{"id":69026,"date":"2011-07-02T00:00:00","date_gmt":"2011-07-01T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/07\/02\/resoconto-quarta-giornata-sardinia-film-festival\/"},"modified":"2011-07-02T00:00:00","modified_gmt":"2011-07-01T22:00:00","slug":"resoconto-quarta-giornata-sardinia-film-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/07\/02\/resoconto-quarta-giornata-sardinia-film-festival\/","title":{"rendered":"Resoconto quarta giornata \u201cSardinia Film Festival\u201d"},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt\">L\u2019anno scorso ha vinto il premio per il miglior documentario con \u201cAnna Politkovskaja, sinfonia per voce sola\u201d. Quest\u2019anno, <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Ferdinando Maddaloni<\/B> \u00e8 tornato al Sardinia Film Festival come scrittore per presentare il suo primo libro-dvd <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">\u201cCinema e recitazione. Dalla chiassosa arte del silenzio all\u2019improvvisazione televisiva\u201d<\/B>. Si \u00e8 aperta con una \u201clezione\u201d fuori dagli schemi la<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN><B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">penultima giornata del Sardinia Film Festival, ieri<\/B> mattina, <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">venerd\u00ec 1 luglio<\/B>, nell\u2019Aula Verde del Quadrilatero. Maddaloni, che oltre a scrivere fa il <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">regista<\/B>, l\u2019<B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">attore<\/B> e il <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">preparatore d\u2019attori<\/B>, ha fatto i <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">complimenti ai selezionatori del Festival per \u00abl\u2019ottima qualit\u00e0 dei corti in concorso\u00bb<\/B>. Poi,<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>con l\u2019aiuto di spezzoni di film e immagini di repertorio,<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>ha guidato il pubblico attraverso un secolo di recitazione cinematografica e televisiva: dagli attori \u201cinconsapevoli\u201d ripresi per strada dai fratelli Lumiere alla \u201cnaturalezza ricostruita\u201d delle fiction tv.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt\">Dalla camera fissa all\u2019invenzione dei piani di ripresa di David Wark Griffith, che ha liberato gli interpreti dalla mimica esasperata. Senza dimenticare un \u201cattore\u201d sui generis come Mussolini, che al cinema doveva molto e nelle sue arringhe al popolo italiano miscelava \u00abpose teatrali, sapiente combinazione di primi piani e campi lunghi, e una straordinaria naturalezza\u00bb. Maddaloni ha parlato del suo <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">lavoro come preparatore d\u2019attori per \u201cLa squadra\u201d<\/B>:\u00abquesto genere di fiction viene generalmente definito lungo-seriale a basso costo, perch\u00e9 l\u2019arte deve viaggiare insieme con l\u2019orologio. La produzione artistica concede pochissimo tempo per girare ciascun episodio,<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>e i registi che sforano vengono tagliati fuori\u00bb. Al preparatore<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>spetta il compito di risolvere tutti i problemi che sorgono durante le riprese: dagli infortuni fisici degli attori e \u00abin questo caso \u2013ha spiegato- bisogna avvisare tempestivamente la produzione, che cambia in corsa il plot, magari con una telefonata risolutiva in cui si annuncia la morte improvvisa di un personaggio\u00bb a quelli psicologici. \u00abMi \u00e8 capitato anche di fare il \u201cruffiano\u201d \u2013ha detto ridendo- una volta che lavoravo con due fidanzati. All\u2019inizio sono stati bravissimi, poi hanno iniziato a litigare tra di loro e le battute non venivano pi\u00f9 bene. Cos\u00ec ho fatto di tutto per convincerli a tornare insieme\u00bb. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt\">Ricca di ospiti anche la serata di venerd\u00ec. Al Festival sono arrivati <B>Gian Marco Tognazzi <\/B>e il regista <B>Francesco Prisco<\/B>, per la proiezione del corto<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN><B>\u201cLa colpa\u201d<\/B>, e <B>Cosimo Cinieri<\/B>, protagonista insieme a Piera Degli Esposti di <B>\u201cL'altra met\u00e0\u201d <\/B>(in visione marted\u00ec scorso). \u00abMi sento un <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">sardo d\u2019adozione<\/B> e se non mi adottate voi sardi mi adotto da solo\u00bb ha esordito Tognazzi in conferenza stampa. E ha precisato: \u00abHo una moglie e una figlia orgogliosamente sarde. Io mi trasferirei qui subito, anzi non \u00e8 detto che non lo faccia per un periodo\u00bb. <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Tognazzi e il giovane regista Francesco Prisco formano una \u201ccoppia\u201d professionale recente ma molto affiatata<\/B>. \u00abCon <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">\u201cFuori uso\u201d,<\/B> il primo corto che Francesco mi ha proposto\u2013ha raccontato l\u2019attore romano- ho vinto il Nastro d\u2019Argento come miglior attore protagonista di cortometraggio. Il nostro rapporto di lavoro \u00e8 iniziato con una mail che Francesco mi ha inviato. Esordiva pi\u00f9 o meno cos\u00ec: \u201cti scrivo, ma so gi\u00e0 che non mi risponderai mai\u2026\u201d e proseguiva dicendomi che aveva prodotto un corto spendendo solo 40 euro. All\u2019inizio mi sono spaventato \u2013ha detto ridendo- mi sembrava una cosa un po\u2019 folle. Invece, poi, quando ho visto il suo lavoro ho provato un grande rispetto per la sua fantasia, il suo talento, la sua forza di volont\u00e0, e tra di noi si \u00e8 instaurato un bellissimo rapporto umano prima ancora che professionale\u00bb. Tanto \u00e8 vero che <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">nei progetti per il futuro c\u2019\u00e8 anche un lungometraggio<\/B>, ha ammesso Tognazzi, sempre che si riesca a reperire i fondi necessari. Ai giornalisti che gli chiedevano se, a suo parere, i <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">corti<\/B> siano un buon trampolino per i giovani, Tognazzi ha risposto: \u00abSono sicuramente un <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">ottimo modo per far conoscere nuovi talenti<\/B>. Peccato per\u00f2 che nel cinema di questi anni manchino i mezzi per andare avanti. Oggi ci limitiamo a fare film, una volta, invece, in Italia il cinema era una vera e propria industria. Il problema \u00e8 che<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>dalla fine degli anni Settanta mancano leggi adeguate\u00bb. Diversa la situazione negli altri Paesi, soprattutto quelli del Nord Europa, dove \u00abi cortometraggi hanno molto pi\u00f9 mercato, e ai registi che esordiscono con questo genere si offrono buone possibilit\u00e0 di andare avanti con film pi\u00f9 complessi\u00bb. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt\">\u00abMi piace mettermi a disposizione dei giovani \u2013ha raccontato <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Cosimo Cinieri<\/B> al pubblico della sera- Non come un maestro, per\u00f2, ma in un rapporto alla pari\u00bb. Cinieri, grande interprete di cinema e di teatro, \u00e8 il protagonista del cortometraggio <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">\u201cL\u2019altra met\u00e0\u201d,<\/B> realizzato dal giovane regista pugliese <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Pippo Mezzapesa<\/B>, in concorso al Sardinia Film Festival. Con trasporto e grande calore umano, Cinieri ha parlato del suo amore per \u00abil cinema, il teatro e la poesia. Tutti e tre sono mezzi meravigliosi che ci riportano all\u2019infanzia, l\u2019unico momento autentico della vita\u00bb. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt\">Tra i cortometraggi proiettati ieri sera, va segnalato <B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">\u201cLe regine di Austis\u201d<\/B>, sulla preparazione del pane tradizionale sardo, del regista di Bonarcado Franco Fais che, l\u2019anno scorso, ha vinto il Sardinia Film Festival nella sezione documentario con \u201cSciola, oltre la pietra\u201d. Red<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019anno scorso ha vinto il premio per il miglior documentario con \u201cAnna Politkovskaja, sinfonia per voce sola\u201d. Quest\u2019anno, Ferdinando Maddaloni \u00e8 tornato al Sardinia Film&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69026"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69026\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}