{"id":68305,"date":"2011-06-08T00:00:00","date_gmt":"2011-06-07T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/06\/08\/riepilogo-dei-lavori-in-consiglio-regionale-disposizioni-nei-vari-settori-dintervento-collegato-alla-manovra-finanziaria-2011-2013\/"},"modified":"2011-06-08T00:00:00","modified_gmt":"2011-06-07T22:00:00","slug":"riepilogo-dei-lavori-in-consiglio-regionale-disposizioni-nei-vari-settori-dintervento-collegato-alla-manovra-finanziaria-2011-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/06\/08\/riepilogo-dei-lavori-in-consiglio-regionale-disposizioni-nei-vari-settori-dintervento-collegato-alla-manovra-finanziaria-2011-2013\/","title":{"rendered":"Riepilogo dei lavori in Consiglio regionale: Disposizioni nei vari settori d&#8217;intervento (Collegato alla Manovra Finanziaria 2011-2013)."},"content":{"rendered":"<p>La seduta del Consiglio regionale si \u00e8 aperta sotto la presidenza di Claudia Lombardo. All'ordine del giorno dei lavori il Disegno di legge 222\/A parte I (collegato alla manovra finanziaria 2011-2013). All'esame dell'Aula il Capo III (Interventi nei settori produttivi), art. 22 \"Interventi in materia di attivit\u00e0 produttivi\". <\/p>\n<p>I lavori sono stati subito sospesi per la mancanza del numero legale dei consiglieri come previsto dal Regolamento, dopo la verifica richiesta da Gianpaolo Diana (Pd). <\/p>\n<p>Alla ripresa della seduta, alle 10.50, ha preso la parola Luciano Uras (Sel - Comunisti - Indipendentistas): \"Devo sottolineare le difficolt\u00e0 di ciascuno di noi ad esercitare le nostre funzioni. Abbiamo la sensazione che questo Consiglio soffra una condizione di inutilit\u00e0. Soffre in ragione del modo in cui in questi anni si \u00e8 colpita la sua funzione democratica dell'Istituzione, di regolatore dei rapporti sociali ed economici. E in un'economia come la nostra sempre pi\u00f9 in crisi, questa condizione, presidente, avr\u00e0 un peso anche dal punto di vista della tenuta dei rapporti sociali\". <\/p>\n<p>Uras ha poi continuato: \"Oggi scopro dai giornali che la Giunta ha varato 200 milioni per il piano del lavoro, finanziamenti immessi nell'immaginario collettivo, promesse che non avranno seguito perch\u00e9 la Regione ha gi\u00e0 raggiunto i limiti di spesa\". Per l'esponente dell'opposizione si tratta \"di un continuo spostamento di fondi da una parte all'altra. Ma al cittadino e all'imprenditore non arriva una lira\". Uras ha ricordato la legge n. 20 del 2005 (Norme in materia di promozione dell'occupazione, sicurezza e qualit\u00e0 del lavoro. Disciplina dei servizi e delle politiche per il lavoro. Abrogazione della legge regionale 14 luglio 2003, n. 9, in materia di lavoro e servizi all'impiego) da sei anni non viene applicata. <\/p>\n<p>\"Questa Regione \u00e8 alla bancarotta. La Giunta regionale gestisce un'azienda che non solo non \u00e8 competitiva, ma \u00e8 alla bancarotta, in una condizione di oggettivo fallimento. Noi avremmo voluto - ha concluso Uras - che questo cosiddetto Collegato, che collegato non \u00e8 perch\u00e9 non si collega a nulla, fosse un serio assestamento di bilancio, capace di cancellare residui passivi, recuperare risorse immediatamente impiegabili a sostegno dell\u2019economia e del lavoro, che contenesse norme asciutte ed efficaci, introducendo alcuni elementi di sostegno sociale. Purtroppo abbiamo un pasticcio omnibus che aumenta la spesa fittizia e non mette ordine\". <\/p>\n<p>Nel suo intervento, Renato Lai (Pdl) ha illustrato ai colleghi l'importanza e l'utilit\u00e0 degli emendamenti 17, 198 e 27, a sostegno delle attivit\u00e0 di mitilicoltura. Lai ha evidenziato come sia necessaria una norma transitoria per la regolarizzazione delle concessioni