{"id":72724,"date":"2011-11-29T00:00:00","date_gmt":"2011-11-28T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/11\/29\/riepilogo-dei-lavori-del-consiglio-regionale-discussione-sulla-continuita-territoriale-aerea\/"},"modified":"2011-11-29T00:00:00","modified_gmt":"2011-11-28T23:00:00","slug":"riepilogo-dei-lavori-del-consiglio-regionale-discussione-sulla-continuita-territoriale-aerea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/11\/29\/riepilogo-dei-lavori-del-consiglio-regionale-discussione-sulla-continuita-territoriale-aerea\/","title":{"rendered":"Riepilogo dei lavori del Consiglio regionale &#8211; Discussione sulla continuit\u00e0 territoriale aerea."},"content":{"rendered":"<p>Questa mattina, a Cagliari, la seduta del Consiglio regionale si \u00e8 aperta sotto la presidenza della Presidente Claudia Lombardo. Dopo le formalit\u00e0 di rito, la Presidente ha comunicato la programmazione bimestrale dei lavori dell'Assemblea e delle commissioni, cos\u00ec come definita dalla conferenza dei capigruppo.<\/p>\n<p>Giampaolo Diana, capogruppo del Pd, intervenendo sull'ordine dei lavori, ha chiesto che sia messo a disposizione del Consiglio lo schema di convenzione che regola i rapporti fra Regione e compagnie aeree in materia di continuit\u00e0 territoriale. \"Oltre all'individuazione delle risorse finanziarie - ha dichiarato - \u00e8 necessario conoscere il contenuto del documento in modo da consentire al Consiglio la discussione completa e puntuale dell'argomento all'ordine del giorno\".<\/p>\n<p>Nell'accogliere la richiesta, la Presidente ha disposto una breve sospensione della seduta. Alla ripresa \u00e8 intervenuto Efisio Planetta (Psd'Az) che ha elogiato il lavoro dell'assessore ai Trasporti e ha ricordato il senso della continuit\u00e0 territoriale: \"Si tratta di una garanzia dell\u2019uguaglianza sostanziale dei cittadini e di una forte coesione di natura economica e sociale. Il trasporto, dunque, \u00e8 il diritto alla mobilit\u00e0 previsto dall'articolo 16 della Costituzione, tale da dover essere garantito a tutti, indipendentemente da dove \u00e0bitino. E il diritto dei sardi al trasporto rischiava di essere aggredito nel profondo: aspettare la nuova finanziaria sarebbe stato troppo tardi, anche in considerazione dei tempi di gara dell'Unione Europea. Oggi cadranno tutti i presupporti dell'incertezza sulla continuit\u00e0 territoriale e sul diritto dei sardi al collegamento con l'Italia\". Per l'oratore sardista \"con questo disegno di legge, che \u00e8 poi una semplice norma finanziaria, non c'\u00e8 pi\u00f9 il rischio di compromettere l'avvio da marzo prossimo della nuova continuit\u00e0. Mi auguro che l'approvazione di questa legge sia il primo passo verso il traguardo di una continuit\u00e0 territoriale vera e alla portata delle possibilit\u00e0 dei sardi\".<\/p>\n<p>Giampaolo Diana, capogruppo del Pd, ha detto: \"Rimarco alla presidenza del Consiglio che si svolge una discussione senza che i consiglieri siano messi in condizione di sapere cosa la Regione propone al Governo sul nuovo regime di continuit\u00e0 territoriale. Non \u00e8 un fatto marginale, come capite. Il Pd non \u00e8 contrario alla tariffa unica: per noi rappresenta un'occasione per aumentare i flussi di passeggeri e turisti verso la Sardegna. Per\u00f2, non siamo in condizione di immaginare, nemmeno sulla copertura finanziaria, quanto coster\u00e0 effettivamente il nuovo regime di continuit\u00e0 territoriale, n\u00e9 sappiamo quanti voli preveda il nuovo sistema n\u00e9 se \u00e8 vero che saranno inferiori anche su Roma e Milano. Come si pu\u00f2 discutere senza conoscere nemmeno queste dinamiche? Non conosciamo nemmeno le fasce orarie, a oggi abbiamo \"buchi\" di cinque, sei ore che devono essere colmati\". Rivolto all'assessore Solinas, l'oratore ha chiesto: \"Che fine far\u00e0 la continuit\u00e0 territoriale con le altre citt\u00e0 italiane diverse da Roma e Milano?