{"id":64065,"date":"2011-01-18T00:00:00","date_gmt":"2011-01-17T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2011\/01\/18\/spetacoli-ai-cura-del-teatro-ragazzi-2011\/"},"modified":"2011-01-18T00:00:00","modified_gmt":"2011-01-17T23:00:00","slug":"spetacoli-ai-cura-del-teatro-ragazzi-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2011\/01\/18\/spetacoli-ai-cura-del-teatro-ragazzi-2011\/","title":{"rendered":"Spetacoli ai cura del &#8220;Teatro ragazzi 2011&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black\">La Stagione del Teatro Ragazzi 2011 \u00e8 rivolta sia a bambini, sia agli adolescenti ed ha come intento la promozione delle arti in ambito scolastico e la sua esplicazione in luoghi deputati esclusivamente al teatro.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black\"><SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN>Il rapporto tra la scuola e il teatro si articola cos\u00ec in due fasi: la prima, di formazione e promozione delle attivit\u00e0 teatrali all\u2019interno della scuola tramite la presentazione delle compagnie e degli spettacoli proposti all\u2019interno del progetto; la seconda, di partecipazione degli allievi negli spazi esclusivamente teatrali. Questo permette al giovane pubblico un percorso di formazione grazie al coinvolgimento diretto negli spettacoli, i quali presentano un profilo di alto valore artistico e offrono la possibilit\u00e0 di confronto sulle varie e differenti tecniche teatrali. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black\">La circuitazione di tali spettacoli nei teatri e il coinvolgimento degli allievi delle scuole come pubblico, mira a fornire una nuova visione di quell\u2019idea di \u201cteatro nella scuola\u201d capovolgendone i termini: non pi\u00f9 dunque il teatro che va a scuola ma la scuola che va a teatro, educando gli allievi ad uno spazio che si potrebbe definire \u201csacro\u201d dove l\u2019arte, in ogni sua forma, nasce e si sviluppa. In questo modo si restituisce all\u2019arte stessa il luogo non solo ideale ma reale dove \u201cmanifestarsi e palesarsi\u201d nel modo migliore possibile.<\/SPAN><\/p>\n<p><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black\">Le compagnie protagoniste del progetto \u201cIl Teatro nei Teatri\u201d propongono spettacoli che si differenziano per<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>le modalit\u00e0 d\u2019esecuzione adottate per esprimere l\u2019universo teatrale ad uso del pubblico giovane e giovanissimo. Saranno utilizzati infatti differenti linguaggi artistici: da quello pi\u00f9 tradizionale del teatro d\u2019attore, a quello sperimentale di oggetti e macchine in movimento, dal teatro d\u2019ombre con narrazione e musica dal vivo, al teatro danza. <\/SPAN><\/I><\/p>\n<p><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black\">Una parte degli spettacoli ruota intorno ai miti classici: Antonio Panzuto e la sua versione del viaggio di Odisseo<\/SPAN><\/I><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Cambria\"> nel suo Omero Odissea canto per oggetti voce.<\/SPAN><\/I><\/p>\n<p><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Cambria\">Le altre proposte riguardano due<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>fiabe classiche: Nella Cenere della compagnia i Teatrini e La bella Addormentata della compagnia La luna nel letto le quali forniscono <SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN>un esempio di nuove elaborazioni di testi classici. <\/SPAN><\/I><\/p>\n<p><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Cambria\">Per quanto riguarda le storie contemporanee le proposte sono legate all\u2019arte musicale ed alla danza: sette note in fuga della compagnia Sipario Toscana ed uno spettacolo di danza per ragazzi: Zerogrammi della compagnia Officina Zerogrammi. <\/SPAN><\/I><\/p>\n<p><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Cambria\">Le Compagnie rappresentano quanto di meglio si possa trovare nel panorama nazionale per lo specifico settore in oggetto.<\/SPAN><\/I><\/p>\n<p><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Cambria\">&nbsp;<\/SPAN><\/I><\/p>\n<p><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Cambria\">&nbsp;<\/SPAN><\/I><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Cambria\">Antonio Panzuto - <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Omero Odissea canto per oggetti voce<\/I><\/SPAN><\/p>\n<p><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Cambria\">&nbsp;<\/SPAN><\/I><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Cambria\">L'Odissea \u00e8 il poema del viaggio e della nostalgia. E' la storia di Ulisse, eroe astuto e valoroso, ma enormemente infelice, perch\u00e9, desideroso di ritornare in patria. \u00c8 spinto continuamente lontano dall'odio di un Dio, \u00e8 <SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN>costretto ad affrontare avventure affascinanti e pericoli terribili: dai mangiatori di loto, la pianta che fa dimenticare il ritorno, al mostruoso Ciclope , crudele e beffardo. Dalla maga Circe, bellissima, che trasforma in porci i compagni di Ulisse, al canto delle Sirene. Dal vento di Eolo a Scilla e Cariddi. Omero \u00e8 inimitabile narratore, pacato e maestoso e dimostra ovunque le sue capacit\u00e0 drammatiche e la virt\u00f9 trasfigurante della sua poesia capace di creare, tra continue metafore e similitudini, un mondo fiabesco, irreale, onirico. Nello stesso modo in cui si \u00e8 catturati dal poema omerico, similmente questa versione dell'Odissea, canto per oggetti e voce, trascina letteralmente con s\u00e9 chi guarda, attraverso la continua trasformazione della scena.