{"id":64557,"date":"2011-02-05T00:00:00","date_gmt":"2011-02-04T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/02\/05\/federalismo-meno-soldi-ai-comuni-piu-tasse-per-tutti\/"},"modified":"2011-02-05T00:00:00","modified_gmt":"2011-02-04T23:00:00","slug":"federalismo-meno-soldi-ai-comuni-piu-tasse-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/02\/05\/federalismo-meno-soldi-ai-comuni-piu-tasse-per-tutti\/","title":{"rendered":"Federalismo: meno soldi ai Comuni pi\u00f9 tasse per tutti."},"content":{"rendered":"<p><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 10.5pt; mso-bidi-font-family: Arial\">Per l\u2019imbroglio del cosiddetto federalismo comunale (leggi obbligo di imporre tasse locali per far sopravvivere le amministrazioni municiapali), Bossi-Calderoli e il cavaliere, cercando di farlo digerire agli italiani facendo credere che questo porter\u00e0 benefici invece che aumento delle tasse. Infatti, se tutto andasse nel modo pi\u00f9 favorevole al governo, cio\u00e8 se non ci fossero ulteriori intoppi, il decreto legislativo sul federalismo municipale potrebbe anche essere approvato in via definitiva dall\u2019esecutivo in poco pi\u00f9 di trenta giorni. <\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 10.5pt; mso-bidi-font-family: Arial\">\u00c8 questo il tempo previsto dalla legge delega 42 del 2009 per un dibattito parlamentare necessario nel caso in cui il governo voglia comunque approvare un decreto su cui gli organi parlamentari abbiano dato un parere negativo. Che \u00e8 quello che \u00e8 successo due giorni fa nella Commissione bicamerale per l\u2019attuazione del federalismo fiscale (composta da 15 deputati e 15 senatori).<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 10.5pt; mso-bidi-font-family: Arial\">Anche nell\u2019ipotesi che questo pezzo di federalismo, che riguarda le imposte gestite dai Comuni, diventi operativo, non ci sar\u00e0 alcuna rivoluzione autonomista, non sar\u00e0 la svolta promessa dalla Lega Nord ai suoi elettori, o lo strumento per raddrizzare \u201cl\u2019albero storto della finanza pubblica\u201d annunciato dal ministro Giulio Tremonti. Semplicemente un altro po\u2019 del carico fiscale si sposter\u00e0 dai titolari di rendite (immobiliari) al lavoro dipendente, con grandi incertezze per i conti dello Stato e dei Comuni stessi. Abbiamo chiesto al professor<\/SPAN><\/SPAN><SPAN class=apple-converted-space><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 10.5pt; mso-bidi-font-family: Arial\">&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><STRONG style=\"OUTLINE-WIDTH: 0px; background-origin: initial; background-clip: initial\"><SPAN style=\"BORDER-BOTTOM: windowtext 1pt; BORDER-LEFT: windowtext 1pt; PADDING-BOTTOM: 0cm; LINE-HEIGHT: 115%; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-RIGHT: 0cm; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 10.5pt; BORDER-TOP: windowtext 1pt; BORDER-RIGHT: windowtext 1pt; PADDING-TOP: 0cm; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none windowtext 0cm\">Alberto Zanardi<\/SPAN><\/STRONG><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 10.5pt; mso-bidi-font-family: Arial\">, ordinario di Scienza delle finanze all\u2019Universit\u00e0 di Bologna, di spiegare cosa cambier\u00e0 in concreto per i contribuenti e per i Comuni con le principali novit\u00e0 del federalismo municipale. Qui sotto le sue risposte.