{"id":71390,"date":"2011-09-15T00:00:00","date_gmt":"2011-09-14T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/09\/15\/secondo-uno-studio-ocse-gli-italiani-corrono-di-diventare-ancora-piu-poveri-di-quello-che-sono\/"},"modified":"2011-09-15T00:00:00","modified_gmt":"2011-09-14T22:00:00","slug":"secondo-uno-studio-ocse-gli-italiani-corrono-di-diventare-ancora-piu-poveri-di-quello-che-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/09\/15\/secondo-uno-studio-ocse-gli-italiani-corrono-di-diventare-ancora-piu-poveri-di-quello-che-sono\/","title":{"rendered":"Secondo uno studio Ocse gli italiani corrono di diventare ancora pi\u00f9 poveri di quello che sono"},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: rgb(255,255,255); TEXT-INDENT: 0px; FONT: 15px\/20px Arial, Helvetica, sans-serif; WHITE-SPACE: normal; ORPHANS: 2; LETTER-SPACING: normal; COLOR: rgb(34,34,34); WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px\" class=Apple-style-span><SPAN style=\"TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: rgb(255,255,255); TEXT-INDENT: 0px; FONT: 15px\/20px Arial, Helvetica, sans-serif; WHITE-SPACE: normal; ORPHANS: 2; LETTER-SPACING: normal; COLOR: rgb(34,34,34); WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px\" class=Apple-style-span>Secondo l'Ocse, \"il mercato del lavoro italiano sta diventando pi\u00f9 segmentato, con lavoratori in et\u00e0 matura in impieghi stabili e protetti e molti giovani senz'altro sbocco immediato che posti pi\u00f9 precari\".<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: rgb(255,255,255); TEXT-INDENT: 0px; FONT: 15px\/20px Arial, Helvetica, sans-serif; WHITE-SPACE: normal; ORPHANS: 2; LETTER-SPACING: normal; COLOR: rgb(34,34,34); WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px\" class=Apple-style-span>In Italia, infatti, il 27,9% dei giovani tra i 15 e i 24 anni \u00e8 disoccupato e il 46,7% di chi invece lavora ha un impiego temporaneo. La fotografia dello stato di precariet\u00e0 occupazionale del nostro Paese arriva dall'Ocse che, nel suo Employment Outlook, basato su dati di fine 2010, mette in chiaro quanto sia difficile per un giovane italiano trovare occupazione o stabilit\u00e0 contrattuale.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: rgb(255,255,255); TEXT-INDENT: 0px; FONT: 15px\/20px Arial, Helvetica, sans-serif; WHITE-SPACE: normal; ORPHANS: 2; LETTER-SPACING: normal; COLOR: rgb(34,34,34); WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px\" class=Apple-style-span><SPAN style=\"TEXT-ALIGN: left; WIDOWS: 2; TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: rgb(255,255,255); TEXT-INDENT: 0px; FONT: 15px\/20px Arial, Helvetica, sans-serif; WHITE-SPACE: normal; ORPHANS: 2; LETTER-SPACING: normal; COLOR: rgb(34,34,34); WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px\" class=Apple-style-span>Il 46,7% dei giovani ha dunque un contratto precario e questa percentuale \u00e8 cresciuta di 9 punti dall'inizio della crisi, nel 2007. In quei giorni la disoccupazione giovanile era al 20,3%: oggi \u00e8 al 27,9%, ben superiore alla media ponderata dell'area Ocse (16,7%). Il tasso di disoccupazione giovanile, riporta ancora lo studio Ocse, \u00e8 pi\u00f9 alto tra le donne, 29,4%, che tra gli uomini, 26,8%. Ed entrambi i dati sono superiori alla media dei 34 Paesi membri dell'organizzazione, rispettivamente del 15,7% e&nbsp; del 17,6%.<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT\"><FONT size=3><FONT color=#000000>Notizie poco liete il rapporto Ocse segnala anche sul piano delle retribuzioni. Il salario medio in Italia nel 2010 \u00e8 stato di 36.773 dollari (a tasso di cambio corrente), contro una media dell'Ue a 21 di 41.100 dollari e dell'Eurozona a 15 di 44.904&nbsp;<\/FONT><\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT\"><FONT size=3><FONT color=#000000>dollari. Il salario medio italiano \u00e8 superiore a quelli di Spagna (35.031), Grecia (29.058) e Portogallo (22.003), ma inferiore a Francia (46.365 dollari), Germania (43.352) e Gran Bretagna (47.645).