{"id":71756,"date":"2011-10-09T00:00:00","date_gmt":"2011-10-08T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/10\/09\/pensioni-i-giovani-in-futuro-andranno-con-una-rendita-del-70-dei-contributi-versati\/"},"modified":"2011-10-09T00:00:00","modified_gmt":"2011-10-08T22:00:00","slug":"pensioni-i-giovani-in-futuro-andranno-con-una-rendita-del-70-dei-contributi-versati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/10\/09\/pensioni-i-giovani-in-futuro-andranno-con-una-rendita-del-70-dei-contributi-versati\/","title":{"rendered":"Pensioni: i giovani in futuro andranno con una rendita del 70% dei contributi versati."},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT\">Si andr\u00e0 in pensione pi\u00f9 tardi, sempre pi\u00f9 tardi. Ma proprio il pesante allungamento dell'et\u00e0 minima per lasciare il lavoro, conseguente alle riforme pi\u00f9 recenti, far\u00e0 s\u00ec che l'importo della pensione non sar\u00e0 cos\u00ec basso come si \u00e8 stimato finora: potr\u00e0 essere pari al 70% dell'ultimo stipendio per un lavoratore dipendente e del 57% per un parasubordinato. \u00c8 l'effetto del metodo di calcolo contributivo che si applica, integralmente, a chiunque abbia cominciato a lavorare dopo il 1995: pi\u00f9 anni di contributi si versano, pi\u00f9 tardi si va in pensione, \u00e8 pi\u00f9 si prende.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT\">Bisogna quindi rivedere il discorso che si \u00e8 sempre fatto sul contributivo che falcidiava le pensioni, riducendo il tasso di copertura rispetto all'ultimo stipendio a circa la met\u00e0 dello stesso. Questo era vero fino a quando l'et\u00e0 pensionabile era rimasta pi\u00f9 o meno la stessa di prima: 58-60 anni per la pensione di anzianit\u00e0 (con 35 anni di contributi) e 65 per quella di vecchiaia (60 per le donne). Ma la situazione \u00e8 molto cambiata per chi comincia a lavorare oggi.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold\">Costui non potr\u00e0 andare in pensione prima di aver raggiunto 65 anni e 3 mesi&nbsp;<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT\">(nel 2046) se avr\u00e0 i 35 anni di contributi necessari per la pensione anticipata, senza differenze tra uomini e donne. Altrimenti dovr\u00e0 attendere fino a 69 anni e 3 mesi. Sar\u00e0 infatti questa l'et\u00e0 di pensionamento di vecchiaia richiesta nel 2046, per effetto di tre misure: finestra mobile (la pensione decorre con ritardo di 12-18 mesi rispetto alla maturazione dei requisiti); aumento a 65 anni dell'et\u00e0 di vecchiaia per le donne; adeguamento automatico ogni tre anni dell'et\u00e0 pensionabile alla speranza di vita. Il risultato \u00e8 che anche le pensioni di vecchiaia avranno alla fine almeno 35 anni di contributi alle spalle. Di qui la necessit\u00e0 di rifare i calcoli sul tasso di copertura. Cosa che ha fatto Stefano Patriarca, responsabile dell'area pensioni dell'ufficio studi dell'Inps in un rapporto (che non impegna l'istituto) che verr\u00e0 presentato luned\u00ec alla Scuola superiore di economia e finanze Ezio Vanoni.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold\">Patriarca \u00e8 un profondo conoscitore del metodo di calcolo contributivo<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT\">, essendo stato uno degli \"inventori\" dello stesso come membro della commissione tecnica che prepar\u00f2 la riforma Dini-Treu del 1995. Rifacendo i calcoli alla luce delle ultime novit\u00e0 legislative Patriarca ha fatto una scoperta controcorrente per uno che viene dalla Cgil (era il pupillo di Bruno Trentin): la situazione previdenziale dei giovani non \u00e8 pi\u00f9 drammatica come sembrava.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold\">Vediamo qualche esempio. Una persona che comincia a lavorare oggi a 34 anni&nbsp;<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT\">e andr\u00e0 in pensione nel 2046 dopo 35 anni di lavoro dipendente prender\u00e0 il 70% dell'ultimo stipendio. Che si riduce al 54% per un lavoratore autonomo (ma questi versano all'Inps il 20% contro il 33% dei dipendenti).Anche ipotizzando il caso di un precario che restasse tale per tutta la vita lavorativa, la conclusione \u00e8 che andrebbe in pensione con un assegno pari al 57% dell'ultima retribuzione. