{"id":276478,"date":"2026-10-01T08:51:36","date_gmt":"2026-10-01T06:51:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=276478"},"modified":"2026-10-01T08:51:39","modified_gmt":"2026-10-01T06:51:39","slug":"lagonia-infinita-di-christa-pike-ore-fa-lultimo-no-della-corte-suprema-ma-lago-letale-fallisce-uninfanzia-di-abusi-la-condanna-per-omicidio-nel-1996-a-18-anni-32-anni-di-galera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/10\/01\/lagonia-infinita-di-christa-pike-ore-fa-lultimo-no-della-corte-suprema-ma-lago-letale-fallisce-uninfanzia-di-abusi-la-condanna-per-omicidio-nel-1996-a-18-anni-32-anni-di-galera\/","title":{"rendered":"L&#8217;agonia infinita di Christa Pike. Ore fa l&#8217;ultimo no della Corte suprema, ma l&#8217;ago letale fallisce. Un&#8217;infanzia di abusi, la condanna per omicidio nel 1996 a 18 anni, 32 anni di galera."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 1 Ott 2026 - L'iniezione letale era stata sospesa meno di un\u2019ora prima dell'esecuzione, poi la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato il via libera finale alla messa a morte di Christa Gail Pike, in un penitenziario del Tennessee. Ma la procedura fallisce: quando i funzionari del carcere provano a uccidere la donna \u201cnon riescono\u201d - cos\u00ec riferiscono gli inviati dei media, con formula tanto opaca quanto agghiacciante.<\/p>\n\n\n\n<p>La condannata \u00e8 stata portata in ospedale per ricevere le cure. in una nota ufficiale i legali della donna segnalano la \"difficolt\u00e0 di accesso alle vene, vene rotte, Pentobarbital degradato e assenza di assistenza medica di emergenza\". Anche alcuni testimoni sentiti dai media americani avevano riferito dell'episodio, spiegando che Christa Pike continuava a respirare anche dopo l'iniezione letale.<\/p>\n\n\n\n<p>La cronaca della fallita esecuzione riferita dai testimoni \u00e8 un freddo racconto dell'orrore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Prima le autorit\u00e0 carcerarie hanno somministrato a Pike due dosi di pentobarbital. Alle 19:46 hanno abbassato la tenda della sala stampa, per poi rialzarla tre minuti dopo. Dal microfono si sentiva Pike respirare rumorosamente, finch\u00e9 la tenda non \u00e8 stata chiusa di nuovo alle 20:06. I testimoni hanno sentito il rumore di un respiro pesante fino alle 20:53, quando l'audio \u00e8 stato interrotto e i giornalisti sono stati allontanati.<br>La portavoce del dipartimento di Correzione del Tennessee, Dorinda Carter, ha riferito alla stampa di non poter fornire informazioni immediate sull'accaduto, mentre all'esterno del carcere si attivava un viavai di ambulanze.&nbsp;<br>I legali di Pike hanno depositato un'istanza urgente alla Corte suprema e ad altri tribunali per interrompere l'esecuzione. La donna, denunciano, subisce una \"agonia non necessaria\", in violazione del diritto a non essere sottoposta a punizioni crudeli e inusuali. Il ricorso chiede inoltre di avviare immediatamente procedure salvavita, sottolineando che la mancata assistenza rappresenta una \"deliberata indifferenza verso bisogni medici legittimi e seri\".<\/p>\n\n\n\n<p>Quella di Christa Pike \u00e8 una dolorosa vicenda che riapre la polemica sulla pena di morte e fa discutere l'America. Se e quando l'esecuzione sar\u00e0 portata a termine, Pike diventer\u00e0 la prima donna messa a morte nello Stato da almeno duecento anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Una corte d\u2019appello federale aveva infatti accolto la richiesta di verificare se la storia di abusi e stupri subiti da bambina e i gravi disturbi psichiatrici della condannata siano stati considerati come circostanze attenuanti quando, nel 1996, le fu comminata la pena capitale per un omicidio commesso quando aveva appena 18 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019appuntamento era gi\u00e0 fissato per le 10 del mattino ora locale nel carcere di massima sicurezza Riverbend di Nashville. Testimoni, giornalisti e familiari della vittima erano radunati quando \u00e8 arrivato l\u2019ordine di sospensione. Il procuratore generale ha per\u00f2 fatto ricorso alla Corte Suprema che infine ha dato luce verde all\u2019iniezione letale.<br>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Pike, oggi cinquantenne, \u00e8 l\u2019unica donna nel braccio della morte del Tennessee.&nbsp;<br>Aveva 18 anni il 12 gennaio 1995, quando a Knoxville, insieme al fidanzato Tadaryl Shipp, allora diciassettenne, e a una terza compagna, attir\u00f2 in una zona isolata vicino al campus agricolo dell\u2019Universit\u00e0 del Tennessee la diciannovenne Colleen Slemmer, loro collega al Job Corps. Secondo l\u2019accusa, Pike temeva che Slemmer le stesse sottraendo il ragazzo. La ragazza fu colpita con un taglierino, picchiata con un blocco di asfalto e infine uccisa. Sul corpo Shipp incise un pentagramma. Quell\u2019elemento, unito alla brutalit\u00e0 del delitto e alla giovane et\u00e0 dei protagonisti, aliment\u00f2 la paura collettiva per presunti \u201cculti satanici\u201d che attraversava gli Stati Uniti tra gli anni Ottanta e Novanta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il processo si chiuse nel marzo 1996. Pike fu condannata a morte per omicidio di primo grado. Shipp, minorenne all\u2019epoca dei fatti, ricevette l\u2019ergastolo con possibilit\u00e0 di liberazione condizionale. La terza ragazza coinvolta, che testimoni\u00f2 contro gli altri due, ottenne uno sconto di pena. La disparit\u00e0 \u00e8 uno dei punti su cui la difesa insiste da decenni: Pike \u00e8 rimasta l\u2019unica a finire nel braccio della morte, e secondo l\u2019avvocato Stephen Ferrell la sua sentenza \u00e8 un\u2019anomalia rispetto ad altri diciottenni condannati a morte nello stesso Stato, le cui pene sono state in seguito annullate.