demaniali in attesa dell'approvazione del Testo Unico, gi\u00e0 all\u2019esame della Commissione permanente Agricoltura. \"Ci sono attivit\u00e0 di mitilicoltura riunite in consorzi, ma anche non consociate, altre che svolgono attivit\u00e0 in cui si opera in regolarit\u00e0 ma senza concessione demaniale, altre invece abusive. Il mancato coordinamento e la mancata attivit\u00e0 di controllo da parte della Regione - ha affermato Lai - sta creando seri crea problemi a queste attivit\u00e0 produttive. Non si tiene conto la particolarit\u00e0 di questi comparti: la regolarizzazione delle concessioni \u00e8 fondamentale per dare dignit\u00e0 a questo settore\". Renato Lai ha poi evidenziato che ci sono 17 aziende che prima del 2009 che hanno presentato la richiesta di autorizzazione per l'esercizio della loro attivit\u00e0 e che ancora non hanno avuto risposte. <\/p>\n<p>Il consigliere del Pd Gian Valerio Sanna ha esordito nel suo intervento stigmatizzando un fatto relativo al Comune e alla Provincia di Oristano, territorio da cui Sanna proviene, che avrebbero messo in campo risorse pubbliche per la pubblicazione di un volantino informativo sui referendum escludendo il quesito relativo al legittimo impedimento. Sanna ha annunciato la presentazione di una mozione con la quale chieder\u00e0 l'intervento della Corte dei Conti in merito alla faccenda. Relativamente all'articolo 22 in discussione, il consigliere del Pd si \u00e8 soffermato sull'inopportunit\u00e0 da parte della Regione di proseguire la politica delle gestioni liquidatorie delle realt\u00e0 produttive e industriali ormai chiuse. Per Sanna la Regione dovrebbe farsi carico una volta per tutte della questione facendosi carico di tutte le situazioni aperte per risolverle in maniera definitiva. A proposito poi della parte relativa alle concessioni demaniali Gian Valerio Sanna ritiene questo un argomento inopportuno in questo momento in cui la materia \u00e8 all'esame della Camera dei deputati: \"Il governo - ha affermato Sanna - vuole trasformare le concessioni demaniali in diritti di superficie contravvenendo al principio di libera concorrenza e di gara pubblica e per cui l'Unione europea ha avviato una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia\". Sanna, conscio che esistono delle questioni da risolvere, ritiene che questo non sia compito della Regione che ha un compito di tipo amministrativo e non normativo. <\/p>\n<p>Critica sull'articolo 22 anche la collega di partito Francesca Barracciu che a proposito della Carbosulcis, Sigma Invest e delle altre realt\u00e0 citate nel testo ha ribadito \"l'assurdit\u00e0 di continuare a spendere risorse pubbliche per tenere in piedi queste industrie se la politica della Regione non ha la forza di invertire il declino di quell\u2019area e portare all'attenzione del governo le crisi in atto\". Per la Barracciu i soldi pubblici che si vogliono elargire non avranno alcuna ricaduta sulla ripresa produttiva e sullo sviluppo di quei territori. \"Per Carbosulcis e Igea \u00e8 stata predisposta anche una delibera importante che stanzia altre risorse ma che non avr\u00e0 ricadute in termini di produttivit\u00e0 e sviluppo - ha ribadito la consigliera dei Democratici - e si tratta di uno dei tanti interventi che fanno registrare disavanzi per 400 milioni di euro\". Concludendo il suo intervento Francesca Barracciu ha chiesto per l'articolo 22 la votazione per parti e il voto segreto sui commi 2, 3, 4, 5 e 6.