{"id":69145,"date":"2011-07-21T00:00:00","date_gmt":"2011-07-20T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/07\/21\/ecco-lo-studio-di-fattibilita-per-la-spiaggia-della-pelosa\/"},"modified":"2011-07-21T00:00:00","modified_gmt":"2011-07-20T22:00:00","slug":"ecco-lo-studio-di-fattibilita-per-la-spiaggia-della-pelosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/07\/21\/ecco-lo-studio-di-fattibilita-per-la-spiaggia-della-pelosa\/","title":{"rendered":"Ecco lo studio di fattibilit\u00e0 per la spiaggia della Pelosa"},"content":{"rendered":"<p><B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><FONT face=Calibri>Potrebbe rappresentare un vero e proprio progetto di chirurgia ambientale, in grado di recuperare la spiaggia e riportare a patrimonio del sistema anche quelle dune a monte della strada e che potrebbero rappresentare il polmone della spiaggia. Lo studio di fattibilit\u00e0 e il progetto preliminare, elaborato dall\u2019Ati che vede uniti assieme lo studio di ingegneria Criteria srl di Cagliari (capofila), lo studio associato di ingegneria Prima di Livorno e societ\u00e0 cooperativa Ambiente di Carrara, rappresenta proprio questo.<\/FONT><\/B><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>&nbsp;<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>E\u2019 l\u2019Ati ad essersi aggiudicata <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">il bando di gara a valenza comunitaria <\/B>che,<B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"> <\/B>ad agosto dello scorso anno, l\u2019amministrazione comunale aveva pubblicato sulla Gazzetta europea. E sar\u00e0 sempre l\u2019Ati, dopo l\u2019approvazione in consiglio comunale del progetto preliminare, a realizzare <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">il progetto definitivo ed esecutivo per l\u2019eliminazione della strada della Pelosa che dovr\u00e0 essere presentato in Regione per <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Via\">la Via<\/st1:PersonName>, valutazione di impatto ambientale.<\/B> <\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>Il progetto, presentato questa sera nella sala consiliare del Comune di Stintino, arriva a compimento di un percorso avviato dall\u2019amministrazione comunale per il recupero della spiaggia gioiello del paese, e prevede la rinaturalizzazione delle dune e, l\u00ec dove necessario, anche l\u2019esproprio di alcune aree interessate dal sistema dunale.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>Alla presentazione del progetto, curata dal geologo Maurizio Costa e dall\u2019ingegnere Margherita Monni per Criteria, dagli ingegneri Pietro Chiavaccini e Maurizio Verzoni di Prima e da Sara Tonini di Ambiente, erano presenti anche l\u2019assessore provinciale all\u2019Ambiente Paolo Denegri e il comandante della Capitaneria di Porto Giovanni Stella.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>&nbsp;<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>Lo studio di fattibilit\u00e0 e il progetto preliminare sono costati all\u2019amministrazione stintinese circa 40mila euro. <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">L\u2019opera nel suo complesso invece ha un costo che, considerando l\u2019Iva, supera i 16 milioni e mezzo di euro. <\/B>E\u2019 possibile che si possa procedere per stralci funzionali da importi pi\u00f9 bassi (circa 5 milioni di euro), e il primo intervento al quale sta pensando l\u2019amministrazione \u00e8 quello che prevede lo smantellamento della strada asfaltata, a partire dall\u2019altezza della spiaggia del Gabbiano sino alla spiaggia della Pelosaetta. <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Quindi ancora<\/B> \u00e8 prevista la realizzazione della viabilit\u00e0 alternativa lungo tutta la strada di Capo Falcone e il recupero del sistema dunale. A questa dovr\u00e0 aggiungersi la necessaria ricostruzione della vegetazione. <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">A monte, nella lottizzazione di Roccaruja, \u00e8 prevista<\/B> la realizzazione di un parcheggio in grado di ospitare circa 500 autovetture, un numero che comunque potrebbe essere rivisto anche in previsione di un possibile contingentamento degli accessi alla spiaggia. <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Sar\u00e0 quindi un sistema di passerelle sopraelevate in legno a collegare la zona retrostante con la Pelosa e tutto il litorale dalla spiaggetta dell\u2019Approdo sino al piazzale a nord che guarda l\u2019isoletta della torre della Pelosa<\/B>. <\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>Le zone pi\u00f9 lontane, lungo la strada di Capo Falcone, saranno collegate invece con un sistema di navette che condurranno i bagnanti sino all\u2019accesso con le nuove passerelle in legno che sostituiranno la strada.