{"id":67938,"date":"2011-05-25T00:00:00","date_gmt":"2011-05-24T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/05\/25\/il-solenne-requiem-tedesco-di-johannes-brahms-chiude-il-27-28-maggio-lxi-festival-di-santefisio-del-teatro-lirico-di-cagliari\/"},"modified":"2011-05-25T00:00:00","modified_gmt":"2011-05-24T22:00:00","slug":"il-solenne-requiem-tedesco-di-johannes-brahms-chiude-il-27-28-maggio-lxi-festival-di-santefisio-del-teatro-lirico-di-cagliari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/05\/25\/il-solenne-requiem-tedesco-di-johannes-brahms-chiude-il-27-28-maggio-lxi-festival-di-santefisio-del-teatro-lirico-di-cagliari\/","title":{"rendered":"Il solenne Requiem tedesco di Johannes Brahms chiude, il 27-28 maggio, l\u2019XI Festival di Sant\u2019Efisio del Teatro Lirico di Cagliari"},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><FONT size=2>L\u2019XI Festival di Sant\u2019Efisio del Teatro Lirico di Cagliari si conclude, venerd\u00ec 27 maggio alle 20.30 (turno Alfa) e sabato 28 maggio alle 19 (turno Beta), con un raffinato appuntamento con la musica sacra sinfonico-corale: <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Ein deutsches Requiem op. 45<\/I><SPAN style=\"mso-bidi-font-weight: bold\"> di Johannes Brahms<\/SPAN>. Il capolavoro musicale del geniale compositore tedesco, scritto nel 1868, viene interpretato da Filippo Maria Bressan che dirige l\u2019Orchestra e il Coro del Teatro Lirico. In qualit\u00e0 di eccellenti solisti si esibiscono: Elisabetta Scano (<I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">soprano<\/I>) e Gabriele Ribis (<I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">baritono<\/I>). Il <SPAN style=\"mso-bidi-font-style: italic\">maestro del coro<I> <\/I>\u00e8 <\/SPAN>Fulvio Fogliazza.<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><FONT size=2>&nbsp;<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><FONT size=2>L\u2019XI Festival di Sant\u2019Efisio si avvale del contributo della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione Banco di Sardegna.<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><FONT size=2>&nbsp;<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><FONT size=2>Filippo Maria Bressan - Uno dei pochi direttori italiani ad essere invitato regolarmente a dirigere e collaborare con orchestre e compagini di massimo prestigio, quali l\u2019Orchestra e il Coro dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l\u2019Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice di Venezia, l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, l\u2019Orchestra Regionale della Toscana (ORT), Filippo Maria Bressan \u00e8 una delle bacchette pi\u00f9 interessanti della nuova scuola italiana. Ospite regolare dei maggiori festival italiani di musica antica, sinfonica e contemporanea (Festival Monteverdi di Cremona, MiTo Settembre Musica, Biennale di Venezia) ha lavorato al fianco di Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Carlo Maria Giulini, Lorin Maazel, George Pr\u00eatre, Jeffrey Tate, Myung-Whun Chung, Mstislav Rostropovich, Neeme J\u00e4rvi, Frans Br\u00fcggen, Eliahu Inbal, Peter Maag, e poi Luciano Berio, Arvo P\u00e4rt, Roman Vlad. Allievo a Vienna di Karl \u00d6sterreicher, perfezionatosi con Sir John Eliot Gardiner e Ferdinand Leitner e, quindi, assistente di Jurgen J\u00fcrgens, Filippo Maria Bressan rappresenta una sintesi estremamente efficace ed oggi assai rara di profonda conoscenza della tradizione vocale italiana e della scuola sinfonica tedesca. Questa doppia discendenza l\u2019ha portato ad essere fra i maggiori interpreti nel repertorio corale e sinfonico-corale \u2013 comprendendo i grandi oratori, messe, ed opere profane di autori come H\u00e4ndel, Bach, Vivaldi, Haydn, Mozart, Beethoven, Mendelssohn, Schubert, Brahms \u2013 