{"id":70964,"date":"2011-09-08T00:00:00","date_gmt":"2011-09-07T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/09\/08\/manovra-la-nuova-iva-per-le-famiglie-costera-385-euro-lanno\/"},"modified":"2011-09-08T00:00:00","modified_gmt":"2011-09-07T22:00:00","slug":"manovra-la-nuova-iva-per-le-famiglie-costera-385-euro-lanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/09\/08\/manovra-la-nuova-iva-per-le-famiglie-costera-385-euro-lanno\/","title":{"rendered":"Manovra &#8211; La nuova Iva per le famiglie coster\u00e0 385 euro l&#8217;anno"},"content":{"rendered":"<p><SPAN class=apple-style-span><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 11.5pt\">Con l'aumento dell'Iva, voluto tenacemente dal premier (colui il quale dichiavara non voler mettere le mani nelle tasche degli italiani ed ora le ha fatte sprofondare al loro interno, salvando per\u00f2 la costa per dargli la fiducia) gli italiani vedranno aumentare, e non solo dell' 1%, le&nbsp;bollette elettriche, i detersivi,&nbsp;o giocattoli, le tv, le&nbsp;auto, moto, l'abbigliamento, assicurazioni, scarpe e tanti altri beni utili per le famiglie italiane.<\/SPAN><\/B><\/SPAN><SPAN class=apple-converted-space><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 11.5pt\">&nbsp;Inoltre non saranno esenti da umenti anche il&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 11.5pt\">caff\u00e8, vino, cioccolata, pacchetti vacanze e una serie di servizi, dalle riparazioni dell'idraulico al taglio del parrucchiere. Sono i \u00abprotagonisti\u00bb dell'aumento dell'Iva dal 20 al 21% deciso in extremis dal governo.<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 11.5pt\">La scelta impopolare almeno porter\u00e0 nelle casse dello Stato tra i 4 e i 5 miliardi all'anno e&nbsp;avr\u00e0 un impatto sui prezzi dello 0,8%. In teoria. In pratica i timori delle associazioni dei consumatori \u00e8 un aumento indiscriminato dei prezzi. Con conseguente penalizzazione dei consumi, gi\u00e0 in sofferenza per la crisi prolungata che ormai si sta facendo sentire sulle famiglie. Per il presidente del Codacons Carlo Rienzi \u00abil rialzo porter\u00e0 a un aumento di tutti i prodotti indistintamente perch\u00e9 l'Iva viene scaricata sui consumatori. Saremo destinati a veder salire anche l'inflazione\u00bb.<\/SPAN><\/SPAN><SPAN class=apple-converted-space><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 11.5pt\"><\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 11.5pt\">Il termine ricorrente \u00e8 \u00abstangata\u00bb. Che il Codacons quantifica in 290 euro l'anno, ma che salirebbero fino a 385 euro per una famiglia di 4 persone. I calcoli della Cgia di Mestre, l'associazione degli artigiani, \u00e8 invece meno catastrofista e parla di \u00abaggravio contenuto\u00bb, valutando la misura del governo il \u00abmale minore\u00bb. La Cgia ha diviso le famiglie per disponibilit\u00e0 di spesa, prendendo in considerazione le fasce di reddito che vanno da un minimo di 15 mila a un massimo di 55 mila euro e per ognuna \u00e8 stata calcolata l'incidenza dell'aumento in tre casi: contribuenti senza familiari a carico, famiglie con coniuge e 1 figlio a carico e famiglie con coniuge e 2 figli a carico. Nell'elaborazione \u00e8 stato tenuto conto dei fattori che possono influenzare il reddito disponibile e la diversa propensione al consumo. Il risultato mostra un aumento della spesa annua che va da 37,54 euro a 60,64 per chi ha un reddito di 15 mila euro senza familiari a carico oppure con coniuge e 2 figli. Per chi guadagna 30 mila euro l'aumento va da 58,27 a 77,84 euro. Pi\u00f9 si sale con il reddito e pi\u00f9 aumenter\u00e0 l'incidenza: per le famiglie con entrate da 55 mila l'aumento andr\u00e0 da un minimo di 99,75 a un massimo di 123,21. Federconsumatori, invece, ha fatto un calcolo solo sul rincaro della benzina: un esborso aggiuntivo di 32 euro l'anno, che se si somma agli aumenti a caduta da agosto 2010 si potr\u00e0 arrivare a oltre 470 euro in pi\u00f9 all'anno per fare il pieno.