<\/SPAN><\/SPAN><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; COLOR: black; FONT-SIZE: 10.5pt; mso-bidi-font-family: Arial\"><\/SPAN><\/p>\n<p><STRONG><SPAN style=\"BORDER-BOTTOM: windowtext 1pt; BORDER-LEFT: windowtext 1pt; PADDING-BOTTOM: 0cm; LINE-HEIGHT: 115%; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-RIGHT: 0cm; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10.5pt; BORDER-TOP: windowtext 1pt; BORDER-RIGHT: windowtext 1pt; PADDING-TOP: 0cm; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none windowtext 0cm\">Cedolare secca: risparmi per privilegiati<\/SPAN><FONT face=Calibri> - <\/SPAN><\/FONT><\/STRONG><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 10.5pt; mso-bidi-font-family: Arial\">Riguarda la tassazione del reddito derivante da un immobile affittato. Per il contribuente il passaggio dall\u2019Irpef alla cedolare secca con aliquota del 19 o 21 \u00e8 opzionale, si pu\u00f2 scegliere la soluzione. Lo sconto potenziale sulle imposte dovute \u00e8 pi\u00f9 rilevante per i contribuenti con un pi\u00f9 alto reddito complessivo ed \u00e8 indifferente per i redditi pi\u00f9 bassi, che continueranno a scegliere l\u2019Irpef. I comuni oggi ricevono circa 11 miliardi di trasferimenti. Ora al posto dei trasferimenti ci sono tributi devoluti e compartecipazioni. Tra questi la cedolare. Ma nella valutazione della ragioneria questa garantisce parit\u00e0 di gettito soltanto se emerge molto reddito ora sommerso. C\u2019\u00e8 quindi un problema di incertezza.<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><STRONG><SPAN style=\"BORDER-BOTTOM: windowtext 1pt; BORDER-LEFT: windowtext 1pt; PADDING-BOTTOM: 0cm; LINE-HEIGHT: 115%; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-RIGHT: 0cm; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: #c4161c; FONT-SIZE: 10.5pt; BORDER-TOP: windowtext 1pt; BORDER-RIGHT: windowtext 1pt; PADDING-TOP: 0cm; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none windowtext 0cm\">Addizionali Irpef: colpiti sempre i dipendenti<\/SPAN><FONT face=Calibri> - <\/SPAN><\/FONT><\/STRONG><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 10.5pt; mso-bidi-font-family: Arial\">Per i Comuni si ritorna alla normalit\u00e0: si passa dal blocco della possibilit\u00e0 di variazione delle aliquote Irpef a restituire le leve fiscali ai sindaci per aumentare, se ne hanno bisogno, il gettito. Ma se c\u2019\u00e8 una riduzione delle dotazioni dello Stato ai Comuni ci sar\u00e0 una tendenza a usare questa leva, massimo per lo 0,4 per cento (con aumenti massimi dello 0,2 per cento annuo). Per i cittadini c\u2019\u00e8 il rischio di un aumento del peso di un tributo come l\u2019Irpef che di fatto colpisce quasi solo dipendenti e pensionati. Sarebbe stato meglio riattivare l\u2019Ici, per ripartire il peso tra lavoratori e percettori di rendite.<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><STRONG><SPAN style=\"BORDER-BOTTOM: windowtext 1pt; BORDER-LEFT: windowtext 1pt; PADDING-BOTTOM: 0cm; LINE-HEIGHT: 115%; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-RIGHT: 0cm; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: #c4161c; FONT-SIZE: 10.5pt; BORDER-TOP: windowtext 1pt; BORDER-RIGHT: windowtext 1pt; PADDING-TOP: 0cm; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none windowtext 0cm\">Scopo e turismo: 5 euro a notte e pi\u00f9 infrastrutture<\/SPAN><FONT face=Calibri> - <\/SPAN><\/FONT><\/STRONG><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 10.5pt; mso-bidi-font-family: Arial\">L\u2019imposta di soggiorno e quella di scopo sono un\u2019altra leva data ai Comuni, ma ancora non sono specificati i dettagli sul loro funzionamento. L\u2019imposta di soggiorno attribuita ai Comuni capoluogo e a quelli turistici viene caricata sul prezzo di ogni notte di soggiorno, fino a un massimo di cinque euro. Il gettito che deriva dall\u2019imposta deve essere utilizzato per finanziare spese collegate ai Beni culturali e questo \u00e8 utile, perch\u00e9 i turisti producono reddito ma comportano costi. La tassa di scopo esisteva gi\u00e0, ma viene ampliata. Si tassano i cittadini spiegando che l\u2019imposta serve per costruire un ponte, un\u2019infrastruttura. Si allarga la tipologia di opere pubbliche finanziabili ma mancano ancora i dettagli.