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Cambria\">Sculture plastiche in movimento e figure, macchine sceniche sofisticate, giocattoli tradizionali come il Lego e il Meccano, oggetti d'uso quotidiano, ispirati all'iconografia greca, sono utilizzati per accompagnare il racconto narrato da una voce quieta che enfatizza i passaggi emotivi, ma che, come un canto, fluisce tranquilla in un\u2019atmosfera da sogno. La scena \u00e8 come il mare che segue e si oppone sempre a Ulisse, si apre e si chiude, si trasforma per la lotta e si modifica per il viaggio. Cos\u00ec alla parola si oppone il gesto silenzioso; al racconto la forza espressiva degli oggetti; ai silenzi i delicati colori della luce. Parole e immagini si aiutano e si fondono assieme senza mai illustrarsi a vicenda, si seguono e si suggeriscono, correndo su binari espressivi differenti ma paralleli, spinte dal vento della poesia.<\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Cambria; mso-bidi-font-family: Verdana\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">La luna nel letto - La Bella Addormentata, tratto da \u201cRosaspina\u201d dei Fratelli Grimm.<BR><\/SPAN><\/B><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><BR><BR>E\u2019 bello, prima di addormentarsi, giocare sotto le coperte e con i cuscini, raccontarsi delle storie fino a quando gli occhi stanchi non vedono pi\u00f9 le pareti della stanza, ma intorno al grande letto il tempo all\u2019improvviso si sospende, la magia del sogno entra dolcemente nella scena, annulla i confini tra il racconto e la realt\u00e0 e ci accompagna, in un vortice d\u2019immagini, risate ed emozioni, nei sogni della Bella Addormentata.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Lo spettacolo nasce grazie a dieci anni di esperienza diretta con i bambini, attraverso il gioco, l\u2019animazione teatrale e le letture \u201cvivificate\u201d. \u00c8 stato effettuato un lungo studio di esplorazione dell\u2019immaginario infantile, la dimensione fantastica attraverso la quale i bambini si relazionano col mondo reale. Giocando a sognare a occhi chiusi e aperti, il sogno dei bambini ha portato inconsapevolmente alla scoperta della fiaba di Rosaspina. &nbsp;<BR><SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Teatro ragazzi <SPAN style=\"COLOR: black\">2011 - Il Teatro nei Teatri.<\/SPAN><\/SPAN><\/B><\/p>\n<p><B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black\">&nbsp;<\/SPAN><\/B><\/p>\n<p><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">I Teatrini - <SPAN style=\"mso-bidi-font-style: italic\">Nella cenere. <SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><\/SPAN><\/I><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Batang\">Uno spettacolo di Giovanna Facciolo liberamente ispirato a Cenerentola <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Batang; mso-bidi-font-weight: bold\">drammaturgia e regia Giovanna Facciolo. E<\/SPAN><SPAN class=titoli1><SPAN style=\"FONT-STYLE: normal; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; FONT-WEIGHT: normal; mso-bidi-font-style: italic; mso-fareast-font-family: Batang; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-bidi-font-weight: bold\"><FONT color=#cc0000>t\u00e0 consigliata: dai 6 anni<\/FONT><\/SPAN><\/SPAN><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Batang\"> <\/SPAN><\/I><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Batang\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Batang\">Dalla famosa scarpetta, a un mare di scarpe. Scarpe, scarpe, scarpe dappertutto, per terra, sospese, impigliate in grandi ragnatele, da riordinare, da pulire, da provare, da riempire di lenticchie, da tenere nascoste, da inseguire. Scarpe con le quali danzare, da calzare per tessere magicamente con l\u2019arte del ragno, il vestito per andare al ballo. Questa Cenerentola vive tra cenere e polvere, dorme arrotolata nel pentolone del focolare, e l\u00ec sogna. Sogna di andare al ballo, di uscire da quell\u2019inferno dove ha perso tutto: la madre, l\u2019amore del padre, la spensieratezza e l\u2019agio in cui viveva, persino il nome. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Batang\">Sogna di riscattarsi da quella cenere che cosparge la sua esistenza, dalla sua condizione di sfruttata e dimenticata, da quelle terribili sorellastre che la costringono a sottostare a ogni loro volere secondo le regole del sempiterno bullismo che come in ogni epoca mortifica ci\u00f2 che non ha o non ha l\u2019ambire di avere, avvilendolo e umiliandolo. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Batang\">Cenerentola \u00e8 tutto quello che le sorelle non hanno: \u00e8 sensibile, paziente, piena di grazia, nonostante tutto quello che deve sopportare. Una grazia che viene dal cuore e che rappresenta la sua vera bellezza, la sua forza. \u00c8 <SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN>tra la cenere in cui vive che, con l\u2019aiuto della madre-fata, riafferra le sue radici, la sua identit\u00e0 ormai latente, il filo per tessere il proprio destino, per crescere. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Batang\">Cenerentola paradossalmente risorge dalle sue ceneri e da quella che l\u2019avvolge: dal pentolone nascer\u00e0 una magnifica carrozza e dalle ragnatele un bellissimo vestito. Cenerentola andr\u00e0 al ballo: per lei ricomincer\u00e0 una nuova vita che le render\u00e0 giustizia, una vita nella quale sar\u00e0 amata, stimata, apprezzata.&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-font-family: Batang\"><\/SPAN>&nbsp;<\/p>\n<p><B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: #1f1a17; mso-bidi-font-family: Arial-Black\">Teatrofficina Zerogrammi. <\/SPAN><\/B><B style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Premio Miglior Spettacolo Festival Giocateatro 2009<\/SPAN><\/B><I><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: #383331; mso-bidi-font-family: 'ArialMT,Italic'\">&nbsp;<\/SPAN><\/I><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Et\u00e0 consigliata <\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: #383331; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-family: 'ArialMT,Italic'\">dai 7 anni<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: #1f1a17; mso-bidi-font-family: Arial-Black\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: #383331; mso-bidi-font-family: ArialMT\">Due orsacchiotti di pezza e una Barbie con la testa attaccata con lo scotch per trastullarsi in un surreale Dejeuner Sur l'Herbe che pare dipinto da Jacques Tati.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: #383331; mso-bidi-font-family: ArialMT\">Giocare seriamente quando il gioco diventa l'unica cosa seria che ci pu\u00f2 salvare dalla seriosit\u00e0 della vita. Giochi di due Candide tra Cochi e Renato e Stanlio e Ollio, al teatro di Marcel Marceau e Merce Cunningham vestiti come teneri matti del paese coi berretti, quelli col paraorecchie da pilota della grande guerra in tempo di pace.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: #383331; mso-bidi-font-family: ArialMT\">Cappelli per volare senza staccarsi da terra. Tutt'al pi\u00f9 planare a motore spento portati dall'aria, facile come una domenica mattina. \"Zerogrammi\": ovvero una danza senza peso. Leggera. Danza per volare, del volo senza decollo come detto, e poi planare e planare un'altra volta sulla vita quotidiana, quella delle petite choses di cui non ci si deve dimenticare. Ricordarsi di respirare. Planando portati dal vento delle nostre leggerezze, ma anche frivolezze, poich\u00e8 cos\u00ec si respira meglio e si vede tutto pi\u00f9 chiaro, dato che si sta a pochi centimetri dall'erba di giorni ordinari che vengono una volta a settimana. Unici in questi minimi giochi e screzi innocenti quando si pu\u00f2 essere due clown. Due mimi e danzatori contemporanei, ma pure di tango, se alla radio suona \"Besame mucho\" (che \u00e8 sempre meglio di Little Tony e Orietta Berti \u2013 per non parlare di Jo Squillo) e attori e comunque due persone qualsiasi col cappello ridicolo e il pullover buffo. Due clown di uno spettacolo leggero come un amore all'inizio, lieve come il vento pi\u00f9 dolce di una serata di primavera di quando c'erano ancora le mezze stagioni: bello e delicato come quel qualcuno che ognuno di noi ha, o aspetta, per i momenti belli e senza pensieri. Quei momenti senza il cui ricordo non potremmo vivere.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: #383331; mso-bidi-font-family: ArialMT\"><\/SPAN>&nbsp;<\/p>\n<p><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Sipario toscana, s<\/SPAN><\/I><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">ette note in fuga<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\"><\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">Et\u00e0 consigliata dai 4 ai 10 anni<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">I suoni hanno la capacit\u00e0 di stimolare, negli adulti come nei bambini, emozioni, energie e movimenti. La musica, utilizzata come sfondo consente di ricavare le suggestioni narrative, comportamentali e figurative per attivare un gioco tra il linguaggio vocale, verbale, iconico, scritto, gestuale e danzato.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\">In scena due giovani danza-attrici, impegnate a collegare l\u2019antico legame che l\u2019universo dei suoni e della musica ha con il corpo ed il movimento, anche attraverso un gioco di costruzione ed invenzione fantastica.<BR>Ed \u00e8 cos\u00ec che con tubi, bidoni, tavole di legno, corde, carta ed altri materiali poveri si pu\u00f2 giocare ed inventare di volta in volta flauti, trombe, violini, fisarmoniche, pianoforti ed altri strumenti ancora, fino a comporre una grande orchestra immaginaria e perdersi gioiosamente dentro le note di una sinfonia.