<\/SPAN><\/SPAN><SPAN class=apple-converted-space><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 11.5pt\"><\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 11.5pt\">Certo, l'aumento dell'Iva sulla bolletta elettrica sar\u00e0 pagato in automatico e cos\u00ec sul caff\u00e8 o sul vino, sulla tv o sui giocattoli. Ma c'\u00e8 tutta una serie di servizi sulla quale crescer\u00e0 la tentazione all'evasione. Niente ipocrisie. Chiunque si \u00e8 trovato a dover dare una risposta alla domanda \u00abcon o senza Iva?\u00bb. E in alcuni casi la differenza non sar\u00e0 stata certo di poco conto. Si va dal dentista all'imbianchino (nessuna delle categorie citate se ne abbia a male). Del resto i numeri dell'evasione sono chiari: 60 miliardi di Iva non pagata all'anno, la met\u00e0 dell'intero gettito mancato. Si accende cos\u00ec un faro sul problema e la difficolt\u00e0 dei controlli. Tema che fa ciclicamente riaffiorare l'ipotesi di un ampliamento delle spese deducibili dal privato cittadino con l'obiettivo di far emergere il \u00abnero\u00bb. In questo caso il conflitto di interessi si risolverebbe a favore della richiesta della fattura o dello scontrino per poi poter detrarre in parte la spesa sostenuta. Ma guardando al passato, le misure prese in questa direzione non hanno prodotto grandi risultati. Come ad esempio la deducibilit\u00e0 delle spese mediche, fa presente l'Agenzia delle Entrate: non c'\u00e8 stata un'impennata del gettito in quel settore. Mentre la Guardia di Finanza ricorda l'operazione \u00abPandora\u00bb portata a termine due anni fa sulle ristrutturazioni, per le quali erano stati richiesti sgravi fiscali. Le Fiamme Gialle hanno scoperto oltre 5 mila imprese edili che avevano eseguito i lavori senza dichiarare alcun reddito (3 miliardi di euro occulti), mentre i clienti avevano richiesto lo sgravio fiscale nella loro dichiarazione dei redditi. Dai controlli dei finanzieri sono risultati circa 500 milioni di Iva evasa.<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 11.5pt\">Insomma, il problema controlli \u00e8 determinante. Per Enrico Zanetti, direttore di Eutekne.info , il quotidiano del commercialista, \u00abl'ampliamento delle spese deducibili pu\u00f2 sembrare a prima vista una soluzione per rimuovere le prassi consolidate di complicit\u00e0, ma nei fatti \u00e8 pi\u00f9 complicato perch\u00e9 solo il controllo verifica la vera spesa sostenuta. E dunque potrebbe invece portare i cittadini a dichiarare spese non sostenute. Oggi l'Agenzia delle Entrate gi\u00e0 non riesce a fare i controlli sui 5 milioni di partite Iva. Come potrebbe garantirli sui 40 milioni di contribuenti per dissuaderli dal dichiarare il falso?\u00bb. Una soluzione per\u00f2 ci sarebbe: \u00abPrevedere una modalit\u00e0 di certificazione delle spese detraibili - ragiona Zanetti - tali da consentire l'inclusione nei file telematici della dichiarazione dei redditi in modo tale che ci sia un riscontro diretto\u00bb.<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 11.5pt\">Intanto c'\u00e8 l'aumento dell'Iva ordinaria al 21%, mentre le altre aliquote rimangono invariate. La minima al 4%, che interessa alcuni generi alimentari come frutta, verdura e latte, i libri e i giornali e le vendite delle abitazioni quando si tratta di \u00abprima casa\u00bb. L'aliquota ridotta resta al 10% ed \u00e8 applicata, ad esempio, a uova e birra (mentre il vino \u00e8 al 21%) e alle cessioni di abitazioni che non hanno il requisito di \u00abprima casa\u00bb, ma anche alle bollette elettriche per alcuni grandi clienti industriali come possono essere le acciaierie. Il provvedimento, comunque, non stupisce pi\u00f9 di tanto Zanetti: \u00abMi sembra coerente - conclude -. Da due anni si parla di riforma fiscale e di spostare la tassazione dai redditi alle cose. Sul tema erano d'accordo tutte le parti sociali. Ed \u00e8 quello che \u00e8 stato fatto. Certo, ci sono poi anche i patrimoni\u00bb.<\/SPAN><\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l&#8217;aumento dell&#8217;Iva, voluto tenacemente dal premier (colui il quale dichiavara non voler mettere le mani nelle tasche degli italiani ed ora le ha fatte&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70964"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70964"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70964\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}