e tra i pi\u00f9 importanti specialisti nell\u2019opera del Settecento e del primo Ottocento. Alla direzione d\u2019orchestra affianca, da sempre, una passione per il coro e la voce; dal 2000 al 2002 \u00e8 maestro del Coro dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, dove ancora \u00e8 regolarmente invitato a dirigere. Filippo Maria Bressan ha diretto realt\u00e0 corali prestigiose anche all\u2019estero, come il World Youth Choir<SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"COLOR: #333333\"> <\/SPAN><\/SPAN>(<I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">tourn\u00e8e<\/I> in Belgio nel 2005) ed il Coro Giovanile Italiano (dal 2003 al 2005). Possiede un repertorio corale vastissimo (da Monteverdi al contemporaneo) ed una sensibilit\u00e0 particolarmente raffinata nel trattamento delle voci che lo porta ad essere direttore ideale anche in ambito operistico. Reduce da una trionfale <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">tourn\u00e9e<\/I> in Polonia e Danimarca con <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">La Creazione<\/I> di Haydn, ha recentemente diretto, con grande successo, <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Paride ed Elena<\/I> di Christoph Willibald Gluck all\u2019Op\u00e9ra Royal de Wallonie, dopo averla portata al Teatro Verdi di Pisa, al Teatro Goldoni di Livorno e al Teatro del Giglio di Lucca. Ha riscoperto e presentato, in prima esecuzione moderna, due opere di Baldassarre Galuppi: i <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Vespri di Natale<\/I>, diretti, nel dicembre 2006, nella Basilica di San Marco a Venezia con l\u2019Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice, ed <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Ifigenia in Tauride<\/I>, recentemente diretta al Teatro Goldoni di Venezia. Ha diretto, inoltre, <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Il mondo della luna<\/I> di Giovanni Paisiello (Verdi di Trieste), <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Semiramide<\/I> di Gioachino Rossini (teatri di Pisa, Livorno, Rovigo, Trento), <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Alcina<\/I> di Georg Friedrich H\u00e4ndel (Verdi di Trieste), <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Orfeo ed Euridice<\/I> di Christoph Willibald Gluck (Verdi di Padova), <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Don Giovanni<\/I> di Wolfgang Amadeus Mozart (Filarmonico di Verona). In ambito sinfonico ha diretto tutte le principali orchestre italiane, con un repertorio che spazia dalle <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">ouverture<\/I> di Johann Sebastian Bach a <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Rendering<\/I> di Luciano Berio, collaborando con solisti quali Giuseppe Andaloro, Antonio Ballista, Rudolf Buchbinder, Michele Campanella, Bruno Canino, Giuliano Carmignola, Gabriele Cassone, Bruno De Simone, Benedetto Lupo, Sara Mingardo, duo Pepicelli, Mikhail Pletnev, Roberto Prosseda. Direttore stabile dell\u2019Orchestra Sinfonica di Savona, \u00e8 stato direttore principale dell\u2019Academia de li Musici ed ha fondato Athestis Chorus&amp;Orchestra \u2013 coro e orchestra impegnati nell\u2019esecuzione della musica barocca avvalendosi di testi autentici e strumenti d\u2019epoca \u2013 e quindi l\u2019<I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">ensemble<\/I> coro&amp;orchestra Voxonus, con i quali \u00e8 divenuto uno dei protagonisti della rivalutazione della musica antica in Italia e del rinnovo del repertorio corale e sinfonico. Ha registrato diverse prime esecuzioni assolute e concerti dal vivo per la RAI e per le radiotelevisioni austriaca, francese, slovena e brasiliana. Ha inciso per Decca, Deutsche Grammophon, EMI, Virgin; con Chandos Records ha pubblicato 4 cofanetti (<I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Arianna<\/I> e <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Requiem<\/I> di Benedetto Marcello; <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Messa per San Marco<\/I> di Baldassare Galuppi; <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">La Resurrezione di Lazzaro<\/I> di Antonio Calegari) che hanno avuto un importante riscontro di critica e pubblico. Dal 2006 \u00e8 membro del comitato scientifico della \u201cFondazione Gioachino Rossini\u201d di Pesaro.