{"id":73178,"date":"2011-12-21T00:00:00","date_gmt":"2011-12-20T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/12\/21\/riforma-della-disciplina-in-materia-di-prestazioni-integrative-del-trattamento-di-quiescenza-e-norme-per-lerogazione-del-trattamento-di-fine-rapporto\/"},"modified":"2011-12-21T00:00:00","modified_gmt":"2011-12-20T23:00:00","slug":"riforma-della-disciplina-in-materia-di-prestazioni-integrative-del-trattamento-di-quiescenza-e-norme-per-lerogazione-del-trattamento-di-fine-rapporto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/12\/21\/riforma-della-disciplina-in-materia-di-prestazioni-integrative-del-trattamento-di-quiescenza-e-norme-per-lerogazione-del-trattamento-di-fine-rapporto\/","title":{"rendered":"Riforma della disciplina in materia di prestazioni integrative del trattamento di quiescenza e norme per l&#8217;erogazione del trattamento di fine rapporto."},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-size: 12.0pt\">La seduta del Consiglio regionale si \u00e8 aperta sotto la presidenza della presidente Claudia Lombardo. All\u2019ordine del giorno il Testo unificato 304-328 - Riforma della disciplina in materia di prestazioni integrative del trattamento di quiescenza e norme per l'erogazione del trattamento di fine rapporto. Modifiche alla legge regionale 5 maggio 1965, n. 15 (Istituzione di un Fondo per l'integrazione del trattamento di quiescenza, di previdenza e di assistenza del personale dipendente dell'Amministrazione regionale). <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-size: 12.0pt\">La presidente ha dato la parola a Renato Soru (Pd) che ha affermato di essere d\u2019accordo con la riforma del FITQ. Per l\u2019esponente dell\u2019opposizione questo intervento sarebbe dovuto essere fatto gi\u00e0 dal 1995, con l\u2019entrata in vigore della riforma Dini.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-size: 12.0pt\">Soru ha ricordato a tutti il periodo di grave difficolt\u00e0 che sta vivendo il nostro Paese e, quindi, che questa riforma era ormai improrogabile per ristabilire un equilibrio, con un evidente sforzo, e per ristabilire una situazione di equit\u00e0. L\u2019esponente del Pd ha anche affermato, rivolgendosi alla Presidenza, che questo intervento \u00e8 stato fatto con minor difficolt\u00e0 perch\u00e9 prima, questo Consiglio regionale, aveva eliminato i vitalizi dei consiglieri regionali, anche se \u2013 secondo Soru \u2013 sarebbe stato pi\u00f9 giusto che, cos\u00ec come la riforma del FITQ entrer\u00e0 in vigore al 1\u00b0 gennaio 2012, anche l\u2019intervento sui vitalizi sarebbe dovuto entrare in vigore dal prossimo anno e non dalla prossima legislatura. Soru ha poi spiegato che, sicuramente, ci sar\u00e0 un risparmio grazie a questa riforma, ma ha chiesto alla Giunta di conoscere con esattezza a quanto ammonta il disavanzo del FITQ e, quindi, quanto il suo riequilibrio graver\u00e0 sulle casse della Regione. Infine, ha ricordato a tutti che la riforma incide sulle aspettative dei lavoratori per responsabilit\u00e0 della politica e che quindi la politica dovr\u00e0 ancora di pi\u00f9 controllare ogni pi\u00f9 piccola spesa. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-size: 12.0pt\">La presidenza \u00e8 stata assunta dal vicepresidente Michele Cossa che ha dato la parola a Pietro Cocco (Pd), vice presidente della Commissione Autonomia e Riforme. Cocco ha ricordato a tutti il percorso che <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Commissione\">la Commissione<\/st1:PersonName> ha seguito per arrivare al testo oggi in esame, dicendosi soddisfatto dell\u2019attivit\u00e0 svolta e del confronto costruttivo tra i commissari: \u201cAbbiamo ascoltato tutti i rappresentanti sindacali ed \u00e8 emerso che per tutti era necessaria la riforma del Fitq\u201d. Il Fondo infatti presenta, ha spiegato, una situazione di disequilibrio finanziario per decine e decine di milioni di euro, un disavanzo a cui non si \u00e8 arrivati in poco tempo, ma in decenni di attivit\u00e0 non corretta da parte dei governi regionali che si sono succeduti, con evidenti responsabilit\u00e0 della politica. Questo testo, ha spiegato l\u2019on. Cocco, tocca tante persone e le loro aspettative: un intervento che non lascia indifferenti i legislatori, ma che andava fatto. Ha per\u00f2 sottolineato che <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Commissione\">la Commissione<\/st1:PersonName> \u00e8 intervenuta salvaguardando i diritti acquisiti, ma che ormai era inevitabile passare dal sistema retributivo a quello contributivo.