{"id":69275,"date":"2011-07-20T00:00:00","date_gmt":"2011-07-19T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/07\/20\/riepilogo-seduta-mattutina-del-consiglio-regionale-disegno-di-legge-222a-parte-ii-collegato-alla-manovra-finanziaria-2011-2013\/"},"modified":"2011-07-20T00:00:00","modified_gmt":"2011-07-19T22:00:00","slug":"riepilogo-seduta-mattutina-del-consiglio-regionale-disegno-di-legge-222a-parte-ii-collegato-alla-manovra-finanziaria-2011-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/07\/20\/riepilogo-seduta-mattutina-del-consiglio-regionale-disegno-di-legge-222a-parte-ii-collegato-alla-manovra-finanziaria-2011-2013\/","title":{"rendered":"Riepilogo seduta mattutina del Consiglio regionale &#8211; Disegno di legge 222\/A (parte II), Collegato alla manovra finanziaria 2011-2013."},"content":{"rendered":"<p>Questa mattina la seduta del Consiglio regionale si \u00e8 aperta sotto la presidenza della Presidente Lombardo che ha invitato l'assemblea ad esaminare il punto all'ordine del giorno, l'art. 17 del disegno di legge 222\/A.<\/p>\n<p>Giulio Steri, capogruppo di Udc-Fli, ha sottolineato in apertura il particolare significato delle norme in materia di invasi di piccole dimensioni. \"Una nuova disciplina della materia emanata dallo Stato, caratterizzata da gravi errori tecnici - ha spiegato - errata provocherebbe la chiusura di molte strutture nel territorio regionale, fra le quali la diga del Tirso. Su questo problema serve una forte attenzione ed una presa di posizione immediata della giunta regionale. Se il governo non provvedesse autonomamente ad interventi correttivi, la regione dovrebbe proporre ricorso al tribunale delle acque, perch\u00e9 sono a rischio organismi importanti come l'Enas, l'Ente Flumendosa (secondo ente in Europa, con una eccellente struttura tecnica)\". <\/p>\n<p>\"Il provvedimento in esame - ha proseguito Steri - deve essere difeso, anche se alcune disposizioni non ci convincono, come la previsione del secondo comma, perch\u00e9 siamo convinti che le opere abusive debbano essere demolite a spese del privato\". A suo giudizio, \"si dovr\u00e0 nuovamente intervenire sulla materia con una norma di aggiornamento delle disposizioni vigenti, anche in sede di riforma del sistema idrico integrato, nel cui ambito Enas, Ato e soggetto in house Abbanoa costituiscono dal punto di vista giuridico un modello ottimale; altra cosa \u00e8 la gestione, da migliorare intervenendo sulla convenzione e sullo statuto di Abbanoa\".<\/p>\n<p>Gianvalerio Sanna (Pd) ha annunciato il voto contrario, anche per quanto appreso in sede di esame di alcuni emendamenti, dove ha individuato \"una vera e propria ossessione sull'urbanistica\". Sanna ha affermato che \"in campagna le case non si fanno violando le regole, \u00e8 miopia politica. Le norme di salvaguardia non possono essere derogate, come ha detto chiaramente il Consiglio di Stato; il piano paesaggistico pu\u00f2 essere modificato solo con un'altra legge e nei comuni dove \u00e8 in vigore il piano urbanistico scattano le norme di salvaguardia\". Ha poi auspicato una immediata correzione, altrimenti si andr\u00e0, a suo parere, verso l'illegalit\u00e0 diffusa. Col comma 2, inoltre, a suo giudizio \"si vuol fare una sanatoria delle sanzioni amministrative per chi ha compiuto abusi, ma non si pu\u00f2 esprimere questo concetto aggiungendo la formula facendo salvi gli aspetti penali, \u00e8 una contraddizione insanabile\". Sul piano politico, Gianvalerio Sanna si \u00e8 chiesto come questo disegno di legge possa essere inserito \"nella strategia per far uscire la Sardegna dalla crisi\"? Riferendosi poi ad un articolo comparso su un organo di stampa regionale, che parla di una competizione fra la Presidente del consiglio ed il Governatore, l'esponente del Pd ha commentato che \"con tutto il rispetto non c'\u00e8 competizione, con Cappellacci vincerebbe chiunque\".