\".<\/p>\n<p>Per Mario Bruno (Pd) \"\u00e8 possibile che su questo settore facciate scatenare una guerra tra poveri? Ammesso che troviamo la copertura, poi il ministro Passera dovr\u00e0 firmare e pubblicare sulla Gazzetta ufficiale europea e attendere la partecipazione delle compagnie. Insomma, sono tante le criticit\u00e0 e sono inevitabili i ricorsi: aspettiamoceli. Andando bene, non riusciremo ad attivare il servizio prima di maggio. Abbiamo come obiettivo la propaganda o l'interesse alla mobilit\u00e0 dei sardi? Fatecelo capire\".<\/p>\n<p>Luigi Lotto (Pd) ha rievocato la storia della continuit\u00e0 territoriale sarda e ha detto: \"Oggi non ci resta che continuare nella continuit\u00e0 territoriale, non possiamo dimenticarci dei tanti errori fatti in questo tempo, del rischio che il trasporto pubblico locale sia danneggiato da questa manovra\".<\/p>\n<p>Claudia Zuncheddu (Misto) ha detto che il disegno di legge non risolve il problema della continuit\u00e0 territoriale per i sardi e aggrava la situazione del trasporto pubblico locale, settore al quale si sottraggono 19,383 milioni di euro per il 2012 e 35,750 per l'anno seguente. Per Zuncheddu ne conseguir\u00e0 un aumento delle tariffe che colpir\u00e0 un\u2019ampia fascia di cittadini, lavoratori e studenti pendolari. Ha contestato la latitanza del Governo italiano che costringer\u00e0 i sardi a pagare il conto e ha criticato il presidente della Regione Cappellacci e l'assessore dei Trasporti Solinas per non aver incalzato con forza il Governo Berlusconi. Secondo Zuncheddu la proposta sotto esame non \u00e8 risolutiva, \u00e8 lontana anni luce dalle esigenze dei sardi e mostra come la Giunta, in modo \"maldestro\", da un lato finge di risolvere il problema, mentre dall'altro ne crea ulteriori. \"Questa legge - ha concluso - \u00e8 stata ideata per remare contro gli interessi dell'Isola e assolve lo Stato italiano dalle sue responsabilit\u00e0 economiche e morali\". <\/p>\n<p>Il vicepresidente del Consiglio, Mario Bruno, ha dato la parola a Roberto Capelli (Misto). Ritenendo pi\u00f9 che opportuno intervenire perch\u00e9 bisogna far fronte ad una situazione di emergenza, ha sottolineato che, per\u00f2, bisogna fare il punto della situazione e capire cosa fare per evitare che in futuro la questione si riproponga. Capelli, riferendosi alla riscrittura dell'art. 8 dello Statuto, ha definito una \"manchevolezza\" la scelta della Sardegna di accollarsi i costi della continuit\u00e0 e ha ricordato che la Sicilia gode di finanziamenti statali per garantire i collegamenti con le sue isole minori. Ha poi espresso dubbi sulla scelta di svuotare il capitolo di spesa per il trasporto pubblico locale e, riguardo l'impegno ulteriore sul Fondo nuovi oneri legislativi, ha espresso il timore che nei prossimi tre anni verr\u00e0 fortemente limitata l'attivit\u00e0 legislativa del Consiglio. \"Piuttosto - ha aggiunto - i tagli si facciano analiticamente e non si tengano in Bilancio, ad esempio, i 42 milioni di euro che per due anni sono destinati alla pubblicit\u00e0 istituzionale\". Infine, Capelli ha suggerito di ripensare all'imposta di soggiorno: \"Viene pagata in tutto il mondo, se limitata, e non mette in ginocchio alcuna economia turistica\".