{"id":275268,"date":"2026-08-11T20:00:04","date_gmt":"2026-08-11T18:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=275268"},"modified":"2026-08-11T20:00:06","modified_gmt":"2026-08-11T18:00:06","slug":"filiera-della-plastica-operative-da-domani-le-nuove-aree-di-macchiareddu-lassessora-laconi-riprendono-gradualmente-i-conferimenti-ma-lemergenza-resta-aperta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/08\/11\/filiera-della-plastica-operative-da-domani-le-nuove-aree-di-macchiareddu-lassessora-laconi-riprendono-gradualmente-i-conferimenti-ma-lemergenza-resta-aperta\/","title":{"rendered":"Filiera della plastica, operative da domani le nuove aree di Macchiareddu. L\u2019assessora Laconi: \u201cRiprendono gradualmente i conferimenti, ma l\u2019emergenza resta aperta\u201d."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 11 Agp 2026\u00a0- Le nuove aree di stoccaggio temporaneo individuate a Macchiareddu da Cacip (Consorzio Industriale Provinciale di Cagliari) e Tecnocasic saranno operative a partire dalle ore 7 di domani, mercoled\u00ec 12 agosto. L\u2019avvio avverr\u00e0 con un giorno di ritardo rispetto alla data inizialmente stabilita.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalle ore 7 di domani SO.MA. Ricicla inizier\u00e0 a trasferire il materiale eccedente verso i nuovi spazi individuati e predisposti in tempi eccezionalmente rapidi da CACIP e Tecnocasic. Contestualmente, la societ\u00e0 riprender\u00e0 a ricevere nuovi quantitativi di imballaggi in plastica provenienti dai Comuni convenzionati, secondo un ordine progressivo e programmato.<\/p>\n\n\n\n<p>I Comuni, pertanto, non conferiranno direttamente presso Tecnocasic, ma riprenderanno gradualmente i conferimenti presso SO.MA. Ricicla, man mano che il trasferimento delle eccedenze consentir\u00e0 di liberare capacit\u00e0 operativa nel piazzale della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 le operazioni avranno inizio soltanto domani mattina, non \u00e8 ancora disponibile un dato relativo ai quantitativi che verranno trasferiti nelle nuove aree n\u00e9 al numero dei Comuni che potranno riprendere i conferimenti nella prima giornata. Un primo quadro attendibile potr\u00e0 essere definito dopo la giornata iniziale di operativit\u00e0 e sulla base dell\u2019effettiva progressione del programma predisposto da SO.MA. Ricicla.<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova capacit\u00e0 immediatamente disponibile a Macchiareddu \u00e8 pari a circa 1.000 tonnellate. Parallelamente, \u00e8 stato avviato l\u2019iter autorizzativo per rendere disponibile un ulteriore volume di stoccaggio, stimato in altre diverse migliaia di tonnellate, che si auspica possa diventare operativo nei primi giorni di settembre.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019apertura dei nuovi spazi non produrr\u00e0, tuttavia, una normalizzazione immediata del servizio in tutta la Sardegna. Numerosi Comuni continuano a incontrare difficolt\u00e0 nella gestione dei quantitativi accumulati, nella rimodulazione dei calendari e nell\u2019organizzazione dei flussi. La ripresa sar\u00e0 necessariamente graduale e la situazione continuer\u00e0 a essere monitorata quotidianamente insieme ai gestori e agli enti territoriali.<\/p>\n\n\n\n<p>Un primo segnale positivo riguarda, invece, i flussi in uscita. Sulla base delle interlocuzioni intercorse con i soggetti della filiera, risulta che Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli Imballaggi in plastica) abbia disposto l\u2019assegnazione di materiali ai centri di selezione situati nel continente. Ci\u00f2 consentir\u00e0 l\u2019avvio fuori dalla Sardegna di circa 600 tonnellate di imballaggi in plastica e la conseguente liberazione di un corrispondente volume di capacit\u00e0 di stoccaggio a vantaggio dei conferitori regionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo primo trasferimento \u00e8 necessario, ma non ancora sufficiente a garantire la stabilit\u00e0 del sistema. La durata effettiva dei nuovi spazi di Macchiareddu non pu\u00f2 infatti essere calcolata considerando soltanto i quantitativi in ingresso: dipender\u00e0 soprattutto dalla regolarit\u00e0 e dalla consistenza dei flussi in uscita, la cui programmazione rientra nelle competenze di Corepla. Senza un calendario continuativo di ritiri, con volumi e destinazioni adeguati alla quantit\u00e0 di materiale raccolto, qualsiasi previsione sulla durata della capacit\u00e0 disponibile sarebbe tecnicamente inattendibile.