{"id":276903,"date":"2026-10-15T08:59:57","date_gmt":"2026-10-15T06:59:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=276903"},"modified":"2026-10-15T09:00:00","modified_gmt":"2026-10-15T07:00:00","slug":"cna-sardegna-produttivita-la-sardegna-e-terzultima-in-italia-con-348-euro-di-valore-aggiunto-per-ora-lavorata-contro-i-432-della-media-nazionale-il-divario-e-strutturale-e-riguarda-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/10\/15\/cna-sardegna-produttivita-la-sardegna-e-terzultima-in-italia-con-348-euro-di-valore-aggiunto-per-ora-lavorata-contro-i-432-della-media-nazionale-il-divario-e-strutturale-e-riguarda-tutti\/","title":{"rendered":"Cna Sardegna \u2013 Produttivit\u00e0: la Sardegna \u00e8 terzultima in Italia con 34,8 euro di valore aggiunto per ora lavorata contro i 43,2 della media nazionale. Il divario \u00e8 strutturale e riguarda tutti i settori."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 15 Ott 2026 - La bassa produttivit\u00e0 \u00e8 il nodo irrisolto dell\u2019economia sarda. \u00c8 quanto emerge dal report \u201cAnalisi del sistema produttivo della Sardegna: il problema della bassa produttivit\u00e0\u201d, elaborato dal Centro Studi di CNA Sardegna, che confronta l\u2019Isola con le altre regioni italiane e indaga le cause di un ritardo che si protrae da decenni.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni duemila l\u2019economia regionale ha faticato a mantenere il passo della media nazionale: tra il 2013 e il 2019 la crescita media \u00e8 stata persino negativa. Dopo la caduta del 2020, la forte espansione delle costruzioni (incentivi fiscali e investimenti legati al PNRR) e il recupero del turismo hanno impresso un\u2019accelerazione che ha temporaneamente mascherato le debolezze strutturali. Con l\u2019esaurirsi della spinta edilizia la crescita ha rallentato vistosamente nel 2024 e nel 2025, mentre nel 2026 inflazione, calo della fiducia, nuova stretta del credito e rallentamento del turismo hanno fatto riemergere tutte le criticit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il divario - 34,8 euro di valore aggiunto per ora lavorata nel 2023 contro 43,2 della media italiana (circa -19%): Sardegna terzultima, davanti solo a Puglia (32,5) e Calabria (32,1); Trentino-Alto Adige a 52,4 e Lombardia a 51,2.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 solo una questione di settori - 82% delle ore lavorate in settori a produttivit\u00e0 medio-bassa contro il 72,5% dell\u2019Italia; ma a parit\u00e0 di struttura settoriale la Sardegna resta terzultima (37,8 euro per ora contro 43,2);<\/p>\n\n\n\n<p>tra il 2014 e il 2019 la produttivit\u00e0 per occupato \u00e8 calata dello 0,2% l\u2019anno (+0,1% in Italia); nel 2024 l\u2019indice della produttivit\u00e0 oraria (1995 = 100) \u00e8 a 99,4 contro 101,9 dell\u2019Italia e 103,6 del Sud;<\/p>\n\n\n\n<p>imprese piccole (2,9 addetti contro 4,0; 59% degli occupati in imprese sotto i 10 addetti contro il 41%), R&amp;S privata allo 0,15% del PIL (0,92% in Italia), laureati e giovani, credito caro, internazionalizzazione quasi assente, squilibri tra province;<\/p>\n\n\n\n<p>un patto per la produttivit\u00e0: crescita dimensionale e aggregazioni, innovazione e trasferimento tecnologico, competenze e giovani, credito accessibile, internazionalizzazione e riequilibrio territoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>Si potrebbe pensare che il ritardo dipenda da un\u2019economia pi\u00f9 concentrata in attivit\u00e0 a minor valore aggiunto, come turismo, costruzioni e agricoltura. In effetti in Sardegna l\u201982% delle ore lavorate si concentra in settori a produttivit\u00e0 medio-bassa, contro il 72,5% della media nazionale, il 79% del Mezzogiorno e meno del 68% di Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Marche. Ma il Centro Studi ha verificato l\u2019ipotesi ricalcolando la produttivit\u00e0 con la stessa distribuzione settoriale delle ore della media italiana: il risultato non migliora e l\u2019Isola resta terzultima, con 37,8 euro per ora contro 43,2. Non solo la Sardegna ha una struttura economica sbilanciata verso settori a bassa produttivit\u00e0, ma la produttivit\u00e0 dei singoli settori \u00e8 inferiore alle medie nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Le criticit\u00e0 sono pi\u00f9 marcate in ambiti strategici come trasporti, costruzioni, agricoltura e agroindustria, ma riguardano anche il turismo: nel comparto ricettivo e della ristorazione le imprese sarde si fermano a 23,6 euro per ora lavorata, in linea con la media nazionale e lontane da Trentino-Alto Adige (38 euro), Lazio (28) e Veneto e Toscana (26,5).