<\/p>\n<p>La Presidente Lombardo, riprendendo l'osservazione di Gianvalerio Sanna relativa ad una proposta di emendamento, ha comunicato che tale emendamento, il 16, \"\u00e8 inammissibile perch\u00e9 riguarda una materia estranea a quella disciplinata dalla legge in esame\".<\/p>\n<p>Luigi Lotto (Pd), rivolgendosi all'assessore regionale dei Lavori pubblici, Sebastiano Sannitu, ha espresso perplessit\u00e0 sulla parte dell'articolo che modifica l'allegato A della legge regionale 12\/2007 (Norme in materia di progettazione, costruzione, esercizio e vigilanza degli sbarramenti di ritenuta e dei relativi bacini di accumulo di competenza della Regione Sardegna). \"Non \u00e8 un allegato qualsiasi - ha spiegato Lotto - ma un insieme di articoli, la cui modifica, anche parziale o limitata, non pu\u00f2 che essere oggetto di discussione. Se si dovesse fare diversamente - ha continuato - avrei molte perplessit\u00e0, anche perch\u00e9, a mio parere, alcune modifiche possono anche essere utili per diverse imprese agricole in difficolt\u00e0\". Per Lotto non spetta alla giunta occuparsi di questa modifica, che andrebbe invece discussa collegialmente. \"Credo quindi - ha proseguito - che sia giusto ribadire all'assessore di presentare qui le modifiche all'allegato per poterle discutere e risolvere il problema nell'immediato. Si pu\u00f2 anche fare in un secondo momento, ma dobbiamo essere consapevoli che non possiamo dare delega alla giunta per modifiche che non sono di sua competenza\". Ha concluso il suo intervento sollecitando chiarezza sulle disposizioni al comma 6 dell'articolo 17, che attribuiscono alle province le funzioni di controllo e vigilanza anche sulle autorizzazioni rilasciate prima dell'entrata in vigore della legge regionale 9\/2006 (Conferimento di funzioni e compiti agli enti locali).<\/p>\n<p>Carlo Sechi (Sel - Comunisti - Indipendentistas) ha parlato di un'emergenza acqua in Sardegna che andrebbe gestita con la dovuta attenzione. \"Esistono diverse realt\u00e0 - ha spiegato - e tra queste lo stato di salute dei nostri porti, che meriterebbero ben altra attenzione che essere trattati come latrine\". Sechi ha quindi ricordato la situazione critica della laguna del Calik e dell\u2019invaso del Cuga, sollecitando un intervento della Regione.<\/p>\n<p>La presidente Lombardo, dopo avere chiesto al relatore e alla giunta il parere sugli emendamenti, ha aperto la votazione sul titolo della legge, che \u00e8 stato approvato.<\/p>\n<p>L'emendamento 29 non ha trovato accoglimento, mentre sull'emendamento 30 \u00e8 stato chiesto il voto elettronico palese. Il Consiglio non ha approvato l'emendamento con 36 voti contrari, 21 favorevoli e due astenuti. L'emendamento 31 non \u00e8 stato approvato con 36 voti contrari, 23 favorevoli e un astenuto. <\/p>\n<p>Sull'emendamento 32 \u00e8 intervenuto Luciano Uras (Sel - Comunisti - Indipendentistas) per dichiarare il suo voto favorevole. Uras ha precisato che abolire le sanzioni pecuniarie relative a opere che si realizzano in difformit\u00e0 della legge \u00e8 \"una schifezza\". \"Avete quest'idea di legalit\u00e0?\", ha poi domandato rivolto alla giunta e alla maggioranza in Aula.<\/p>\n<p>Anche per Gian Valerio Sanna (Pd) si tratta di una \"clientela che non ha nessuna ragione giuridica\".