{"id":276129,"date":"2026-09-17T15:40:07","date_gmt":"2026-09-17T13:40:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=276129"},"modified":"2026-09-17T15:40:09","modified_gmt":"2026-09-17T13:40:09","slug":"operazione-fly-trap-della-polizia-di-stato-arrestati-17-membri-di-una-organizzazione-criminale-transnazionale-dedita-alla-diffusione-online-di-materiale-pedopornografico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/09\/17\/operazione-fly-trap-della-polizia-di-stato-arrestati-17-membri-di-una-organizzazione-criminale-transnazionale-dedita-alla-diffusione-online-di-materiale-pedopornografico\/","title":{"rendered":"Operazione \u201cFly Trap\u201d della Polizia di Stato. Arrestati 17 membri di una organizzazione criminale transnazionale dedita alla diffusione\u00a0online\u00a0di materiale pedopornografico."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 17 Sett 2026 - Una complessa attivit\u00e0 investigativa avviata nel 2024 nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cFly Trap\u201d della Polizia di Stato, coordinata dalla\u00a0Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma\u00a0e condotta dal\u00a0Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (C.n.c.p.o.)\u00a0del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, ha portato all\u2019esecuzione di\u00a06 misure cautelari, di un fermo di indiziato di delitto e all\u2019arresto di 10 persone in flagranza di reato per la detenzione di un\u2019ingente quantit\u00e0 di materiale pedopornografico, a seguito delle 23 perquisizioni locali, personali ed informatiche\u00a0disposte dalla Procura della Repubblica nei confronti dei soggetti indagati, sia in qualit\u00e0 di amministratori che di\u00a0 semplici membri, dell\u2019associazione per delinquere finalizzata alla detenzione, commercio, divulgazione e pubblicizzazione di ingenti quantitativi di materiale pedopornografico oggetto della presente indagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini sono state avviate dal&nbsp;C.n.c.p.o&nbsp;nel 2024 a seguito delle informazioni condivise, nell\u2019ambito della cooperazione internazionale, dall\u2019Agenzia statunitense&nbsp;Homeland Security Investigations&nbsp;(HSI)&nbsp;relative alla presenza su&nbsp;Telegram&nbsp;di un gruppo privato denominato \u2018New Saga\u2019, dedito alla diffusione di materiale pedopornografico.<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 investigative effettuate e l\u2019analisi delle transazioni in criptovaluta utilizzate per accedere alla comunit\u00e0, hanno consentito d\u2019identificare uno degli amministratori, un ventiquattrenne campano, poi sottoposto a perquisizione personale, locale ed informatica nel mese di maggio 2024 e avviato una complessa attivit\u00e0 espletata in modalit\u00e0 sotto copertura.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie all\u2019attivit\u00e0 investigativa, protrattasi incessantemente dal 2024 al 2025 con la collaborazione dell\u2019Agenzia statunitense HSI e in raccordo con la competente A.G., personale specializzato del C.N.C.P.O riusciva a creare nel tempo un rapporto fiduciario con gli amministratori fino ad ottenere un accredito da \u2018co-amministratore\u2019 all\u2019interno dei diversi gruppi di pedopornografia, spesso creati in diverse versioni, dopo la chiusura, con &nbsp;nomi fantasiosi per assicurarne l\u2019anonimato e&nbsp; la riconoscibilit\u00e0 dai soli partecipanti (New Saga-La Zanzara&nbsp;2, con le versioni 3 e 4 - renew). &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per scongiurare il pericolo di monitoraggio da parte delle forze dell\u2019ordine, sono stati utilizzati dagli amministratori \u2018canali privati esclusivi\u2019 per lo scambio informativo ed organizzativo, uno di questi nominato \u2018La Sala dei Re\u2019, a sottolinearne il contesto di potere nel quale gli amministratori dei gruppi Telegram ritenevano di operare.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto il lavoro dei poliziotti hanno documentato in maniera dettagliata, l\u2019esistenza di un\u2019articolata organizzazione composta da diversi amministratori con compiti di&nbsp;gestione&nbsp;e&nbsp;promozione&nbsp;dei diversi gruppi creati per la diffusione del materiale pedopornografico, di predisposizione dei servizi connessi per assicurare l\u2019anonimato e per criptarne il contenuto, tra questi quelli di&nbsp;cloud&nbsp;e di&nbsp;server&nbsp;virtuali, di&nbsp;moderazione&nbsp;dei contenuti, di creazione di&nbsp;bot,&nbsp;programmi automatizzati capaci di gestire i numerosi utenti, per garantire la continuit\u00e0 della comunit\u00e0 anche in caso di chiusura dei gruppi o perdita degli account.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 operativa ha inoltre consentito d\u2019accertare la creazione di una comunit\u00e0&nbsp;online&nbsp;privata, strutturata e organizzata, con rigorose regole, composta da oltre&nbsp;1.009&nbsp;partecipanti, accessibile mediante pubblicazione di un&nbsp;link&nbsp;dedicato per raccogliere pi\u00f9 utenti, la cui permanenza era consentita previo pagamento in criptovaluta di modiche somme di denaro (definite donazioni) o condivisione di materiale nuovo di pedopornografia.<\/p>\n\n\n\n<p>I membri ricevevano supporto diretto e costante dagli organizzatori anche con la condivisione di risorse informatiche necessarie per assicurare l\u2019anonimato e custodire il materiale illecito diffuso, anche in forma criptata, per evitarne la perdita.<\/p>\n\n\n\n<p>Le metodologie adottate dagli amministratori avevano prodotto un accrescimento del volume dei&nbsp;database&nbsp;di materiale di pedopornografia disponibile. Solo nel corso dell\u2019attivit\u00e0 sotto copertura gli investigatori hanno acquisito circa&nbsp;282,9 gigabyte di materiale illecito, con oltre&nbsp;22 mila video&nbsp;e&nbsp;34 mila immagini.