{"id":65895,"date":"2011-03-18T00:00:00","date_gmt":"2011-03-17T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/03\/18\/litalia-mette-a-disposizione-7-basi-aeree\/"},"modified":"2011-03-18T00:00:00","modified_gmt":"2011-03-17T23:00:00","slug":"litalia-mette-a-disposizione-7-basi-aeree","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/03\/18\/litalia-mette-a-disposizione-7-basi-aeree\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia mette a disposizione 7 basi aeree"},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Le commissioni Esteri e Difesa del Senato hanno approvato con voto bipartisan la risoluzione che da' mandato al governo ad agire in base alla risoluzione<BR>dell'Onu sulla Libia.&nbsp;La Lega non ha partecipato al voto. Il ministro della Difesa Ignazio La Russa sottolinea che l'Italia interverr\u00e0 con gli altri paesi disponibili e con le organizzazioni internazionali, \"offrendo le basi, ma senza nessun limite restrittivo all'intervento, quando si ritenesse necessario per far rispettare la risoluzione Onu\" e garantire la tutela dei cittadini.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Sono sette le basi aeree che l'Italia pu\u00f2 mettere a disposizione in relazione alla situazione in Libia. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, in Parlamento.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Le basi sono Amendola, Gioia del Colle, Sigonella, Aviano, Trapani, Decimomannu e Pantelleria.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Gli Stati Uniti e gli alleati della comunit\u00e0 internazionale \"vogliono vedere che Gheddafi sposti fisicamente le sue truppe dalle zone orientali della Libia\": lo ha detto il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, la quale ha spiegato che il \"risultato finale\" della risoluzione Onu deve essere la caduta del leader libico Muammar Gheddafi dal potere.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Il ministro degli esteri libico ha annunciato la decisione del governo di Tripoli di un cessate il fuoco immediato in linea con la risoluzione dell'Onu sulla no fly zone. La Libia, ha detto Koussa in una conferenza stampa, \"ha deciso di osservare un cessate il fuoco e di mettere fine a tutte le operazioni militari\". Il ministro libico ha affermato che il suo Paese, in quanto membro delle Nazioni Unite, \"\u00e8 costretto ad accettare la risoluzione del Consiglio di Sicurezza\".<\/SPAN><SPAN class=apple-converted-space><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial\">&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Il comandante dei ribelli libici a Bengasi ha definito \"un bluff\" l'annuncio del 'cessate il fuoco' del colonnello Gheddafi. \"Per noi non \u00e8 importante - ha detto - Gheddafi sta bluffando\".<\/SPAN><SPAN class=apple-converted-space><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial\">&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">La risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite \"manda una forte e chiaro messaggio al regime di Gheddafi da parte di tutta la comunit\u00e0 internazionale: ferma immediatamente la tua brutale e sistematica violenza contro il popolo di Libia\". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, dopo la riunione di oggi del Consiglio Atlantico durante il quale \u00e8 stato deciso di accelerare al massimo la pianificazione delle azioni.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Il segretario generale Onu parteciper\u00e0 domani al vertice Unione Europea, Unione Africana e Lega Araba sulla Libia indetto a Parigi dal presidente francese Nicolas Sarkozy: lo ha annunciato a Madrid lo stesso Ban Ki Monn. In precedenza aveva avuto un colloquio con il premier spagnolo Jose' Luis Zapatero.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\"><SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN>Almeno 25 persone - tra cui dei bambini - sono morte durante pesanti bombardamenti delle forze leali a Gheddafi sulla citta' di Misurata. Lo rendono noto fonti sanitarie della citta' libica e la notizia e' stata confermata dalla tv al Arabiya.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">\"Questione di ore\". Le operazioni militari sulla Libia per fermare le forze di Muammar Gheddafi avverranno in tempi rapidi e la Francia vi parteciper\u00e0. Lo ha detto&nbsp;chiaro il portavoce del governo francese, Francois Baroin, chiarendo che \"l'intervento militare non sar\u00e0 un'occupazione del territorio libico, ma un dispositivo di natura militare per proteggere la popolazione libica e aiutarla a realizzare la sua aspirazione di libert\u00e0\". Scalda i motori dei caccia della Royal Air Force anche la Gran Bretagna, mentre resta da valutare l'entit\u00e0 dell'impegno militare americano, dopo il s\u00ec di Washington a Palazzo di vetro alla risoluzione per la no fly zone e i bombardamenti mirati sulla Libia.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">Gioca sul tempo il leader libico, che prima dell'arrivo dei caccia occidentali bombarda anche oggi la citt\u00e0 di Misurata controllata dai ribelli, dopo una notte di scontri d'arma da fuoco. Ieri da Misurata erano arrivate notizie contrastanti. Il regime aveva affermato di avere assunto il controllo della citt\u00e0, mentre i ribelli avevano smentito questa informazione.