{"id":276231,"date":"2026-09-22T08:21:58","date_gmt":"2026-09-22T06:21:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=276231"},"modified":"2026-09-22T08:22:00","modified_gmt":"2026-09-22T06:22:00","slug":"alunni-stranieri-in-una-classe-su-13-si-supera-il-limite-del-30-mattarella-la-scuola-deve-includere-recuperare-ricostruire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/09\/22\/alunni-stranieri-in-una-classe-su-13-si-supera-il-limite-del-30-mattarella-la-scuola-deve-includere-recuperare-ricostruire\/","title":{"rendered":"Alunni stranieri, in una classe su 13 si supera il limite del 30%. Mattarella: &#8220;La scuola deve includere, recuperare, ricostruire&#8221;."},"content":{"rendered":"\n<p>Amatrice, 22 Sett 2026 \u2013 \u201cLa scuola \u00e8 la pi\u00f9 efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti - \u2018\u00e8 aperta a tutti\u2019: cos\u00ec dispone l'art. 34 della Costituzione. Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti, a non alzare barriere, a rendere pi\u00f9 sicure le nostre comunit\u00e0, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell'incomunicabilit\u00e0. La scuola \u00e8 chiamata a produrre coesione sociale\". Queste le parole di ieri del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all'inaugurazione dell'anno scolastico ad Amatrice, presso l\u2019Istituto omnicomprensivo \u201cSergio Marchionne\u201d, costruito nella frazione di San Cipriano dopo che il sisma aveva distrutto lo storico plesso Romolo Capranica.<\/p>\n\n\n\n<p>Una scelta dal forte valore simbolico a dieci anni dal terremoto che nel 2016 devast\u00f2 il Centro Italia, provocando 299 vittime, 365 feriti e circa 40mila sfollati.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente della Repubblica ha deposto una corona d'alloro in memoria delle vittime del terremoto. Presenti il ministro dell\u2019Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Guardate il futuro con fiducia. Alla nostra et\u00e0 non c'era Internet, la tv era in bianco e nero. Dovete avere fiducia nel futuro, mai guardare al passato. Auguri\" ha ricordato Mattarella rispondendo ai giovani studenti di Amatrice nel corso dell'intervista \u201cmoderata\u201d da Alberto Angela. Il Capo dello Stato si \u00e8 recato nella citt\u00e0 in provincia di Rieti per inaugurare l'anno scolastico, a dieci anni dal terremoto del Centro Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Riparte la scuola. Inizia un nuovo anno scolastico. Come sempre. Ma non \u00e8 una replica sempre uguale. E' un tratto di strada nuovo quello che comincia. Sono nuove le classi, nuovi gli studi che si affrontano, nuovi i ragazzi e le ragazze delle prime classi, ma soprattutto \u00e8 nuovo il mondo, che cambia velocemente. Un percorso aperto, sempre nuovo. Da affrontare con la speranza di dare e di ricevere di pi\u00f9. Di crescere e di costruire\" dice il presidente della Repubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>\"La scuola prepara il futuro. Tessendo insieme conoscenze e creativit\u00e0, cultura e dialogo tra le persone. Ricominciare da questa bella scuola ricostruita, da Amatrice, da Arquata del Tronto, da Norcia, da tutti i luoghi colpiti dal terremoto di dieci anni fa, dalle ferite profonde sofferte da queste comunit\u00e0 esprime il senso di quanto sia importante questo nostro ripartire\".<\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo discorso il Capo dello Stato ha evidenziato l'importanza della conoscenza, e dello studio come strumento di libert\u00e0. \"C'\u00e8 una cosa che non si fa pi\u00f9 da tempo a scuola: imparare a memoria le composizioni poetiche. Era una cosa che io mi chiedevo: ma perch\u00e9 devo fare questo sforzo? Ma a distanza di decenni me le ripeto e mi fa piacere. Tutto quello che si acquisisce \u00e8 libert\u00e0, la cultura rende liberi\" ha detto il presidente della Repubblica rivelando anche che a scuola la materia che gli piaceva di pi\u00f9 era la storia e che aveva una brutta grafia.