<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>&nbsp;<\/FONT><\/p>\n<p><FONT face=Calibri>\u00abDire che \u00e8 un progetto solo per Stintino \u00e8 riduttivo ma \u00e8 per l\u2019intera regione e nazione. Si tratta di un ulteriore passo avanti molto importante \u2013 <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">ha detto il sindaco Antonio Diana<\/B> \u2013 e si entra nel vivo del processo dell\u2019opera pubblica. L\u2019obiettivo per noi \u00e8 sempre lo stesso: far ritorna <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Pelosa\">la Pelosa<\/st1:PersonName> quella che si pu\u00f2 ammirare nelle fotografie ingiallite dei primi anni del Novecento\u00bb. <\/FONT><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'\"><FONT face=Calibri>&nbsp;<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><FONT face=Calibri><B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'\">Grazie alle ricerche avviate nel 2004<\/SPAN><\/B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'\"> con l\u2019allora Icram (ora Ispra) della spiaggia gioiello del paese e della Sardegna si conoscono alcuni fenomeni e si hanno a disposizione dati importanti come quelli geologici, quindi la correntometria, la vegetazione, la topografia, lo stato ambientale e la mineralogia.<\/SPAN><\/FONT><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'\"><FONT face=Calibri>Nei primi tre-quattro anni gli studiosi dell\u2019Icram si sono concentrati sulla duna e sui movimenti mentre negli ultimi due hanno focalizzato le loro ricerche sulla spiaggia. In campo sono stati messi strumenti e tecnologie all\u2019avanguardia, con Gps, laser scanner, correntometri che hanno permesso di studiare gli spostamenti della spiaggia, le correnti marine, il vento. Un contributo notevole lo ha fornito la cartografia a disposizione, cos\u00ec come le fotografie aeree, anche \u201cstoriche\u201d, realizzate da subito dopo <st1:PersonName w:st=\"on\" ProductID=\"la Seconda Guerra\">la Seconda Guerra<\/st1:PersonName> Mondiale ad oggi. Un lavoro che ha visto inoltre una forte sinergia tra esperti dell\u2019Ispra e universit\u00e0 sarde, Sassari e Cagliari, e quelle di Firenze e Padova.<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><FONT face=Calibri><B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'\">\u00abAdesso sulle dune non ci sono pi\u00f9 aree di erosione\u00bb,<\/SPAN><\/B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'\"> avevano detto gli esperti dell\u2019Ispra ad aprile <st1:metricconverter w:st=\"on\" ProductID=\"2010, in\">2010, in<\/st1:metricconverter> occasione del convegno sulla presentazione dei risultati degli studi, e a questo hanno contribuito le barriere frangivento e le passerelle installate nel 2006. Si \u00e8 favorito la nascita di una nuova duna alla base del vecchio sistema dunale. Le piante sono ricomparse e hanno stabilizzato la duna. <\/SPAN><\/FONT><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'\"><FONT face=Calibri>Adesso si va verso quegli interventi di ripristino che potrebbero riportare la spiaggia all\u2019aspetto originario e favorire l\u2019equilibrio e il sostentamento delle dune.<\/FONT><\/SPAN><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-SIZE: 10pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'\"><\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Potrebbe rappresentare un vero e proprio progetto di chirurgia ambientale, in grado di recuperare la spiaggia e riportare a patrimonio del sistema anche quelle dune&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69145"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69145"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69145\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}