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'\"><\/SPAN>&nbsp;<\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; mso-bidi-font-family: Arial\">L\u2019Atlante, <\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-ansi-language: FR\" lang=FR>Ouverture Des Saponettes - <I>un concerto per bolle di sapone<\/I><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; mso-bidi-font-family: Arial\">Qualsiasi et\u00e0, a partire dai 3 anni<\/SPAN><I><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-ansi-language: FR\" lang=FR><\/SPAN><\/I><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; mso-bidi-font-family: Arial\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Oh ecco, inizia lo spettacolo\u2026 chi \u00e8 quello col grembiule? Ma va l\u00e0, dice di essere il direttore! Ma non suonano musica i suoi strumenti! E adesso cosa fa? Diventa un gatto? Guarda, da una tromba \u00e8 comparsa una rosa! Ehi, qui \u00e8 umido, piovono grappoli di bolle... Oh no.... mi chiama, mi rapisce, dove mi porta? Vedo tutto tondo....&nbsp; sono finito in una bolla di saponeeee\u2026<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/SPAN><\/SPAN><\/I><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Un eccentrico direttore d'orchestra vi porter\u00e0 nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone.<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp; <\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Un \u201cconcerto\u201d dove l\u2019imprevisto \u00e8 sempre in agguato; da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle, mentre i pi\u00f9 tondeggianti potranno entrare in una gigantesca bolla di sapone.<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/SPAN><SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; mso-bidi-font-family: Arial\">Uno spettacolo di clownerie, pantomima e musica, che, nato per i<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>pi\u00f9 piccoli, finisce per incantare il pubblico di qualsiasi et\u00e0. <\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\"><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; mso-bidi-font-family: Arial\">Ouverture des Saponettes \u00e8 uno spettacolo teatrale senza parole, un racconto visuale che trae ispirazione dalle atmosfere circensi e del variet\u00e0. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; mso-bidi-font-family: Arial\"><SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN>Lo spettacolo \u00e8 nato nel 2004 ed \u00e8 stato presentato per la prima volta presso il Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci di Milano nell'ambito delle attivit\u00e0 organizzate dal Laboratorio scientifico di bolle di sapone. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; mso-bidi-font-family: Arial\"><SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN>Da allora \u00e8 stato rappresentato in scuole materne, teatri e festival teatrali nazionali ed internazionali (Cina, Corea del Sud), musei della scienza, casin\u00f2, variet\u00e0 e gran gal\u00e0. Nel 2008 ha partecipato alle trasmissioni televisive<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>\u201cI soliti ignoti\u201d su rai 1 e \u201cCirco Massimo Show \u201d su rai 3.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; mso-bidi-font-family: Arial\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; COLOR: black; mso-bidi-font-family: Arial\">Michele Cafaggi \u00e8 mimo, clown e giocoliere e da diversi anni ha studiato per sviluppare teatralmente la tecnica delle bolle di sapone giganti. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Ha studiato in Itallia e in Francia con <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Jango Edwards<\/I>, <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Quelli di Grock, Philippe Gaulier<\/I>, <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Marcel Marceau<\/I>, <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Philippe Radice<\/I>, presso L\u2019<I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Ecole Nazionale du cirque Fratellini<\/I>, la <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Scuola di Arti Circensi della Sala Fontana<\/I> e la <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Lega Italiana di Improvvisazione Teatrale.<\/I><SPAN style=\"COLOR: black\"><\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-font-family: Arial\">Dal 1993 lavora come artista di strada, collaborando con centri di aggregazione giovanile, case di riposo, carceri, scuole, asili, ospedali. Ha partecipato a numerosi festival di teatro in Italia e all\u2019estero.<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Stagione del Teatro Ragazzi 2011 \u00e8 rivolta sia a bambini, sia agli adolescenti ed ha come intento la promozione delle arti in ambito scolastico&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64065"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64065\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}