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Non potr\u00e0 mai esserci una macchina al posto di un insegnante, per quanto sia una macchina intelligente. Quando un ragazzo alza la mano, l'insegnante capisce se lo sta facendo per perdere tempo o per capire meglio un concetto o se sta interrogando, capisce se il ragazzo non \u00e8 preparato o sta cercando di esprimere meglio un concetto, la macchina difficilmente potrebbe farlo. Voi stessi avete governato una macchina non al contrario\" ha poi sottolineato il Capo dello Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Sono intollerabili gli episodi di violenza e sopraffazione ai danni di ragazze e sono inaccettabili anche quelle forme pi\u00f9 ovattate di oppressione nei loro confronti, quelle pretese miserabili di supremazia e di impossessamento\" ha ribadito Mattarella. Il capo dello Stato cita \"il bullismo che infierisce sul pi\u00f9 debole, la diversit\u00e0 e la debolezza che diventano causa di umiliazione, il disinteresse di chi volta le spalle davanti ad atti di vilt\u00e0 travestiti da bravate\". Ma per il Presidente \"pi\u00f9 che un codice di comportamento la scuola deve aiutare a riconoscere un'etica condivisa. Gli insegnanti non devono, quindi, essere lasciati soli dalla societ\u00e0 e le istituzioni non devono recedere dalla loro responsabilit\u00e0 in contesti difficili. Con un impegno rinnovato per sconfiggere la dispersione scolastica\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Crediamo fortemente nel modello della scuola del merito, della scoperta e dell'affermazione dei talenti personali, a prescindere dalle condizioni materiali e sociali di partenza. Nessuno deve essere escluso dall'avventura della scoperta di s\u00e9\". Cos\u00ec il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, intervenendo ad Amatrice. Pi\u00f9 volte, ha aggiunto Valditara, \"ho ricordato la necessit\u00e0 dell'integrazione degli studenti stranieri, in tutte le decisive sfumature dell'espressione, che va sempre pensata nella sua complessit\u00e0: evitare alla radice qualunque discriminazione, rimuovere le cause anche linguistiche di un'inaccettabile marginalizzazione, con particolare attenzione all'effettiva padronanza della lingua italiana, perch\u00e9 - ha sottolineato il ministro - senza conoscenza della nostra lingua, senza la padronanza della nostra lingua, non c'\u00e8 vera &nbsp;integrazione\".<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019appuntamento ad Amatrice \u00e8 stato anche l\u2019occasione per fare il punto sulla sicurezza antisismica delle scuole italiane, attraverso gli ultimi dati disponibili del Portale unico del ministero dell\u2019Istruzione, relativi all\u2019anno scolastico 2023\/24 ed elaborati da Tuttoscuola.<\/p>\n\n\n\n<p>\"I compiti educativi e formativi sono sempre stati cruciali. Ma oggi, se possibile, lo sono ancora di pi\u00f9. &nbsp;Soprattutto oggi educare vuol dire, insieme a trasmettere conoscenze, promuovere talento e partecipazione; vuol dire sviluppare le qualit\u00e0 intellettuali e morali, vuol dire formare personalit\u00e0 libere e mature, capaci di contribuire alla vita di comunit\u00e0. Abbiamo costruito nei decenni una buona scuola. Grazie al lavoro di tanti. Dobbiamo farla diventare migliore, sapendo innovare\".<\/p>\n\n\n\n<p>Quante sono le classi in cui gli studenti italiani potrebbero essere in minoranza? Se gli studenti di origine non italiana fossero uniformemente distribuiti in teoria nessuna, perch\u00e9 rappresentano circa il 10% del totale. La realt\u00e0, per\u00f2, sappiamo pu\u00f2 essere molto diversa dalla rappresentazione statistica delle cose. Ecco perch\u00e9, attualmente, si stima che in una classe su 13 si superi il tetto del 30% di alunni di origine straniera.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 importante questo numero, al punto da venir monitorato dal Mim da anni, quindi molto prima dell\u2019annunciata introduzione di una legge in materia, anticipata dal Ministro Valditara e poi annunciata ufficialmente dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla festa dei giovani del suo partito?<\/p>\n\n\n\n<p>Come ricorda il portale Skuola.net, la Circolare Ministeriale n. 2 del 2010 (la cosiddetta \"Circolare Gelmini\") prescrive da oltre quindici anni che gli studenti con cittadinanza non italiana per classe non debbano superare il 30% del totale degli alunni.<\/p>\n\n\n\n<p>La stessa disciplina ministeriale garantisce, tuttavia, una flessibilit\u00e0 organizzativa ai dirigenti, prevedendo deroghe in aumento per le scuole che accolgono alunni con buone competenze linguistiche o nati in Italia, oppure riduzioni della soglia in presenza di ragazzi arrivati da poco che necessitano di un iniziale supporto linguistico.<\/p>\n\n\n\n<p>Una mano per dare la risposta alla domanda cardine - quante sono le classi con un\u2019eccedenza di studenti stranieri - ce la possono dare le statistiche ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito: le ultime disponibili sul tema sono riferite all'anno scolastico 2022\/2023.