{"id":275740,"date":"2026-09-03T15:38:42","date_gmt":"2026-09-03T13:38:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=275740"},"modified":"2026-09-03T15:38:43","modified_gmt":"2026-09-03T13:38:43","slug":"ambiente-parco-di-gutturu-mannu-la-giunta-adotta-il-piano-lassessora-laconi-traguardo-di-straordinaria-importanza-frutto-del-prezioso-lavoro-di-sindaci-e-della-condivisione-tra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/09\/03\/ambiente-parco-di-gutturu-mannu-la-giunta-adotta-il-piano-lassessora-laconi-traguardo-di-straordinaria-importanza-frutto-del-prezioso-lavoro-di-sindaci-e-della-condivisione-tra\/","title":{"rendered":"Ambiente: Parco di Gutturu Mannu, la Giunta adotta il Piano. L\u2019assessora Laconi: \u201cTraguardo di straordinaria importanza, frutto del prezioso lavoro di sindaci e della condivisione tra i territori\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 3 Sett 2026\u00a0- La Giunta regionale, su proposta dell'assessora della Difesa dell'Ambiente Rosanna Laconi, ha adottato il Piano del Parco naturale regionale di Gutturu Mannu, comprensivo della documentazione tecnica, normativa e cartografica. Si compie cos\u00ec un passaggio fondamentale nel percorso avviato dall'Assemblea del Parco per dotare l'area protetta del principale strumento di governo, tutela e valorizzazione del suo territorio. Oltre 18 mila ettari affidati a un progetto unitario di tutela e sviluppo sostenibile. Il Piano valorizza biodiversit\u00e0, foreste, patrimonio archeologico, sentieri e produzioni locali, rafforzando le opportunit\u00e0 economiche e occupazionali delle comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Parco, istituito nel 2014, si estende per 18.029 ettari nei territori di Assemini, Capoterra, Domus de Maria, Pula, Santadi, Sarroch, Siliqua, Teulada, Uta e Villa San Pietro. Custodisce un patrimonio naturalistico, paesaggistico, archeologico e storico-culturale di eccezionale valore, caratterizzato dalla pi\u00f9 estesa foresta di sclerofille del bacino del Mediterraneo e dalla presenza di habitat e specie di interesse comunitario.<\/p>\n\n\n\n<p>L'adozione da parte della Giunta, corona il percorso condotto dall'Assemblea del Parco e dai sindaci dei dieci Comuni, protagonisti di un articolato processo di confronto istituzionale e partecipazione territoriale. La costruzione del Piano ha coinvolto le comunit\u00e0 locali attraverso dieci incontri territoriali, consentendo di integrare le esigenze di conservazione con le aspettative sociali ed economiche delle popolazioni. \u201c\u00c8 un traguardo di straordinaria importanza, raggiunto grazie al prezioso lavoro dei sindaci e alla loro capacit\u00e0 di costruire una visione comune, superando particolarismi e componendo le diverse esigenze dei territori \u2013 dichiara l'assessora Laconi \u2013. A loro va riconosciuto il merito di aver trasformato il confronto istituzionale in un progetto condiviso, nel quale la tutela dell'ambiente non \u00e8 separata dalle prospettive delle comunit\u00e0, ma ne costituisce il fondamento. Il Piano consegna al Parco regole certe e strumenti concreti per proteggere gli ecosistemi, valorizzare il patrimonio archeologico e storico-culturale e promuovere uno sviluppo locale sostenibile, capace di generare conoscenza, occupazione e nuove opportunit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Piano organizza il territorio secondo diversi livelli di protezione. Le zone di riserva integrale sono destinate alla conservazione delle aree di maggiore interesse naturalistico; le zone di riserva generale tutelano gli equilibri ecologici e paesaggistici degli ambienti forestali e degli spazi aperti; nelle zone di protezione potranno proseguire, secondo criteri di sostenibilit\u00e0, le attivit\u00e0 agro-silvo-pastorali tradizionali e le produzioni artigianali di qualit\u00e0. Le zone di sviluppo economico e sociale sono invece dedicate alla fruizione del Parco, ai servizi, alla valorizzazione archeologica e alle attivit\u00e0 compatibili con le sue finalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Particolare attenzione \u00e8 riservata alla biodiversit\u00e0. Il territorio comprende la Riserva di Monte Arcosu e importanti aree della Rete Natura 2000 e costituisce un habitat fondamentale per il cervo sardo. Ospita inoltre oltre ottanta specie di uccelli, tra le quali l'aquila reale, il falco pellegrino, l'astore sardo e lo sparviere sardo, oltre a numerose specie vegetali e animali endemiche. Tra le azioni strategiche \u00e8 prevista la predisposizione di uno specifico piano di gestione dell'habitat del cervo sardo, accompagnato da attivit\u00e0 di monitoraggio degli ecosistemi e degli effetti dei cambiamenti climatici.