{"id":72341,"date":"2011-10-18T00:00:00","date_gmt":"2011-10-17T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/10\/18\/febbre-del-nilo-a-sassari-un-corso-organizzato-dalla-asl-e-dalla-facolta-di-veterinaria\/"},"modified":"2011-10-18T00:00:00","modified_gmt":"2011-10-17T22:00:00","slug":"febbre-del-nilo-a-sassari-un-corso-organizzato-dalla-asl-e-dalla-facolta-di-veterinaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/10\/18\/febbre-del-nilo-a-sassari-un-corso-organizzato-dalla-asl-e-dalla-facolta-di-veterinaria\/","title":{"rendered":"Febbre del Nilo &#8211; A Sassari un corso organizzato dalla Asl e dalla facolt\u00e0 di Veterinaria."},"content":{"rendered":"<p>Questa mattina, il preside della facolt\u00e0 di Veterinaria, Salvatore Naitana, ha aperto i lavori del corso organizzato dalla stessa facolt\u00e0, in collaborazione con l'Azienda sanitaria locale di Sassari, sull'emergenza della Febbre del Nilo, dichiarando: \"Un'occasione per trovare sinergie tra colleghi, medici, veterinari, biologi, assessorato regionale alla Sanit\u00e0, oltre che momento importante per dare risposte univoche e uniformare le strategie di lotta. Questo non solo per la provincia di Sassari ma anche per l'intera Sardegna, per salvaguardare la tradizione dell'allevamento equino\".<\/p>\n<p>Si tratta di una giornata interamente dedicata allo studio delle emergenze sanitarie per fare il punto sulla malattia che da settembre sta interessando in modo particolare l'oristanese. Sino a questo pomeriggio medici e veterinari si sono alternati al tavolo dei relatori, riuniti nella sala \"Manunta\" al piano terra della facolt\u00e0 di via Vienna a Sassari. A ribadire l'importanza dell'incontro \u00e8 stato anche il direttore generale dell'Asl, Marcello Giannico che ha voluto sottolineare l'impegno dell'Asl che gi\u00e0 a settembre \"ha organizzato un tavolo tecnico operativo sulla West Nile disease, per non farsi trovare impreparata nel caso in cui si dovesse presentare un caso, anche nella provincia di Sassari\".<\/p>\n<p>\"Questo di oggi \u00e8 un corso valido non soltanto per gli studenti e i medici veterinari \u2013 ha detto ancora il direttore generale dell'Asl \u2013 ma anche in grado di fornire quei consigli e quegli accorgimenti utili a evitare la malattia che, ormai, \u00e8 diventata epidemica e endemica\".<\/p>\n<p>E se sul territorio dell'Asl di Sassari nei giorni scorsi era arrivata la notifica di un caso sospetto, adesso questo potrebbe essere escluso. Sul finale dei lavori mattutini infatti il direttore del Dipartimento di prevenzione Asl e il responsabile del Servizio di Igiene e sanit\u00e0 pubblica dell'Asl, a margine del corso, hanno fatto sapere che \"dal centro di referenza \u00e8 arrivata una telefonata che avrebbe escluso la positivit\u00e0 alla \"Febbre del Nilo\" per il caso sospetto registrato nell'hinterland sassarese\".<\/p>\n<p>\"Le patologie trasmesse da artropodi stanno subendo una forte espansione negli ultimi decenni \u2013 ha detto Franco Sgarangella, direttore del Dipartimento di prevenzione dell'Asl di Sassari \u2013 anche a causa dei fenomeni di globalizzazione. E giornate come questa ci consentono di ipotizzare scenari futuri nei quali, con molta probabilit\u00e0, malattie come queste potremmo ritrovarcele in casa\". Il direttore del Dipartimento ha quindi ricordato l'impegno che i veterinari dell'Asl sassarese stanno mettendo in campo, soprattutto in considerazione del ricco patrimonio equino di cui il territorio dispone. In provincia di Sassari infatti sono circa 1.700 gli allevamenti di cavalli e si stima la presenza di oltre 4.000 capi. Gli allevamenti sono distribuiti in maniera omogenea su tutto il territorio Asl con particolare concentrazione a Pozzomaggiore, Villanova Monteleone, Osilo, Nulvi e Ozieri. In quest'ultimo comune infatti \u00e8 presente una delle pi\u00f9 importanti stazioni da monta, con 70 stalloni di pregio. Inoltre Chilivani e Sassari sono sede di due importanti ippodromi che contano circa 300 cavalli da corsa anglo-arabo e purosangue inglesi. \"Anche per questo \u2013 ha concluso Sgarangella \u2013 sono aumentati l'attenzione e i controlli sulle aree umide del territorio, come gli stagni e i laghi, che potrebbero essere zone d'arrivo della fauna migratoria infetta\". Da l\u00ec poi le zanzare, gli insetti vettori, potrebbero trasmettere la malattia ai cavalli o agli uomini.