{"id":277357,"date":"2026-10-30T14:22:18","date_gmt":"2026-10-30T13:22:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=277357"},"modified":"2026-10-30T14:22:22","modified_gmt":"2026-10-30T13:22:22","slug":"rincari-energetici-confcooperative-cagliari-e-federsolidarieta-sardegna-servono-interventi-tempestivi-a-rischio-i-servizi-alle-persone-piu-fragili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/10\/30\/rincari-energetici-confcooperative-cagliari-e-federsolidarieta-sardegna-servono-interventi-tempestivi-a-rischio-i-servizi-alle-persone-piu-fragili\/","title":{"rendered":"Rincari energetici. Confcooperative Cagliari e Federsolidariet\u00e0 Sardegna: \u201cServono interventi tempestivi, a rischio i servizi alle persone pi\u00f9 fragili\u201d."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 30 Ott 2026 - Rincari energetici, aumento dei costi di gestione, carburanti e alimentari alle stelle stanno mettendo sempre pi\u00f9 sotto pressione le cooperative sociali e socio sanitarie della Sardegna. Una situazione che, se non si interverr\u00e0 con urgenza attraverso interventi concreti a sostegno delle strutture, rischia di ripercuotersi sulla continuit\u00e0 dei servizi alle persone fragili e sulla vita delle famiglie che ogni giorno si affidano a questa rete di assistenza. A lanciare l'allarme sono Confcooperative Cagliari e Federsolidariet\u00e0 Sardegna, la federazione che riunisce le cooperative sociali di Confcooperative. La richiesta \u00e8 di garantire interventi urgenti per tutelare le cooperative, i lavoratori e continuare a garantire servizi adeguati. In Sardegna, Confcooperative rappresenta 220 strutture tra comunit\u00e0 alloggio, servizi per minori e strutture integrate, che garantiscono almeno 2.200 posti di lavoro diretti. A questi si aggiungono centinaia di altre figure professionali, tra psicologi, educatori, pedagogisti, personale sanitario e specialistico, oltre all'indotto legato alla manutenzione, ai fornitori e ai servizi di pulizia e ristorazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUn sistema che costituisce non soltanto una rete assistenziale essenziale per le persone pi\u00f9 fragili, ma anche una realt\u00e0 occupazionale ed economica di grande rilevanza per i territori - sottolinea Fabio Onnis, presidente di Confcooperative Cagliari - un sistema che, per continuare a svolgere la propria funzione, ha bisogno di condizioni economiche sostenibili e interventi che da tempo vengono indicati dai nostri associati. Non possiamo continuare a chiedere alle cooperative di assorbire ogni rincaro, soprattutto quando operano in settori essenziali e con tariffe che non rispecchiano pi\u00f9 i costi reali. Serve un confronto concreto con le istituzioni per dare seguito a soluzioni strutturali che permettano alle cooperative di poter continuare a svolgere il proprio ruolo\".<\/p>\n\n\n\n<p>A delineare le dimensioni dell'emergenza \u00e8 Antonello Pili, vicepresidente nazionale e presidente regionale di Federsolidariet\u00e0. \u201cL'allarme riguarda l\u2019aumento ormai insostenibile dei costi di gestione delle strutture socio-sanitarie, a partire dall'energia elettrica e dai beni alimentari e non food, con rincari che ormai incidono per oltre il 40%, mentre per frutta e verdura gli aumenti della componente alimentare sono arrivati a lievitare intorno al 50% solo nell\u2019ultimo anno - spiega - una situazione che mette in seria difficolt\u00e0 le cooperative, gi\u00e0 vincolate a rette e tariffe stabilite nei bandi, che restano sostanzialmente invariate per tutta la durata degli affidamenti, con adeguamenti Istat minimi e del tutto insufficienti a compensare gli aumenti registrati. A questo si aggiunge, per i servizi domiciliari, il problema dei costi sostenuti dagli operatori che utilizzano le proprie auto per gli spostamenti di lavoro, anche nelle zone disagiate, con il costo del carburante che, senza rimborsi pubblici, ricade interamente sulle cooperative o sui singoli lavoratori. Come Federsolidariet\u00e0 chiediamo un intervento straordinario della Regione, che, cos\u00ec come sta facendo per altri settori individui anche per il comparto socio-sanitario strumenti di sostegno e compensazione. Il nodo, infatti, non riguarda soltanto l'entit\u00e0 degli aumenti, ma anche la difficolt\u00e0 di adeguare le entrate a spese che continuano a crescere - conclude Pili - per le strutture l'unica fonte di entrata \u00e8 la retta e l'alternativa sarebbe aumentarla fino a raggiungere livelli insostenibili per gli assistiti. Occorre ripensare complessivamente il sistema e rivedere le condizioni dei bandi sottoscritti prima di questi rialzi dei costi e dare il