apertura della discussione generale ha preso la parola Gian Vittorio Campus (Pdl): \"L'Aula su questo argomento si dimostra distratta, ma \u00e8 proprio la distrazione e la sciatteria della classe politica che ha portato alla situazione attuale. Una situazione che va avanti dal 1965 a oggi, fino a quando una pratica che molti criticano, il voto segreto, ha consentito di affrontare un problema che altrimenti non si sarebbe affrontato\". \"Il Consiglio - ha spiegato Campus - si \u00e8 interessato del problema nel 2006 con la legge n. 4 concedendo a chi era gi\u00e0 andato in pensione di godere di un innalzamento di livello, un regalo che \u00e8 costato all'amministrazione ben dieci milioni e 935mila euro\". Per Campus la disparit\u00e0 generata \u00e8 \"scandalosa\".<\/p>\n<p>Al termine dell'intervento di Campus il vice presidente Michele Cossa ha chiuso i lavori aggiornando la seduta a domani, mercoled\u00ec 21 dicembre, alle 10.00. Red.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seduta pomeridiana del Consiglio regionale si \u00e8 aperta sotto la presidenza della presidente Claudia Lombardo. 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