<\/p>\n<p>La presidente Lombardo ha sospeso i lavori. Alla ripresa \u00e8 intervenuto l'assessore Sannitu che ha precisato di avere chiara la situazione dell'agricoltura in Sardegna, ricordando che la legge 12 ha consentito di realizzare dei piccoli invasi a uso irriguo e antincendio. \"Si \u00e8 verificato che nel corso degli anni - ha spiegato Sannitu - \u00e8 sfuggita di mano l'attivit\u00e0 di controllo, e ci troviamo nella condizione che i forestali comminano sanzioni piuttosto pesanti, a cui gli agricoltori non possono rispondere in maniera immediata. Non si vuole sanare niente - ha precisato - ma andare incontro agli imprenditori agricoli\". In merito al comma 6, rispondendo a Sanna, ha chiarito che si \"affidano alle province compiti di controllo e vigilanza anche su autorizzazioni precedentemente rilasciate\". <\/p>\n<p>Per Lotto (Pd) si devono creare le condizioni per attuare piccole modifiche nella gestione dei vecchi invasi delle aziende agricole. \"Se attuiamo un cambiamento di quelle norme in sede giusta - ha spiegato - la sospensione delle sanzioni \u00e8 funzionale all'entrata in vigore di queste nuove norme. Altrimenti rischiamo di tenere in piedi un sistema che non arriva a compimento\".<\/p>\n<p>Secondo Gian Valerio Sanna (Pd) se si dice che le funzioni di controllo e di vigilanza \"sono comunque di competenza delle province, io capisco che sono quelle rilasciate anche precedentemente, altrimenti capisco altro. Se invece si tratta di quello che dice lei, lo dovete scrivere\". Anche secondo Salis (Idv) con il comma 6 \"sembrerebbe che si vogliano attribuire alle province funzioni che le provincie non avevano prima della legge 9. Non credo - ha aggiunto - che le province possano assumersi responsabilit\u00e0 di controllo e vigilanza per un periodo che non era di loro competenza\". <\/p>\n<p>Si \u00e8 quindi passati alla votazione con voto elettronico palese dell'emendamento 32: con 33 voti contrari, 29 favorevoli e 4 astenuti il Consiglio non lo ha approvato. L'emendamento 18 uguale al 33 \u00e8 stato approvato. Il 34 non ha trovato invece accoglimento con 39 voti contrari, 25 favorevoli e due astenuti. Neanche gli emendamenti 35 e 36 sono stati approvati. L'emendamento 37 non \u00e8 stato approvato con 38 voti contrari, 26 favorevoli e due astenuti. Conclusa la votazione sugli emendamenti all'articolo 17, la presidente Lombardo ha messo in votazione il testo dell'articolo: il testo \u00e8 stato approvato. <\/p>\n<p>La presidente Claudia Lombardo ha poi aperto la discussione generale sull'articolo 18 (disposizioni in materia di edilizia residenziale) e sui relativi emendamenti. A prendere la parola per il Pd Luigi Lotto che ha rimarcato la difficolt\u00e0 di Area a rendere operativi i fondi di cui dispone per la costruzione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. \"Al comma 1 dell'articolo 18 si parla dello specifico di come Area possa ricorrere all'acquisizione anche in aree dei centri storici di edifici esistenti per destinarli a edilizia residenziale pubblica - C\u2019\u00e8 una modifica rispetto alla legge 8 del 2006 e riguarda la determinazione del prezzo degli immobili. In quest'aula abbiamo tutti l'interesse che i finanziamenti vengano utilizzati nei tempi pi\u00f9 brevi possibili, ma siccome gli uffici tecnici di questo ente abbiano competenze adeguate credo che l'aggiunta che noi facciamo con il comma 1 sia un'aggiunta che rischia di allungare ulteriormente i tempi\". Lotto ha poi ricordato la presentazione di un emendamento del centrosinistra con il quale si vogliono \"adeguare i limiti di reddito per la permanenza degli assegnatari degli alloggi a canone agevolato\". <\/p>\n<p>Per il consigliere di Sel-Comunisti-Indipendentistas Carlo Sechi in Sardegna esiste una grave emergenza da non sottovalutare che \u00e8 quella della prima casa. In particolare Sechi ha sottolineato il \"paradosso per cui gli istituti preposti tengono i fondi in cassa e non spendono, spesso a causa dei Comuni che non mettono a disposizione le aree per la costruzione degli alloggi, con il paradosso che spesso le graduatorie vengono superate e annullate\". Sechi si \u00e8 anche dichiarato favorevole all'attenzione che il testo d\u00e0 ai centri storici, ma ha esternato alcuni dubbi: \"La maggiore esigenza di prima casa si ha nelle citt\u00e0 medio-grandi, laddove i centri storici sono stati assorbiti dal mercato immobiliare speculativo, non sono convinto quindi della utilit\u00e0 della norma\". In sostanza per Sechi l'articolo 18 \"non convince, non elabora una proposta chiara di attenzione verso una delle emergenze principali in tutta l'Isola\".