{"id":274543,"date":"2026-07-15T17:42:57","date_gmt":"2026-07-15T15:42:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=274543"},"modified":"2026-07-15T17:43:01","modified_gmt":"2026-07-15T15:43:01","slug":"legge-elettorale-dopo-debacle-ciriani-governo-va-avanti-vannacci-e-fdi-alleati-su-emendamenti-ieri-maggioranza-battuta-sul-voto-segreto-in-commissione-bicamerale-no-allemendamento-fd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/07\/15\/legge-elettorale-dopo-debacle-ciriani-governo-va-avanti-vannacci-e-fdi-alleati-su-emendamenti-ieri-maggioranza-battuta-sul-voto-segreto-in-commissione-bicamerale-no-allemendamento-fd\/","title":{"rendered":"Legge elettorale dopo debacle, Ciriani: &#8220;Governo va avanti&#8221;. Vannacci e FdI alleati su emendamenti. Ieri maggioranza battuta sul voto segreto in Commissione\/Bicamerale: no all\u2019emendamento FdI-Nm-Udc con 188 contrari e 187 favorevoli."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 15 Lug 2026 - \"Abbiamo perso una partita politica, per\u00f2 noi andiamo a testa alta, perch\u00e9 abbiamo fatto quello che avevano promesso, altri hanno tradito quello che dicevano in campagna elettorale\", cos\u00ec stamane il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, a commento dello smacco di ieri alla Camera dei deputati quando il governo \u00e8 andato sotto per un solo voto sull\u2019emendamento alla legge elettorale che introduceva un sistema di preferenze con capilista bloccati. Il testo, sostenuto da Fratelli d\u2019Italia e appoggiato esplicitamente da Giorgia Meloni, \u00e8 stato\u00a0respinto con 188 voti contrari e 187 favorevoli in scrutinio segreto, segno di una fronda interna o comunque di una tenuta molto fragile della maggioranza. Ciriani poi, intrattenendosi con i cronisti in Transatlantico, dice: \u201cCerchiamo di portare a casa la legge tra oggi e domani\u201d, risponde a chi gli chiede se il testo potr\u00e0 cambiare in Senato per provare a inserire le preferenze, bocciate ieri dalla Camera: \u201cCi stiamo riflettendo, aspettiamo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 intanto&nbsp;caccia ai franchi tiratori&nbsp;nei capannelli dei deputati di centrodestra stamattina a Montecitorio. Il day after della debacle della maggioranza sull'emendamento alla legge elettorale sulle preferenze \u00e8 cominciato cos\u00ec come si era conclusa la giornata di ieri, politicamente una delle pi\u00f9 drammatiche della legislatura. Nella prima pausa della seduta alla Camera,&nbsp;Elly Schlein, Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni sono circondati dai loro parlamentari. Sull'altro lato del Transatlantico i sorrisi sono decisamente pi\u00f9 tirati. L'argomento principale \u00e8 scovare chi pu\u00f2 aver votato contro l'emendamento contraddicendo la linea dipartito. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Ciriani i franchi tiratori sarebbero stati 20-25.&nbsp;Ma secondo i calcoli che si rincorrono nella maggioranza potrebbero essere anche il doppio, considerando che i 7 deputati di Italia viva hanno votato a favore dell'emendamento. Dentro FdI da ieri si guarda con sospetto ai colleghi di Lega e Forza Italia, soprattutto ai deputati azzurri considerati pi\u00f9 vicini a&nbsp;Marina Berlusconi. Nelle ricostruzioni giornalistiche ricorre il nome di&nbsp;Marta Fascina. \"Non voglio commentare, \u00e8 inutile\", taglia corto l'ultima compagna di Silvio Berlusconi. \"Noi per la prima volta ieri eravamo presenti al 98% in aula\", nota un suo collega di partito. \"Gli amici di FdI si guardassero al loro interno - commenta un altro parlamentare di FI a patto di restare anonimo -, molti di noi hanno messaggi di deputati del loro gruppo che non avrebbero mai votato le preferenze.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cvannacciani\u201d gridano in Aula \u201cvergogna\u201d, dopo che \u00e8 stato bocciato, con scrutinio segreto, l'ultimo emendamento rimasto sulle preferenze, a prima firma dei deputati di Futuro Nazionale. Il relatore e il governo si erano rimessi all'aula. I voti contrari sono 233, ma i favorevoli non sono pochi: 139. I gruppi del campo largo avevano annunciato, per voce del dem Fornaro, il voto contrario. Dunque \u00e8 plausibile, anzi \u00e8 piuttosto evidente andando per esclusione, che&nbsp;di quei 139 favorevoli molti siano di Fratelli d'Italia. Ieri Vannacci e i suoi avevano dato il loro voto favorevole all'emendamento dei meloniani, pubblicando anche video del momento del voto per dimostrare la loro adesione e violando cos\u00ec anche regole interne di Montecitorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco prima&nbsp;Roberto Vannacci&nbsp;aveva detto: \"Ieri \u00e8 successo che i badogliani del centrodestra hanno sparato alle spalle del proprio schieramento, con le munizioni che sono state loro fornite dal Partito democratico che ha chiesto il voto segreto\". E ancora: \"A Meloni quello che ho gi\u00e0 detto: tiri fuori gli attributi, vada in Parlamento, si chiami i capigruppo e facciamo approvare questa legge sulla preferenza che finalmente rid\u00e0 la dignit\u00e0 al Parlamento\". Nel mirino di Vannacci anche le opposizioni: \"Secondo me il camposanto ha dimostrato di non volere le preferenze\", ha detto giocando sul riferimento al campo largo del centrosinistra.