<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><FONT size=2>&nbsp;<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><FONT size=2>Fulvio Fogliazza - Nato a Cremona, ha studiato al Conservatorio di Musica \u201cArrigo Boito\u201d di Parma e si \u00e8 diplomato in pianoforte con Piero Rattalino e in composizione con Franco Margola. Ha, inoltre, studiato direzione d\u2019orchestra con Sergiu Celibidache e Franco Ferrara. Dopo un\u2019importante attivit\u00e0 come concertista in Europa, si \u00e8 dedicato alla preparazione di cori polifonici e lirici nei teatri di Cremona, Bergamo, Brescia e Parma. Successivamente \u00e8 stato chiamato, in qualit\u00e0 di maestro del coro, nei maggiori teatri d\u2019opera italiani, come il Comunale di Bologna (1970-1980), il Regio di Torino (1981-1991), il Massimo di Palermo (1991-1999, 2002-2005), il Carlo Felice di Genova (1999-2000). Ha anche insegnato \u201clettura della partitura\u201d in vari conservatori italiani e si \u00e8 dedicato all\u2019attivit\u00e0 di compositore, scrivendo, tra l\u2019altro, un <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Concerto per pianoforte e orchestra<\/I>. Con il Festival Settembre-Musica di Torino ha realizzato molte esecuzioni di musica polifonica antica, fra cui il <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Sederunt principes<\/I> di Perotinus, di musica moderna e contemporanea. Ha collaborato con direttori quali Igor Markevitch, Riccardo Chailly, Gianandrea Gavazzeni.<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><FONT size=2>&nbsp;<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><FONT size=2>&nbsp;<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><FONT size=2>Gabriele Ribis - Nato a Cividale del Friuli, ha compiuto i suoi studi a Udine, dove si \u00e8 diplomato in clarinetto e laureato in Conservazione dei beni culturali. Ha studiato canto con Claudio Desderi alla Scuola di Musica di Fiesole, con Raina Kabaivanska all\u2019Accademia Chigiana di Siena e all\u2019Accademia dell\u2019Arena di Verona ed attualmente si perfeziona con il baritono Carlo Meliciani. Ha vinto, fra l\u2019altro, il Concorso Internazionale \u201cEurobottega\u201d di Treviso (per il ruolo di Guglielmo in <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Cos\u00ec fan tutte<\/I>, diretto da Peter Maag e con la regia di Maurizio Scaparro) ed il Concorso del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Importante la partecipazione, ancora nel ruolo di Guglielmo, alla produzione di <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Cos\u00ec fan tutte<\/I>, con la regia di Giorgio Strehler per il Piccolo Teatro di Milano, interpretato in Italia (Teatro Quirino, Roma), Spagna (Festival di Perelada e Santander), Germania (Maifestspiele di Wiesbaden), Giappone (Teatro Nissay, Tokyo), Russia (Mosca e San Pietroburgo) e Grecia (Megaron, Atene). Allo stesso tempo \u00e8 stato ospite di alcuni fra i pi\u00f9 importanti teatri italiani: Teatro La Fenice di Venezia (Ottokar in <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Der Freisch\u00fctz<\/I>), Teatro Regio di Parma (Moral\u00e9s in <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Carmen<\/I>), Teatro Filarmonico di Verona (<I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Don Giovanni<\/I> e Danilo in <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">La vedova allegra<\/I>). Fra gli<SPAN style=\"COLOR: red\"> <\/SPAN>impegni pi\u00f9 recenti, da ricordare il grande apprezzamento della critica per due prime assolute: <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Obra Maestra<\/I> di Giovanni Mancuso a Spoleto con la regia di Pippo Del Bono e <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Il tempo sospeso del volo<\/I> di Nicola Sani con la regia di Franco Ripa di Meana al REC Festival di Reggio Emilia. Nel <st1:metricconverter w:st=\"on\" ProductID=\"2008 ha\">2008 ha<\/st1:metricconverter> inaugurato la stagione del Comunale di Bologna con <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Der Vampyr<\/I> (Robert Green) di Marschner (direzione di Roberto Abbado, regia di Pier Luigi Pizzi) e, nel 2009, \u00e8 stato prima Dancairo in <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Carmen<\/I> alle Terme di Caracalla accanto a Elina Garanca ed ha poi debuttato al Maggio Musicale Fiorentino in <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">La Traviata<\/I> (Marchese d\u2019Obigny). Nel <st1:metricconverter w:st=\"on\" ProductID=\"2010 ha\">2010 ha<\/st1:metricconverter> debuttato il ruolo di Don Alfonso in <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Cos\u00ec fan tutte<\/I> al Teatro Massimo Bellini di Catania, \u00e8 stato poi L\u2019h\u00f4telier in <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Manon<\/I> di Massenet all\u2019Opera di Roma per la regia di Jean-Louis Grinda, Primo Soldato in <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Salome<\/I> di Richard Strauss in una produzione di Robert Carsen per il Maggio Musicale Fiorentino, Bello in <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">La fanciulla del West<\/I> al Teatro Massimo di Palermo, diretto da Bruno Bartoletti per la regia di Lorenzo Mariani e Ceprano in <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Rigoletto<\/I> all\u2019Op\u00e9ra di Montecarlo.<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><FONT size=2>&nbsp;<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><FONT size=2>Elisabetta Scano - Nata a Cagliari, si \u00e8 diplomata in flauto con Salvatore Saddi e ha iniziato lo studio del canto sotto la guida del padre, perfezionandosi in seguito con Renata Scotto, Leyla Gencer e Regina Resnick. Ha debuttato in ambito operistico nel 1992 col ruolo di Adina nell\u2019<I>Elisir d'amore<\/I> al Teatro Verdi di Sassari e, l\u2019anno seguente, come protagonista di <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">L<SPAN style=\"mso-bidi-font-style: italic\">ucia di Lammermoor <\/SPAN><\/I>nello stesso teatro. Nel 1993 \u00e8 stata Musetta nella <I>Boh\u00e8me<\/I> a Cagliari e, nel <st1:metricconverter w:st=\"on\" ProductID=\"1994, ha\">1994, ha<\/st1:metricconverter> interpretato il ruolo di Isabella in <I>Pensa alla Patria <\/I>dall\u2019<I>Italiana in Algeri<\/I> al Rossini Opera Festival di Pesaro. A Treviso, sotto la direzione di Peter Maag, \u00e8 stata la Regina della Notte nel <I>Flauto magico<\/I> e, ancora a Sassari, ha debuttato nel ruolo di Amina nella <I>Sonnambula<\/I>. Nel <st1:metricconverter w:st=\"on\" ProductID=\"1995 ha\">1995 ha<\/st1:metricconverter> cantato nel <I>Gallo d\u2019oro <\/I>(Il Gallo) al Teatro dell\u2019Opera di Roma, <I>Il ratto dal serraglio<\/I> (Blonde) nei teatri del circuito veneto e nell\u2019<I>Orfeo ed Euridice<\/I> (Amore) di Gluk a Sassari. Nel 1996 \u00e8 stata Gilda nel <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">R<SPAN style=\"mso-bidi-font-style: italic\">igoletto<\/SPAN><\/I> ad Ascoli Piceno, Elena nel <I>Cappello di paglia di Firenze <\/I>al Teatro Bellini di Catania con Maurizio