<\/p>\n\n\n\n<p>La Regione esprime piena gratitudine ai sindaci e ad Anci Sardegna per il prezioso impegno con il quale, insieme ai consorzi industriali, alle Province, alle Citt\u00e0 metropolitane e agli uffici regionali, stanno contribuendo a fronteggiare una situazione particolarmente complessa. Una collaborazione concreta, che riguarda la gestione dei servizi, l\u2019informazione ai cittadini, il coordinamento con gli operatori e la ricerca di soluzioni temporanee nei diversi territori.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl ringraziamento ai sindaci non \u00e8 formale \u2013 dichiara l\u2019assessora regionale della Difesa dell\u2019Ambiente, Rosanna Laconi \u2013. Sono in prima linea nella gestione delle conseguenze di una crisi che non hanno provocato e che non possono risolvere da soli. La Regione condivide l\u2019esigenza di una regia unitaria e continuer\u00e0 a operare con Anci, Province, Citt\u00e0 metropolitane e consorzi industriali affinch\u00e9 ogni iniziativa sia coordinata e sostenuta da condizioni amministrative, tecniche e ambientali certe. Le eventuali misure locali possono avere soltanto carattere residuale e temporaneo e non possono tradursi nel trasferimento sui sindaci delle responsabilit\u00e0 derivanti da una disfunzione nazionale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La crisi, infatti, non nasce in Sardegna. La filiera nazionale del riciclo degli imballaggi in plastica risente da mesi della contrazione del mercato dei materiali riciclati e del rallentamento dei flussi verso gli impianti di recupero. Il 29 giugno i vertici di Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) e Corepla hanno confermato alla Conferenza delle Regioni che le criticit\u00e0 riguardano l\u2019intero Paese. Nell\u2019Isola il problema si \u00e8 manifestato prima nel nord e successivamente nel sud, dove l\u2019insufficienza dei ritiri e dei relativi buoni emessi da Corepla ha progressivamente saturato gli spazi disponibili.<\/p>\n\n\n\n<p>La condizione di insularit\u00e0 aggrava ulteriormente gli effetti della crisi: limita la possibilit\u00e0 di ricorrere rapidamente a impianti alternativi, aumenta tempi e costi di trasporto e rende pi\u00f9 complesso trasferire il materiale verso strutture situate fuori dall\u2019Isola.<\/p>\n\n\n\n<p>La Regione ha rappresentato ripetutamente la gravit\u00e0 della situazione al Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza energetica, chiedendo una regia nazionale, la regolarizzazione dei ritiri e misure capaci di impedire che i maggiori costi e le conseguenze della crisi ricadano sui Comuni e sui cittadini. Le nuove aree di stoccaggio e l\u2019avvio delle prime 600 tonnellate verso il continente consentono di recuperare un margine operativo, ma non sostituiscono l\u2019intervento che compete al Governo e al sistema consortile.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019emergenza non \u00e8 rientrata \u2013 conclude Laconi \u2013. Lo sar\u00e0 soltanto quando saranno ripristinati flussi in uscita regolari, continuativi e adeguati. Finch\u00e9 il Governo non porr\u00e0 rimedio alle criticit\u00e0 della filiera nazionale e Corepla non garantir\u00e0 una programmazione certa dei ritiri, il problema non soltanto rester\u00e0 aperto, ma rischier\u00e0 di aggravarsi. La Sardegna sta facendo tutto ci\u00f2 che rientra nelle proprie possibilit\u00e0, ma non pu\u00f2 essere lasciata sola ad assorbire gli effetti di una crisi che riguarda l\u2019intero Paese\u201d. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 11 Agp 2026\u00a0&#8211; Le nuove aree di stoccaggio temporaneo individuate a Macchiareddu da Cacip (Consorzio Industriale Provinciale di Cagliari) e Tecnocasic saranno operative a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":275228,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275268"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275268"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":275269,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275268\/revisions\/275269"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}