<\/p>\n<p>Nel suo intervento, Adriano Salis (capogruppo dell'Idv) ha manifestato \"l'imbarazzo nell'intervenire su questo disegno di legge, perch\u00e9 siamo combattuti tra la necessit\u00e0 di supportare il settore trasporti da e per la Sardegna, che riteniamo fondamentale, e di contro siamo contrari a parlare di una continuit\u00e0 territoriale aerea che \u00e8 una presa in giro, un imbroglio perpetrato ai danni dei sardi\". Per Salis il grave errore commesso della Regione sarda \u00e8 stato, e continua a esserlo, quello di non aver ottenuto la quota di Entrate dallo Stato, quota che era stata stabilita nel momento in cui la Regione si era accollata gli oneri della continuit\u00e0 territoriale. \"Abbiamo dato credito al governo e abbiamo preso solo schiaffi\". Per l'esponente dell'Idv la Regione (non l'assessore Solinas al quale Salis non imputa responsabilit\u00e0 per questa situazione) ha dimostrato un'assoluta inconcludenza e incapacit\u00e0 di gestire un settore cos\u00ec difficile, puntando soltanto sulla propaganda. \"Non siamo d'accordo, tra l'altro, che la copertura finanziaria venga trovata a scapito del trasporto interno dell'Isola\", ha affermato Salis che ha proposto di recuperare stanziamenti togliendone una parte alla promozione turistica. L'esponente dell\u2019Idv ha poi concluso: \"Pur essendo convinti che questo intervento sia importante, siamo pi\u00f9 che convinti che si debba attivare una battaglia istituzionale perch\u00e9 queste risorse, quelle relative alla Vertenza entrate con lo Stato, siano restituite alla Sardegna. Per queste ragioni saremo costretti a negare il voto favorevole\". <\/p>\n<p>La presidente del Consiglio, Claudia Lombardo, ha poi dato la parola a Giacomo Sanna (capogruppo del Psd'Az) che ha incentrato il suo intervento ricordando a tutti i colleghi che l'errore \u00e8 stato quello di accettare di far pagare ai sardi la Continuit\u00e0 territoriale, il diritto a muoversi dall'Isola per raggiungere il resto del territorio italiano, di non aver saputo difendere i cittadini sardi che vivono in un'Isola e per questo da sempre penalizzati rispetto agli altri italiani. Giacomo Sanna ha poi sottolineato la bont\u00e0 della proposta della Giunta regionale, evidenziando come il Psd'Az sia d'accordo sul fatto di concentrare le risorse sulle tratte da e per Roma e Milano, per poter abbassare ulteriormente le tariffe anche per i non residenti.<\/p>\n<p>Attilio Dedoni, capogruppo dei Riformatori, ha auspicato che \"la legge passi al pi\u00f9 presto, pur attribuendo grande importanza al disegno di legge di riordino complessivo del settore\". Ha ricordato poi che \"la Sardegna \u00e8 un'isola e ci\u00f2 comporta comunque l'attraversamento di un deserto; bisogna dunque attrezzarsi e capire qual \u00e8 la concreta capacit\u00e0 della Regione di incidere in questa materia. A volte si ha l'impressione di fare pi\u00f9 gli interessi delle compagnie che quelli dei sardi, soprattutto in termini di qualit\u00e0 del servizio. Bisogna aprirsi di pi\u00f9 alla concorrenza a vantaggio degli utenti e raggiungere standard di qualit\u00e0 elevati in tutti i periodi dell\u2019anno. Su questi temi - ha concluso il capogruppo dei Riformatori - ci sar\u00e0 un dibattito forte a cominciare dal nuovo disegno di legge, tenendo presente che anche questo governo non si dimostrer\u00e0 amico della Sardegna pi\u00f9 e meno di altri. Non dobbiamo quindi venir meno al dovere ed alla responsabilit\u00e0 di essere parlamento dei sardi\".