<br>Il punto politicamente pi\u00f9 rilevante non \u00e8 solo la bocciatura dell\u2019emendamento, ma il fatto che la maggioranza di centrodestra, sulla carta ampia, sia stata sconfitta in un voto considerato strategico. Secondo le ricostruzioni, il risultato \u00e8 arrivato nonostante il centrodestra partisse da un vantaggio teorico consistente, lasciando intendere che una parte dei deputati abbia votato in dissenso o approfittando del voto segreto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019emendamento riguardava la struttura della nuova legge elettorale e, in particolare, il nodo delle preferenze, tema che divide da tempo i partiti della coalizione. La sconfitta ha dunque un valore che va oltre il singolo passaggio tecnico: mette in luce tensioni politiche interne e rende pi\u00f9 complicato il percorso della riforma.<\/p>\n\n\n\n<p>Dentro lo stesso emendamento sulla legge elettorale, non si discuteva solo se introdurre o meno le preferenze, ma anche quale equilibrio imporre tra candidate e candidati nelle liste e nel voto. In pratica, la questione era se mantenere o meno vincoli che assicurassero una rappresentanza paritaria, come l\u2019alternanza uomo-donna o la cosiddetta doppia preferenza di genere.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo l'emendamento bocciato si sarebbe&nbsp;consentita la preferenza senza una vera parit\u00e0 di genere gi\u00e0 nella parte alta della lista, perch\u00e9 l\u2019alternanza di genere scattava solo pi\u00f9 in basso, non dal primo nome utile ma dal terzo&nbsp;lasciando quindi spazio a una concentrazione dei posti \u201cforti\u201d su candidati dello stesso genere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per questo oggi l'opposizione \u00e8 intervenuta in massa nell'Aula della Camera su un&nbsp;emendamento sulla parit\u00e0 di genere proposto da Elena Bonetti (Azione). L'Aula lo ha&nbsp;bocciato, con 223 voti contrari e 142 a favore, ma si \u00e8 scatenato un ampio dibattito. A sostegno della proposta si sono schierati numerosi gruppi di minoranza, dal Pd al M5s, da Iv fino a Avs e sono in particolare le deputate ad aver voluto prendere la parola. \"Sosteniamo questo emendamento che fa una proposta chiara:&nbsp;il 50% di presenze di entrambi i generi nelle liste\", ha detto la dem&nbsp;Valentina Ghio. \"Chiedo alle colleghe donne e anche ai colleghi uomini\" di pensare a \"quanto abbiamo bisogno di portare qui almeno il 50% delle donne\", ha affermato la collega&nbsp;Silvia Roggiani. Tanti altri gli appelli rivolti dai banchi dalle opposizioni alle donne del centrodestra: \"La presidente del Consiglio si sta specializzando nel tradire le donne. Lo ha fatto sulla legge sul consenso - ha puntato il dito la deputata&nbsp;Laura Boldrini&nbsp;- Voi tutte ieri vi dovevate ribellare votando contro quell'emendamento\" sulle preferenze \"che voleva cancellare decenni di storia sulla pelle delle donne. Come potete sottomettervi a questo diktat?\".<\/p>\n\n\n\n<p>Giorgia Meloni ha reagito parlando di una vittoria della \u201cpalude\u201d e chiedendo una riflessione politica sulla vicenda. Anche nella maggioranza il voto \u00e8 stato letto come un campanello d\u2019allarme, mentre alcune figure di primo piano hanno provato a minimizzare la portata dello stop, ricordando che il dossier pu\u00f2 ancora essere riaperto al Senato.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i commenti pi\u00f9 significativi c\u2019\u00e8 quello di Ignazio La Russa che ha indicato la possibilit\u00e0 di intervenire ancora al Senato, lasciando aperta la strada a una correzione del testo. Dall\u2019area leghista e di Forza Italia sono arrivati segnali di cautela, con l\u2019evidente obiettivo di evitare che la sconfitta si trasformi in una crisi politica pi\u00f9 ampia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le opposizioni hanno immediatamente alzato il livello dello scontro, parlando di crisi politica e chiedendo le dimissioni della presidente del Consiglio. In particolare Pd e Movimento 5 Stelle hanno letto il voto come la prova di una maggioranza divisa e di un governo indebolito, mentre altri esponenti hanno rilanciato il tema delle elezioni anticipate.<\/p>\n\n\n\n<p>Elly Schlein ha attaccato la priorit\u00e0 politica della maggioranza, contestando la legge elettorale come una mossa di interesse di governo pi\u00f9 che del Paese. Anche nelle fila pi\u00f9 dure dell\u2019opposizione il voto \u00e8 stato descritto come un segnale della fine della tenuta politica del centrodestra, con toni molto netti e fortemente polemici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 15 Lug 2026 &#8211; &#8220;Abbiamo perso una partita politica, per\u00f2 noi andiamo a testa alta, perch\u00e9 abbiamo fatto quello che avevano promesso, altri hanno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":274544,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274543"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274543"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274543\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":274545,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274543\/revisions\/274545"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}