{"id":276632,"date":"2026-10-06T08:28:17","date_gmt":"2026-10-06T06:28:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=276632"},"modified":"2026-10-06T08:28:18","modified_gmt":"2026-10-06T06:28:18","slug":"cna-sardegna-demografia-e-lavoro-in-sardegna-entro-il-2054-fino-a-219-mila-occupati-in-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/10\/06\/cna-sardegna-demografia-e-lavoro-in-sardegna-entro-il-2054-fino-a-219-mila-occupati-in-meno\/","title":{"rendered":"Cna Sardegna &#8211; Demografia e lavoro in Sardegna: entro il 2054 fino a 219 mila occupati in meno."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 6 Ott 2026 - Lo studio del Centro Studi di Cna Sardegna sugli scenari occupazionali al 2054: anche nell'ipotesi pi\u00f9 ottimistica, con piena occupazione e pieno recupero della forza lavoro scoraggiata, l'Isola perderebbe comunque oltre 152 mila occupati. La Sardegna \u00e8 la regione italiana pi\u00f9 esposta al calo demografico della popolazione in et\u00e0 lavorativa.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Nei prossimi trent'anni la Sardegna rischia di perdere fino a 219 mila occupati potenziali, un crollo che nessuna politica del lavoro, per quanto efficace, sarebbe in grado di compensare del tutto. \u00c8 quanto emerge da uno studio del Centro Studi di Cna Sardegna, che ha analizzato l'impatto delle tendenze demografiche sul mercato del lavoro regionale, separando il vincolo demografico dall'evoluzione dei principali parametri occupazionali (disoccupazione, inattivit\u00e0, partecipazione attiva).<\/p>\n\n\n\n<p>La popolazione sarda tra i 20 e i 64 anni \u2013 la classe di et\u00e0 utilizzata dall'Unione Europea per misurare l'occupazione \u2013 \u00e8 destinata a diminuire di circa 366 mila unit\u00e0 entro il 2054, passando dalle attuali 907,6 mila persone a 542 mila, con una contrazione del -40,3%. Applicando i parametri odierni del mercato del lavoro (\"scenario demografico puro\"), gli occupati potenziali scenderebbero da 558 mila a 339 mila unit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Scenario demografico puro: 338,7 mila occupati potenziali al 2054, -219,1 mila rispetto al 2025 (tasso di occupazione 62,5%).Piena occupazione progressiva: 373,0 mila occupati, con l'azzeramento graduale della disoccupazione entro il 2054 (68,8%) Assorbimento scoraggiati 50%: 389,1 mila occupati, riattivando met\u00e0 della forza lavoro scoraggiata entro il 2040 (71,8%). Assorbimento scoraggiati 100%: 405,3 mila occupati, unico scenario che supera il target UE del 73% (74,8%).<\/p>\n\n\n\n<p>Replicando la simulazione su tutte le regioni italiane nello scenario demografico puro, la Sardegna si conferma il territorio pi\u00f9 esposto in assoluto: -40,3% di popolazione in et\u00e0 lavorativa e -39,3% di occupati potenziali attesi tra il 2025 e il 2054, davanti a Basilicata, Puglia, Campania e Sicilia. Un dato che riflette anche la condizione di insularit\u00e0: nelle regioni continentali una parte della perdita demografica pu\u00f2 essere attenuata dalla mobilit\u00e0 interregionale e dal pendolarismo a medio-lungo raggio, meccanismi che in Sardegna restano pi\u00f9 deboli e pi\u00f9 costosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche nel breve periodo il target europeo resta fuori portata: proiettando lo scenario demografico puro al 2030, la Sardegna raggiungerebbe un tasso di occupazione del 61,1%, con un gap di oltre 100 mila occupati rispetto al target del 73%. Anche ipotizzando piena occupazione e pieno recupero degli scoraggiati, il divario resterebbe comunque compreso tra 74 mila e 91 mila occupati.<\/p>\n\n\n\n<p>Il calo della popolazione in et\u00e0 lavorativa non sar\u00e0 uniforme tra le diverse classi di et\u00e0. La contrazione pi\u00f9 intensa, in termini percentuali, riguarder\u00e0 i 20-24enni, che potrebbero pi\u00f9 che dimezzarsi (-54,0%), indebolendo il ricambio generazionale. Seguono i 50-64enni (-43,4%) e i 25-34enni (-41,1%), mentre la classe centrale 35-49 anni cala del -32,6% ma resta la pi\u00f9 rilevante in valore assoluto, poich\u00e9 oggi concentra la quota pi\u00f9 consistente di occupati potenziali.<\/p>\n\n\n\n<p>La perdita maggiore, in valore assoluto, si concentra per\u00f2 nelle classi mature: -102,3 mila occupati tra i 50 e i 64 anni e -70,0 mila tra i 35 e i 49 anni nello scenario demografico puro. Anche nello scenario pi\u00f9 espansivo, che recupera gran parte della disoccupazione e degli scoraggiati, la perdita in queste due classi resta rilevante (rispettivamente -78,9 mila e -44,0 mila): nessuna politica di attivazione pu\u00f2 annullare l'impatto del calo delle coorti demografiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Se la proiezione di lungo periodo restituisce un quadro di forte criticit\u00e0, la fotografia pi\u00f9 recente del mercato del lavoro sardo mostra segnali distintamente positivi. Nella media del 2025 gli occupati residenti hanno raggiunto quota 598 mila (+1,0% sul 2024, +6% sul 2021). Nella classe 20-64 anni, il tasso di occupazione \u00e8 passato dal 56,1% del 2018 al 62,9% del 2025, il tasso di disoccupazione \u00e8 sceso dal 15,6% al 9,4% e il tasso di attivit\u00e0 \u00e8 salito dal 66,5% al 69,4%.