{"id":275984,"date":"2026-09-12T12:47:29","date_gmt":"2026-09-12T10:47:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=275984"},"modified":"2026-09-12T12:47:31","modified_gmt":"2026-09-12T10:47:31","slug":"anziana-incappa-nel-tranello-del-finto-carabiniere-e-consegna-denaro-e-gioielli-arrestata-dagli-agenti-della-squadra-mobile-di-cagliari-una-42enne-e-recuperato-lintero-bott","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/09\/12\/anziana-incappa-nel-tranello-del-finto-carabiniere-e-consegna-denaro-e-gioielli-arrestata-dagli-agenti-della-squadra-mobile-di-cagliari-una-42enne-e-recuperato-lintero-bott\/","title":{"rendered":"Anziana incappa nel tranello del \u201cfinto Carabiniere\u201d e consegna denaro e gioielli. Arrestata dagli agenti della Squadra Mobile di Cagliari una 42enne e recuperato l\u2019intero bottino."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 12 Sett 2026 \u2013 Gli agenti della Squadra Mobile di Cagliari, hanno arrestato una donna di 42 anni, ritenuta responsabile, in concorso con altri, di un\u2019estorsione pluriaggravata commessa ai danni di un\u2019anziana residente a Quartu Sant\u2019Elena, alla quale, attraverso la ormai nota tecnica del \u201cfinto Carabiniere\u201d, erano stati sottratti circa 10.000 euro in contanti e numerosi gioielli.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0, condotta dagli investigatori della Sezione Reati contro il Patrimonio della Mobile di Cagliari, ha consentito d\u2019individuare rapidamente una delle presunte responsabili e, soprattutto, di recuperare integralmente il bottino, poi restituito alla vittima.<\/p>\n\n\n\n<p>Il raggiro era iniziato con una telefonata. Dall\u2019altra parte della linea, un uomo si era qualificato come appartenente all\u2019Arma dei Carabinieri e, con toni allarmanti, aveva riferito all\u2019anziana che la sua autovettura risultava coinvolta in una grave rapina commessa a Cagliari da quattro persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il racconto del falso militare, i rapinatori avrebbero utilizzato una targa clonata identica a quella dell\u2019auto della vittima, circostanza che avrebbe potuto esporla a pesanti conseguenze giudiziarie. E pertanto facendo leva sullo stato di agitazione e sulla paura provocati dalla falsa notizia, l\u2019interlocutore aveva quindi convinto la donna della necessit\u00e0 di effettuare con urgenza alcuni accertamenti sul denaro e sui preziosi custoditi in casa. Per questo motivo, di l\u00ec a poco si sarebbe presentato alla sua abitazione un sedicente \u201cincaricato del Tribunale\u201d, al quale avrebbe dovuto consegnare i beni.<\/p>\n\n\n\n<p>La vittima, fortemente scossa e convinta di trovarsi realmente al centro di una delicata vicenda giudiziaria, aveva seguito le indicazioni ricevute, consegnando all\u2019uomo, presentatosi alla sua porta, circa 10.000 euro in contanti e numerosi gioielli. Solo dopo l\u2019allontanamento del sedicente incaricato \u00e8 scattato l\u2019allarme.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli investigatori della Squadra Mobile hanno immediatamente avviato le ricerche, ricostruendo gli spostamenti dei sospettati e concentrando in breve tempo l\u2019attenzione su una struttura ricettiva del centro di Cagliari, ritenuta utilizzata come base logistica temporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi l\u2019intuizione investigativa si \u00e8 rivelata decisiva. E nei pressi della struttura, gli agenti hanno individuato e fermato la 42enne.<\/p>\n\n\n\n<p>La successiva perquisizione personale e della camera nella sua disponibilit\u00e0, ha consentito di rinvenire l\u2019intero bottino dell\u2019estorsione: il denaro contante e tutti i preziosi sottratti poche ore prima all\u2019anziana.<\/p>\n\n\n\n<p>La donna \u00e8 stata pertanto dichiarata in arresto e condotta e rinchiusa presso la Casa Circondariale \u201cEttore Scalas\u201d di Uta, a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 12 Sett 2026 \u2013 Gli agenti della Squadra Mobile di Cagliari, hanno arrestato una donna di 42 anni, ritenuta responsabile, in concorso con altri,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":267191,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275984"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275984"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275984\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":275985,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275984\/revisions\/275985"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267191"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}