<\/p>\n\n\n\n<p>Il gap non \u00e8 congiunturale. Tra il 2014 e il 2019 la produttivit\u00e0 del lavoro (PIL per occupato) \u00e8 diminuita in Sardegna dello 0,2% l\u2019anno, mentre a livello nazionale \u00e8 cresciuta in media dello 0,1%. Nel biennio 2021-2022 qualche segnale positivo si era registrato, ma i dati pi\u00f9 recenti hanno riportato la produttivit\u00e0 regionale su un percorso discendente. Nel 2024 l\u2019indice della produttivit\u00e0 oraria, fatto 100 il livello del 1995, \u00e8 a 99,4 in Sardegna, contro 101,9 dell\u2019Italia, 102,8 del Nord e 103,6 del Sud: in quasi trent\u2019anni la produttivit\u00e0 oraria dell\u2019Isola \u00e8 rimasta di fatto ferma.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2020-2024 il passo \u00e8 migliorato: la produttivit\u00e0 per occupato \u00e8 cresciuta in Sardegna dello 0,8% l\u2019anno, contro lo 0,5% dell\u2019Italia. Ma il recupero parte da un livello molto basso, non colma il divario accumulato e, secondo i dati pi\u00f9 recenti, tende a indebolirsi di nuovo, mentre la crescita del PIL ha perso slancio dopo l\u2019esaurirsi della spinta dell\u2019edilizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il report individua una catena di fattori che si rafforzano a vicenda: dimensione delle imprese, innovazione, competenze, credito e presenza sui mercati internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Imprese piccole, poca innovazione. La dimensione media dell\u2019impresa sarda \u00e8 di 2,9 addetti contro i 4,0 della media nazionale e i 4,7 del Nord-Ovest, e le imprese con meno di dieci addetti assorbono il 59% dell\u2019occupazione (41% in Italia). La piccola dimensione frena le economie di scala e la capacit\u00e0 di produrre e assorbire innovazione: la spesa privata in ricerca e sviluppo \u00e8 pari ad appena lo 0,15% del PIL contro lo 0,92% nazionale. Il ritardo riguarda anche le imprese con pi\u00f9 di dieci addetti: nel 2022 hanno speso in media 74 mila euro in R&amp;S contro i 195 mila della media italiana e il 55% ha condotto attivit\u00e0 innovative (59% in Italia, 61% nel Nord).<\/p>\n\n\n\n<p>Digitalizzazione. Solo il 67% delle imprese sarde con pi\u00f9 di dieci addetti ha un sito internet, contro il 93% del Trentino-Alto Adige e il 90% del Friuli-Venezia Giulia; appena nel 52% dei casi gli addetti usano almeno una volta a settimana computer connessi a internet (68% nel Lazio, 60% in Trentino-Alto Adige). Rarissimi la vendita online e l\u2019e-procurement, e la Sardegna occupa posizioni mediocri in quasi tutti gli indicatori dell\u2019indice Desi regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Capitale umano e giovani. I laureati sono meno del 19% della popolazione tra i 25 e i 64 anni, un dato che colloca l\u2019Isola tra le ultime 20 regioni europee; tra gli occupati sono il 23% contro il 26% nazionale e il 29% del Centro. Cresce la quota di studenti che lasciano la Sardegna: nell\u2019anno accademico 2023\/2024 il 16,2% dei 42.403 universitari sardi studiava in atenei di altre regioni (11,4% nel 2011\/2012), mentre gli iscritti negli atenei dell\u2019Isola sono scesi da 47.572 a 35.539, oltre 12 mila in meno in poco pi\u00f9 di un decennio. Pesa la condizione dei pi\u00f9 giovani: la disoccupazione tra i 25 e i 34 anni \u00e8 al 15% contro il 9,5% nazionale e il 5% del Nord, e quasi un giovane su cinque \u00e8 Neet (19,4%, contro il 16,5% in Italia).