<\/FONT><\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"BACKGROUND: white; mso-fareast-language: IT\"><FONT size=3><FONT color=#000000>Continua a crescere nell'area Ocse il tasso di disoccupazione di lungo termine. Nei 34 Paesi membri, a fine 2010, il 48,5% dei disoccupati era senza lavoro da almeno 6 mesi (contro il 41% dell'anno precedente) e il 32,4% da almeno 12 mesi, contro il 24,2% del 2009. Per quanto riguarda l'Italia, i disoccupati senza lavoro da 6 mesi o pi\u00f9 sono il 64,5% (in aumento di 3 punti percentuali rispetto al 2009) e quelli senza lavoro da un anno o pi\u00f9 il 48,5% (+4 punti percentuali rispetto al 2009). \"Fasi prolungate di disoccupazione - sottolinea l'Ocse nel rapporto - sono particolarmente penalizzanti, perch\u00e9 aumentano il rischio di una marginalizzazione permanente dal mercato del lavoro, come risultato del deprezzamento delle abilit\u00e0 e della perdita di autostima e motivazione\".&nbsp;<\/FONT><\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><FONT face=Arial><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #222222; FONT-SIZE: 11.5pt\">In Italia il lavoratori part time sono donne per il 76,9%. Le lavoratrici part-time rappresentano il 31,1% del totale delle donne occupate, mostrano ancora i dati dell'organizzazione parigina, contro il 6,3% tra gli uomini. Il lavoro a tempo parziale (meno di 30 ore settimanali, secondo la definizione Ocse) rappresenta nel nostro Paese il 16,3% del totale dei posti di lavoro.<\/SPAN><\/SPAN><STRONG><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #222222; FONT-SIZE: 11.5pt\"><\/SPAN><\/STRONG><\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Arial><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #222222; FONT-SIZE: 11.5pt\"><SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN>In Italia il sistema fiscale e di welfare \"gioca un ruolo minore nel proteggere le famiglie contro le conseguenze di grandi contrazioni del reddito da lavoro\" rispetto ad altri Paesi dell'Organizzazione. Per gli italiani, spiega l'Ocse, \"grandi riduzioni del reddito da lavoro individuale (per esempio in caso di perdita del posto di lavoro) tendono a tradursi in contrazioni del reddito disponibile familiare superiori a quelle osservate negli altri Paesi Ocse\", a causa \"della limitata azione di assorbimento degli shock operata dagli ammortizzatori sociali\". Di conseguenza, conclude lo studio, \"lo shock negativo sui redditi da lavoro sub\u00ecto da non pochi italiani durante la crisi si \u00e8 probabilmente tradotto in un aumento del rischio di povert\u00e0 e di difficolt\u00e0 finanziarie, anche se l'aumento massiccio di risorse per la cassa integrazione guadagni ha contribuito significativamente a limitare il numero di lavoratori affetti da tali shock\".&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><STRONG><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #222222; FONT-SIZE: 11.5pt\"><\/SPAN><\/STRONG><\/FONT><\/p>\n<p><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #222222; FONT-SIZE: 11.5pt\"><FONT face=Arial>\"Bisogna fare di pi\u00f9 per migliorare in modo durevole la situazione del mercato del lavoro per i giovani\" afferma l'Ocse, e per farlo servono riforme. Con l'arrivo della crisi, prosegue lo studio, la legislazione italiana \"restrittiva\" sui contratti da lavoro a tempo indeterminato da una parte \"potrebbe aver aiutato il paese a contenere l'impatto della recessione sul mercato del lavoro\", ma dall'altra \"nella fase attuale tale legislazione potrebbe scoraggiare le assunzioni, soprattutto con contratti permanenti, mettendo dunque a repentaglio la ripresa\". L'Ocse chiede dunque \"un'ampia riforma dei contratti di lavoro\" che \"dovrebbe essere rivolta, in particolare, a ridurre l'incertezza rispetto alle conseguenze del quadro regolamentare sugli esiti delle procedure di licenziamento\".<\/FONT><\/SPAN><\/SPAN><\/SPAN><SPAN style=\"BACKGROUND: white; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT\"><\/SPAN><\/p>\n<p><\/SPAN>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l&#8217;Ocse, &#8220;il mercato del lavoro italiano sta diventando pi\u00f9 segmentato, con lavoratori in et\u00e0 matura in impieghi stabili e protetti e molti giovani senz&#8217;altro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71390"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71390\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}