<\/p>\n\n\n\n<p>Il miglioramento va per\u00f2 ridimensionato nel confronto nazionale: il pieno recupero dei livelli occupazionali pre-Covid \u00e8 arrivato in Sardegna solo nel 2025, un anno dopo l'Italia e tre dopo il Mezzogiorno, e il tasso di disoccupazione resta il quinto pi\u00f9 alto d'Italia. Permangono inoltre criticit\u00e0 strutturali sulla qualit\u00e0 del lavoro: Part-time: la Sardegna \u00e8 la prima regione italiana per incidenza (24,0% dei rapporti di lavoro contro il 18,1% nazionale), con un netto svantaggio femminile (37% contro 10% degli uomini); Part-time involontario: il 12,4% dei lavoratori accetta un orario ridotto perch\u00e9 non trova un impiego a tempo pieno (20,2% tra le donne), contro il 7,7% medio nazionale; Neet: un giovane su cinque tra 15 e 34 anni non studia n\u00e9 lavora (19%); Disoccupazione giovanile e di lunga durata: il 14% dei 25-34enni \u00e8 disoccupato (9,0% in Italia); quasi un disoccupato sardo su due lo \u00e8 da oltre un anno.<\/p>\n\n\n\n<p>CNA Sardegna chiede interventi su due livelli: Sul piano nazionale: rafforzamento delle politiche attive del lavoro e degli incentivi alla partecipazione femminile e dei lavoratori maturi; potenziamento dei servizi per l'infanzia e la conciliazione; misure di contrasto alla dispersione scolastica e rilancio dell'istruzione tecnico-professionale, in coerenza con il target europeo di riduzione degli abbandoni al 9% entro il 2030.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul piano regionale: una programmazione integrata su partecipazione, immigrazione qualificata, produttivit\u00e0 e condizioni territoriali dell'insularit\u00e0; investimenti in servizi essenziali (sanit\u00e0, casa, trasporti) nei comuni interni per favorire i rientri e l'insediamento stabile di nuovi lavoratori; sostegno alla digitalizzazione e all'automazione delle micro e piccole imprese come leva per recuperare il gap di produttivit\u00e0 con le regioni pi\u00f9 dinamiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Luigi Tomasi, Presidente Cna Sardegna \u2013 \u201cI numeri di questo studio parlano chiaro: la Sardegna non pu\u00f2 permettersi di aspettare. La contrazione demografica \u00e8 gi\u00e0 scritta nei prossimi trent'anni e nessuna misura di politica attiva, da sola, potr\u00e0 compensarla del tutto. Ma questo non significa che siamo di fronte a un destino ineluttabile: significa che dobbiamo agire su pi\u00f9 fronti contemporaneamente, dalla partecipazione femminile alla permanenza dei lavoratori maturi, dal contrasto alla dispersione scolastica all'attrazione di competenze dall'esterno, fino agli investimenti in produttivit\u00e0 e digitalizzazione. \u00c8 una sfida epocale per la classe dirigente sarda, e le imprese artigiane e le PMI che rappresentiamo devono essere protagoniste di questa transizione\".<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco Porcu, Segretario Regionale Cna Sardegna - \"Questo studio ci dice che la vera partita si gioca sulla capacit\u00e0 di trattenere i giovani, far rientrare le competenze e attrarre nuova popolazione attiva, anche attraverso l'immigrazione qualificata. Serve una regia unica tra Regione, Comuni e parti sociali su servizi per l'infanzia, sanit\u00e0 territoriale, casa e trasporti nei comuni interni, perch\u00e9 senza queste condizioni nessun incentivo all'occupazione potr\u00e0 davvero funzionare. Allo stesso tempo, dobbiamo investire su produttivit\u00e0 e digitalizzazione delle micro e piccole imprese, perch\u00e9 con meno occupati il valore aggiunto per lavoratore dovr\u00e0 necessariamente crescere\". Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 6 Ott 2026 &#8211; Lo studio del Centro Studi di Cna Sardegna sugli scenari occupazionali al 2054: anche nell&#8217;ipotesi pi\u00f9 ottimistica, con piena occupazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":187727,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276632"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276632"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276632\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":276633,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276632\/revisions\/276633"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/187727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}