<\/p>\n\n\n\n<p>Credito e finanza. Un sistema bancario selettivo e tassi elevati penalizzano soprattutto le PMI: a dicembre 2025 le imprese sarde pagavano in media il 6,58% per esigenze di liquidit\u00e0 (4,95% la media italiana; pi\u00f9 alto solo il dato calabrese) e il 4,88% per gli investimenti (4,29% in Italia). Limitato anche lo sviluppo del private equity: tra le nuove societ\u00e0 di capitali con fatturato sotto i 5 milioni istituite negli ultimi cinque anni, le start-up innovative sono l\u20191,9% contro il 3,0% nazionale, il 4,0% della Lombardia e il 4,2% del Friuli-Venezia Giulia.<\/p>\n\n\n\n<p>Internazionalizzazione. Secondo l\u2019indagine periodica di CNA su un campione di imprese artigiane, meno dell\u20191% delle aziende opera in ambito internazionale. Le stime Cerved indicano che solo il 6,3% delle PMI sarde (societ\u00e0 di capitali non finanziarie, dati 2019) ha un\u2019organizzazione adatta all\u2019estero, contro il 20,7% della media nazionale e l\u20198,7% del Mezzogiorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il quadro si complica guardando all\u2019interno dell\u2019Isola. Nell\u2019indice di competitivit\u00e0 territoriale elaborato dal Cresme sulle 107 province italiane, Cagliari \u00e8 34\u00aa (sette posizioni guadagnate rispetto al 2019) e unica provincia del Mezzogiorno tra le prime 50; Sassari scivola al 75\u00b0 posto (era 61\u00aa nel 2019), Nuoro \u00e8 82\u00aa, Oristano 97\u00aa e Sud Sardegna 106\u00aa. Il capoluogo eccelle per innovazione, dotazione infrastrutturale e accessibilit\u00e0, ma tutte le province sarde sono frenate dalla scarsa vivacit\u00e0 demografica, con Nuoro, Oristano e Sud Sardegna tra le ultime d\u2019Italia. Le risorse umane ed economiche confluiscono verso Cagliari e il suo hinterland, accelerando il declino delle aree interne e delle province meno accessibili. Anche nel turismo le strutture ricettive lavorano al massimo della capacit\u00e0 per meno di due mesi l\u2019anno a Sassari, 65 giorni a Nuoro e Sud Sardegna e 63 a Oristano.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl report del nostro Centro Studi \u2013 dichiarano Luigi Tomasi e Francesco Porcu, rispettivamente presidente e segretario regionale di Cna Sardegna \u2013 dimostra che la bassa produttivit\u00e0 non \u00e8 l\u2019effetto di un\u2019economia pi\u00f9 orientata a turismo o edilizia: anche a parit\u00e0 di settori l\u2019Isola resta terzultima in Italia. Per anni la crescita di costruzioni e turismo ha coperto questo ritardo; oggi, con il rallentamento, il conto torna a farsi sentire e rischia di allargare il divario con il resto del Paese.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe cause sono note e si rafforzano a vicenda \u2013 proseguono Tomasi e Porcu \u2013: imprese troppo piccole e poco capitalizzate, scarsa innovazione e digitalizzazione, un capitale umano che non riusciamo a formare e a trattenere, credito caro, poca presenza sui mercati internazionali e territori che si svuotano. Serve un patto per la produttivit\u00e0 che accompagni le micro e piccole imprese nella crescita dimensionale e nelle aggregazioni, sostenga innovazione e trasferimento tecnologico, investa su competenze e giovani e renda il credito pi\u00f9 accessibile.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer la Sardegna \u2013 concludono i vertici Cna \u2013 chiediamo anche una politica di riequilibrio territoriale, con infrastrutture e servizi capaci di tenere vive le aree interne, e un sostegno strutturale all\u2019internazionalizzazione. Senza un salto di produttivit\u00e0 non ci sar\u00e0 crescita duratura: le imprese artigiane e le PMI sono pronte a fare la loro parte, ma servono scelte coerenti e di lungo periodo\u201d. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 15 Ott 2026 &#8211; La bassa produttivit\u00e0 \u00e8 il nodo irrisolto dell\u2019economia sarda. \u00c8 quanto emerge dal report \u201cAnalisi del sistema produttivo della Sardegna:&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":187727,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276903"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276903"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276903\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":276904,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276903\/revisions\/276904"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/187727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}