<\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini, mediante l\u2019utilizzo di elevate ed innovative tecniche di de-anonimizzazione, hanno permesso d\u2019identificare i soggetti coinvolti ed acquisire elementi indiziari a fondamento della richiesta della Procura di Roma delle&nbsp;6 Ordinanze di Custodia Cautelare in carcere emesse dal GIP di Roma, di cui una sostituita con quella degli arresti domiciliari per lo stato di salute dell\u2019indagato, eseguite il giorno 15,&nbsp;nei confronti di&nbsp;3 amministratori italiani,&nbsp;residenti nella provincia di&nbsp;Napoli, Barletta&nbsp;e&nbsp;Verona&nbsp;e&nbsp;di un cittadino svizzero,&nbsp;come organizzatori\/promotori e nei confronti di&nbsp;2 soggetti, residenti nella provincia di&nbsp;Messina e di Genova, come partecipi, per aver condiviso e detenuto in un archivio informatico una ingente quantit\u00e0 di materiale pedopornografico.<\/p>\n\n\n\n<p>I&nbsp;22 utenti italiani,&nbsp;di cui 10 attivi&nbsp;anche nella condivisione di materiale, sono stati destinatari di provvedimenti di perquisizione locale, personale ed informatica. Le operazioni, nella medesima giornata, si sono concluse con l\u2019arresto in flagranza di reato di 10 soggetti&nbsp;perch\u00e9 trovati in possesso di una ingente quantit\u00e0 di materiale pedopornografico, video e immagini di minori anche in tenera et\u00e0, materiale illecito abilmente occultato, di difficile accesso, protetto in cartelle anche crittografate per impedirne il ritrovamento, ancora in corso di quantificazione. Tra gli arresti in flagranza figurano 6 soggetti residenti nelle Province di&nbsp;Torino Milano e Padova, uno rispettivamente della Provincia di&nbsp;Fermo, Cagliari, Palermo,&nbsp;e&nbsp;Treviso,&nbsp;di cui pochi con precedenti specifici ed altri insospettabili autori.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esecuzione dei provvedimenti ha visto la partecipazione di oltre&nbsp;100 operatori specializzati della Polizia Postale&nbsp;e per la Sicurezza Cibernetica&nbsp;dei Centri Operativi e delle dipendenti Sezioni Operative di&nbsp;Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Trento e Venezia&nbsp;con la collaborazione di personale dei&nbsp;Gabinetti Interregionali di Polizia Scientifica&nbsp;territorialmente competenti, nonch\u00e9 la presenza, come osservatori, di operatori dell\u2019HSI, presso obiettivi ritenuti di particolare interesse operativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Cospicuo il materiale informatico sequestrato con circa 200 dispositivi (smartphone, tablet, pc, hard disk) e il materiale illecito di pedopornografia sottratto ai mercati e alle piattaforme di scambio a livello internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>La cooperazione giudiziaria avviata per l\u2019esecuzione della misura custodiale e della perquisizione locale, personale ed informatica, eseguita nei confronti del cittadino svizzero dalla Polizia cantonale, con la partecipazione di due operatori del C.N.C.P.O e con la collaborazione di personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, ha consentito di acquisire ulteriori elementi investigativi per l\u2019identificazione di un ulteriore amministratore, il cui profilo era gi\u00e0 emerso per la sua partecipazione attiva, segnalata anche nella documentazione probatoria a fondamento della misura custodiale. Nella notte del 16 u.s, il predetto, un ventiseienne incensurato, individuato nella Provincia di Cremona, a termine della perquisizione eseguita da personale della Polizia Cibernetica della Lombardia, \u00e8 stato sottoposto a&nbsp;fermo di indiziato di delitto con un provvedimento dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria capitolina, emesso in tempi rapidissimi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso delle attivit\u00e0 d\u2019indagine, sono state inoltre individuate&nbsp;996 utenze riconducibili a Paesi esteri&nbsp;le cui risultanze investigative sono state condivise dal C.N.C.P.O alle competenti autorit\u00e0, attraverso i canali di cooperazione internazionale, con il supporto info-operativo di&nbsp;Europol&nbsp;e la collaborazione di&nbsp;Interpol, per l\u2019attivazione delle procedure di identificazione delle vittime e della loro messa in sicurezza secondo le procedure di cooperazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Diversi Paesi hanno attivato i canali della cooperazione internazionale con il C.N.C.P.O per lo scambio informativo, eseguendo arresti di soggetti identificati sul gruppo \u2018New Saga\u2019,&nbsp;allo stato attuale non pi\u00f9 attivo.<\/p>\n\n\n\n<p>La responsabilit\u00e0 penale degli indagati delle persone tratte in arresto e la fondatezza delle ipotesi d\u2019accusa dovranno essere vagliate dall\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria e tutte le persone coinvolte devono considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 17 Sett 2026 &#8211; Una complessa attivit\u00e0 investigativa avviata nel 2024 nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cFly Trap\u201d della Polizia di Stato, coordinata dalla\u00a0Direzione Distrettuale Antimafia della&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":276130,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276129"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276129"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276129\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":276131,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276129\/revisions\/276131"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}