<\/p>\n<p>Ha poi assunto la presidenza dell'assemblea il vice Presidente Giuseppe Luigi Cucca. Gianvalerio Sanna (Pd) ha sottolineato che \"da molte parti si cerca di intervenire per alleviare la situazione delle categorie pi\u00f9 deboli, ma questa apparente consapevolezza comune contrasta con la situazione dell'agenzia regionale che dovrebbe occuparsi del problema\". Sanna ha poi ricordato le ingenti risorse finanziarie bloccate presso Area sono fermi (che oltretutto producono un danno erariale) dal 2008. \"Il cda dell'agenzia, dunque, non ci fa niente perch\u00e9 il programma di intervento si fa sulla base delle situazioni di tensione abitativa. Pu\u00f2 fare tutto il direttore generale; questo, fra l'altro, \u00e8 un modo per ridurre i costi della politica,dando nello stesso tempo un segnale di efficienza\".<\/p>\n<p>Chicco Porcu, anch'egli del Pd, ha sottolineato il silenzio del centro-destra e osservato che \"l'art. 18 \u00e8 un tentativo di affrontare il problema su basi nuove, ma lascia inalterata l'esigenza di una legge organica di settore, che sia in grado di abbattere i costi e recuperare il tessuto abitativo di molte citt\u00e0 sarde\". Citando i dati di una recente indagine, Porcu ha affermato che \"\u00e8 vero che in Italia il 70% dei cittadini ha una casa di propriet\u00e0, ma la percentuale crolla al 3% nella generazione al di sotto i 30 anni. Da questo punto di vista la legge dice poco ed annuncia voto contrario, anche perch\u00e9 si \u00e8 perduta l'occasione di ripensare su basi completamente diverse il ruolo dell'agenzia Area\".<\/p>\n<p>Per Giorgio Cugusi (Sel-Comunisti-Indipendentistas) \u00e8 ormai dimostrato, con le vicende di Area, \"che i costi della politica hanno anch'essi un loro indotto. L'articolo in esame, poi, ha un titolo virtuale ma nelle citt\u00e0 dove c'\u00e8 grande bisogno di case la situazione \u00e8 un\u2019altra, a cominciare dall'esempio di Cagliari e della sua area vasta, dove sono ben visibili le impronte degli speculatori edilizi\". Lo stesso intervento ipotizzato nei centri storici, rischia di restare sulla carta. \"I centri storici delle grandi citt\u00e0 - ha aggiunto - sono diversi da quelli dei piccoli paesi. Solo nelle grandi aree urbane, infatti, c'\u00e8 stata una sorta di deportazione urbanistica che negli anni ha dato origine alla formazione di quartieri dormitorio\". Cugusi si \u00e8 in conclusione soffermato sul contenuto degli emendamenti proposti dal suo gruppo, \"per alleggerire difficolt\u00e0 di disoccupati che pagano affitti troppo alti, a partire da 500 euro, a favore dei quale sarebbe opportuna una moratoria di almeno tre anni\".<\/p>\n<p>Secondo Claudia Zuncheddu (Sel - Comunisti - Indipendentistas) negli ultimi due anni sono stati presentati \"progetti di legge improponibili e non degni di un dibattito\". Per questo ha domandato alla Giunta e alla maggioranza di orientarsi verso una legiferazione \"seria e condivisa, se hanno a cuore i problemi e i disagi della nostra gente\". Il fallimento di ben due \"falsi\" piani casa, per l'esponente Indipendentistas, ha comportato un aumento della speculazione edilizia senza risolvere il problema della prima casa per molti sardi. In chiusura, ha sollecitato l'Assemblea a prendere posizione a tutela di una famiglia di agricoltori di Carbonia, sotto sfratto a causa dei debiti.