<\/p>\n<p>Luciano Uras, capogruppo del gruppo Misto, ha osservato in apertura che, a suo giudizio, \"il dibattito \u00e8 stato preso sottogamba. Alla conferenza dei servizi da cui \u00e8 scaturita questa norma erano invitati tutti, esperti e consulenti, ma non l'Assessore, che per\u00f2 viene mandato a rispondere in Consiglio di una questione in cui non ha avuto un ruolo effettivo\". Riprendendo il problema della vertenza entrate, Uras ha definito la Regione \"un tappetino nei rapporti con lo Stato, mostrando una sudditanza confermata nello specifico anche dalle vicende che hanno accompagnato la riforma dell'art. 8 dello Statuto che, come risultato, ha negato ai sardi il loro diritto fondamentale alla mobilit\u00e0. E'\u2019un fallimento annunciato e consumato. Anche perch\u00e9 - ha sottolineato Uras - non si conosce nemmeno la situazione delle societ\u00e0 di gestione degli aeroporti sul territorio regionale e, complessivamente, la stessa confusione riguarda il trasporto marittimo e la rete dei collegamenti interni le cui inefficienze si ripercuotono soprattutto a danno dei pendolari e degli studenti. In gioco si sono circa 170 milioni in 3 anni, pi\u00f9 del cosiddetto Piano per il lavoro, peraltro inapplicato, che aveva una dotazione di 60 milioni di euro\". Infine, annunciando un ulteriore intervento sull'articolo, il capogruppo del Misto ha detto \"non ha accettato nessuna riduzione dei tempi, anche perch\u00e9 \u00e8 intervenuta a dibattito iniziato quando altri hanno utilizzato tutto il tempo disponibile\".<\/p>\n<p>La Presidente Lombardo, sull'ultimo punto, ha tenuto a precisare che il contingentamento dei tempi \u00e8 stato deciso chiedendo la disponibilit\u00e0 a tutti i capigruppo visto, da un lato, l'andamento del dibattito e dall'altro la necessit\u00e0 di concludere i lavori nella mattinata per consentire alle commissioni, gi\u00e0 convocate, di poter lavorare ai pareri sulla manovra finanziaria. Rivolta in particolare a Uras, la Presidente ha aggiunto: \"Ritenevo che questa disponibilit\u00e0 fosse stata chiesta anche a lei; se non \u00e8 stato cos\u00ec me ne scuso\".<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pdl, Mario Diana, ha detto che la norma \u00e8 indispensabile, necessaria e fondamentale e che la discussione odierna non pu\u00f2 esaurire il discorso sulla continuit\u00e0 territoriale aerea e, pi\u00f9 in generale, sull'intero sistema dei trasporti. Ricordando che occorre affrontare una serie di provvedimenti importanti, a cominciare dalla rivisitazione del Piano regionale di settore, Diana ha annunciato la presentazione di un ordine del giorno sull'aeroporto di Fenosu ad Oristano. Chiedendo che non ci si dimentichi degli scali minori per non vanificare le ingenti risorse finanziarie investite negli anni dalla Regione, dal Ministero e dagli Enti locali, ha suggerito una rivisitazione del sistema di gestione: \"Bisogna pensare a privatizzare il pi\u00f9 possibile le infrastrutture ed \u00e8 tempo che gli amministratori pubblici la smettano di gestire aeroporti, porti turistici, aziende agricole e altro\".