{"id":65154,"date":"2011-02-18T00:00:00","date_gmt":"2011-02-17T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/02\/18\/i-cables-usa-svelati-da-wikileaks-italia-in-declino-berlusconi-fa-i-suoi-interessi\/"},"modified":"2011-02-18T00:00:00","modified_gmt":"2011-02-17T23:00:00","slug":"i-cables-usa-svelati-da-wikileaks-italia-in-declino-berlusconi-fa-i-suoi-interessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/02\/18\/i-cables-usa-svelati-da-wikileaks-italia-in-declino-berlusconi-fa-i-suoi-interessi\/","title":{"rendered":"I cables USA svelati da Wikileaks: &#8220;Italia in declino, Berlusconi fa i suoi interessi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-ansi-language: IT\" lang=IT>\"Quattromila cables riservati filtrati dall'ambasciata Usa a Roma, oltre 30 mila pagine di documenti finora segreti che raccontano l'Italia e i suoi protagonisti dal punto di vista critico e sferzante del suo pi&#249; importante alleato. E molti di questi con un denominatore comune: il declino del ruolo internazionale dell'Italia &#232; strettamente legato all'immagine di Silvio Berlusconi, l'uomo che la guida e la condiziona dal 1994, l'anno della sua discesa in campo. Dal 2002 al 2010 parlano ambasciatori, segretari di Stato, diplomatici di alto livello, politici di primo piano\". Cos&#236; il<SPAN class=apple-converted-space>&nbsp;<\/SPAN><EM><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Gruppo L'Espresso<\/SPAN><\/EM><SPAN class=apple-converted-space>&nbsp;<\/SPAN><EM><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Repubblica<\/SPAN><\/EM>introduce la pubblicazione di una vasta mole di documenti riservati Usa resi pubblici da Wikileaks. Dai quali emerge un giudizio complessivamente molto negativo sull'Italia e su Berlusconi.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-ansi-language: IT\" lang=IT>A conclusione del suo mandato come ambasciatore americano in Italia, nel febbraio 2009, Ronald Spogli scriveva un rapporto conclusivo alla segreteria di Stato. Nelle sue note conclusive - pubblicate oggi dal sito dell'<EM><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Espresso<\/SPAN><\/EM><SPAN class=apple-converted-space>&nbsp;<\/SPAN>- il ritratto ambivalente di un paese considerato un alleato \"forte\" ma, dice il diplomatico, non sempre \"ideale\" degli Stati Uniti. E Spogli insiste molto sul \"declino\" dell'Italia. Quanto al premier Berlusconi, per Spogli egli &#232; diventato il simbolo di questo stato di cose. E in ogni caso &#232; \"chiara\" la sua \"volont&#224; di anteporre i propri interessi personali a quelli dello stato\".<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-ansi-language: IT\" lang=IT>\"Lungo tutto il periodo del dopoguerra, in particolare dalla fine della guerra fredda - scrive Spogli - l`Italia ha dimostrato di essere un partner solido, serio e affidabile per la politica USA, soprattutto verso le questioni internazionali a cui teniamo di pi&#249;. In fin dei conti, l`Italia ha sempre contribuito in modo sostanziale, sia operativamente sia politicamente, alla realizzazione degli obiettivi condivisi, sebbene non sia stato sempre riconosciuto al governo italiano lo stesso grado di<BR>legittimazione riservato ad altri alleati. Considerati i compiti strategici che si profilano in futuro, e le richieste che faremo a breve, su questioni che vanno dall`Afghanistan alla chiusura di Guantanamo, varrebbe la pena di fare un piccolo investimento iniziale per spianarci la strada\". \"Questo non significa che l`Italia - precisa per&#242; il diplomatico - rappresenti sempre il partner ideale per sostenere gli sforzi degli Usa. Il lento ma sostanziale declino economico del Paese minaccia la sua capacit&#224; di avere un peso sulla scena internazionale. E la sua classe dirigente dimostra spesso di non avere una visione strategica - caratteristica sviluppatasi<BR>attraverso decenni di coalizioni di governo instabili e di breve durata. Le istituzioni italiane non sono sviluppate come sarebbe opportuno aspettarsi da un moderno Paese europeo\".<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-ansi-language: IT\" lang=IT>\"La mancanza di volont&#224; e l`incapacit&#224; dei leader italiani di affrontare i<BR>problemi strutturali che affliggono la loro societ&#224; - un assetto economico non competitivo, la decadenza delle infrastrutture, il debito pubblico che aumenta, la corruzione endemica - continuano a essere fonte di preoccupazione per i suoi partner, e danno l`impressione di un governo inefficiente e debole\".<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-ansi-language: IT\" lang=IT>\"Il primo ministro Silvio Berlusconi &#232; involontariamente diventato il simbolo di questo processo. Le sue continue gaffe e la sua povert&#224; di linguaggio hanno pi&#249; di una volta offeso gran parte del popolo italiano e molti leader europei. La sua chiara volont&#224; di anteporre i propri interessi personali a quelli dello stato, il suo privilegiare le soluzioni a breve termine a discapito di investimenti lungimiranti, il suo frequente utilizzo delle istituzioni e delle risorse pubbliche per ottenere benefici elettorali sui suoi avversari politici hanno danneggiato l`immagine dell'Italia in Europa, creato un tono disgraziatamente comico alla reputazione dell'Italia in molti settori del governo statunitense\".<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Quattromila cables riservati filtrati dall&#8217;ambasciata Usa a Roma, oltre 30 mila pagine di documenti finora segreti che raccontano l&#8217;Italia e i suoi protagonisti dal punto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65154"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65154"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65154\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}