<\/p>\n<p>Porcu (Pd) auspica in primo luogo che si aprano spazi per riflessioni positive capaci di migliorare il testo, come gi\u00e0 accaduto ieri, \"ferma restando la contrariet\u00e0 di fondo del Pd e di tutta l'opposizione all'impianto del collegato\". Sugli emendamenti presentati dalla giunta regionale, chiede all'Assessore informazioni di maggiore dettaglio. Nel concreto, si dichiara favorevole a quello che tende a rendere funzionale gli sportelli Suap (sportelli comunali per le attivit\u00e0 produttive) e possibilista sull'utilit\u00e0 di investire risorse regionali per la creazione di strutture di supporto. Si dichiara molto perplesso, invece, sull'introduzione tassa per le autorizzazione rilasciate dagli sportelli, che dovrebbe essere incassata dalla Regione, a suo avviso indebitamente.\"\"Siamo di fronte - ha sostenuto Porcu - ad uno strano esempio di federalismo interno, in cui la tassa non viene incamerata dall\u2019istituzione pi\u00f9 vicina ai cittadini (il comune), che fornisce il servizio. Stando cos\u00ec le cose, sarebbe opportuno il ritiro di questa proposta\". Forti perplessit\u00e0 sono state espresse dall'esponente del Pd anche sullo stanziamento a favore della Carbosulcis, oggetto di \"continue iniezioni di danaro fresco della regione, a partire dal 2008, per un progetto di cui non si vede la luce.\" <\/p>\n<p>Sulla situazione di alcune societ\u00e0 controllate dalla regione si \u00e8 soffermato il Presidente della commissione Bilancio, Paolo Maninchedda (Psd'Az), che ha fornito chiarimenti sulla spesa regionale a sostegno di queste societ\u00e0. \"Nel 2008, come si legge anche nei documenti della Corte dei Conti, sono state stanziate risorse pari a 47 milioni complessivi per Carbosulcis, Mineraria Silius e Igea, oggi ridotti col collegato a circa 20. Va sottolineato inoltre, - ha proseguito Maninchedda - che larga parte di queste risorse sono state impiegate per il sostegno dei posti di lavoro\". Riprendendo ancora la relazione della Corte dei Conti, l'esponente sardista ha ricordato il rilievo della Commissione europea riguardante l\u2019ipotesi di violazione delle norme comunitarie \"per l'uso distorto dei fondi pubblici. Se decidessimo di tagliare 15 milioni da questa voce - ha concluso Maninchedda - si potrebbero trovare una parte dei fondi necessari per coprire l'indebitamento di Abbanoa\".<\/p>\n<p>Giampaolo Diana (Pd) ha richiamato l'attenzione dell'Aula sulla necessit\u00e0 di investire risorse pubbliche per riattivare l'economia regionale, penalizzata da un modello di sviluppo squilibrato. \"Anche se il conto delle risorse - ha ammonito - non \u00e8 sufficiente senza una visione del loro utilizzo. I dati, infatti, parlano chiaro: abbiamo un contributo di valore aggiunto pari a un 10% scarso, contro una media nazionale del 25%, con le regioni meridionali intorno al 15%,\"mentre sul fronte della dotazione strutturale, sia materiale che immateriale, ci assestiamo intorno al 58% rispetto alla media nazionale. Spetta all'assessore all'Industria, Oscar Cherchi - invitato a dimettersi davanti a questo fallimento - rispondere sulle strategie per riqualificare, bonificare e caratterizzare non solo i territori delle aree minerarie dismesse ma anche di quelle industriali\".<\/p>\n<p>Diana ha infine avanzato al Consiglio una richiesta di intervento \"a tutela del nostro ruolo istituzionale\" rispetto alle vicende della Fluorsid: \"Occorre stigmatizzare anche la magistratura - ha sostenuto - quando si permette di dire che il giacimento di fluorite di Silius non \u00e8 da sfruttare perch\u00e9 economicamente non vantaggioso. Che strumenti ha la magistratura per dirlo? Questa \u00e8 una responsabilit\u00e0 della politica non della magistratura, che invade il campo della politica e delle istituzione\". <\/p>\n<p>Secondo Renato Soru (Pd) nell\u2019articolo 22 (Interventi nei settori produttivi) \u00e8 quasi assente il riferimento alle attivit\u00e0 produttive, o quantomeno \"se ne parla davvero poco. Si stanziano risorse per comparti che \"a volte, \u00e8 difficile chiamare produttivi\" e che - ha sottolineato l'ex presidente della Regione - sono in mano pubblica e pesano sul bilancio regionale\". Soru ha richiamato l'Aula a un \"equilibrio di giudizio\", per cercare una soluzione alternativa tra quella di chiudere le aziende partecipate o andare avanti senza fare alcuna scelta: si pu\u00f2 invece pensare a portare in equilibrio i conti e toglierle dalla mano pubblica. <\/p>\n<p>\"Non sono tra quelli - ha spiegato - che ritengono sia la Regione a dovere estrarre carbone e fluorite, ma neanche tra quelli che pensano vadano persi i posti lavoro\". Per Soru per\u00f2 non si pu\u00f2 non chiedersi a che punto siano le procedure di cessione della Carbosulcis e della miniera si Silius, e il processo di liquidazione di Sigma Invest s.p.a. \"Di questo dobbiamo parlare - ha sostenuto - perch\u00e9 quest'articolo \u00e8 paradigmatico di come si fa politica: cancellando la continuit\u00e0 amministrativa. Ha senso - ha continuato - parlare di rimodulazione del modo in cui facciamo programmazione territoriale? Se invece aveste utilizzato un p\u00f2 di quello che \u00e8 stato gi\u00e0 fatto in modo equilibrato, forse la Sardegna non sarebbe cos\u00ec indietro nella spendita delle risorse europee\".<\/p>\n<p>La presidente Lombardo ha dato, quindi, la parola alla Giunta regionale. Per l'Esecutivo \u00e8 intervenuto l'assessore dell\u2019Industria, Oscar Cherchi, che ha condiviso la richiesta di Salvatore Amadu di fare una riflessione importante su questo articolo, ma si \u00e8 detto contrario al voto segreto. \"Ritenendo importante il voto palese - ha affermato - perch\u00e9 questo Consiglio si deve assumere le sue responsabilit\u00e0: da questa votazione si capir\u00e0 quale linea seguire per quanto riguarda le aziende partecipate\". <\/p>\n<p>Sulla richiesta di dimissioni di Giampaolo Diana ha poi affermato: \"Mi dimetter\u00f2 soltanto se me lo chieder\u00e0 la maggioranza, anche perch\u00e9 non credo di avere alcuna responsabilit\u00e0 sulle partecipate della Regione. Nel momento del mio insediamento la prima cosa che ho fatto \u00e8 stata quella di verificare il bilancio dell'assessorato e ho appurato che il 60 per cento delle risorse \u00e8 assorbito dalle partecipate della Regione. Una situazione che ho ricevuto in eredit\u00e0\".<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la Carbosulcis l'assessore Cherchi si \u00e8 detto d'accordo \"a che la Regione non continui a gestire direttamente una miniera\". E ha aggiunto: \"Gi\u00e0 pi\u00f9 volte abbiamo annunciato la volont\u00e0 di procedere a un bando internazionale per la gestione diretta da parte di terzi\". Poi ha preso in esame anche la questione Sotacarbo: \"Abbiamo un importante progetto in corso che va collegato alla realizzazione di una centrale con il conseguente stoccaggio della CO2\". L'assessore Cherchi ha spiegato, inoltre, che quello che sta cercando di fare la Giunta regionale \u00e8 di far capire all'Unione europea l'importanza fondamentale di questo progetto per il rilancio del \"sistema carbone\" del Sulcis. \"I fondi servono per portare a termine questo importante progetto e serviranno soltanto per questo esercizio finanziario perch\u00e9 entro il 2011 dovr\u00e0 essere espletata la gara, che sar\u00e0 bandita entro giugno. Eliminare oggi questi 4 milioni di euro vorrebbe dire mandare in fumo tutto questo progetto\". Cherchi ha anche sottolineato che, se non fossero interventi indispensabili, avrebbe certo investito i fondi previsti in questo articolo per un progetto pi\u00f9 complessivo di rilancio dell'industria sarda. <\/p>\n<p>Per quanto riguarda