Arena, la Fata e il Nano in <I>H\u00e4nsel e Gretel<\/I> al Teatro Regio di Torino, Carolina nel <I>Matrimonio segreto<\/I> per la direzione di John Mauceri (Teatro Regio di Torino), Gilbo nell\u2019<I>Idolo cinese <\/I>(Arena di Verona), Echo in <I>Ariadne auf Naxos<\/I> (Maggio Musicale Fiorentino), Serpina nella <I>Serva Padrona<\/I> al Festival Spontini di Jesi con Marcello Panni e Olimpia in <I>Les contes d'Hoffmann<\/I> (teatri del circuito veneto). Nel <st1:metricconverter w:st=\"on\" ProductID=\"1998 ha\">1998 ha<\/st1:metricconverter> cantato in <I>Falstaff <\/I>(Nannetta) a Sassari, ha preso parte all\u2019allestimento del<I> Tabarro <\/I>con Riccardo Chailly ed \u00e8 stata Lauretta in <I>Gianni Schicchi<\/I> al Concertgebouw di Amsterdam. Ha interpretato, inoltre, il ruolo di Amenaide in <I>Tancredi<\/I> a Sassari e ha fatto parte del cast nel <I>Falstaff <\/I>diretto da Claudio Abbado a Ferrara. Ha partecipato al Festival Scarlatti di Palermo con l\u2019opera <I>Massimo Puppieno<\/I> di Alessandro Scarlatti diretta da Fabio Biondi; ha debuttato nel ruolo di Pamina nel <I>Flauto magico <\/I>a Sassari e di Oriana in <I>Amadigi <\/I>al Teatro di San Carlo di Napoli con Rinaldo Alessandrini. Si \u00e8 esibita, inoltre, in <I>Farnacei <\/I>(Gilade) di Vivaldi con Jordi Savall a Bordeaux e in <I>Elena e Malvina<\/I> (Elena) di Soliva con la RSI diretta da Diego Fasolis. Nel 2008, al Teatro Lirico di Cagliari, ha interpretato il ruolo di Amina in una produzione della <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Sonnambula<\/I> con la regia di Hugo De Ana e, recentemente, quello di Adina nell\u2019<I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Elisir d\u2019amore<\/I> con la regia di Michele Mirabella. Intensa \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 concertistica che spazia dal repertorio barocco a quello postromantico. Tra le sue interpretazioni si ricordano: <I>Stabat Mater<\/I> di Pergolesi, <I>La contesa de\u2019 Numi<\/I> di Vinci diretti da Rinaldo Alessandrini, <I>Exsultate Jubilate<\/I> e la <I>Messa dell'incoronazione<\/I> di Mozart, <I>Petite Messe Solennelle<\/I> di Rossini e <I>Ein Deutsches Requiem<\/I> di Brahms (Teatro Lirico di Cagliari, 2006), <I>Il Paradiso e la Peri<\/I> di Schumann, <I>Carmina Burana<\/I> e <I>Catulli Carmina <\/I>di Orff, recital su musiche di compositori italiani del Novecento. Nel 2002 \u00e8 stata scelta per chiudere il Festival Scarlatti di Palermo in un concerto sul tema della follia con Rinaldo Alessandrini e Fabio Biondi. Tra le numerose incisioni ricordiamo per Decca <I>La boh\u00e8me <\/I>(Musetta), <I>Rossini Cantatas vol. 2<\/I>, <I>Le nozze di Teti e Peleo<\/I>, la<I> Messa Solenne<\/I> di Verdi dirette da Riccardo Chailly; per Opera Rara <I>La romanzesca e l'uomo nero<\/I> di Donizetti e <I>La prigione di Edimburgo <\/I>di Ricci; per Deutsche Grammophon il <I>Te Deum<\/I> di Charpentier diretto da Myung-Whun Chung; per Opus 111 le <I>Cantate<\/I> di Bach di Rinaldo Alessandrini; per RSI ha inciso <I>Giulia e Sesto Pompeo <\/I>(Giulia) ed <I>Elena e Malvina <\/I>(Elena) di Soliva. Insegna canto al Conservatorio Statale di Musica \u201cGiovanni Pierluigi da Palestrina\u201d di Cagliari. Red-com<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><FONT size=2 face=\"\">&nbsp;<\/FONT><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019XI Festival di Sant\u2019Efisio del Teatro Lirico di Cagliari si conclude, venerd\u00ec 27 maggio alle 20.30 (turno Alfa) e sabato 28 maggio alle 19 (turno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9559,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67938"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67938"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67938\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}