{"id":276563,"date":"2026-10-03T08:04:06","date_gmt":"2026-10-03T06:04:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=276563"},"modified":"2026-10-03T08:04:08","modified_gmt":"2026-10-03T06:04:08","slug":"il-g7-rilascia-100-milioni-di-barili-dalla-riserva-di-diesel-e-petrolio-greggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/10\/03\/il-g7-rilascia-100-milioni-di-barili-dalla-riserva-di-diesel-e-petrolio-greggio\/","title":{"rendered":"Il G7 rilascia 100 milioni di barili dalla riserva di diesel e petrolio greggio."},"content":{"rendered":"\n<p>Parigi, 3 Ott 2026 - IPaesi del G7 preleveranno dalle proprie riserve strategiche \u201cfino a 100 milioni di barili\u201d di gasolio e petrolio greggio \u201cnei prossimi quattro mesi\u201d per allentare la pressione sui prezzi alla pompa e hanno concordato di non limitare le esportazioni in questo settore. Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron, aggiungendo che \u201cnon ci saranno limitazioni n\u00e9 divieti alle esportazioni\" tra i sette paesi (oltre alla Francia: Canada, Germania, Italia, Regno Unito, Giappone e Usa). \u201cLavoriamo in modo coordinato per contribuire alla riduzione dei prezzi dei prodotti petroliferi, in particolare del diesel\u201d, rivendica il capo dell'Eliseo. La Francia detiene la presidenza di turno del G7 nel 2026: il vertice dei leader si era tenuto a \u00c9vian-les-Bains dal 15 al 17 giugno.<\/p>\n\n\n\n<p>Da parte del G7 arriva un ''segnale chiaro di unit\u00e0, tra di noi non ci dividiamo'', ha poi detto Macon ai giornalisti, osservando che \"i mercati hanno gi\u00e0 cominciato a ridurre dall'annuncio di questa riunione\" e assicurando che i leader stanno facendo \u201ctutto il necessario affinch\u00e9 il prezzo della benzina e del diesel nelle stazioni di servizio possa calare il pi\u00f9 rapidamente possibile\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La dichiarazione di Macron \u00e8 stata preceduta di un quarto d'ora da un annuncio di Donald Trump, affidato alla sua piattaforma <em>Truth:<\/em> \u201cL'Europa ha appena deciso di immettere sul mercato una quantit\u00e0 ingente delle proprie scorte di gasolio, che sono molto abbondanti. Il processo avr\u00e0 inizio immediatamente\u201d, ha scritto il presidente Usa, alle prese a un mese dalle elezioni di met\u00e0 mandato con un gradimento in calo, legato soprattutto al costo dei carburanti e all'inflazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L'Eliseo, prima della riunione, ha riferito di un coordinamento nell'uso delle riserve insieme all'Agenzia Internazionale dell'Energia. I paesi europei rilascerebbero 50 milioni di barili di gasolio, mentre i membri dell'Agenzia Internazionale per l'Energia (Aie) ne metterebbero a disposizione altri 50 milioni di greggio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cI nostri cittadini hanno bisogno e meritano energia a prezzi accessibili\u201d, scrive la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, \"in qualit\u00e0 di G7, lavoreremo in stretta collaborazione per raggiungere questo obiettivo. Accogliamo con favore la decisione dei paesi del G7 di non imporre alcun divieto di esportazione agli alleati e la continua solidariet\u00e0 tra i partner. Sosteniamo un rilascio delle scorte di combustibile coordinato dall\u2019IEA. Pur mantenendo la rotta verso la transizione verso l\u2019energia pulita, per ottenere una maggiore sicurezza energetica\".<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDi fronte a una volatilit\u00e0 senza precedenti nei mercati petroliferi, con prezzi in forte aumento che minacciano la stabilit\u00e0 economica e il benessere dei nostri cittadini, abbiamo concordato misure decisive e coordinate per stabilizzare le forniture energetiche immediate, proteggere le famiglie e le imprese dagli shock dei prezzi e rafforzare la resilienza a lungo termine dei sistemi energetici globali\u201d, si legge nel comunicato diffuso poco dopo la fine riunione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCoordineremo i programmi di manutenzione nelle raffinerie del G7 - prosegue il testo - per evitare interruzioni simultanee della capacit\u00e0 produttiva e aumentare temporaneamente i tassi di utilizzo, ove possibile. Incoraggiamo inoltre la collaborazione con i paesi che dispongono di significative capacit\u00e0 di raffinazione per incrementare la produzione globale di prodotti raffinati, in particolare il gasolio, alla luce delle pressioni di mercato in atto in questo segmento. Il G7 chiede all\u2019AIE di monitorare l\u2019attuazione immediata e completa degli impegni assunti per marzo 2026. A questo proposito, tenendo conto degli impegni gi\u00e0 adempiuti, attueremo i nostri impegni con un rilascio coordinato tramite l\u2019AIE di 100 milioni di barili (MB) da avviare immediatamente nell\u2019arco di quattro mesi, compreso un rilascio consistente di gasolio concentrato nella fase iniziale entro i primi 20 giorni da parte dei membri e dei partner del G7. Ci riuniremo nell\u2019ambito dell\u2019AIE nei prossimi giorni per discutere la possibilit\u00e0 di ulteriori rilasci di gasolio, se necessario\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Scrivono ancora i 7 paesi pi\u00f9 industrializzati: \u201cRibadiamo il nostro impegno ad astenerci dall\u2019imporre restrizioni alle esportazioni di energia e prodotti energetici tra i paesi del G7 e invitiamo tutti i produttori ad astenersi dall\u2019imporre divieti che potrebbero esacerbare le