la Sigma Invest ha spiegato che i fondi sono necessari per la procedura di liquidazione e sulla Fluorite di Silius ha affermato: \"Non dare i fondi alla Fluorite di Siluis comporta una responsabilit\u00e0 importante perch\u00e9 parte servono per pagare gli stipendi dei lavoratori e parte per le opere di bonifica della miniera\". <\/p>\n<p>La presidente del Consiglio, Claudia Lombardo, ha poi accordato 10 minuti di sospensione dei lavori come richiesto da Salvatore Amadu. <\/p>\n<p>Alla ripresa dei lavori e dopo aver dato la parola al relatore di maggioranza, Paolo Maninchedda, per il suo parere e alla Giunta che ha espresso parere conforme, la presidente Lombardo ha messo in votazione gli emendamenti. Dopo una discussione durante le dichiarazioni di voto sull'emendamento 93 che riguardava la gestione commissariale delle Zir e autorizzava per l'anno 2011 l'ulteriore spesa di 3.520.000 euro a incremento del contributo a favore degli enti locali per lo svolgimento delle funzioni ex Ept, il consigliere Alberto Randazzo ha annunciato il ritiro dell'emendamento. <\/p>\n<p>La presidente Lombardo ha messo in votazione per parti e a voto segreto l'articolo 22. Il primo comma che autorizza l'ulteriore spesa di 5 milioni per la ricapitalizzazione delle partecipate regionali Carbosulcis e Igea, un milione a Igea e 4 milioni a Carbosulcis, \u00e8 stato approvato, a voto palese, con 50 voti favorevoli, 4 contrari e un astenuto. Il secondo comma (un milione di euro alla Sotacarbo spa) \u00e8 stato respinto con 53 voti contrari, 15 favorevoli e un\u2019astensione. Il terzo comma (4.100.000 euro alla Sigma Invest) \u00e8 stato respinto con 47 voti contrari, 21 favorevoli e 1 astenuto.<\/p>\n<p>Il quarto comma (2.700.000 euro per attivit\u00e0 di bonifica, ripristino ambientale e smaltimento di rifiuti pericolosi nelle aree minerarie dismesse) \u00e8 stato respinto con 37 voti contrari, 31 favorevoli e 2 astensioni. Il quinto comma (3.520.000 euro per le Zir) \u00e8 stato respinto con 40 voti contrari, 26 favorevoli e un astenuto. Il sesto comma (4 milioni di euro per le bonifiche delle aree minerarie inquinate) \u00e8 stato respinto con 44 voti contrari, 23 favorevoli e un astenuto.<\/p>\n<p>Intervenendo sull'ordine dei lavori, Mario Diana, capogruppo del Pdl, ha sollevato il problema della competenza regionale sulle aree demaniali, \"argomento controverso sul quale non si \u00e8 raggiunta una posizione univoca e chiara. Altro discorso, invece, quello che riguarda le tabelle con l'individuazione degli importi dei canoni\". Nell'annunciare il ritiro degli emendamenti relativi alla materia, Diana ha preso atto della \"mancanza di un ampio consenso\", ma ha auspicato da parte della giunta e dello stesso consiglio, \"precisi impegni per la predisposizione di norme di attuazione che, nell'ambito di un proficuo confronto con lo Stato, stabiliscano in modo definitivo se la Regione pu\u00f2 legiferare autonomamente sulle concessioni demaniali, cosa che peraltro parrebbe avere piena fondatezza, dato che la stessa Regione riscuote alcune tariffe analoghe\".\"<\/p>\n<p>Per Antonio Solinas (Pd), la decisione di accantonare gli emendamenti sulle concessioni \u00e8 condivisibile in questa fase, \"anche perch\u00e9 la commissione agricoltura sta lavorando su un nuovo testo organico di disciplina della materia, che sar\u00e0 sottoposto quanto prima all\u2019attenzione dell'aula\". La Presidente Lombardo ha dunque sospeso la seduta e riaggiorna i lavori per il pomeriggio alle ore 16.00. Red.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seduta del Consiglio regionale si \u00e8 aperta sotto la presidenza di Claudia Lombardo. 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