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-size: 12.0pt\">Paolo Maninchedda (Psd\u2019Az) ha chiarito la sua posizione circa i privilegi. A suo avviso, in questo caso non si dovrebbe parlare di privilegi: \u201cNon ci sono persone che hanno goduto di privilegi. C\u2019\u00e8 stato un sistema in cui lo Stato ha molto protetto i suoi dipendenti in ragione di una cultura vigente fino a questo momento\u201d. Ora la situazione \u00e8 cambiata, il momento impone di rivedere la cultura della spesa pubblica: \u201cSiamo costretti a trovare fondi per molte emergenze, dobbiamo essere molto severi nella gestione delle istituzioni e del funzionamento della macchina amministrativa\u201d. Secondo il presidente della Commissione Autonomia il Fitq rappresentava una cultura differente: \u201cOra entriamo nella logica della responsabilit\u00e0 e questa legge fa questo, e lo fa garantendo l\u2019erogazione delle pensioni\u201d. \u201cLa soluzione trovata \u2013 ha proseguito - fa salvi i diritti acquisiti. Non possiamo tenere all\u2019interno dello stesso comparto contribuzioni differenti, occorre un percorso di omogeneizzazione affidato alla contrattazione\u201d. Maninchedda ha spiegato che la legge in esame prevede che fino al termine della contrattazione <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Regione\">la Regione<\/st1:PersonName> deve trovare una modalit\u00e0 riformista e graduale perch\u00e9 il sistema regionale sia in equilibrio.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-size: 12.0pt\">Ha ribadito la posizione del collega Maninchedda anche il capogruppo del Misto Luciano Uras: \u201cStiamo parlando di una delle leggi pi\u00f9 resistenti dell\u2019ordinamento regionale. In 46 anni nessuna maggioranza \u00e8 stata in condizione di affrontare il problema, evitandolo accuratamente\u201d. Uras ha focalizzato l\u2019attenzione sul sistema vigente quando fu varata la legge: \u201cNel 1965 si \u00e8 deciso di costruire un sistema mutualistico parallelo, in quel periodo prevaleva la cultura corporativa, non quella solidaristica. Nacque cos\u00ec la doppia previdenza grazie al concorso del finanziamento pubblico\u201d. Ha sottolineato che quella \u201clegge incostituzionale ha retto a ogni Governo per 46 anni e oggi il problema si pone perch\u00e9 nelle casse della Regione non c\u2019\u00e8 un centesimo\u201d. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-size: 12.0pt\">Il capogruppo del Misto si \u00e8 poi scagliato contro le \u201cpressioni esagerate\u201d degli ultimi giorni che hanno portato alla stesura di qualche emendamento \u201cappagante\u201d, ricordando che il testo che si va ad approvare passer\u00e0 poi l\u2019attento vaglio del Governo centrale. \u201cIn questo provvedimento \u2013 ha chiarito Uras - non viene intaccata la previdenza principale ma quella integrativa o complementare che da oggi deve essere prevalentemente pagata con la contribuzione dei beneficiari e non dalla Regione\u201d. \u201cQuesto testo \u2013 ha concluso - salva la previdenza complementare e mette ordine nella giungla contributiva che fino a oggi \u00e8 sfuggita ai controlli dell\u2019amministrazione\u201d.