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella petizione di clemenza ha scritto: \"Ero una ragazza di 18 anni, malata di mente. Mi ci sono voluti anni persino per capire la gravit\u00e0 di quello che avevo fatto. Ancora di pi\u00f9 per accettare quante vite avessi colpito. Ho tolto la vita alla figlia, alla sorella, all\u2019amica di qualcuno. Ora mi fa star male pensare di aver avuto la capacit\u00e0 di commettere un crimine simile\". Il suo consigliere spirituale, il reverendo buddista Mikey Noechel, ha riferito che nei giorni precedenti la donna si diceva \"in pace\": \"Non ho paura di morire. Sono nervosa solo per la procedura\". Noechel ha ricevuto da lei versi manoscritti della poesia \"A \u2014\" di Edgar Allan Poe e ha ottenuto il permesso di assistere all\u2019eventuale esecuzione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Pike aveva chiesto che a occuparsi della procedura fosse un team composto da donne, per non rianimare i traumi legati alle violenze subite da uomini durante l\u2019infanzia. Aveva anche rifiutato di scegliere l\u2019ultimo pasto.<\/p>\n\n\n\n<p>La difesa ha ricostruito un\u2019infanzia devastata. Gli avvocati parlano di violenze fisiche e sessuali sistematiche, di stupri a partire dalla prima infanzia \u2013 documenti della petizione citano almeno due stupri a 11 e 17 anni \u2013 di trascuratezza e di danni cerebrali precoci. In seguito le sono stati diagnosticati un disturbo bipolare e un disturbo post-traumatico da stress, condizioni che, secondo i legali, non furono adeguatamente presentate alla giuria nel 1996. Ferrell e gli altri difensori sostengono che se quel quadro fosse stato conosciuto allora, o se lo fosse in un nuovo processo, la condanna capitale non arriverebbe. Sottolineano inoltre i progressi scientifici sullo sviluppo del cervello adolescenziale, oggi spesso considerati nei tribunali americani quando si discute di reati commessi a 18 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Luned\u00ec scorso il governatore repubblicano Bill Lee aveva respinto la richiesta di grazia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il caso riaccende un dibattito pi\u00f9 ampio. Negli Stati Uniti la pena di morte resta in vigore a livello federale e in 27 Stati su 50, ma le esecuzioni si concentrano in un numero ristretto di giurisdizioni del Sud e del Midwest. Dal 1976 le donne messe a morte nel Paese sono state 18, circa l\u20191 per cento del totale, secondo il Death Penalty Information Center. L\u2019ultima donna messa a morte in uno Stato \u00e8 stata Amber McLaughlin in Missouri nel 2023. Nel 2021 il governo federale ha ucciso Lisa Montgomery, prima esecuzione federale di una donna dopo quasi settant\u2019anni. Il Tennessee non metteva a morte una donna da almeno due secoli: i registri antichi sono lacunosi, ma la direttrice del centro Robin M. Maher conferma la rarit\u00e0 estrema del caso. Pike, condannata a 20 anni, \u00e8 considerata la donna pi\u00f9 giovane finita nel braccio della morte dell\u2019era moderna americana.<\/p>\n\n\n\n<p>Intorno al protocollo si sono aperte altre controversie. I legali hanno contestato l\u2019uso del pentobarbital, le criticit\u00e0 mediche legate a una condizione di trombocitosi che renderebbe l\u2019iniezione particolarmente dolorosa, e la composizione maschile dell\u2019\u00e9quipe prevista in origine. Pike, nel 2001, \u00e8 stata condannata anche per tentato omicidio di primo grado dopo un\u2019aggressione a un\u2019altra detenuta. Per anni \u00e8 rimasta in un regime di isolamento quasi totale, allentato solo di recente.<\/p>\n\n\n\n<p>Amnesty International e le Nazioni Unite ricordano che oltre due terzi dei Paesi del mondo hanno abolito la pena capitale per legge o per prassi. La grande maggioranza delle esecuzioni documentate si concentra in Cina, Iran, Arabia Saudita, Somalia e Corea del Nord. L\u2019Italia, che all\u2019articolo 27 della Costituzione afferma che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanit\u00e0 e devono tendere alla rieducazione, ha cancellato la sanzione anche dai codici militari nel 1994 e ha rafforzato il principio con la legge costituzionale del 2007.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 1 Ott 2026 &#8211; L&#8217;iniezione letale era stata sospesa meno di un\u2019ora prima dell&#8217;esecuzione, poi la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":276479,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276478"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276478"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276478\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":276480,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276478\/revisions\/276480"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}