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto dedica uno spazio rilevante anche al patrimonio archeologico. Il Piano individua aree specificamente destinate alla ricerca, alla conservazione e alla fruizione dei siti, tra cui il nuraghe e villaggio di Fanebas e l'area archeologica di Bidd'e Mores. \u00c8 inoltre prevista la realizzazione dell'Ecomuseo storico-archeologico di Gutturu Mannu, concepito come una rete capace di collegare testimonianze culturali, paesaggio e comunit\u00e0 attraverso percorsi fisici e strumenti digitali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sistema di fruizione sar\u00e0 organizzato valorizzando la rete escursionistica e rafforzando le principali porte di accesso al Parco. Pantaleo, Is Cannoneris, Pixinamanna e Monte Arcosu potranno diventare nodi di accoglienza, orientamento e offerta di servizi, con centri visita, punti informativi, sentieri natura e percorsi accessibili. Il Piano promuove inoltre la mobilit\u00e0 lenta ed elettrica, la manutenzione dei sentieri e il recupero delle strutture esistenti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGutturu Mannu pu\u00f2 diventare un modello avanzato di gestione territoriale \u2013 prosegue Laconi \u2013 nel quale conservazione della biodiversit\u00e0, ricerca scientifica, educazione ambientale, turismo sostenibile e valorizzazione dell'identit\u00e0 culturale concorrano a un unico progetto. La protezione di questo straordinario patrimonio deve tradursi anche in qualit\u00e0 della vita e prospettive concrete per chi vive e opera nei territori del Parco. In questa direzione, con la variazione di bilancio recentemente approvata dal Consiglio regionale, abbiamo stanziato oltre venti milioni di euro per dare concretezza ai piani dei parchi e ai progetti delle comunit\u00e0 locali che hanno creduto e continuano a credere nel sistema delle aree protette. Vogliamo che questi strumenti non rimangano libri dei sogni, ma diventino programmi effettivamente realizzabili, capaci di produrre tutela, sviluppo e opportunit\u00e0 concrete per le comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Piano sostiene infatti lo sviluppo delle attivit\u00e0 agro-silvo-pastorali compatibili, dell'artigianato tradizionale, dell'agriturismo, del turismo rurale e dei servizi culturali, educativi e sportivi connessi alla fruizione ambientale. Prevede inoltre la possibilit\u00e0 di promuovere un marchio di qualit\u00e0 e certificazioni ambientali e di filiera, per accrescere la riconoscibilit\u00e0 e il valore aggiunto dei prodotti e dei servizi del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il documento \u00e8 stato sottoposto alla Valutazione ambientale strategica, recependone integralmente le indicazioni. Diventer\u00e0 esecutivo con il successivo decreto dell'assessora regionale della Difesa dell'Ambiente, che sar\u00e0 pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 3 Sett 2026\u00a0&#8211; La Giunta regionale, su proposta dell&#8217;assessora della Difesa dell&#8217;Ambiente Rosanna Laconi, ha adottato il Piano del Parco naturale regionale di Gutturu&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":275741,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275740"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275740"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275740\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":275742,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275740\/revisions\/275742"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}