{"id":273533,"date":"2026-06-12T10:18:23","date_gmt":"2026-06-12T08:18:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=273533"},"modified":"2026-06-12T10:18:26","modified_gmt":"2026-06-12T08:18:26","slug":"maltrattamenti-nei-confronti-della-madre-eseguita-dagli-agenti-della-squadra-mobie-di-oristano-una-misura-cautelare-in-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/06\/12\/maltrattamenti-nei-confronti-della-madre-eseguita-dagli-agenti-della-squadra-mobie-di-oristano-una-misura-cautelare-in-carcere\/","title":{"rendered":"Maltrattamenti nei confronti della madre: eseguita dagli agenti della Squadra Mobie di Oristano una Misura Cautelare in Carcere."},"content":{"rendered":"\n<p>Oristano, 12 Giu 2016 \u2013 Agenti della Squadra Mobile della Questura di Oristano, hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un uomo, gi\u00e0 noto alle Forze dell\u2019Ordine, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della propria madre.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Il provvedimento restrittivo \u00e8 stato disposto dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria del capoluogo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a conclusione delle attivit\u00e0 di indagine svolte dagli investigatori della Squadra Mobile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo era gi\u00e0 sottoposto agli Arresti domiciliari per analoghe condotte nei confronti della donna. Ma nonostante la misura cautelare in atto e il precedente Ammonimento del Questore adottato nell\u2019ambito delle procedure di prevenzione a tutela delle vittime di violenza domestica, l\u2019indagato ha continuato a perseguitare la madre con comportamenti vessatori, offensivi e intimidatori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, le indagini hanno consentito di documentare come l\u2019uomo, incurante delle prescrizioni impostegli, abbia reiterato nel tempo condotte caratterizzate da continue minacce, insulti e pressioni psicologiche nei confronti della madre, contattandola ripetutamente attraverso messaggi e videochiamate dal contenuto gravemente offensivo e intimidatorio, alimentando nella vittima un perdurante stato di paura e sofferenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il quadro investigativo raccolto dagli investigatori della II sezione della Mobile, ha evidenziato una persistente incapacit\u00e0 dell\u2019indagato di conformare la propria condotta alle prescrizioni impostegli e di interrompere il ciclo di violenza psicologica nei confronti della donna, circostanza che ha determinato l\u2019aggravamento della misura cautelare e il conseguente trasferimento presso la casa di Reclusione di Oristano\/Massama.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019operazione conferma il costante impegno della Procura della Repubblica di Oristano e della Polizia di Stato nel contrasto ai reati riconducibili alla violenza domestica e di genere, fenomeni che continuano a rappresentare una delle principali priorit\u00e0 investigative e preventive sul territorio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Con quella odierna salgono a tredici le misure cautelari e precautelari eseguite dall\u2019inizio dell\u2019anno dalla Squadra Mobile di Oristano nell\u2019ambito dei cosiddetti reati da \"Codice Rosso\", a testimonianza dell\u2019attenzione riservata alla tutela delle vittime pi\u00f9 vulnerabili e della rapidit\u00e0 di intervento garantita dalla stretta collaborazione tra Autorit\u00e0 Giudiziaria e Polizia di Stato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La Questura rinnova l\u2019invito a tutte le vittime di violenza domestica, maltrattamenti, atti persecutori o altre forme di sopraffazione a rivolgersi con fiducia alle Forze dell\u2019Ordine, denunciando tempestivamente ogni episodio e chiedendo aiuto ai canali istituzionali di protezione e sostegno presenti sul territorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oristano, 12 Giu 2016 \u2013 Agenti della Squadra Mobile della Questura di Oristano, hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un uomo,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":252800,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273533"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273533"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273533\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":273534,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273533\/revisions\/273534"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}