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT\">\u00abNon \u00e8 tanto - dice Patriarca - ma non \u00e8 neppure il 30% di cui si parlava prima. Semmai il problema \u00e8 che se la retribuzione \u00e8 bassa allora la pensione potrebbe non essere sufficiente, ma questo riguarda il mercato del lavoro e non il sistema previdenziale, perch\u00e9 non si possono avere pensioni ricche se le retribuzioni sono povere\u00bb. In ogni caso, aggiunge, l'ipotesi di un precario a vita riguarda una ristretta minoranza. Gi\u00e0 simulando la pensione di un lavoratore discontinuo (10 anni in nero, 6 da parasubordinato e 22 di lavoro dipendente), si arriverebbe a un assegno pari al 59% dell'ultima retribuzione.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold\">Va detto, sottolinea lo studio, che si sta parlando di tassi di copertura&nbsp;<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT\">al netto delle tasse e non al lordo, come si usa di solito. Ma quello che conta \u00e8 il netto che entra nelle tasche del pensionato. E siccome sulle pensioni non si pagano i contributi e si versano meno imposte che sulla retribuzione, ecco che il tasso di copertura se ne giova.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold\">Certo, in molti casi pensioni sotto il 65-70% della retribuzione possono&nbsp;<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT\">risultare insufficienti. Ma non bisogna dimenticare il Tfr, cio\u00e8 gli accantonamenti per la liquidazione, che, simulandone la trasformazione in rendita, aumenterebbe il tasso di copertura di circa 13 punti, in caso di carriera contributiva piena. In sostanza, \u00e8 la conclusione, i fondi pensione integrativi, che finora non sono decollati, non sarebbero cos\u00ec necessari per la maggioranza dei giovani, mentre servirebbero proprio per quei segmenti di mercato del lavoro pi\u00f9 deboli, che non sono in grado di pagarseli e non hanno neppure il paracadute del Tfr. Conclude Patriarca: \u00abLa vera emergenza non \u00e8 rappresentata dalle pensioni di un generico universo giovanile, ma dalle condizioni di lavoro di aree ben definite ma drammatiche, a partire dal lavoro nero e dalle nuove partite Iva. \u00c8 qui che bisogna intervenire. Quanto al resto, bisogna dire una volte per tutte che il vecchio mix anzianit\u00e0-sistema retributivo, che ancora si applica alla stragrande maggioranza dei nuovi pensionati, chi nel '95 aveva meno di 18 anni di servizio, \u00e8 insensato\u00bb.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold\">Un esempio? Patriarca ha calcolato che un lavoratore che nel 2010&nbsp;<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT\">\u00e8 andato in pensione a 59 anni con 2.031 euro al mese, che poi \u00e8 quanto viene liquidato in media dall'Inps ai pensionati di anzianit\u00e0, avrebbe dovuto prendere, ipotizzando che i contributi versati siano indicizzati e rivalutati con un interesse annuo generoso del 9,5%, non pi\u00f9 di 1.050 euro. \u00abLa differenza \u00e8 come se fosse pagata con le entrate dei parasubordinati, degli immigrati, dai contributi di coloro che non arriveranno ad avere la pensione previdenziale anche se hanno pagato i contributi (i cosiddetti silenti, ndr.), e con i trasferimenti dello Stato. I 2.031 euro al mese sarebbero equi e corrispondenti ai contributi pagati andando in pensione a 75 anni!\u00bb. Insomma, il sistema retributivo era troppo generoso, quello contributivo, con l'aumento dell'et\u00e0, \u00e8 meno drammatico di come sembrava.<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si andr\u00e0 in pensione pi\u00f9 tardi, sempre pi\u00f9 tardi. Ma proprio il pesante allungamento dell&#8217;et\u00e0 minima per lasciare il lavoro, conseguente alle riforme pi\u00f9 recenti,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71756"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71756"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71756\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}