{"id":64140,"date":"2011-01-08T00:00:00","date_gmt":"2011-01-07T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/01\/08\/sui-4-nuovi-casi-di-trichinellosi-a-orgosolo\/"},"modified":"2011-01-08T00:00:00","modified_gmt":"2011-01-07T23:00:00","slug":"sui-4-nuovi-casi-di-trichinellosi-a-orgosolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/01\/08\/sui-4-nuovi-casi-di-trichinellosi-a-orgosolo\/","title":{"rendered":"Sui 4 nuovi casi di trichinellosi a Orgosolo:"},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Sui quattro nuovi ricoveri per trichinellosi venerd\u00ec all\u2019ospedale \u201cSan Francesco\u201d, la Asl di Nuoro invita la popolazione a osservare alcuni comportamenti preventivi indispensabili per scongiurare il contrarre e il diffondersi di tale infezione. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Le condizioni dei pazienti, un\u2019intera famiglia di Orgosolo di quattro persone, tutte giunte in Pronto Soccorso con febbre alta, forti dolori muscolari, problemi alla vista ed edema, dopo i primi trattamenti non destano nei sanitari preoccupazioni: il pi\u00f9 grave \u00e8 uno dei due figli, ma sono tutti fuori pericolo. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">L\u2019Azienda sanitaria nuorese assicura che i servizi aziendali preposti (Igiene pubblica, Servizi veterinari, Malattie infettive) hanno messo in campo tutte le azioni previste dalla procedura e stanno seguendo l\u2019evolversi della situazione.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Dai primi rilievi epidemiologici risulta il coinvolgimento di un solo nucleo familiare. Ma pur senza allarmismi la Asl di Nuoro sollecita la comunit\u00e0 a non sottovalutare il problema e ricorda che la trasmissione della trichinellosi pu\u00f2 essere prevenuta osservando alcune indispensabili norme igienico-sanitarie: il pi\u00f9 importante \u00e8 quello di far esaminare da un veterinario la selvaggina e i maiali macellati a domicilio per determinare l'eventuale presenza delle larve del parassita nelle carni.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Si tratta infatti di una malattia che nell\u2019uomo si trasmette esclusivamente per via alimentare, attraverso il consumo di carne cruda o poco cotta contenente le larve del parassita. In Italia, il veicolo di trasmissione \u00e8 la carne suina (maiale o cinghiale), equina e pi\u00f9 raramente di carnivori selvatici (volpe). <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Non si trasmette da persona a persona. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Si ricorda a tal proposito che il Servizio Veterinario aziendale, a seguito di episodi verificatisi qualche anno fa, ha messo a disposizione della popolazione, gratuitamente, le proprie strutture e risorse per l\u2019effettuazione di questi controlli.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Inoltre \u00e8 buona norma adottare altri accorgimenti che possono essere cos\u00ec riassunti: La carne va consumata ben cotta, in modo che le eventuali larve presenti vengano inattivate o distrutte dal calore (\u00e8 sufficiente 1 minuto a 65\u00b0C). Il colore della carne deve virare dal rosa al bruno.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Se non \u00e8 noto se la carne \u00e8 stata sottoposta a esame trichinoscopico, \u00e8 bene congelarla per almeno 1 mese a -15\u00b0C: un congelamento prolungato, infatti, uccide le larve.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Nel caso si allevino maiali, impedire che mangino la carne cruda di animali, anche ratti, che potrebbero essere stati infestati dal parassita.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Quando si macella la propria carne in casa, pulire bene gli strumenti<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Salatura, essiccamento, affumicamento e cottura nel forno a microonde della carne non assicurano l'uccisione del parassita.<\/SPAN><\/p>\n<p><B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Notizie sulla malattia<\/SPAN><\/B><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Si tratta di una zoonosi, cio\u00e8 una malattia che si trasmette dagli animali all\u2019uomo, ed \u00e8 causata da vermi cilindrici (nematodi) appartenenti al genere Trichinella, un parassita che inizialmente si localizza a livello intestinale per poi dare origine a una nuova generazione di larve che migrano nei muscoli, dove poi si incistano.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Il parassita \u00e8 in grado di infettare i mammiferi, gli uccelli e i rettili, soprattutto quelli carnivori e onnivori (maiale, volpe, cinghiale, cane, gatto, uomo).<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Il quadro clinico nell\u2019uomo varia dalle infezioni asintomatiche a casi particolarmente gravi, con alcuni decessi. La sintomatologia classica \u00e8 caratterizzata da diarrea (che \u00e8 presente in circa il 40% degli individui infetti), dolori muscolari, debolezza, sudorazione, edemi alle palpebre superiori, fotofobia e febbre. Il periodo di incubazione \u00e8 generalmente di circa 8-15 giorni, ma pu\u00f2 variare da 5 a 45 giorni a seconda del numero di parassiti ingeriti.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">La diagnosi viene suggerita dalla presenza di marcata eosinofilia (fino al 70%), leucocitosi, aumento degli enzimi muscolari (Cpk) e confermata attraverso esami sierologici, o biopsia muscolare positiva per Trichinella. Red<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sui quattro nuovi ricoveri per trichinellosi venerd\u00ec all\u2019ospedale \u201cSan Francesco\u201d, la Asl di Nuoro invita la popolazione a osservare alcuni comportamenti preventivi indispensabili per scongiurare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64140"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64140"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64140\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}