<\/p>\n\n\n\n<p>Considerando la totalit\u00e0 degli studenti con cittadinanza non italiana, il sistema scolastico all\u2019epoca (ma la situazione attuale poco cambia) contava 914.860 alunni di origine non Italiana, pari all'11,2% della popolazione scolastica complessiva.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base di questo conteggio, gli istituti che superavano la soglia del 30% di presenze straniere erano 4.223, ossia il 7,9% del totale delle strutture scolastiche del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>L'incidenza, per\u00f2, varia sensibilmente tra i diversi gradi di istruzione, riguardando il 9,5% delle scuole dell'infanzia, l'8,9% delle scuole primarie, il 5,4% delle medie e solo il 2,8% delle superiori.<\/p>\n\n\n\n<p>Spostando, invece, l'attenzione sulle singole aule statali, le classi che superano il limite del 30% di alunni stranieri complessivi all\u2019epoca ammontavano al 7,6% del totale nazionale, con un picco registrato nella scuola primaria al 12,4%, seguita dalla scuola media al 7,0% e dalle superiori al 3,5%.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo quadro d'insieme subisce, per\u00f2, un ridimensionamento sostanziale quando si esamina la composizione interna della popolazione scolastica di origine migratoria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La maggioranza degli studenti con cittadinanza non italiana \u00e8 infatti costituita dalle seconde generazioni: ben 598.745 alunni, pari al 65,4% del totale (quasi due su tre), sono nati e cresciuti in Italia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di bambini e ragazzi scolarizzati fin dai primi anni di vita nel nostro Paese, che quasi sempre parlano perfettamente l'italiano come lingua madre e non incontrano ostacoli linguistici nell'apprendimento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Di conseguenza, se dal calcolo delle classi sopra la soglia del 30% si escludono le seconde generazioni, conteggiando unicamente gli alunni stranieri nati all'estero, ovvero coloro che potrebbero riscontrare reali barriere linguistiche all'ingresso, la percentuale delle classi critiche crolla ad appena lo 0,6% su scala nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel dettaglio, la quota di aule oltre il limite scende dal 12,4% allo 0,6% nella primaria, dal 7,0% allo 0,2% nella scuola media e dal 3,5% allo 0,8% nelle superiori.<\/p>\n\n\n\n<p>La mappa territoriale: il primato del Nord e il divario con il Mezzogiorno<\/p>\n\n\n\n<p>L'analisi del fenomeno evidenzia, infine, una marcata spaccatura geografica tra il Nord e il Mezzogiorno d'Italia. Oltre il 63,8% degli studenti con cittadinanza non italiana frequenta plessi situati nelle regioni settentrionali, a fronte del 23,3% nel Centro e di appena l'11,5% al Sud e nelle Isole.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base dei dati complessivi, la maggior concentrazione di classi statali oltre la soglia del 30% si registra in Lombardia con il 16,8% delle aule, seguita dall'Emilia-Romagna con il 15,6% di classi totali e il primato del 25,0% nella scuola primaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Rilevanti anche i valori di Liguria (13,9% delle classi), Piemonte (11,2%), Veneto (10,5%) e Toscana (10,4%). Nelle regioni meridionali, al contrario, la presenza di classi oltre il limite del 30% appare del tutto marginale, attestandosi allo 0,4% in Puglia e Sardegna, allo 0,6% in Campania, all'1,1% in Basilicata e all'1,5% in Sicilia.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello provinciale, l'incidenza pi\u00f9 elevata sul totale degli iscritti appartiene a Prato con il 28,0% e Piacenza con il 25,2%, mentre in termini di volumi assoluti le presenze maggiori si concentrano nelle grandi aree metropolitane di Milano (oltre 82mila studenti stranieri), Roma (66mila) e Torino (40mila).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amatrice, 22 Sett 2026 \u2013 \u201cLa scuola \u00e8 la pi\u00f9 efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":276232,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276231"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276231"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276231\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":276233,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276231\/revisions\/276233"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}