<\/p>\n<p>L'assessore dei Trasporti, Christian Solinas, ha ricordato che definire la copertura finanziaria \u00e8 un atto indispensabile per procedere alla definizione degli oneri di servizio pubblico e alla pubblicazione dei decreti. Ricordando che la continuit\u00e0 \u00e8 a carico della Regione e dichiarandosi d'accordo a iniziare subito una vertenza con lo Stato perch\u00e9 si ricontratti, ha citato una serie di dati per mostrare come la situazione potrebbe essere ben gestita se si arrivasse alla soluzione della vertenza entrate: con un quadro certo delle disponibilit\u00e0 finanziaria e, in base ad una previsione prudenziale di crescita di mezzo milione di passeggeri nei prossimi quattro anni, \"oggi staremmo a parlare di un investimento che produce 200 milioni di euro\". Solinas ha poi spiegato che la copertura richiesta \u00e8 solo tecnica perch\u00e9, effettivamente, le prime eventuali compensazioni si cominceranno a pagare dal 27 marzo 2012: in seguito il Consiglio potr\u00e0 fare modifiche. Ha annunciato che gioved\u00ec la Regione incontrer\u00e0 nuovamente le compagnie aeree per sottoscrivere un verbale che dar\u00e0 un quadro di riferimento certo su frequenze e qualit\u00e0 dei collegamenti e che eviter\u00e0 che ci sia un \"buco\" fino all'adozione del nuovo sistema di continuit\u00e0.<\/p>\n<p>La presidente Claudia Lombardo ha messo in votazione il passaggio agli articoli che \u00e8 stato approvato con 50 s\u00ec, 22 no e un'astensione. La presidente Lombardo ha poi aperto la discussione generale sull'Articolo 1 del Disegno di Legge 337. Il primo a intervenire \u00e8 stato il capogruppo del Gruppo Misto, Luciano Uras, che ha ricordato che siamo nel pieno di una crisi economico e finanziaria generale da cui non si sa quando e come si uscir\u00e0 e che pensare di recuperare questi 500mila passeggeri offrendo biglietti a pochi euro in meno rispetto ad ora e \"con una qualit\u00e0 scadente dei trasporti\" \u00e8 utopia. Uras ha poi ricordato che nella stessa Conferenza dei sevizi lo stesso Ministero dei Trasporti ha sollevato perplessit\u00e0 sulla tempistica gara e sulle eventuali reazioni che arriveranno della Unione europea. \"A rispondere - ha proseguito criticamente l'esponente dell'opposizione - \u00e8 stato il consulente del presidente Cappellacci\". Uras ha poi evidenziato che a causa di questo modo di agire della Giunta e di questa \"approssimazione preoccupante le nostre leggi restano quasi sempre lettera morta\". <\/p>\n<p>Mario Bruno (Pd) ha sottolineato che ci\u00f2 che finora \u00e8 emerso chiaramente \u00e8 che \"i voli saranno ridotti, che non c'\u00e8 garanzia sui voli aggiuntivi, su quanti saranno, sulla qualit\u00e0 e sulle fasce orarie. Attualmente non c'\u00e8 una proroga della continuit\u00e0 territoriale, siamo nel libero mercato. Non torneremo nel regime di continuit\u00e0 territoriale fino all'espletamento della gara che si terr\u00e0 a primavera. Quindi credo - ha concluso Bruno - che non ci sia un quadro della situazione sufficientemente chiaro ed esaustivo per farci votare a favore di un provvedimento che vuole destinare 57 milioni e mezzo di euro per i voli da e per Roma e Milano\".<\/p>\n<p>Chicco Porcu (Pd) ha osservato che \"di fatto stiamo approvando la Finanziaria in un contesto in cui sono scarsissime le risorse manovrabili, a causa dei vincoli strettissimi del patto di stabilit\u00e0 e delle spese di funzionamento, dato che questi soldi li spenderemo di sicuro vincolando il 100% delle politiche anti-crisi. Questo \u00e8 il punto, a prescindere dall'opportunit\u00e0 o meno di operare nell'emergenza. In altre parole, dunque, si stanno mettendo in secondo piano scuola, lavoro, ambiente, energia e tante altre cose che avrebbero dovuto costituire precise priorit\u00e0 della Regione. Quando affronteremo la Finanziaria, ci accorgeremo che la discussione l'abbiamo gi\u00e0 fatta qui. La maggioranza si sta assumendo una responsabilit\u00e0 molto grande ed \u00e8 giusto che lo sappiano i sindacati, le imprese e tutti sardi. Il nostro voto sar\u00e0 contrario\".