{"id":67807,"date":"2011-05-24T00:00:00","date_gmt":"2011-05-23T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/05\/24\/la-ricetta-della-corte-dei-conti-niente-riduzione-delle-tasse-ma-litalia-e-di-fronte-a-nuovi-tagli-di-spesa\/"},"modified":"2011-05-24T00:00:00","modified_gmt":"2011-05-23T22:00:00","slug":"la-ricetta-della-corte-dei-conti-niente-riduzione-delle-tasse-ma-litalia-e-di-fronte-a-nuovi-tagli-di-spesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/05\/24\/la-ricetta-della-corte-dei-conti-niente-riduzione-delle-tasse-ma-litalia-e-di-fronte-a-nuovi-tagli-di-spesa\/","title":{"rendered":"La ricetta della Corte dei Conti: niente riduzione delle tasse ma l&#8217;Italia \u00e8 di fronte a nuovi tagli di spesa"},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">\"La fine della recessione economica non comporta il ritorno a una gestione ordinaria del bilancio pubblico, richiedendosi piuttosto sforzi anche maggiori di quelli accettati\". La Corte dei Conti nel rapporto 2011 sul coordinamento della finanza pubblica aumenta il pressing sul Governo per una pi\u00f9 consistente azione di risanamento. Che non potr\u00e0 prescindere, sostiene, da tagli alla spesa pubblica.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">La Corte dei Conti evidenzia \"quanto impervio sia il percorso che la finanza pubblica italiana&nbsp;\u00e8 chiamata a seguire nei prossimi anni per rispettare i vincoli europei e rendere possibile una crescita economica pi\u00f9 sostenuta\".<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">\"Non \u00e8 sufficiente che la spesa primaria rimanga costante in rapporto al prodotto, e neanche che rimanga costante in termini reali. E' necessario che si riduca in termini reali, rispetto a livello, gia' compresso, previsto nel Def per il 2014. Non essendo quindi sufficiente limare ulteriormente al margine la spesa pubblica occorre interrogarsi su quelli che possono realisticamente essere i nuovi confini ed i nuovi<BR>meccanismi dell'intervento pubblico nell'economia\".<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">La \"grande recessione\" del 2008-2009 ha prodotto una perdita di Pil pari a fine 2010 a 140 miliardi&nbsp;\u00e8 stimata in crescita a 160 miliardi nel 2013. Il Rapporto, spiega la magistratura contabile, \"si sofferma sulla considerazione dell'eredita' dei condizionamenti dovuti agli effetti permanenti causati dalla grande recessione del<BR>2008-2009, evidenziando come si sia verificata una perdita permanente di prodotto, calcolata, a fine 2010, in 140 miliardi e prevista crescere a 160 miliardi nel 2013\".<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Ma allora l'Italia \u00e8 condannata a una cura lacime e sangue 'alla greca'? No, dice la Corte dei Conti, la manovra di bilancio dovr\u00e0 essere sostenuta da \"un'adeguata strategia di crescita\" altrimenti si potrebbero verificare degli \"effetti depressivi non auspicati\" e quindi la manovra stessa potrebbe risultare \"non pienamente<BR>sostenibile\".<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">La manovra, si sottolinea nel documento, \"\u00e8 necessariamente centrata sul contenimento della spesa\". Proprio per questo, rileva la magistratura contabile, apre la questione di \"come porsi di fronte all'obiettivo di ripristinare piu' robuste condizioni di crescita, almeno tali da riportare l'economia italiana in linea con la media<BR>europea\".<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">L'Italia dovr\u00e0 fare uno sforzo di risanamento dei conti pubblici come quello fatto per entrare nell'euro e, anche per questo, non c'\u00e8 spazio per ridurre le tasse. Le simulazioni indicate nel rapporto della magistratura contabile, infatti, \"segnalano come, con l'ipotizzata continuazione dei tassi di crescita molto modesti, il rispetto<BR>dei nuovi vincoli europei richieda un aggiustamento di dimensioni paragonabili a quello realizzato nella prima parte degli anni '90, per l'ingresso nella moneta unica\".<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">\"A differenza di allora, per\u00f2 - sottolinea la Corte dei conti - gli elevati valori di saldo primario andrebbero conservati nel lungo periodo, rendendo permanente l'aggiustamento sui livelli della spesa, oltre che impraticabile qualsiasi riduzione della<BR>pressione fiscale, con la conseguente obbligata rinuncia a esercitare per questa via un'azione di stimolo sull'economia\".<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La fine della recessione economica non comporta il ritorno a una gestione ordinaria del bilancio pubblico, richiedendosi piuttosto sforzi anche maggiori di quelli accettati&#8221;. La&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67807"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67807"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67807\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}