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\"><SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN>Barack Obama ha chiamato al telefono&nbsp;il primo ministro britannico David Cameron e il presidente francese Nicolas Sarkozy: il presidente americano ha ribadito che l'obiettivo comune deve essere&nbsp;che la Libia si adegui immediatamente alla risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite che crea una no-fly zone per proteggere i civili dagli attacchi da parte delle forze di Muammar Gheddafi.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\"><SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN>Accerchiato politicamente (chiedevano maggior determinazione sia democratici come JF Kerry sia repubblicani come John Mc Cain) Obama alla fine ha dato via libera al rappresentante Usa alle Nazioni Unite perch\u00e9 votasse la risoluzione sulla Libia al Consiglio di Sicurezza nonostante le forti perplessit\u00e0 espresse a pi\u00f9 riprese dai vertici militari e da molti analisti sull'opportunit\u00e0 e sull'efficacia di una no fly zone anti Gheddafi. E' una vittoria di Hillary Clinton, dice chiaro<\/SPAN><SPAN class=apple-converted-space><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial\">&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><EM><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial\">Politico,<\/SPAN><\/EM><SPAN class=apple-converted-space><I><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial\">&nbsp;<\/SPAN><\/I><\/SPAN><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">fonte tradizionalmente molto bene informata sulle vicende interne all'Amministrazione. E' lei ad aver spinto per settimane per una presa di posizione pi\u00f9 dura contro il leader libico mentre il presidente cercava di prendere tempo. La stessa Clinton, in tv, fa sapere a sorpresa che non sar\u00e0 lei il prossimo segretario&nbsp;di Stato, anche in caso di conferma di Obama alla Casa Bianca&nbsp;dopo le elezioni del 2012.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">\"Non spedir\u00f2 nessun soldato tedesco in Libia\". E' la posizione, netta, del ministro degli Esteri tedesco Guido Westerwelle che in un'intervista alla<\/SPAN><SPAN class=apple-converted-space><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial\">&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><EM><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial\">Stampa<\/SPAN><\/EM><SPAN class=apple-converted-space><I><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial\">&nbsp;<\/SPAN><\/I><\/SPAN><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">spiega le ragioni del 'no' di Berlino a un intervento militare in Libia e insiste sull'alternativa di sanzioni economiche e finanziarie, chieste oggi a gran voce da un quotidiano europeo prestigioso come il<\/SPAN><SPAN class=apple-converted-space><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial\">&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><EM><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial\">Financial Times.<\/SPAN><\/EM><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">\"Siamo convinti - sottolinea il vicecancelliere nel governo Merkel - che l'alternativa a un intervento militare non sia l'inerzia, bens\u00ec pressioni politiche e sanzioni finanziarie ed economiche mirate. L'obiettivo \u00e8 fare in modo che il dittatore Gheddafi, che conduce una guerra contro il suo stesso popolo, non possa andare avanti. Le Nazioni Unite giocano un ruolo decisivo, ma tutto quello che va al di l\u00e0 di sanzioni mirate pu\u00f2 essere preso in considerazione solo se c'\u00e8 il sostegno e la partecipazione anche dei Paesi della Lega Araba\". \"\u00c8 <SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN>spaventoso - aggiunge Westerwelle - vedere le immagini che arrivano dalla Libia, l'istinto dice che uno dovrebbe intervenire ora, ma un intervento militare \u00e8 solo l'inizio,&nbsp;\u00e8 la partecipazione a una guerra civile che pu\u00f2 durare a lungo\".<BR>Per il ministro&nbsp;\u00e8 \"difficile\" prevedere le conseguenze della missione militare \"sui movimenti per la libert\u00e0 nell'intero mondo arabo e nordafricano\". E si dice \"preoccupato\" per la situazione in altri Paesi della regione, come Bahrein e<BR>Yemen. \"Dal nostro punto di vista - precisa il capo della diplomazia tedesca -&nbsp;\u00e8 necessario fermare i flussi finanziari e di denaro a favore del sistema di Gheddafi\".<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt\">La Libia \"non ha paura\" delle possibili conseguenze dell'approvazione della risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza dell'Onu, dice oggi uno dei figli del colonnello, Saif al-Islam.&nbsp;Le autorit\u00e0 di Tripoli tuttavia hanno fatto sapere ieri sera di essere pronte per una tregua con i ribelli, pur&nbsp;chiedendo di discuterne prima i dettagli. Una difformit\u00e0 apparente di posizioni spiegabile forse con i destinatari dei messaggi: da una parte i libici dall'altra la comunit\u00e0 internazionale.<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le commissioni Esteri e Difesa del Senato hanno approvato con voto bipartisan la risoluzione che da&#8217; mandato al governo ad agire in base alla risoluzionedell&#8217;Onu&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8733,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65895"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65895"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65895\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}