\"<\/p>\n<p>Giampaolo Diana, capogruppo del Pd, ha affermato che \"\u00e8 evidente che non siamo in regime di continuit\u00e0 territoriale, come ha dimostrato la stessa replica dell'Assessore. Siamo sotto ricatto per dare copertura ad un obbrobrio di continuit\u00e0 che non garantir\u00e0 nemmeno la met\u00e0 di quella esistente, in cui non saremo in grado di mantenere lo stesso livello di qualit\u00e0 nemmeno sulle rotte principali di Roma e Milano, a parte il fatto che siamo passati da zero euro a 53 milioni\". Sugli appelli all'unit\u00e0 rivolti all'Assemblea dall'Assessore Solinas, per Diana \"raccoglierlo non \u00e8 un problema, semmai lo \u00e8 per la maggioranza ed il Presidente della Regione in particolare che finora non li hanno mai ascoltati, ignorando le attese e la voglia di riscatto del popolo sardo. Oggi Cappellacci riappare in contemporanea con il governo Monti cercando di recuperare due anni e mezzo di atteggiamenti inqualificabili. Da parte del Pd si manterr\u00e0 il ruolo svolto finora, ma a condizione che il Presidente Cappellacci si faccia da parte, perch\u00e9 non ha la credibilit\u00e0 e l'autorevolezza per raccogliere questo appello\". Diana ha annunciato infine il voto contrario del gruppo del Pd.<\/p>\n<p>L'Assemblea ha quindi proceduto alla votazione dell'emendamento 1 (parziale rettifica delle coperture finanziarie), che \u00e8 stato approvato con 48 voti favorevoli, 23 contrari e un astenuto. Successivamente, \u00e8 stato approvato anche l'art.1 e l'emendamento 2 (entrata in vigore della legge).<\/p>\n<p>E' stato messo in discussione l'ordine del giorno che impegna la Giunta: alla concreta attuazione degli accordi istituzionali finalizzati al completamento e all'inserimento dell'aeroporto di Fenosu nel sistema di offerta del trasporto sardo; in qualit\u00e0 di socio della Sogaeor, ad adottare le misure necessarie al superamento della crisi economica e gestionale; a studiare un percorso per includere lo scalo oristanese nel sistema della continuit\u00e0 territoriale.<\/p>\n<p>L'assessore dei Trasporti Christian Solinas si \u00e8 rimesso alla volont\u00e0 dell'aula esprimendo, per\u00f2, dubbi sull'ultimo punto del documento perch\u00e9 comporterebbe ulteriori oneri finanziari a carico della Regione.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Psd'Az, Giacomo Sanna, ha subordinato la sottoscrizione dell'ordine del giorno all'inserimento del preciso impegno a che si arrivi finalmente alla privatizzazione di tutti gli aeroporti isolani. Il capogruppo del Pdl, Mario Diana, dichiarando di non aver personalmente nulla in contrario, ha ricordato che per Fenosu la privatizzazione \u00e8 prevista dallo statuto. La richiesta di Giacomo Sanna non \u00e8 stata accolta dall'intera Aula. Per dichiarazione di voto il capogruppo dell'Idv, Adriano Salis, si \u00e8 augurato che lo scalo oristanese possa essere salvaguardato, ma solo mostrando un'attenzione particolare alla gestione considerata unanimemente fallimentare. Il capogruppo dei Riformatori Sardi - Liberaldemocratici, Attilio Dedoni, ha detto di essere d'accordo sulla privatizzazione a patto che si smetta di acquisire altre avio superfici e che, con riferimento anche ai 19 milioni di euro concessi ad Alghero-Fertilia, tutti gli scali vengano messi nelle stesse condizioni.