<\/p>\n<p>Per Salis dell\u2019Idv in questi ultimi vent'anni gli unici ad essersi arricchiti sono coloro che hanno gestito in maniera privatistica il diritto alla casa. \"Negli anni '80 - ha spiegato - le istituzioni hanno attivato serie politiche delle casa attraverso gli istituti autonomi delle case popolari. Oggi, invece, si \u00e8 appaltata la politica residenziale alle immobiliari private\". Il consigliere dell'Idv ha chiesto all'assessore Sannitu di impostare una politica della casa che riprenda \"le elaborazioni di quegli anni proficui\". In chiusura, sollecitando una riflessione attenta sull'Area (Azienda regionale per l'edilizia abitativa), ha ricordato che il suo gruppo ha sottoscritto pochi emendamenti e, tra questi, uno dei pi\u00f9 significativi punta a recuperare l'efficienza di questa Azienda regionale. \"Si tratta del n.64 - ha precisato, rivolgendosi all'assessore - che io la pregherei di valutare con attenzione perch\u00e9, a leggere i nomi dei componenti del consiglio di amministrazione di Area, non sembra ci sia nessuno che ne capisca di metri cubi. \u00c8 la fotografia - ha aggiunto - dell'uso improprio di enti o agenzie in funzioni politiche o, meglio ancora, partitiche\". Sull'emendamento 64 Salis ha anticipato la richiesta di voto segreto.<\/p>\n<p>Per Luciano Uras (Sel-Comunisti-Indipendentistas) la legge 32 \u00e8 stata importante perch\u00e9 ha saputo dare risposta all'esigenza abitativa dei lavoratori del ceto medio, ma ora dovrebbe essere incentivata. \"Esiste una crisi profonda del settore edilizio - ha affermato Uras - noi non abbiamo saputo rispondere alle esigenze crescenti dei giovani di avere una casa. Lasciamo tutto al mercato che \u00e8 egoista e pensa ai profitti dovremmo potenziare la 32 e avere il coraggio di spendere le risorse accumulate. Chiediamo che i soldi a disposizione vengano spesi, si tratta di centinaia di milioni di euro, e nel mentre incombe la manovra di sacrifici del governo\". <\/p>\n<p>Dopo i pareri del relatore e della giunta sono intervenuti per dichiarazione di voto sull'articolo Giuseppe Cuccu (Pd), Luciano Uras (Sel-Comunisti-Indipendentistas), Adriano Salis (Idv), Luigi Lotto (Pd) che hanno dichiarato il voto contrario all\u2019articolo 18. <\/p>\n<p>L'Aula ha poi approvato il testo dell'articolo 18 e cominciato l'esame degli emendamenti aggiuntivi. L'emendamento 11 sulla rimodulazione dei limiti di reddito previsti per la permanenza dello stato di assegnatari dei titolari di alloggi di edilizia residenziale pubblica, \u00e8 stato approvato con 46 voti favorevoli, 17 contrari e 3 astenuti. Via libera anche all'emendamento 79 con 43 voti favorevoli, 25 contrari e 3 astensioni.<\/p>\n<p>Giorgio Cugusi (Sel-Comunisti-Indipendentistas), Luciano Uras (Sel-Comunisti-Indipendentistas), Luigi Lotto (Pd), Adriano Salis (Idv) e Tarcisio Agus (Pd) sono intervenuti sull'emendamento 21, a firma Cugusi e pi\u00f9, per chiarire l'importanza della riduzione del 50% per il prossimo triennio dei canoni concordati per l'edilizia residenziale pubblica. Un beneficio che andrebbe esclusivamente agli assegnatari in dimostrata difficolt\u00e0 economica o in stato di disoccupazione, mobilit\u00e0 o cassa integrazione. Anche Carlo Sanjust (Pdl) \u00e8 intervenuto dichiarando la sua posizione a favore del tema dell'emendamento e ha chiesto la possibilit\u00e0 di approfondire l'argomento; della stessa posizione l'esponente del Pd Chicco Porcu. L'emendamento \u00e8 stato poi spostato all'articolo 21 ter.<\/p>\n<p>I lavori sono stati sospesi e la presidente ha aggiornato la seduta alle ore 16.00. Red.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mattina la seduta del Consiglio regionale si \u00e8 aperta sotto la presidenza della Presidente Lombardo che ha invitato l&#8217;assemblea ad esaminare il punto all&#8217;ordine&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69275"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69275"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69275\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}