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-size: 12.0pt\">Giampaolo Diana, capogruppo del Pd, ha sottolineato la necessit\u00e0 di contestualizzare la discussione. Favorevoli al testo elaborato dalla Commissione che, ha detto, \u201cha svolto un lavoro importante in una materia non semplice\u201d. \u201cViviamo un momento drammatico in un Paese che ha rischiato il fallimento e <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Regione\">la Regione<\/st1:PersonName> sarda non sta certamente meglio. Il nostro problema \u2013 ha aggiunto - \u00e8 l\u2019assenza di crescita e quando non si produce ricchezza gli interventi sono particolarmente duri ma necessari sul versante delle spese e soprattutto sulla previdenza, chiedendo altri sacrifici alla parte pi\u00f9 debole della societ\u00e0\u201d. Sulla riforma del Fondo, Diana ha affermato che \u201c<st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Commissione\">la Commissione<\/st1:PersonName> ed il Consiglio non avevano scelta. In Sardegna siamo di fronte ad una Manovra per il 2012 che registra pi\u00f9 spese che entrate certe; purtroppo, per\u00f2, non abbiamo la consapevolezza della situazione n\u00e9 la capacit\u00e0 di condividerla col mondo esterno. Il Consiglio, di conseguenza, non pu\u00f2 permettersi il lusso di venir meno alle sue responsabilit\u00e0. Con il testo si garantiscono i diritti acquisti e l\u2019equilibrio finanziario del Fondo, senza scaricare su altri i costi del sistema come \u00e8 accaduto in passato. Se \u00e8 necessaria, qualche modifica si pu\u00f2 fare senza intaccare l\u2019impianto della legge, ma sarebbe gravissimo se l\u2019Aula si dividesse su questo provvedimento\u201d<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-size: 12.0pt\">Mario Floris, assessore del Personale, ha dichiarato di condividere gli interventi dei consiglieri che hanno messo l\u2019accento sulla necessit\u00e0 di mantenere fede ad un impegno, anche perch\u00e9 \u201cil provvedimento in esame va valutato nel quadro della riforma complessiva della struttura amministrativa della Regione ed \u00e8, perci\u00f2, un momento di verifica delle vere vocazioni riformiste\u201d. Sulla riforma del Fondo c\u2019\u00e8 stata, secondo Floris, \u201cuna accelerazione improvvisa, ma in tempi rapidi \u00e8 stato fatto un buon lavoro. Del resto, si tratta di un tema ineludibile cui era necessario porre rimedio non solo per controllare la spesa, ma anche per garantire equit\u00e0 e rispetto dei diritti dei lavoratori. Le soluzioni individuate dalla Regione, inoltre, hanno anticipato quelle individuate dal Governo per allineare il sistema regionale a quello europeo. E\u2019 una riforma giusta, equa ed equilibrata, che oltretutto privilegia la natura sociale del Fondo.\u201d <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-size: 12.0pt\">L\u2019assessore ha poi espresso una valutazione positiva anche sul percorso istituzionale che ha accompagnato il provvedimento, ricordando che \u201cc\u2019era una proposta diversa della Giunta, ma il rapporto con il Consiglio ha migliorato il testo raggiungendo un buon risultato in una situazione non facile. Con il lavoro svolto insieme alla Prima Commissione si \u00e8 di fatto inaugurato un nuovo metodo molto proficuo, analizzando con grande cura ed impegno tutti i dati disponibili; non continuiamo col solito sistema che l\u2019Aula disfa ci\u00f2 che si \u00e8 tessuto, perpetuando vecchie consuetudini che sarebbe meglio cancellare per sempre.\u201d<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-size: 12.0pt\">Al termine dell\u2019intervento dell\u2019assessore, l\u2019Assemblea ha votato il passaggio all\u2019esame degli articolo che \u00e8 stato approvato con 59 voti a favore ed un astenuto.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-size: 12.0pt\">La presidente Lombardo ha sospeso la seduta. I lavori del Consiglio riprenderanno alle ore 16.30 mentre per le ore 16.00 \u00e8 stata convocata <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Commissione Cultura.\">la Commissione Cultura.<\/st1:PersonName> <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"La Commissione Autonomia\">La Commissione Autonomia<\/st1:PersonName> \u00e8 stata chiamata ad esaminare gli emendamenti del TU 304-328\/A.<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\"> Red-com<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seduta del Consiglio regionale si \u00e8 aperta sotto la presidenza della presidente Claudia Lombardo. 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