<\/SPAN><\/SPAN><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; COLOR: black; FONT-SIZE: 10.5pt; mso-bidi-font-family: Arial\"><\/SPAN><\/p>\n<p><STRONG><SPAN style=\"BORDER-BOTTOM: windowtext 1pt; BORDER-LEFT: windowtext 1pt; PADDING-BOTTOM: 0cm; LINE-HEIGHT: 115%; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-RIGHT: 0cm; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: #c4161c; FONT-SIZE: 10.5pt; BORDER-TOP: windowtext 1pt; BORDER-RIGHT: windowtext 1pt; PADDING-TOP: 0cm; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none windowtext 0cm\">Imposta municipale: pi\u00f9 tasse per i commercianti<\/SPAN><FONT face=Calibri> - <\/SPAN><\/FONT><\/STRONG><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 10.5pt; mso-bidi-font-family: Arial\">L\u2019Imu (Imposta municipale unica) scatta dal 2014. Per i Comuni c\u2019\u00e8 l\u2019incertezza che la nuova imposta garantisca lo stesso gettito delle imposte che accorpa. Cio\u00e8, all\u201985 per cento, l\u2019Ici sulle seconde case e gli immobili commerciali. Cambia l\u2019aliquota, stabilita allo 0,76 per cento, al di sopra del livello attuale&nbsp;che in media \u00e8 lo 0,5 per cento. La ragione per cui aumenta \u00e8 che su una parte dei redditi immobiliari gravano delle imposte dirette come l\u2019Irpef. Si trasforma un\u2019imposta sui redditi in una patrimoniale. Questa aliquota, secondo la relazione tecnica, dovrebbe generare parit\u00e0 di gettito. Per i Comuni comporta un limite all\u2019intervento sulle aliquote, quindi minore autonomia. Per le imprese non si realizza la cancellazione dell\u2019Irpef: continuano a pagarlo per gli immobili che usano per il loro lavoro. C\u2019\u00e8 quindi uno spostamento del carico fiscale a sfavore dei lavoratori autonomi, delle imprese e delle societ\u00e0 di capitale che percepiscono redditi fondiari.<\/SPAN><\/SPAN><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; COLOR: black; FONT-SIZE: 10.5pt; mso-bidi-font-family: Arial\"><\/SPAN><\/p>\n<p><STRONG><SPAN style=\"BORDER-BOTTOM: windowtext 1pt; BORDER-LEFT: windowtext 1pt; PADDING-BOTTOM: 0cm; LINE-HEIGHT: 115%; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-RIGHT: 0cm; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: #c4161c; FONT-SIZE: 10.5pt; BORDER-TOP: windowtext 1pt; BORDER-RIGHT: windowtext 1pt; PADDING-TOP: 0cm; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none windowtext 0cm\">Fondo perequazione: chi ha avuto, ha avuto<\/SPAN><FONT face=Calibri> - <\/SPAN><\/FONT><\/STRONG><SPAN class=apple-style-span><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; FONT-SIZE: 10.5pt; mso-bidi-font-family: Arial\">\u00c8 il vero elemento mancante del sistema. Dovrebbe sopperire alla diversa distribuzione delle imposte tra i diversi comuni, in modo da garantire ai Comuni di finanziare i fabbisogni standard delle loro funzioni. Cio\u00e8 per i servizi fondamentali come gli asili nido, i trasporti pubblici locali, l\u2019assistenza agli anziani. Ci saranno&nbsp;Comuni molto dotati perch\u00e9 hanno molte seconde case immobili commerciali, altri che non hanno questa fortuna. I Comuni dove ci sono tante prime case, sulle quali non si paga alcuna imposta, avranno relativamente poche entrate. Ci si aspettava un decreto legislativo che specificasse le fonti di finanziamento e le modalit\u00e0 di riparto&nbsp;di questo fondo a cominciare dalle direttive della legge delega. Invece non \u00e8 specificato come si finanzia e come usa le risorse. Il problema \u00e8 stato semplicemente rimandato, pericolosamente, visto che siamo vicini alla scadenza della delega (a maggio). Quindi non si sa quali saranno le risorse complessive a disposizione dei Comuni.<\/SPAN><\/SPAN><\/SPAN><SPAN style=\"mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'\"><\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per l\u2019imbroglio del cosiddetto federalismo comunale (leggi obbligo di imporre tasse locali per far sopravvivere le amministrazioni municiapali), Bossi-Calderoli e il cavaliere, cercando di farlo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64557"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64557"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64557\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}