<\/p>\n<p>Di particolare interesse l'intervento della specialista del Centro di referenza dell'Izs di Teramo, Federica Monaco, che ha ricordato come in Italia il primo caso di \"West Nile disease\" sia stato registrato nel 1998 in Toscana. I successivi casi si sono registrati poi dopo 10 anni esatti nel Triveneto: 251 focolai in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, 794 positivi, 32 casi clinici e 5 morti in 18 aziende. Hanno fatto seguito ulteriori focolai nel 2009, anno del varo del Piano nazionale di sorveglianza; nel 2010 sono stati registrati ulteriori casi che hanno portato a rimodulare le aree di sorveglianza. In quello stesso anno si sono verificati 7 casi in provincia di Trapani, in Sicilia, e 19 casi nel Molise.<\/p>\n<p>\"Abbiamo iniziato a monitorare i casi a partire dal 2002 \u2013 ha detto Federica Monaco \u2013 e quest'anno abbiamo registrato 32 casi in provincia di Oristano, uno a Cagliari, quindi ancora 1 a Udine e altri nelle province di Venezia, Pordenone, Gorizia, Treviso, Crotone e Matera. Al momento esiste un solo vaccino autorizzato, in vendita dalla fine 2008, a carico degli allevatori, che fornisce l'immunit\u00e0 a partire dalla terza settimana dall'inoculazione. La data migliore per l'inizio della profilassi \u00e8 tra aprile e maggio\".<\/p>\n<p>Nella mattinata sono intervenuti anche Manlio Fadda, della Facolt\u00e0 di medicina veterinaria di Sassari, con una relazione sull'emergenza delle malattie trasmesse da artropodi: la West Nile disease. Quindi Eraldo Sanna Passino, della Facolt\u00e0 di medicina veterinaria di Sassari, che ha parlato dell'esame neurologico nel cavallo per la diagnosi della West Nile disease. L'esperienza sarda \u00e8 stata illustrata nell'intervento di Angelo Ruju dell'Izs Sardegna di Oristano che ha illustrato ai colleghi il passaggio dal sospetto clinico alla diagnosi di certezza della West Nile disease e l'esperienza di Oristano. Antonello Montisci dell'Asl di Oristano ha parlato invece di epidemiosorveglianza nei confronti della West Nile disease.<\/p>\n<p>Ha chiuso la sessione mattutina dei lavori l'intervento del professionista Paolo Briguglio di Oristano con la relazione sul recupero della fauna selvatica e la sua utilit\u00e0 nell'epidemiosorveglianza per la West Nile disease con l'esperienza di Oristano.<\/p>\n<p>L'apertura degli interventi pomeridiani, a partire dalle 15 moderati da Francesco Sgarangella, responsabile del Dipartimento di prevenzione dell'Asl sassarese, \u00e8 stata riservata ad Antonina Dolei, della Facolt\u00e0 di medicina e chirurgia di Sassari con una relazione sui Flavivirus emergenti trasmessi all'uomo da artropodi, quindi il West Nile virus e altri. Quindi alla direttrice della Clinica di Malattie infettive di Sassari, Maristella Mura, per gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici della West Nile disease nell'uomo. Fiorenzo Delogu, direttore del Servizio Igiene e sanit\u00e0 pubblica dell'Asl di Sassari ha illustrato il Sistema di sorveglianza della West Nile disease nell'uomo. Com.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mattina, il preside della facolt\u00e0 di Veterinaria, Salvatore Naitana, ha aperto i lavori del corso organizzato dalla stessa facolt\u00e0, in collaborazione con l&#8217;Azienda sanitaria&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72341"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72341"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72341\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}