{"id":274573,"date":"2026-07-16T14:26:45","date_gmt":"2026-07-16T12:26:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=274573"},"modified":"2026-07-16T14:26:48","modified_gmt":"2026-07-16T12:26:48","slug":"allarme-truffe-tentativi-di-truffa-e-due-truffe-consumate-a-sassari-la-questura-di-sassari-invita-i-cittadini-alla-massima-attenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/07\/16\/allarme-truffe-tentativi-di-truffa-e-due-truffe-consumate-a-sassari-la-questura-di-sassari-invita-i-cittadini-alla-massima-attenzione\/","title":{"rendered":"Allarme truffe, tentativi di truffa e due truffe consumate a Sassari: La Questura di Sassari invita i cittadini alla massima attenzione."},"content":{"rendered":"\n<p>Sassari, 16 Lug 2026 - Negli ultimi due giorni gli agenti della Polizia di Stato hanno registrato nel territorio di Sassari, diversi episodi di tentata truffa ai danni di cittadini, oltre a due truffe purtroppo portate a termine, accomunate da un modus operandi ormai consolidato e particolarmente insidioso, che prende di mira soprattutto persone anziane e soggetti vulnerabili.<\/p>\n\n\n\n<p>In tutti gli episodi, i truffatori hanno contattato telefonicamente le vittime, presentandosi falsamente come appartenenti alle Forze dell'Ordine, utilizzando spesso un marcato accento campano. E dopo la telefonata, uno o pi\u00f9 complici si sono presentati presso l'abitazione delle vittime, esibendo una finta divisa riconducibile all'Arma dei Carabinieri e qualificandosi come militari in servizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i metodi utilizzati emerge quello in cui la vittima viene informata che nel quartiere sono stati commessi furti in abitazione e che, per effettuare presunti accertamenti investigativi, \u00e8 necessario verificare oro, gioielli e oggetti preziosi custoditi in casa. Con vari pretesti, la persona viene distratta o fatta spostare in un'altra stanza, mentre i truffatori si impossessano del denaro e dei preziosi per poi darsi alla fuga.<\/p>\n\n\n\n<p>In un secondo caso, i malviventi hanno riferito telefonicamente alla vittima che la propria autovettura sarebbe stata rubata e utilizzata per commettere una rapina mediante l'impiego di una targa clonata. E con questa falsa ricostruzione, hanno convinto la persona a preparare denaro contante e gioielli, sostenendo che sarebbe stato necessario portarli presso la Motorizzazione nell'ambito di accertamenti. La vittima, purtroppo, ha consegnato ai truffatori circa 2200 euro in contanti e gioielli di famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Un'ulteriore modalit\u00e0 consiste nel fingere una chiamata proveniente dalla Questura o dal Comando Provinciale dei Carabinieri, sostenendo di dover verificare se alcuni gioielli custoditi in casa siano collegati ad un recente furto. Anche in questo caso, i truffatori si presentano successivamente presso l'abitazione della vittima, indossando una falsa uniforme e qualificandosi come appartenenti alla Polizia o all'Arma.<\/p>\n\n\n\n<p>Fortunatamente, in alcuni episodi i cittadini hanno riconosciuto i segnali della truffa e hanno immediatamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112, consentendo alle Forze dell'Ordine di intervenire tempestivamente. Questo \u00e8 il comportamento corretto che pu\u00f2 evitare di diventare vittime di raggiri.<\/p>\n\n\n\n<p>La Questura di Sassari ribadisce con fermezza che la Polizia di Stato e l'Arma dei Carabinieri non chiedono mai ai cittadini di consegnare denaro, gioielli o altri beni di valore, n\u00e9 effettuano verifiche domiciliari finalizzate a controllare se preziosi siano collegati a procedimenti penali o a furti.<\/p>\n\n\n\n<p>La dirigente dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Sassari e portavoce della Questura dichiara: \"Queste truffe fanno leva sulla paura, sull'urgenza e sulla fiducia che i cittadini ripongono nelle Istituzioni. \u00c8 proprio questo rapporto di fiducia che i criminali cercano di sfruttare. Per questo invitiamo tutti a diffidare di chiunque, anche qualificandosi come appartenente alle Forze dell'Ordine, chieda denaro, gioielli o l'accesso alla propria abitazione con motivazioni di questo tipo\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il consiglio \u00e8 semplice ma fondamentale: interrompete la conversazione, non consegnate nulla e chiamate immediatamente il 112. Una verifica richiede pochi minuti e pu\u00f2 evitare di perdere i risparmi di una vita. Gli operatori della Polizia di Stato sono sempre pronti a dare una risposta immediata al cittadino in difficolt\u00e0, prima di aprire la porta o seguire indicazioni ricevute telefonicamente, chiedete conferma attraverso il Numero Unico di Emergenza\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Rivolgiamo un appello anche ai familiari, ai vicini di casa e a tutta la comunit\u00e0. Parlate con i vostri genitori, nonni e parenti anziani, informandoli dell'esistenza di queste truffe. La prevenzione passa anche dalla condivisione delle informazioni e dall'attenzione reciproca\".<\/p>\n\n\n\n<p>La Questura di Sassari raccomanda di: non aprire la porta a sconosciuti che si presentano come appartenenti alle Forze dell'Ordine senza aver prima verificato la loro identit\u00e0; non consegnare mai denaro, gioielli o altri oggetti di valore a persone che si presentano presso l'abitazione su richiesta ricevuta telefonicamente; diffidare da chi prospetta situazioni di emergenza o chiede di agire con urgenza; interrompere immediatamente la telefonata in caso di dubbi e contattare il Numero Unico di Emergenza 112; informare tempestivamente parenti, vicini e persone anziane di questi tentativi di raggiro.<\/p>\n\n\n\n<p>La collaborazione dei cittadini rappresenta uno strumento fondamentale per prevenire questo fenomeno e consentire alla Polizia di Stato di intervenire rapidamente, identificando gli autori del reato, cogliendoli sul fatto cos\u00ec tutelando in particolare le fasce pi\u00f9 esposte della popolazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sassari, 16 Lug 2026 &#8211; Negli ultimi due giorni gli agenti della Polizia di Stato hanno registrato nel territorio di Sassari, diversi episodi di tentata&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":246852,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274573"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274573"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":274574,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274573\/revisions\/274574"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/246852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}