tensioni di mercato. Invitiamo l\u2019AIE a monitorare l\u2019impatto di queste misure sulla sicurezza energetica e sulla stabilit\u00e0 dei mercati, nonch\u00e9 a vigilare sull\u2019attuazione degli impegni. Entro 20 giorni dovrebbe essere presentato un rapporto di follow-up che includa raccomandazioni concrete per migliorare le risposte future, compreso il rifornimento delle scorte. Condanniamo i continui attacchi dell\u2019Iran contro i suoi vicini regionali e la sua interferenza nel commercio internazionale, nella sicurezza energetica e nell\u2019economia globale. Chiediamo il ripristino immediato e completo dei diritti e dei principi di navigazione nello Stretto di Hormuz ed esprimiamo la nostra determinazione a raddoppiare i nostri sforzi collettivi a tal fine. Lodiamo gli Stati Uniti per i loro sforzi volti a garantire il libero flusso del commercio attraverso lo Stretto di Hormuz. Manterremo le sanzioni contro la Russia, collaborando al contempo con l\u2019AIE e i partner globali per impedire ulteriori ripercussioni sui mercati del carburante, del gas e di altre materie prime\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe preoccupazioni dei nostri cittadini riguardo ai prezzi dell\u2019energia rimangono una priorit\u00e0 assoluta. Monitoreremo attentamente gli sviluppi e saremo pronti ad adeguare le misure secondo necessit\u00e0. Gli accordi odierni segnano un passo avanti verso un futuro energetico pi\u00f9 sicuro, trasparente e resiliente\u201d, \u00e8 la conclusione del comunicato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi alla riunione straordinaria in videocollegamento dei Leader del G7 dedicata alla sicurezza energetica - recita un comunicato diffuso dal governo - i Leader hanno concordato una risposta coordinata alla volatilit\u00e0 dei mercati energetici. Nel suo intervento, il Presidente Meloni ha condiviso le iniziative del Governo per contenere l'impatto dei rincari su famiglie e imprese: il tetto ai prezzi dei carburanti ottenuto dalle principali compagnie petrolifere, gli interventi sulle accise e le proposte presentate dall'Italia alla Commissione europea. Ha inoltre sostenuto un'azione coordinata sulle scorte, mirata sul gasolio, e ha rilanciato la proposta di un dialogo strutturato tra il G7 e i Paesi del Golfo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L'amministrazione Trump avrebbe intimato a Germania e Francia di ridurre le scorte di emergenza di gasolio, pena un possibile divieto americano di esportare diesel; agli Stati europei sarebbe stato chiesto di liberare 100 milioni di barili entro venti giorni. Dal lato europeo, nella discussione tra i governi \u00e8 emerso che qualsiasi intesa su nuovi rilasci dovrebbe includere l'impegno degli Stati Uniti a evitare un blocco unilaterale delle esportazioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le ragioni della tensione stanno nello stato dell'offerta. Le forniture sono penalizzate dalla guerra con l'Iran, dalla proroga russa del divieto di esportazione del gasolio fino a fine ottobre e dalla scelta delle raffinerie cinesi di sospendere le esportazioni di carburante in ottobre per rafforzare le scorte interne. Il divieto russo \u00e8 legato ai danni subiti da molte raffinerie del Paese dopo gli attacchi ucraini.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Bruxelles la scelta era tutt'altro che semplice. Rilasciare altre scorte potrebbe contenere i prezzi, ma l'Europa deve anche mantenere riserve elevate in vista dell'inverno e di un possibile peggioramento della crisi petrolifera. Le scorte strategiche del continente ammontano a circa 39 milioni di tonnellate di gasolio e 10,4 milioni di tonnellate di benzina. La Commissione europea ha anche precisato i confini delle proprie competenze: il coordinamento globale spetta all'Aie, il cui consiglio direttivo si riunisce oggi, e la decisione finale sul rilascio resta ai singoli Stati membri.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il precedente pi\u00f9 vicino risale a marzo, dopo l'attacco all'Iran. L'Aie, che riunisce 32 Paesi, approv\u00f2 all'unanimit\u00e0 il rilascio di 400 milioni di barili dalle riserve globali, per evitare carenze e calmare i mercati dopo le interruzioni dei traffici nello Stretto di Hormuz. Il record precedente era di 182,7 milioni di barili, dopo lo shock energetico seguito all'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. Il direttore esecutivo dell'agenzia, Fatih Birol, aveva parlato di una grave crisi energetica e della pi\u00f9 grande interruzione degli approvvigionamenti nella storia del mercato petrolifero globale. Anche allora fu Macron ad aprire una videoconferenza dei capi di Stato e di governo del G7, annunciando la decisione dell'Aie.&nbsp;<br>Crisi Iran, l'Agenzia internazionale dell'energia libera 400 mln di barili di riserve.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parigi, 3 Ott 2026 &#8211; IPaesi del G7 preleveranno dalle proprie riserve strategiche \u201cfino a 100 milioni di barili\u201d di gasolio e petrolio greggio \u201cnei&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":276564,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276563"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276563"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276563\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":276565,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276563\/revisions\/276565"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}