giusto riconoscimento alle comunit\u00e0 integrate che sono realmente quelle che reggono il sistema. In Sardegna, infatti, le RSA sono in totale meno di 20 e contano circa 1.300 posti letto. Una dotazione assolutamente insufficiente a rispondere ai bisogni del territorio. Le comunit\u00e0 integrate aderenti a Confcooperative sono 211 e garantiscono 5.100 posti letto\u201d. Le conseguenze dei rincari si riflettono direttamente anche sull'organizzazione quotidiana come racconta Renata Melas, vicepresidente di Confcooperative Cagliari e presidente della Cooperativa Lago e Nuraghe. \"Rispetto allo scorso anno, il costo dell'energia elettrica per le strutture che gestiamo \u00e8 aumentato di oltre il 40%, ma a pesare \u00e8 l'insieme dei rincari, dai generi alimentari anche se continuiamo a scegliere fornitori locali perch\u00e9 crediamo nel valore di sostenere l'economia del territorio, ai carburanti, fino a tutte le spese necessarie per garantire l'assistenza quotidiana \u2013 rimarca Melas - siamo arrivati al punto che le spese di gestione superano quelle degli affitti, una situazione mai verificatasi prima senza contare che per le strutture in concessione non \u00e8 possibile investire autonomamente nel fotovoltaico per contenere i costi energetici. In gioco, se pensiamo che oltre la met\u00e0 delle cooperative sociali aderenti a Federsolidariet\u00e0 Sardegna afferisce a Citt\u00e0 Metropolitana di Cagliari, Sulcis e Medio Campidano, ci sono tanti posti di lavoro per tante persone da assistere.&nbsp; A questa situazione si aggiunge una disparit\u00e0 che penalizza da tempo la Sardegna che ha le tariffe riconosciute alle comunit\u00e0 integrate tra le pi\u00f9 basse d'Italia. Nella Penisola, strutture come le nostre sono classificate come RSA, mentre in Sardegna questa classificazione \u00e8 riservata alle strutture che assistono pazienti con livelli di gravit\u00e0 molto elevati. Quindi a parit\u00e0 di struttura, il rimborso riconosciuto in Sardegna \u00e8 fino a quattro volte inferiore rispetto a quello della Penisola. Oltre all\u2019equiparazione tra comunit\u00e0 integrate e RSA urgono interventi concreti per affrontare questa fase di emergenza: ristori straordinari per i rincari di energia e carburanti, sgravi fiscali, voucher per le imprese del Terzo settore, riduzione delle addizionali regionali, maggiore flessibilit\u00e0 e semplificazione burocratica, sostegni alle famiglie con persone non autosufficienti, soglie ISEE regionali pi\u00f9 alte e la garanzia che le risorse destinate ai Comuni arrivino effettivamente alle strutture sociosanitarie. Stiamo resistendo grazie all'impegno quotidiano e allo spirito di cooperazione, ma garantire assistenza 24 ore su 24, senza poter ridurre consumi indispensabili come riscaldamento, luci, macchinari sempre attivi, \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile. Senza sostegni adeguati, il rischio, per alcune strutture \u00e8 persino la chiusura. Una prospettiva preoccupante, considerando che tutte sono gi\u00e0 al completo e le liste d'attesa sono lunghissime. Nelle nostre strutture, tra comunit\u00e0 integrate, comunit\u00e0 alloggio e centri diurni socio-educativi ci sono anche persone che non hanno nessuno e che trovano nell'assistenza un punto di riferimento fondamentale \u2013 evidenzia la vicepresidente di Confcooperative Cagliari - eppure, spesso, il valore di questo lavoro sembra essere compreso solamente da chi vive direttamente la necessit\u00e0 di assistere una persona fragile. Le difficolt\u00e0 sono ancora maggiori nei piccoli paesi, dove le strutture hanno meno risorse per affrontare i rincari e il tessuto economico e sociale \u00e8 diverso da quello delle citt\u00e0. Per questo chiediamo che la sanit\u00e0 sociale venga riconosciuta e sostenuta come una componente essenziale del sistema di assistenza: dietro ogni struttura ci sono lavoratori, famiglie e, soprattutto, persone che non possono essere lasciate sole\". Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 30 Ott 2026 &#8211; Rincari energetici, aumento dei costi di gestione, carburanti e alimentari alle stelle stanno mettendo sempre pi\u00f9 sotto pressione le cooperative&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13362,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277357"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277357"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277357\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":277358,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277357\/revisions\/277358"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13362"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}