{"id":66036,"date":"2011-03-28T00:00:00","date_gmt":"2011-03-27T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/03\/28\/osservazioni-sul-decreto-legislativo-3-marzo-2011-recante-attuazione-della-direttiva-200928ce-del-parlamento-europeo-e-del-consiglio-sulla-promozione-delluso-dellenergia-da-fonti-rinnovabili\/"},"modified":"2011-03-28T00:00:00","modified_gmt":"2011-03-27T22:00:00","slug":"osservazioni-sul-decreto-legislativo-3-marzo-2011-recante-attuazione-della-direttiva-200928ce-del-parlamento-europeo-e-del-consiglio-sulla-promozione-delluso-dellenergia-da-fonti-rinnovabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/03\/28\/osservazioni-sul-decreto-legislativo-3-marzo-2011-recante-attuazione-della-direttiva-200928ce-del-parlamento-europeo-e-del-consiglio-sulla-promozione-delluso-dellenergia-da-fonti-rinnovabili\/","title":{"rendered":"Osservazioni sul Decreto legislativo 3 marzo 2011, recante attuazione della direttiva 2009\/28\/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla promozione dell\u2019uso dell\u2019energia da fonti rinnovabili,"},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">L\u2019Assessore all\u2019Industria, Energia, Commercio, Artigianato, Suap e il Presidente della Commissione Industria della Provincia di Nuoro, congiuntamente alle parti sociali ed economiche e associazioni delle categorie artigianali e commerciali della provincia di Nuoro: <A name=OLE_LINK1><\/A><A name=OLE_LINK2><SPAN style=\"mso-bookmark: OLE_LINK1\">Cgil, Cisl, Uil, Confindustria, Camera di Commercio Industria e Artigianato, Cna, Apan, Api Sarda, Ascom Confcommercio, Lega Cooperative e Confesercenti<\/SPAN><\/A>, dopo ampia e approfondita discussione sul Decreto Legislativo del Governo del 3 marzo 2011 di recepimento della direttiva UE 2009\/28\/C sulle Energie Rinnovabili, di modifica degli incentivi governativi per l\u2019energia rinnovabile, esprimono forte preoccupazione per il provvedimento assunto dal Governo in quanto rischia di causare il blocco dell\u2019intero comparto delle energie rinnovabili.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Si ritiene che numerosi sono i punti del Decreto che vanno a porre pesanti freni al proseguo delle iniziative legate alle energie rinnovabili, in particolare possono essere evidenziate le seguenti criticit\u00e0: Incertezza sulle future forme di incentivazione, che avr\u00e0 importanti anche ricadute su investimenti attualmente in corso; vincoli oggettivamente ostanti alla realizzazione di impianti fotovoltaici sul terreno; l\u2019introduzione di una quota annuale contingentata di potenza fotovoltaica incentivabile; la soppressione dell\u2019obbligo per i produttori e gli importatori di energia elettrica di ricorrere in percentuali crescenti a produzioni da fonti rinnovabili.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Pur concordando sulla necessit\u00e0 di adeguare le tariffe statali di incentivazione agli effettivi costi delle tecnologie per evitare rischiosi fenomeni di alterazione del mercato, e concordando sulla necessit\u00e0 di avere normative chiare sull\u2019adeguata localizzazione delle grandi centrali di produzione, si ritiene di dover sottolineare il rischio di un totale blocco di un settore, che in un momento di crisi generalizzata, costituisce un'importante eccezione con la nascita di numerose nuove realt\u00e0 produttive anche nel campo della ricerca, e ha premesso la creazione di un processo di filiera virtuoso, anche occupazionale, che ha coinvolto molti giovani neolaureati e nuove intraprese con molteplici figure professionali altamente specializzate che in altri settori stentano ad ottenere adeguati riconoscimenti. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Risulta importante sottolineare che a livello nazionale si \u00e8 ormai creato un tessuto di imprese, che attraverso le entrate fiscali assicurate dalle aziende e dalle centinaia di migliaia di occupati a vario titolo e ruolo nel settore garantiscono gi\u00e0 oggi risultati importanti per le finanze dello Stato.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">La diffusione delle fonti energetiche rinnovabili permette inoltre, il raggiungimento altri importanti obbiettivi relativi alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, e alla maggiore indipendenza del Paese dalle importazioni di combustibili fossili provenienti da paesi esteri sempre pi\u00f9 soggetti a crisi politiche e dall\u2019acquisto di energia elettrica prodotta con tecnologia nucleare.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Tale scelta se confermata rischia di compromettere numerose iniziative avviate nel campo delle Energie Rinnovabili, in maniera evidente in un territorio come il nostro particolarmente vocato per l\u2019insediamento di impianti a Fonti Energetiche Rinnovabili e rivelatosi virtuoso e attento al risparmio energetico e al rispetto dell\u2019ambiente.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Ha, inoltre, ricadute negative sul debole sistema produttivo esistente e in prospettiva, le cui difficolt\u00e0 sono gi\u00e0 fortemente compromesse per gli alti costi dell'energia, che nel nostro territorio \u00e8 del 50% superiore rispetto al resto del Paese.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">La Provincia di Nuoro, infatti, conta attualmente richieste di connessione di centrali fotovoltaiche per una potenza complessiva di circa 120 MW, per un investimento previsto di circa 400.000.000 di euro, che attualmente risultano fortemente a rischio e che pertanto ne sar\u00e0 sospesa la realizzazione.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Anche nell\u2019ambito dei piccoli impianti, i cittadini privati della Provincia di Nuoro si sono dimostratati fortemente interessati all\u2019utilizzo delle rinnovabili, e in occasione del recente Bando regionale di cofinanziamento per l\u2019installazione di impianti fotovoltaici di taglia inferiore ai 20 kWp, sono state avanzate circa 1.000 richieste per un investimento previsto di circa 20.000.000 di euro (che si andrebbero a sommare a i circa 980 impianti gi\u00e0 in esercizio per una potenza di circa 5,2 MW), che in questa situazione di incertezza normativa, rischiano di essere sospesi, determinando un preoccupante blocco delle attivit\u00e0 della filiera che si stava infine radicando nel territorio.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Si chiede pertanto la modifica del Decreto Legislativo 3 marzo 2011, in quanto lesivo di diritti acquisiti e interessi economici futuri di questa provincia; Immediata emanazione di una clausola di transizione che consenta di dare certezza agli investimenti in corso; La definizione di nuovi obbiettivi di potenza elettrica da fonte rinnovabile e da fotovoltaico in alternativa ai ventilati tetti alle risorse o alla potenza installata; Salvaguardia soprattutto per i piccoli impianti di produzione a tetto delle famiglie e delle micro e piccole imprese artigianali, commerciali, turistiche e dei servizi; Razionalizzazione e riformulazione delle voci che nella bolletta elettrica sono destinate al finanziamento della gestione degli impianti; Facilitazione per il ricorso al credito bancario mediante istituzione di strumenti di garanzia destinati a interventi di efficienza e alla realizzazione di piccoli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili; Incentivi allo sviluppo dei settori a monte della filiera energetica mediante l'introduzione di misure agevolative per la nascita di nuove attivit\u00e0. Red-com<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Assessore all\u2019Industria, Energia, Commercio, Artigianato, Suap e il Presidente della Commissione Industria della Provincia di Nuoro, congiuntamente alle parti sociali ed economiche e associazioni delle&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8703,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66036"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66036"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66036\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}