<\/p>\n<p>Angelo Francesco Cuccureddu (Misto) ha annunciato il voto favorevole e ha spiegato che tutta una serie di finanziamenti nazionali per Fenosu sono proprio subordinati alla effettiva privatizzazione, anche per evitare che l'infrastruttura si trasformi in un pozzo senza fondo di risorse pubbliche. Antonio Solinas (Pd) ha rimarcato l'insoddisfazione per la gestione non molto trasparente degli ultimi 10-12 anni e ha stimolato la Regione, in qualit\u00e0 di socio di Sogaeor, a intervenire per decidere quale potr\u00e0 essere il ruolo di Fenosu nel sistema aeroportuale sardo.<\/p>\n<p>Luciano Uras, capogruppo del gruppo Misto, si \u00e8 dichiarato favorevole alla privatizzazione del sistema aeroportuale regionale, come per altre realt\u00e0. \"Ma \u00e8 molto pi\u00f9 importante\"- ha aggiunto - conoscere esattamente la situazione finanziaria delle societ\u00e0 partecipate dalla Regione , anche attraverso la Sfirs. La commissione bilancio, con un pizzico di creativit\u00e0, ha anche individuato alcune soluzioni ma \u00e8 necessario avere certezze sul quadro generale di riferimento\".\"<\/p>\n<p>Giampaolo Diana, capogruppo del Pd, ha definito \"necessario un approfondimento della proposta di Giacomo Sanna inserita nell'ordine del giorno, perch\u00e8 sulle societ\u00e0 di gestione deve essere fatta una discussione seria. Soprattutto la commissione deve conoscere con chiarezza lo stato di salute della societ\u00e0 e i piani industriali, per verificare se sono coerenti con la programmazione regionale. In riferimento a tutte le partecipate, non possiamo permetterci di non guardare con attenzione a questa realt\u00e0, perch\u00e8 rifiuto il concetto che una societ\u00e0 con una partecipazione pubblica non possa stare sul mercato. Il problema, semmai, \u00e8 che l'azionista pubblico finora non ha fatto la sua parte\".<\/p>\n<p>Roberto Capelli (Misto) ha ricordato che \"nel marzo del 2010 e del 2011 il Consiglio ha votato la ricapitalizzazione delle aziende di gestione degli aeroporti sardi sottoponendola ad una condizione, che fosse l'ultima volta e che aprisse la strada alla privatizzazione. La commissione finanze ha gi\u00e0 programmato le audizioni con i presidenti delle societ\u00e0 aeroportuali, ma non vorremmo continuare a mettere soldi in societ\u00e0 dove poi si perdono. In fondo, anche adesso ci stiamo prendendo un p\u00f2 in giro tutti, ma non ci crede pi\u00f9 nessuno. La privatizzazione \u00e8 giusta ma, al di l\u00e0 dell'ordine del giorno, bisogna decidere sul serio\".<\/p>\n<p>Mario Diana, capogruppo del Pdl, rivolto a Capelli, ha tenuto a precisare che \"non si sta parlando di richieste di ricapitalizzazione, ma anzi stiamo di creare le premesse perch\u00e9 non ci siano pi\u00f9 tali richieste\".<\/p>\n<p>Mario Bruno (Pd) ha sottolineato che \"si tratta di un tema vastissimo che non pu\u00f2 essere compresso nel dibattito su un ordine del giorno. Piuttosto, c'\u00e8 in vigore un piano dei trasporti? Il Consiglio regionale non l'ha visto, ma la Sardegna ne ha assolutamente bisogno, anche perch\u00e9 proprio quest'anno scade il quadriennio entro il quale le societ\u00e0 di gestione degli aeroporti dovevano raggiungere il pareggio di bilancio, altrimenti c'\u00e8 la revoca della concessione quarantennale\".<\/p>\n<p>Successivamente, l'Assemblea ha approvato l'ordine del giorno e, a seguire, la proposta di legge 337 con 45 voti favorevoli, 23 contrari e un astenuto. Al termine dello scrutinio, la seduta si \u00e8 conclusa. I lavori del Consiglio regionale riprenderanno il 13 dicembre prossimo alle ore 10.00. Red.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mattina, a Cagliari, la seduta del Consiglio regionale si \u00e8 aperta sotto la presidenza della Presidente Claudia Lombardo. 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